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450pp., reliure cart. (plats marbrés, dos en cuir avec titre et faux-nerfs dorés), 22cm., qqs.rousseurs, bel état
Venetiis, apud Angelum Jeremiam, 1736, in-4, cartonatura moderna, pp. (2), XVI, 350, (2). Fregio al frontespizio, vignette, capilettera e marca tipografica ripetuta, incisi in legno. (Singolo volume delle Opere, con titoli in se completi).
Napoli, Gaetano Castellano, 1776. In 8vo, marca al front. (non controllata ma la Fortuna), pp. 296 (con l’Indice), occhietti all'inizio di ciascuno dei tre trattati incui è diviso lo studio (“Esperienze ed osservazioni del Signor Hales intorno allo Specifico di Giovanna Stefens contro il male della renella, e de’ calcoli. Coll’aggiunta del Dottor Hartley”; “Osservazioni del Dottor Hartley intorno allo Specifico di Giovanna Stefens contro il mal della renella, e de' calcoli”; "Dissertazioni mediche del Sig. de Sauvages”), capolettera xil., leg. in t. perg. rigida con titolo in oro su tassello al dorso. Non è presente la tavola in finr, dall' origine (la tavola è in altri casi presente in questa edizione ma anche iccu riporta due edizioni e pare che quella a cui manca l'incisione sia peraltro quella meno comune). L'inglese Stefano Hales (1678 – 1761) si occupò di scienze naturali e di medicina, viene anche ricordato per essere stato il primo a traformare l'acqua di mare in acqua dolce. Esemplare interessato da foxing alle carte iniziali e finali; minima la presenza a tutte le altre carte, discreto stato.
8°, con 20 figg. inc. in rame su tavv. f.t. ripieg., leg. coeva t. perg., fori di tarlo.
Firenze, presso Demetrio Serantoni, 1836, tre belle tavole litografiche a colori di cm. 47 x 32 (disegno di Ott. Muzzi, Lit. Ridolfi) e foglio delle stesse dimensioni con la spiegazione delle tavole (da "Iconografia d'Anatomia Chirurgica e di Medicina Operatoria" : Tomo II, tavola 62, 63, 64)
Firenze, presso Demetrio Serantoni, 1836, tre belle tavole litografiche a colori di cm. 47 x 32 (disegno di Ott. Muzzi, Lit. Ridolfi) e foglio delle stesse dimensioni con la spiegazione delle tavole (da "Iconografia d'Anatomia Chirurgica e di Medicina Operatoria" : Tomo II, tavola 65, 66, 67)
Firenze, presso Demetrio Serantoni, 1836, tre belle tavole litografiche a colori di cm. 47 x 32 (disegno di Ott. Muzzi, Lit. Ridolfi) e foglio delle stesse dimensioni con la spiegazione delle tavole (da "Iconografia d'Anatomia Chirurgica e di Medicina Operatoria" : Tomo II, tavola 58, 59, 60)
2 plaquettes en un vol., 4 et 4 pp demi-basane moderrne à la bradel, pièce de titre en long 1867, 1867, in-8, 2 plaquettes en un vol, 4 et 4 pp, demi-basane moderrne à la bradel, pièce de titre en long, Figures sur bois dans le texte. Tirés à part, extraits du Journal de médecine et de chirurgie pratiques (1867, p. 514) et de la Revue médicale française et étrangère (1870, tome II, p. 18) : présentation d'instruments modifiés par Amussat et réalisés par les fabricants Robert et Collin ; le sécateur galvanique, mis au point à partir de l'instrument de Middeldorpff, la pince ouverte et la pince en tenaille utilisées pour la cautérisation linéaires des hémorroïdes. Alphonse Amussat (1820-1878) est le fils du chirurgien urologue réputé Jean Zulema Amussat. Il fut l'un des promoteurs de la galvano-caustique en France, c'est à dire de l'emploi de la chaleur électrique en chirurgie
In 8° (17,8x11,2 cm); 367, (3) pp. Bella legatura fine settecento-primissimi dell'ottocento in piena pergamena rigida con titolo impresso in oro al dorso su fascetta. Tagli marmorizzati. Sempre in oro al dorso sono presenti fregi ornamentali. Frego xilografico al frontespizio. Testatine, finalini e iniziali xilografici. Qualche piccola e leggerissima macchiolina di foxing dovuta alla qualità della carta e nel complesso, buono-ottimo esemplare. Bell'edizione veneziana non comune (5 soli esemplari censiti in ICCU) di questa classica opera del grande medico e poeta svizzero, nato a Berna nel 1708, Albrecht von Haller. Fra i temi trattati in quest'opera: Arteria Venae; Cor; Sanguinis; Nutirtio; Respiratio; Cerebrum; Motus Musculorum; Tactus; Gustus; Olfactus; Maducatio Saliva; Pancreas; Renes; Uterus Virgineus; Uterus Fecundus; Vescica Urina; ecc. L'autore studiò medicina a Tubingia e dal 1725 a Leida laureandosi nel 1727. Nel 1728 insieme con Johannes Gessner, viaggia attraverso i paesi alpini, acquisendo un'esperienza importante tanto per i suoi interessi botanici che letterari. L'anno dopo, a Basilea, segue i corsi di matematica tenuti da Johann Bernoulli; medico a Berna dal 1729, nel 1735 istituì un theatrum anatomicum per il perfezionamento professionale dei medici. Dal 1736 al 1753 insegnò anatomia, botanica e chirurgia a Gottinga, fondandovi l'istituto di anatomia, il giardino botanico e, nel 1751, la Reale Società delle scienze di cui fu presidente. Nelle Icones anatomicae descrisse per primo (1743 - 1756) la circolazione arteriosa nel corpo umano e pubblicò i suoi Primi lineamenti di fisiologia nel 1747; studiò le proprietà del sistema nervoso e muscolare nel De partibus corporis humani sensilibus et irritabilibus, del 1752, respingendo le interpretazioni materialistiche di Julien Offray de La Mettrie; studiò anche lo sviluppo degli embrioni; nel 1766 pubblicò gli Elementa physiologiae corporis humani. Haller è considerato uno dei più grandi medici del suo tempo. Good copy.
24x15,5 cm; due volumi: (4), 875, (1) pp.; 888 pp. Belle legature coeve in mezza pelle verde con titolo e fregi in oro impressi ai dorsi. Piatti foderati con carta marmorizzata coeva (il piatto del secondo voluemsi presenta leggermente imbarcatoe econ piccoli difetti). Leggerissimo e piccolissimo ininfluente alone d'umidità al margine esterno alto di alcune pagine del secondo volume ma nel complesso all'interno in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima reale edizione italiana dell'opera di Niemeyer. Alcune bibliografie riportano che la prima edizione venne stampata daVallardi nel 1863 ma in verità il primo volume di Ebhardt uscì dai torchi veneziani di Ebhardt già nel 1862. Edizione sconosciuta alle principali bibliografie mediche. Due sole copie censite in ICCU. Niemeyer, nato a Mgdeburgo nel 1820, fu uno dei più celebri medici del XIX° secolo. Laureatosi in fisica all'Università di Halle nel 1840, divenne nel 1855 professore di medicina interna all'Univeristà di Greifswald, per poi passare a Tubingia nel 1860. Niemeyer è ricordato in particolare oltre che per questa sua opera di patologia, anche per i suoi studi di dietetica. Fra i titoli dei capitoli: malattie degli organi della respirazione, malattie del fegato e delle vie biliari, malatie della milza, malattie dell'apparato uropojetico, malattie degli organi sessuali, malattie del sistema nervoso, malattie della pelle, malattie deli organi di locomozione, malattie costituzionali.PRIMA EDIZIONE ITALIANA. OPERA RARA.
In-16 gr. (mm. 194x116), 2 volumi in 1 tomo, mz. pelle coeva, fregi e tit. oro al dorso (con abras.), pp. IV,242,(2); 222. Importante opera sulle vie urinarie (apparsa per la prima volta nel 1794 nella traduz. di Concini, Pavia) qui pubblicata in seconda edizione accresciuta delle molte osservazioni raccolte all’Hotel Dieu di Parigi dal dottor Bichat, testimone diretto degli insegnamenti di Desault, in quanto suo allievo. Il francese Pierre-Joseph Desault (1744-1795) fu uno dei chirurghi più in voga del suo tempo; professore della scuola di chirurgia pratica e chirurgo in capo dell’Hotel-Dieu ove fondò la prima clinica chirurgica, fu creatore dell’insegnamento clinico chirurgico negli ospedali. Desault non pubblicò alcuna opera ma le sue lezioni furono riportate per iscritto dai suoi studenti, tra i quali si ricorda Marie François Xavier Bichat, confluendo nel Journal de Chirurgie (1791). Cfr. Castiglioni, p. 633 - Garrison and Morton,5580 per le opere di chirurgia di Desault “a great French surgeon, one of the founders of modern vascular surgery”. Esempl. con fiorit. e bruniture.
In 8° (18,3×12,5 cm); CXXX, (4) pp. Legatura in cartoncino rigido azzurro con titolo manoscritto al dorso su fascetta. Fregio xilografico al frontespizio. Opera non comune stampata in elegante veste grafica da Zatta. Esemplare in ottime condizioni di conservazione ed in buona parte ancora intonso. Giovanni Tumiati, ferrarese, nato il 10 aprile 1761 e morto il 10 marzo 1804, docente di anatomia umana e di ostetricia, fu il fondatore del celebre Museo Anatomico Ferrarese che ra la fine dell’settecneto ed i primi anni dell’ottocento fu considerato come uno dei più importanti d’Italia. L’abilità anatomica di Tumiati lo portò a realizzare alcuni “preparati” anatomici fra i più precisi e dettagliati del suo tempo. In questa rara pubblicazione il Tumiati descrive, fra i primi al mondo, in modo dettagliatissimo le “tonache dei testicoli”. Bibl.: Blake p. 461.
1 15.2x9 cm., [12], 242, [2] pp., legatura coeva in pergamena, titoli manoscritti al dorso, forellini di tarlo alla cerniera ant., leggermente rifilato al taglio di testa, esemplare ben conservato, in latino Edizione originale. Influenzato dagli scritti di Jan Baptista van Helmont, il libro di Charleton tratta di uno spirito litogenetico presumibilmente responsabile della formazione di calcoli nel tratto digestivo e urinario.
In folio grande. Si dispone solo dell'atlante a fogli sciolti con 22 bellissime tavole f.t. che descrivono le ernie. Macchie sul margine bianco di alcune tavole. Brossura.
In 12° (15×8,5 cm); 323, (7) pp. Bella legatura coeva in piena pergamena molle con titolo manoscritto al dorso da mano coeva. Tagli spruzzati in rosso. Testatine, iniziali e finalini ornate. Prima rara edizione, nessun esemplare censito in ICCU, di questo studio del grande medico francese originario di Pont-Saint-Esprit (Nimes, Gard) Raymond Restaurand. L’autore praticò in particolare a Montpellier e a Nimes. Fu uno dei primi in Francia a professare la dottrina della circolazione del sangue pubblicando su questo argomento un celebre trattato uscito lo stesso anno di questo. Basandosi principalmente su Ippocrate, egli difende il vino, il ghiaccio e l’acqua come trattamento delle febbri maligne. L’opera contiene descrizioni di diversi tipi di “morbi” che colpiscono le varie parti del corpo umano come gli occhi, il naso, le orecchi, i polmoni, lo stomaco, l’uretra, il fegato, ma analizza anche mali diversi come l’epilessia, le emicranie, gli incubi, la catalessi. Prima edizione in ottime condizioni di conservazione, raro. Bibliografia: Wellcome, vol. IV, p. 510.
Patologia e terapia speciale basate particolarmente sui recenti progressi della fisiologia e dell'anatomia patologica di Felix von Niemeyer; terza edizione italiana completamente rifatta ed arricchita di moltissime nuove note da Arnaldo Cantani. - 8.ottava edizione alemanna intieramente rifusa dall'autore. Milano Vallardi. v. ; 23 cm.2 VOLUMI RISPETTIVAMENTE XVI-838 PP. E 964 PP. LEGATURA COEVA CON DORSO IN PELLE BIANCA E TASSELLI DI TITOLO E VOLUME IN ROSSO E BLU, PIATTI IN CARTA FRANCESE. MACCHIA D'INCHIOSTRO ALLA PRIMA DI STAMPA DEL PRIMO VOLUME, COME DA FOTO, QUALCHE LIEVE ABRASIONE AI PIATTI ESTERNI, RISGUARDIE CREDO RIFATTE, QUALCHE MACCHIETTA QUA E Là AL FONDO DELLE PAGINE, SEGNI DEL TEMPO, LEGATURA SALDA, NEL COMPLESSO CONDIZIONI BUONE. Parole e frasi comuni accessi acido addominale affezione allorquando alveoli ammalati arterie aumento bronchi bronchiale bronchiettasiche CANTANI capillari carcinoma cardiaca caseosa catarrale catarro catarro cronico causa cavità cellule cianosi colla conseguenzaconsiderevole crup cruposa cuore degenerazione dell'aorta dell'esofago dell'intestino destro diagnosi diarrea dilatazione diminuzione dispnea dolori emorragie endocardite enfisema epatica essudato febbre fegato fenomeni fibrina forma frequentegastrico glandole glottide grammi individui infiammazioni intestinale iperemia ipertrofia ispecie l'ammalato laringe liquido luogo maggior malattia medesima miocardio morboso muco mucosa muscoli normale nutrizione osserva paralisi parenchima paretiPAToGENESI ED EzIoLoGIA percussione perforazione pericardio peritonite pleura pleuritico pneumonite pneumotorace polmonare polmonari polso porzione possono pressione processo prodotto produce quantità quei casi rado respirazionerisulta rumore sangue sanguigna secrezione sierosa sINToMI E DECoRso sistole soltanto somministrazione sostanze sovente spesso sputi stasi stenosi stomaco succo gastrico sviluppo talvolta terapia tessuto connettivo tisi polmonare torace tosse trovatubercolosi tumore ulceri valvole vasi vene vengono ventricolo vescichette viene vomito
3 volumes de texte de XXXII-728 + [4]-584 + [4]-595 pages ; atlas grand in-8 de 36 pages et 45 planches demi-chagrin vert bouteille de l'époque pour les vol. de texte ; atlas en cartonnage éditeur, dos toilé, plat imprimés 1853, 1853, in-8, 3 volumes de texte de XXXII-728 + [4]-584 + [4]-595 pages ; atlas grand in-8 de 36 pages et 45 planches, demi-chagrin vert bouteille de l'époque pour les vol. de texte ; atlas en cartonnage éditeur, dos toilé, plat imprimés, 45 planches h.t. gravées sur acier; certaines figures sont très finement aquarellées et gommées. PREMIERE EDITION. Rare. Important ouvrage. Charles Robin est l'un des grands micrographes du XIXe siècle, son enseignement de la biologie fut très suivi; la chaire d'histologie fut créée pour lui à la Faculté de médecine de Paris. ENVOI manuscrit des auteurs au Professeur Orfila. Rousseurs. Waller 8054. Hirsch IV, 839
In 8° (15,5×10 cm); 238, (18) pp. Legatura coeva in piena pergamena molle parlata al dorso. Esemplare leggermente lento. Qualche antica ed interessante nota manoscritta al margine esterno bianco di una decina di pagine. Un leggerissimo alone al frontespizio, praticamente invisibile. Un leggero alone al margine esterno alto da pagina 145 a 160, ininfluente. Tre piccolissimi forellini di tarlo al margine basso bianco dell’opera, assolutamente ininfluenti. Due forellini di tarlo all’ultima carta che ledono alcune lettere senza però inficiare assolutamente la comprensione del testo. A parte questi lievi difetti esemplare nel complesso in buone condizioni di conservazione. Stemma xilografico al frontespizio con monogramma di Cristo (iniziali I.H.S) sormontato da una croce, in basso cuore con tre chiodi nell’ostia radiante, il tutto in cornice figurata. Iniziali ornate. Ex-libris ottocentesco applicato al recto del piatto anteriore “Prosperi Selli, Medicinae et Chirurgiae Doctori”. Note manoscritte alla prima carta bianca a carattere medico chiosate da mano ottocentesca e quindi probabilmente attribuibili al chirurgo Prospero Sella che si dedicò anche ad interessi chimici legati all’agricoltura ed in particolare alla produzione del riso. Prima rara edizione di questo importante studio del celebre medico romano, Sallustio Salviani (1514-1572). L’autore fu, come il padre Ippolito nativo di Città di Castello, un celebre medico e filosofo del suo tempo. Autore di vari studi medici fra i quali questo qui presentato è considerato il più innovativo ed importante, tenne a lungo la cattedra di Medicina Teoretica allo “Studium Urbis” . Fu anche nel Collegio dei Medici della Città di Roma. Fu anche medico dell’Ospedale Santa Maria della Pietà e medico personale del Cardinale Ippolito de’ Rossi. Persona di ampie conoscenze ed interessi fu attento studioso anche di filosofia e storia tanto che qualche personaggio del suo tempo lo accusò di aver trascurato lo studio della medicina per seguire i suoi interessi storici. Nell’opera qui presentata, l’autore analizza le malattie diagnosticabili in base alla qualità delle urine di un individuo. Opera di particolare importanza per la storia della nefrologia e della urologia. Prima rarissima edizione. Cfr.: IT\ICCU\BVEE\007126.
4° (280x200) pagg. (10), 135 con quattro grandi tavole litografiche ripiegate in fine f.t., rappresentanti strumenti e apparati operatori.Dedica all'Arciduca Massimiliano d'Austria. Elegante e ricercata legatura coeva in seta verde, con filetti dorati al dorso, doppi riquadri con cantonali decorati in oro ai piatti, sguardie rivestite in seta bianca.<BR>Ottimo esemplare ad ampi margini. Timbro di appartenenza nobiliare dei Borboni di Parma, al recto del frontespizio. Lievissime saltuarie fioriture. <BR>
in-8°; pp 86, e 2 tavole ripiegate incise su rame che illustrano la prima il modo di apllicazione del catetere, la seconda l’operazione di rimozione della cateratta.legatura in cartonato
In folio (mm. 610x460), cartonato edit. (aloni, dorso rifatto), pp. (4),50, con 10 interessanti tavole f.t., litografate da Jacob, di cui 8 raffigurano le fasi dell’intervento chirurgico e 2 i vari strumenti utilizzati. Rara "prima edizione" postuma di questa importante opera in cui l’A. descrive la sua nuova tecnica per l’operazione dei calcoli vescicali. Cfr. Brunet,VI,7575 - Manca a Wellcome, Garrison Morton, Sallander. “Fra i chirurghi francesi merita di esser nominato in prima linea colui che ebbe fama del più celebre operatore e del più acuto diagnostico del suo tempo: il barone Dupuytren (1777-1835) che fu primario dell’Hotel-Dieu e che raccolse intorno alla sua cattedra migliaia di allievi da tutti i paesi del mondo e, si può dire, tenne nelle sue mani lo scettro della chirurgia; uomo superiore anche per l’eloquenza e per la profonda e varia cultura, ebbe anche nella vita sociale del tempo notevole influenza. Egli fu uno dei più coraggiosi affermatori dell’importanza dell’anatomia patologica per la chirurgia”. Così Castiglioni, pp. 717-718. Con uniformi lievi arross. o fiorit. nel testo, tavole ben conservate.
In-4 p. (mm. 285x196), p. pergamena coeva (risg. rifatti), pp. CX,(2), frontespizio con vignetta alle armi di Papa Clemente XI (cui è dedicata l’opera) inc. in rame. Il volume è ornato da eleganti testate, grandi capilettera e finali xilografati, e molto ben illustrato f.t. da 16 tavole inc. in rame, ciascuna con più figure (di anatomia e strumenti chirurgici), tutte dettagliatamente descritte. "Prima edizione" del più importante degli scritti - del medico fiorentino Tommaso Alghisi (1669-1713) - sul trattamento chirurgico della calcolosi vescicale, allora chiamata “mal della pietra”. Tale opera, corredata anche di illustrazioni e di disegni eseguiti dallo stesso autore, contiene una dettagliata descrizione dell’intervento, la cui tecnica aveva raggiunto un notevole grado di evoluzione già nel sec. XVI, soprattutto per merito di chirurgi italiani (tra cui Berengario da Carpi). Cfr. Wellcome,II, p. 30 - Diz. Biograf. Italiani, II, p.363. Solo 1 tav. con uniforme arross. altrimenti esemplare marginoso, ben conservato.
Rarissima edizione del 1529 del celebre trattato di urologia del medico Gentile da Foligno (Foligno fine XIII secolo - Foligno 1348). Divenuto celebre durante l'epidemia di peste per la solidarietà dimostrata con la popolazione, fu uomo di scienza molto stimato il cui eco uscì dai confini del regno. Quest'opera è teoricamente un commento al trattato di urologia "Carmina de Urinarum Iudiciis" di Gilles de Corbeil (1140-1224), in realtà Gentile da Foligno oltre a commentare il testo, espone le sue teorie messe in relazione con la dottrina di Corbeil, talvolta accettandola o confutandola. Gentile da Foligno fu il primo a introdurre il termine "nefrite" e a descrivere in modo molto preciso i quadri clinici di molte sindromi renali. Antiche note manoscritte ai margini. Ex libris al contropiatto anteriore. In buone condizioni. Copertina in piena pergamena moderna con titolo manoscritto al dorso in ottime condizioni generali. Legatura in ottime condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Piccoli forellini di tarlo marginali fino alla carta A4. Antico disegno al verso dell'ultima carta: è stata ricalcata la marca editoriale. Strappo all'ultima carta. Lieve brunitura al margine superiore. In 16. 16x10,5 cm. Pp. XXI+216+228. Peso Kg. 0,264. Very scarce edition of 1529 of the famosu treaty of urology of the physician Gentile da Foligno (Foligno fine XIII secolo - Foligno 1348). The author was very famous during plague edpidemic because he stayed with the inhabitants during epidemic. This work in theory is a comment to "Carmina de Urinarum Iudiciis" by Gilles de Corbeil (1140-1224), in reality Gentile da Foligno comments the text and exposes his theories in comparison with the theory of Corbeil, sometimes accepting them or confuting. Gentile da Foligno was the first one to introduce the word "nefrite" and to describe in a very careful way the clinical situation of many deseases. Antique handwritten notes in the edges. Ex libris in the front counterplate. No copy in the italian libraries. In good conditions. Parchment modern cover with handwritten title in the spine in very good general conditions lightly worn in the extremities. Binding in very good conditions. Inside pages are in good conditions with occasional foxing. Little holes of worming in the edges until page A4. Antique drawing in the verso of the last page: the editorial mark has been drawn. Tear in the last page. Light yellowing in the upper edge. In 16. 16x10,5 cm. Pp. XXI+216+228. Weight Kg. 0,264.