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190068719n.p. 1900. Paperback. Very Good. 18 x 9cm. Card slightly concave as usual. Printed along the sides of the photos: "New Education Series Stereoscopic Views. American and Foreign Views. Sold by Canvasser." Four or five poorly-clad African American boys one of whom is grinning and has a watermelon partly concealed under his shirt. Partially readable poster on a wall behind the boys announces: "Second Annual Excursion C. R. Hubert Republican Club Stockton Pa." <br/><br/> paperback books
19791161391979 Bimestriel N° 9 - 4eme trimestre 1979 - In-4 broché - 24 pages - De nombreuses illustrations
Paris, L´Artisan du Livre, 1929. 4to.; 283 pp., 2 hs. Cubiertas originales.
Paris, Les Éditions de France, 1935. 4to.; X-309 pp., 1 h., y 8 láminas fuera de texto. Cubiertas originales.
647302e année - N° 65 - 13 juin 1946 - revue illustrée - in-4 broché - 16 pages
ill., br. Come e cosa si vedeva durante la Grande guerra? Come sono cambiate le forme di rappresentazione e i modi di vedere in seguito alla catastrofica messa in scena degli orrori della modernità? Paradossalmente, quella che diede luogo a cambiamenti traumatici in ogni campo, dalla geografia politica alla psicologia collettiva, fu una guerra "cieca": cieca perché, nonostante lo sviluppo e la celebrazione delle tecnologie ottiche nel corso dell'Ottocento, esse non furono in grado, alla prova dei fatti, di mostrarla e raccontarla; perché il nemico scomparve del tutto alla vista e questo diede luogo a una tenace competizione ottica per individuare un pericolo minaccioso o un obiettivo da eliminare; perché si sperimentarono per la prima volta una censura e una propaganda che restituirono al fronte interno una visione parziale o del tutto immaginaria del conflitto; perché i vertici militari e politici volsero lo sguardo al passato e non al futuro, e cioè al Ventesimo secolo che veniva annunciato sui campi di battaglia; perché ci si rifiutò di riconoscere l'orrore e di conservarne il ricordo. Tra il 1914 e il 1918 il mondo conobbe una guerra feroce che negò ogni rappresentazione autentica sia della battaglia sia del sacrificio e dell'eroismo dei soldati; allo stesso tempo le tecnologie ottiche, alle quali era (ed è tuttora) assegnato uno statuto incontestabile di verità, rivelarono per la prima volta una loro straordinaria risorsa: la capacità di mentire "oggettivamente", una risorsa che a partire da quel momento avrebbero trasmesso, attraverso la pubblicità e la comunicazione politica, alla nostra contemporaneità.
ill., br. Come e cosa si vedeva durante la Grande guerra? Come sono cambiate le forme di rappresentazione e i modi di vedere in seguito alla catastrofica messa in scena degli orrori della modernità? Paradossalmente, quella che diede luogo a cambiamenti traumatici in ogni campo, dalla geografia politica alla psicologia collettiva, fu una guerra "cieca": cieca perché, nonostante lo sviluppo e la celebrazione delle tecnologie ottiche nel corso dell'Ottocento, esse non furono in grado, alla prova dei fatti, di mostrarla e raccontarla; perché il nemico scomparve del tutto alla vista e questo diede luogo a una tenace competizione ottica per individuare un pericolo minaccioso o un obiettivo da eliminare; perché si sperimentarono per la prima volta una censura e una propaganda che restituirono al fronte interno una visione parziale o del tutto immaginaria del conflitto; perché i vertici militari e politici volsero lo sguardo al passato e non al futuro, e cioè al Ventesimo secolo che veniva annunciato sui campi di battaglia; perché ci si rifiutò di riconoscere l'orrore e di conservarne il ricordo. Tra il 1914 e il 1918 il mondo conobbe una guerra feroce che negò ogni rappresentazione autentica sia della battaglia sia del sacrificio e dell'eroismo dei soldati; allo stesso tempo le tecnologie ottiche, alle quali era (ed è tuttora) assegnato uno statuto incontestabile di verità, rivelarono per la prima volta una loro straordinaria risorsa: la capacità di mentire "oggettivamente", una risorsa che a partire da quel momento avrebbero trasmesso, attraverso la pubblicità e la comunicazione politica, alla nostra contemporaneità.
Mm 240x275 Brossura editoriale con bandelle, 287 pagine profusamente illustrate a colori e in nero. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
boz_003711Jacques CHEREAU - VUE D'OPTIQUE, Vue perspective de l'intérieure de l'Église Paroissiale de S. Meri à Paris. Non signé(e) Vue perspective de l'intérieure de l'Église Paroissiale de S. Meri à Paris. - Vue d'optique A Paris chez Jacques Chereau - Non signé(e) Vue d'optique : Une vue d’optique est une estampe, qui, si elle est regardée à travers un appareil spécifique de visionnement (zograscope ou « boîte d'optique »), donne l'illusion d'un relief et d'une perspective accentuée. Dimensions : 48 x 34 cm. État : Bon état : La gravure est légèrement brunie mais de manière uniforme, le cadre vert est frotté par endroits, le verre est en bon état.
pp. 213 + Plus frontis of Refracting Room. Illustrated. Inked ownership of Thos. W. Craig, O.D. Tall 8vo. Original full blue cloth binding. An intense 1928 study of refractions and vision correction. Scarce. This is the original 1928 edtion. **PRICE JUST REDUCED! MED 3
292967Cape Town Paul Schaefer, ohne Jahr. Nicht paginierte Seiten. Mit zahlreichen dokumentarischen Abbildungen. Originalpappband. Querformat
19821161421982 Mensuel N° 20 - Avril 1982 - In-4 broché - 19 pages - De nombreuses illustrations
19821161431982 Mensuel N° 21 - Mai 1982 - In-4 broché - 31 pages - De nombreuses illustrations
19831161481983 Mensuel N° 31 - Mai 1983 - In-4 broché - 46 pages - De nombreuses illustrations
Boston, Beacon Press, 1962. 4to.; XIV-300 pp. Enc. original en media tela.
200351261New Jersey/London: World Scientific, 2003. XVII, 285 S. (23 cm) Broschierte Ausgabe
Alicante, 2002. 4to.; 333 pp. Encuadernación original en tela. Una novela del autor de Robinson Crusoe hasta ahora inédita en castellano. Defoe no la firmó, sino que apareció como un libro de viajes del protagonista, el Capitan George Carleton. Constituye una excelente fuente de información sobre la España de la época y sobre los hechos bélicos de la Guerra de Sucesión, así como de los lugares donde discurre la acción: Montjuich, Montserrat, Tarragona, Tortosa, Valencia, Játiva, Denia, Altea, Alicante, Cartagena, La Mancha, Madrid, Vitoria...
In- 4°; pp. 189, con moltissimi dis. a col. n.t. Leg. cartone edit. a col. stato di nuovo.
Paris, Eugène Figuière, Éditeur, 1930. 4to.; 189 pp., 1 h. Cubiertas originales.
500322195Nouvelles Editions Latines Sans date.
Montevideo, A. Monteverde y Cía., 1947. 4to.; 226 pp. Cubiertas originales. El uruguayo Carlos Lacalle fue invitado, junto a otros jóvenes universitarios latinoamericanos, por Joaquín Ruiz Giménez, Presidente Internacional de "Pax Romana", al XIX Congreso de esta organización, a celebrarse en Salamanca y El Escorial, en 1946. Este texto son unas notas de viaje donde resume el Congreso, su visita a "Revista de Occidente", sus encuentros con personajes como Alberto Martín Artajo, José Ibañez Martín, Raimundo Fernandez Cuesta, y Franco, así como sus visitas a Galicia, Ávila, Toledo, Granada, Sevilla, y Valencia.
Porto, Livraria Fernando Machado, s.a. (1951). 4to.; 263 pp., 2 hs. y 10 láminas fotográficas aparte. Ejemplar intonso. Cubiertas originales.
Barcelona, Editorial Barna, s.a. (hacia 1956). 4to.; 67 pp., impresas en francés e inglés, con numerosas ilustraciones entre el texto, obra de Prim, Granyer y Blanch y fotografias, ademas de un encarte de 21 páginas con la traducción de texto al español, obra de Enrique Sordo y Rafael Manzano. Cubiertas originales.
Freiburg im Breisgau, Herdersche Berlagshandlung, 1915. 4to.; XI pp., 258 pp. Con 17 láminas fotográficas y un mapa plegado. Encuadernación original en tela estampada.
Barcelona, Editorial Noguer, 1964. 4to.; 234 pp., 2 hs. Primera edición en español. Encuadernación original en tela. Sobrecubiertas con un dibujo de José María Prim.