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Hardcover with unclipped dust jacket. Minor shelf and edgewear to jacket. No other faults. AD Used
Paperback - slight edgewear; ex-library, with one or two labels and stamps; all content is clear. Used
Paperback in good condition. Includes a CD in the rear inside cover pocket. Light wear to the edges and leading corners of the cover, which has a small label residue mark on the back. Light tanning to the page edges. Small red pen mark to the page block head, slightly affecting a few of the page edges. All text and illustrations are clear. CM Used
ill., br. A lungo la coscienza è stata sovrapposta a nozioni quali "spirito" o "anima", quasi che l'ultima parola sull'argomento spettasse di necessità alla filosofia o alla teologia. Da qualche tempo, tuttavia, i neuroscienziati hanno fatto della coscienza - che insieme alla natura profonda della materia e dello spaziotempo costituisce l'ultimo baluardo del sapere occidentale - uno dei loro oggetti di indagine prediletti: e si vanno profilando acquisizioni sorprendenti e controintuitive. Fra i massimi neuroscienziati spicca Antonio Damasio, che in questo densissimo libro approda a una sorta di summa della sua ricerca trentennale, dove i fondamenti di quella prospettiva antidualistica che lo ha reso celebre (si pensi al legame tra regioni cerebrali "arcaiche", come l'amigdala, e più recenti, come la corteccia prefrontale, nella genesi delle scelte morali e dei processi decisionali) sono integrati da nuove e complesse sequenze: quella sull'incidenza delle emozioni e dei sentimenti primordiali (il piacere e il dolore) come ponti connettivi tra il proto-sé e il sé; quella sul discrimine tra percezione e rappresentazione degli eventi interni ed esterni al nostro corpo come base biologica, unitamente alla memoria, nella costruzione dell'identità individuale; e in particolare frutto di una personalissima ricerca di unità ispirata alla rilettura di Spinoza...
Il cervello di Paul Broca e altre storie. Robert Goddard, Albert Einstein.
In-8 (Cm 27m5 x 19,5), pp. 23, br. ed. Dedica autografa dello Sciamanna a Lamberto Loria alla br. ant. Discorso letto dal Prof. Ezio Sciamanna per la solenne inaugurazione dell'anno scolastico 1903-904. Scritta di catalogazione a lapis al front. Piccolo alone al margine interno inferiore. Pagine ingiallite, brossura con leggera ingiallitura. Ordinari segni del tempo. NON COMUNE BUONO. --- Ezio Sciamanna Neurologo e psichiatra (Albano Laziale 1850 - Roma 1905). Allievo di J.-M. Charcot a Parigi e di M. Benedikt a Vienna, insegno' dal 1892 neurologia all'univ. di Roma, dove diresse, dal 1895, la clinica psichiatrica, che rese autonoma dal manicomio. E' autore di numerose ricerche di neurofisiologia, di neuropatologia e di psichiatria: particolarmente importanti i suoi studi sperimentali sulle localizzazioni cerebrali e l'approfondimento della sintomatologia dei tumori cerebrali. (fonte Treccani). ---- Lamberto Loria Etnografo ed esploratore italiano (Alessandria d'Egitto 1855 - Roma 1913). Compi' un lungo viaggio nell'Europa settentr. e quindi in Russia, fino al Turchestan, dove visitò le tribu' Tekke'. Fu poi con E. Modigliani in India e con G. Sonnino lungo il Nilo, fino alla prima cateratta. Compì altre spedizioni in Nuova Guinea (1889), studiando i Papua, e in Eritrea (1905). Fondo' la Societa' italiana di etnografia (1910) e il bollettino Lares (1912). (fonte Treccani)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Michele Zappella (Viareggio, 4 marzo 1936) è uno psichiatra italiano, studioso di neuropsichiatria Infantile. Il modo di vivere corrente nel mondo occidentale provoca un progressivo restringimento dello spazio relazionale attorno al bambino e una diminuzione dell'ascolto dei suoi desideri. I sintomi psichiatrici, e la esclusione, sono i risultati di queste crescenti tensioni tra bambini e adulti, i quali non di rado reagiscono con la repressione, la manipolazione o il silenzio. In questo contesto il sistema assistenziale ha finora preteso di gestire le difficolta relazionali dei bambini esclusivamente in ospedali, centri, ambulatori, cioè in un territorio artificiale separato da quello dove essi vivono; inoltre si è rapportato al bambino mantenendo verso di lui un costante dislivello di potere e di sapere, cioè interpretando e decidendo per lui e ripetendo, talora amplificato, l'atteggiamento autoritario della famiglia e della scuola tradizionale. Avviare un comportamento alternativo implica il recupero della dialettica la dove s'é fratturata, e quindi la disponibilità a un ascolto del desiderio dell'altro come via d'accesso a un più vasto recupero della sua storia (e di quella di coloro che vivono con lui) nelle sue componenti culturali, economiche e biologiche. Stabilendo col bambino un rapporto che gli consenta di essere, una volta tanto, protagonista, e seguendolo dove si articola la sua storia quotidiana –nel suo paese, nel suo quartiere, a casa e a scuola-, i disturbi psichiatrici assumono un senso profondamente nuovo rispetto alle teorie e alle prassi assistenziali sinora prevalenti, e si rivelano strettamente collegati al più vasto disagio sociale della collettività. Così le bambine con mutismo elettivo d'un quartiere suburbano possono essere la spia d'una più diffusa prospettiva culturale che riguarda la futura donna, e l'autismo di un bambino può riassumere in sé la violenza che nasce dai rapporti ai produzione. Questo libro è la testimonianza di un lavoro psichiatrico all'attivo svolto dall'autore sul territorio, è specificatamente nella campagna senese, e presenta la serie di situazioni vissute che ne confermano il discorso tecnico e metodologico. Michele Zappella è nato a Viareggio nel 1936 e si è laureato in me a a Roma nel 1960. Dopo aver lavorato alcuni anni a Londra e Washington occupandosi in prevalenza di neuropatologia e neurologia infantile, dal 1973 dirige il Servizio di neuropsichiatria infantile Ospedale Maggiore di Siena. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche, in particolare su riviste come "Developmerial Medicine" e "Sapere". Descrizione bibliografica Titolo: Il Pesce bambino: come la società degli adulti deve riapprendere ad ascoltare il bambino Autore: Michele Zappella Editore: Milano: Feltrinelli, Aprile 1976 Lunghezza: 211 pagine; 18 cm ISBN: 8807791013, 9788807791017 Collana: Volume 101 di I Nuovi testi Soggetti: Psicologia, Pedagogia, Neuropsichiatria Infantile, Psicanalisi, Neurologia, Infanzia, Bambini autistici, Analisi del comportamento, Sviluppo psichico, Famiglia, Società, Genitori, Crescita, Bisogni, Stimoli, Desiderio, Mutismo, Autismo, Ellotroencefalografismo, Problemi, Bibliografia, Saggi, Libri Vintage Fuori catalogo, Placing Reflex, Sindrome di Rett, Sindrome di Tourette, Abilità manuali, Linguaggio, Disturbi dello Spettro Autistico, Dysmaturational Syndrome, Tic motori, Nevrosi, Riabilitazione, Attivazione Emotiva con Reciprocità Corporea, Ascolto, Cervello, Encefalopatie congenite, Non vedo, non sento, non parlo, l'Enfant Poisson, Discipline psicologiche, Pratica sociale, Testi scientifici, Riferimento, Studi, Chiusura in se stessi, Relazioni sociali, Lorenz, Etologia, Territorio, Paternalismo, Autoritarismo, Rabbia, Abbandono, Adattamento, Scuola, Socialità, Gestione, Farmaci, Robertson, Frings, Uccellini, Reazioni, Blocco, Emozioni, Congelamento, Allarme, Adulti, Diffidenza, Estranei, Comunicazione animale, Punizioni, Punire, Lombroso, Foucault, Gibbs, Lebovici, Basaglia, Bollea, Bowlby, Reid, Timbergen, Psychology, Pedagogy, Child Neuropsychiatry, Psychoanalysis, Neurology, Childhood, Autistic Children, Behavior Analysis, Psychic Development, Family, Society, Parents, Growth, Needs, Stimuli, Desire, Mutism, Autism, Eletroencephalography, Problems, Bibliography, Essays, Books Out of print, Syndromes, Manual Skills, Language, Autism Spectrum Disorders, Motor Tics, Neurosis, Rehabilitation, Emotional Activation with Body Reciprocity, Listening, Brain, Congenital Encephalopathies, I do not see, I do not hear, I do not speak, Psychological disciplines, Social practice, Scientific texts, Reference, Studies, Withdrawal, Social relations, Ethology, Territory, Paternalism, Authoritarianism, Anger, Abandonment, Adaptation, School, Sociality, Management, Drugs, Birds, Reactions, Block, Emotions, Freezing, Alarm, Adults, Distrust, Strangers, Animal Communication, Punishments, Punish
Mm 135x210 Collana "Intersezioni". Volume nella sua brossura originale, 208 pagine. LIbro in condizioni molto buone, segni d'uso al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8, pp. XIX, 344 con schemi esplicativi f.t., legatura in mezza pelle con titolo e filetti oro al dorso. Traduzione di Sofia Fortini Santarelli. Interessante trattato "sulle cause della deficienza di forza nervosa, malattia sviluppatasi principalmente nel secolo decimonono, ed in modo frequente e grave nelle parti settentrionali ed orientali degli Stati Uniti". Tra le cause, l'Autore annovera fattori ambientali, tra cui la siccità dell'aria e gli estremi del caldo e del freddo, ma anche fattori sociali come la libertà civile e religiosa. George Beard (Montville, Conn., 1839- New York 1883) fu medico noto in particolare per i suoi studi sulla neurastenia (termine coniato da lui stesso) ma si occupò anche di magnetismo animale e di spiritismo. Ottimo esemplare.. .
ill., br. Tradotto in Gran Bretagna nel 1994 e in Grecia nel 2001, "Il neonato in terapia intensiva" è alla sua terza edizione. Risultato di un'esperienza pluridecennale, e arricchito di nuovi e importanti contributi, il testo propone un modello di intervento che, integrando neurologia e psicoanalisi, si propone l'obiettivo di creare le condizioni più idonee per lo sviluppo dei piccoli che hanno interrotto prematuramente la loro permanenza in utero. Avvalendosi dei riscontri scientifici più recenti, questo volume vuole offrire - a genitori, neonatologi, pediatri, neuropsichiatri infantili, psicologi e terapisti della riabilitazione - una guida per interpretare i segni premonitori del futuro neuropatologico e psicopatologico di questi bambini, in modo da prevenire, fronteggiare e riabilitare eventuali deficit di funzione. Senza mai trascurare le delicate dimensioni emotive che circondano questi neonati.
ril. Da bambino speciale a campione di nuoto: nel 2019 ha conquistato il record italiano assoluto nella categoria Juniores 50 metri stile libero ai Campionati Nazionali della FISDIR. Marco D'Aniello si fa spazio nel mondo tra fragilità e forza, difficoltà e conquiste. Grazie all'amore della sua famiglia ha incanalato nello sport quell'energia ridondante che è uno dei sintomi dell'autismo. È salito sul gradino più alto del podio ed è diventato un portatore sano di felicità. Non solo, Marco sogna e scopre che a volte i desideri si realizzano. Che poi dietro a tutto ciò ci sia un vissuto carico di un dolore non indifferente, lo si scopre leggendo "Il mio tuffo nei sogni" nel quale la giornalista Rossella Montemurro, grazie all'intuizione dello scrittore Lorenzo Laporta e con la complicità di Cinzia e Roberto, i genitori di Marco, racconta la sua storia. Prefazione di Mara Venier.
br. Come si può comprendere meglio il mondo delle persone malate di demenza? Come affrontare in modo comprensivo i loro comportamenti difficili in situazioni della vita di tutti i giorni? Come costruire una relazione serena in un momento così complicato e, a tratti, frustrante? Questo volume, rivolto ai familiari che assistono un loro caro anziano e disorientato, ma anche agli operatori del settore, presenta in una versione agile e spiccatamente operativa uno dei più celebri approcci utilizzati in ambito internazionale per costruire relazioni soddisfacenti con i grandi anziani confusi. Validation è un metodo per comunicare con persone molto anziane affette da demenza e per sostenerle nelle ultime fasi della loro vita. L'obiettivo è quello di aiutare i caregiver a entrare nella realtà individuale della persona malata: se sono in grado di stabilire una relazione di cura empatica, i caregiver possono connettersi o riconnettersi in un modo nuovo con i loro familiari disorientati e dar loro sollievo e benessere.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, CON PICCOLA ROTTURA E RIPARAZIONE SUL RETRO. Che la nevrosi, oltre che provocare disagio, possa caratterizzare e influenzare positivamente la produzione artistica non è idea nuova. Più delicato è il discorso per quanto attiene ciò che normalmente si definisce follia, laddove cioè compaiono forme di cosiddetto psicoticismo. Anche in questo caso comunque i tratti caratteriali e di personalità possono, per intervalla insaniae, condizionare favorevolmente la capacità elaborativa di un grande artista. In quest'opera Franco Mongini indaga se e in che misura una espressione della nevrosi o della follia possa essere individuata nelle opere letterarie di due grandi scrittori – Carlo Emilio Gadda e Dino Campana – che hanno manifestato nel corso della loro vita segni di un disagio mentale di diversa natura. Fruendo della sua esperienza di medico e di scrittore Mongini procede in modo rigoroso analizzando innanzitutto, sulla base di documenti e testimonianze, le caratteristiche psicologiche e comportamentali dei due artisti e il loro relativo inquadramento diagnostico. Successivamente vengono esaminate le peculiarità e i risvolti positivi dei rapporti tra questi elementi e l'espressione artistica dei due scrittori. Non un saggio di critica letteraria dunque ma uno studio originale per scopi e modo di procedere che permette di elevare il livello di conoscenza dei due artisti e forse anche quello di comprensione della loro opera. That neurosis, in addition to cause discomfort, can characterize and positively influence the artistic production is not new idea. In this book, Franco Mongini investigates whether and to what extent an expression of neurosis and insanity can be found in literary works of two great writers like Carlo Emilio Gadda and Dino Campana, who showed signs of mental illness during their lifetime of different nature. Franco Mongini è specialista in Neurologia e professore ordinario presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Torino. Da lungo tempo si dedica allo studio e al trattamento del mal di testa ed è autore di numerosi testi in varie lingue e articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali. Parallelamente svolge attività letteraria ed è autore, tra l'altro, de Il concorso (1999), romanzo nero di ambiente medico-universitario e di Le donne e il mal di testa. Storie di pazienti e i loro demoni (2000), ora pubblicato anche in lingua francese. Descrizione bibliografica Titolo: Il genio tra nevrosi e follia: Carlo Emilio Gadda, Dino Campana Autore: Franco Mongini Editore: Torino: UTET libreria, Marzo 2007 Lunghezza: 144 pagine; 21 cm ISBN: 8802076766, 9788802076768 Collana: Frontiere Soggetti: Psichiatria, Critica letteraria, Biografie letterarie, Saggi, Psicologia, Teoria, Letteratura, Neurologia, Psiche, Scrittori, Novecento, Nevrosi, Follia, Opere, Testimonianze, Documenti, Filosofia, Opere divulgative generali, Teorie, Scuole di pensiero, Romanzi, Letterature, Storia, Disagio mentale, Disturbi psichici, Comportamento, Vita, Famiglia, Influenze culturali, Intellettuali, Produzione artistica, Consultazione, Bibliografia, Riferimento, Studi, Lettere, Corrispondenza, Carteggio, Edinburgh Journal, Giancarlo Roscioni, Il Duca di Sant'Aquila, Il gran lombardo, Giulio Cattaneo, Souvenir d'un pendu, Gabriel Cacho Mollet, Ricordi, Giovanna Diletti Campana, Faenza, Antonio Corbara, Argentina, Bologna, Mario Bejor, Carlo Pariani, Castel Pulci, Manicomio, Ricovero, Pazzia, Malattia mentale, Federico Ravagli, Interviste, Sergio Zavoli, Poetica, Poesie, Dialetto romanesco, Adalgisa, Scrittura dialettale, Ironia, Sarcasmo, Sebastiano Vassalli, La notte della cometa, Stilemi, Carattere, Personalità, Una tigre nel parco, Il naso e l'anima, Equilibrio, Cognizione del dolore, Meditazione milanese, Personaggi, Vissuto interiore, Guerra, Prigionia, Viaggio, Odessa, Mente, Sifilide, Moglie, Fanny, Marradi, Papini, Soffici, Lacerba, Futuristi, Palazzeschi, Canti orfici, La notte, Il russo, Passeggiata in tram in America, Linguaggio, Demenza, Diagnosi, Ipotesi diagnostiche, Contini, Freud, Kraepelin, Lacan, Bachtin, Mauron, Moretti, Pianigiani, Ridolfi, Segre, Shapiro, Terzoli, Taglietti, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, Psychiatry, Literary criticism, Literary biographies, Essays, Psychology, Theory, Literature, Neurology, Psyche, Writers, Twentieth century, Neurosis, Madness, Works, Testimonials, Documents, Philosophy, General popular works, Theories, Schools of thought, Novels, Literatures, History, Mental distress, Mental disorders, Behavior, Life, Family, Cultural influences, Intellectuals, Artistic production, Consultation, Bibliography, Reference, Studies, Letters, Correspondence, Asylum, Hospitalization, Insanity, Mental illness, Interviews, Poetics, Poems, Romance dialect, Dialect writing, Irony, Sarcasm, Style elements, Character, Personality, Mess, Balance, Cognition of pain, Characters, Inner life, War, Imprisonment, Travel, Mind, Syphilis, Wife, Futurists, Orphic songs, Language, Dementia, Diagnosis, Diagnostic hypotheses Parole e frasi comuni artisti aspetti buona Canti Orfici caratteristiche Carlo Emilio casa Cognizione colpa complesso comportamento comune corso dolore donna Edipo esprime famiglia figlio forma Giornale Gonzalo idee immagini incontro legge lettera letteraria lettere libro madre manifestare mare Marradi mente momento mondo morte nevrosi occhi opera ossessivo paese Papini ariani parole passo pensieri periodo persona personalità poesia poeta prova psichiatra psicologiche pubblicato racconta rapporto realtà ricordo romanzo Russo saluto scritto scrittore senso sentimenti sera Sibilla signora simile sistema Soffici soggetto sogno testimonianza testo Vassalli viaggio vivere
Roma, Gangemi Editore, 1985, in-8, br., pp. 165. Con ill. in b.n. nel t. e bibliografia specifica per capitolo.
In-8°, pp. 18, copert. moderna. Estratto.
br. L'immagine di uomo adottata dal diritto cioè di persona libera, razionale, consapevole e padrona delle proprie azioni, viene oggi messa radicalmente in discussione dalla ricerca neuroscientifica. Dagli studi più recenti emerge che certe emozioni hanno spesso il sopravvento sulla ragione, che a nostra insaputa siamo condizionati dalle circostanze e che il nostro io è meno solido di quanto pensiamo. La genetica e le neuroscienze sembrano dunque costringere l'ordinamento giuridico a tornare su alcuni suoi quesiti centrali: l'agire criminale è da ritenersi normalmente libero, frutto di un'intenzione consapevole del soggetto? Ha senso punire chi è "determinato" all'aggressività? E a porsene di nuovi: si moltiplicheranno le assoluzioni grazie agli esami cerebrali dell'imputato? Gli psicopatici dovranno essere "scusati" a motivo del loro (presunto) deficit di empatia? Temi tipici delle aule di giustizia, ma fondamentali anche nella concezione generale dell'essere umano; temi che sotto la pressione delle scienze cognitive da più parti si propone di ridefinire, come è già accaduto in alcune discusse sentenze. Andrea Lavazza e Luca Sammicheli offrono la prima panoramica unitaria e ragionata delle ricadute giuridiche, filosofiche e sociali di tali complesse questioni. Con una conclusione che non necessariamente vede il cervello "uccidere" mente e diritto.
brossura Un manuale che illustra una terapia, ma che in sé racchiude anche tanti piccoli romanzi. La Terapia Espressiva Corporea Integrata, è la terapia di chi non vuole arrendersi a malattie che non fanno sconti. Teci è il metodo del terapeuta che punta a rompere quel muro del silenzio che, se non infranto, uccide l'anima di persone che, a modo loro, urlano la loro voglia di vivere, di esserci. Riferimenti scientifici, esperienze sul campo e storie di vite che chiedono ancora di essere vissute. Il libro contiene questo e tanto altro. Non dà certezze, ma aiuta a capire che non tutto è perduto. È, dunque, un volume per addetti ai lavori, per i familiari delle persone malate di Alzheimer o altre demenze, ma si rivolge a chiunque voglia saperne di più su patologie assai subdole e su una terapia nata e sviluppata in tanti anni di duro lavoro. Un team affiatato, pazienti che si sono fidati e "affidati", familiari costantemente coinvolti al punto da diventare essi stessi parte integrante della terapia, musiche sapientemente composte e poi giochi (che nel libro troverete descritti in maniera dettagliata), laboratori, incontri, difficoltà, piccoli e grandi successi, emozioni, storie.
Il volume nasce in seno a un programma di ricerca che ha come obiettivo quello di approfondire il rapporto tra diritto penale e neuroscienze. A partire dalla propria esperienza clinica a orientamento psicoanalitico, l’autore legge la questione classica “diritto e neuroscienze” – e in particolar modo la separazione concettuale tra cervello e soggetto operata in ambito giuridico e criminologico – ricorrendo sia alla teoria psicoanalitica, specialmente lacaniana, sia al pensiero di Wittgenstein e dei suoi epigoni sulla nozione di “intenzione” come contributo filosofico utile a costruire un modello di soggettività “non psicologica”. Ogni approccio psicologico al soggetto fondato sulla descrizione di processi meramente neurobiologici si riduce al tentativo di dare un fondamento “ontologico” al sapere che esso stesso descrive. La psicoanalisi punta piuttosto al vuoto pulsante che sta al cuore del soggetto. Autori: Dario Alparone.
8°, pp.263 c con 23 figg.n.t. T.tela, sovrac.
In 8, leg. in tela, pp. 263, 20 ill. n.t. e 3 f.t.Prima edizione.Sovracc. mancante, per il resto buone condizioni.A cura di Gian Paolo Giovine.Luogo di pubblicazione MilanoEditore FeltrinelliAnno pubblicazione 1957Materia/Argomento Neurologia, Scienza, MedicinaCollana Attualitscientifiche 2Prima Edizione Sbr>
Come funziona il cervello umano. Volume in brossura in ottime condizioni. Brossura
br. Che cosa succede nel nostro cervello quando perdiamo la conoscenza dei concetti e delle parole che usiamo quotidianamente? In quali aree del cervello vengono elaborati? Quanto tempo ci mette il nostro sistema cognitivo a comprendere il significato delle frasi che ascoltiamo, e quali operazioni e processi neuronali rendono possibile questa incredibile capacità propria della nostra specie? Il volume risponde a queste domande introducendo così alla neurolinguistica, una disciplina moderna che studia il modo in cui il nostro cervello opera in maniera armoniosa e complessa per infondere significati alla realtà che percepiamo.
brossura Il cervello pragmatico è il cervello che sa usare il linguaggio nella comunicazione, adattando le parole al contesto d'uso e andando oltre il significato convenzionale. Grazie alla pragmatica comprendiamo espressioni non letterali come metafore e ironie, seguiamo il senso di un discorso e intratteniamo conversazioni socialmente adeguate. Per capire come il cervello implementi tali abilità, il libro si rivolge alla disciplina della neurolinguistica, in particolare al recente filone della neuropragmatica. I vari capitoli descrivono le regioni cerebrali coinvolte nei processi pragmatici, lo snodarsi nel tempo di questi meccanismi e la loro compromissione nella patologia. Nel complesso, il volume fotografa le nostre conoscenze sull'architettura neurocognitiva della pragmatica, al cuore della capacità umana di interpretare e creare significati.
Tela c/sovraccoperta, cm14x21, pp 306 (14).