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Mm 115x195 Collana "Temi". Volume nella sua brossura originale, x + 269 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Editions du Sonneur, 2015, 468 pp., broché, bon état.
Firenze, [s.n.t.], 10 settembre 1835, in-8, privo di brossura, pp. 8.
Lucca, Tip. Torcigliani, [c. 1855], foglio volante di mm. 395x287, impresso su una facciata. Testo inquadrato da una cornice decorativa. L'asiatico morbo è l'epidemia di colera del 1854-55. Lievi sgualciture.
Cremona, coi tipi de' Fratelli Manini, 1835, in-8, br. edit. con fregi tipografici, pp. 110, (2). Esemplare con diverse macchie, (alcune deturpanti), e con perdita di testo.
In 8, leg. edit. titolo in oro sul dorso con sopracop. ill. col., pp. 196.Luogo di pubblicazione MilanoEditore Arnoldo Mondadori EditoreAnno pubblicazione 1977Collana Scrittori italiani e stranieriMateria/Argomento Saggio Romanzo, Napoli, Boccaccio, Colera, Pulcinella, Mendicanti napoletani
Mm 140x210 Collana "Percorsi". Brossura editoriale, ix-208 pagine. Libro in condizioni di nuovo, solo un piccolo timbro commerciale in apertura
24 cm, br. edit; pp. 264
23 cm, brossura editoriale, titolo incorniciato alla copertina; pp. 29, una firma all'antiporta
28x19 cm, bollettino stampato e compilato, timbro della commissione sanitaria municipale
Interessante pubblicazione del 1910, consigli per la difesa individuale contro il colera. Vengono fornite una serie di indicazioni per riconoscere la malattia, i sintomi, le cause, come difendersi e che precauzione prendere per evitare il contagio. La pubblicazione era rivolta sia alla popolazione che agli addetti sanitari. Copertina editoriale originale in ottime condizioni generali. Rare fioriture.In 8. Dim. 22,5x15,5 cm. Pp. 20. Interesting pamphlet of 1910, suggestions for personal defence against cholera. A series of indication about the deseases are given: how to recognize it, the causes, how to prevent it. The pamphlet was destinated both to normal people and to people working in hospitals. Editorial original cover in very good general conditions. Occasional foxings.In 8. Dim. 22,5x15,5 cm. Pp. 20.
In 8°, br. muta recente, pp. 15-(1nn).
Torino, 1947, 16 novembre, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 16 de “Illustrazione del Popolo" - Supplemento della ”Nuova Gazzetta del Popolo" .
8°, pp.32, cop. posticcia. Il D'Emilio illustrava al Biondi i successi della Trefusia, per la cura del colera, sperimentata su un cospicuo numero dell'orfanotrofio Ecce Homo. L'opuscolo contiene 4 osservazioni e al termine la lettera del Biondi a un collega.
Napoli,1846. In 16°pp.15n. bross.mancante ma rif.
In 8, pp. 39 + (1b). Alcuni segni a penna al mar. del testo. Sporadiche fioriture. Br. muta coeva. Manca una tav. Pometto che ha per tema l'epidemia di colera scoppiata a Napoli nel 1837.
Firenze, Tipografia Domenicana, 1906, in-8, brossura editoriale, pp. 31. Con ritratto fotogr. dell'autore ed una tavola.
Hamburg, Druck der Verlagsanstal und Druckerei Actien-Gesellschaft, 1892, in-8, br. edit., pp. 30.
In 4°, pp 6. rapporto sul cholera, metodo curativo. Altra copia in seconda tiratura di pp 10 con aggiunte: misure di custodia sanitaria, istruzioni per le ronde di persone civili e possidenti da stabilirsi in tutto il litorale della Sicilia onde preservare... Euro 26,00
Vicenza, Reale Tip. G. Burato, 1884, in-8, br. edit., pp. 32.
br. Una pandemia globale. Medici eroi, crisi economiche, psicosi collettive e l'isolamento come difesa preventiva. Nonostante la descrizione calzi perfettamente con i primi mesi del 2020, siamo a Napoli, è il 1836 e il virus di allora si chiama cholera morbus. Il colera. Anche in quel caso il contagio era partito da est: dall'India si era propagato nel resto dell'Asia, e attraverso le rotte commerciali era entrato in Europa. Dopo aver devastato gli stati dell'Alta Italia aveva raggiunto i confini del Regno delle Due Sicilie, travolgendo il governo del giovane Ferdinando II di Borbone. L'ingresso del colera a Napoli viene accompagnato dalla grancassa di scienziati allarmisti e politici riformatori; dal nord arrivano testimonianze tragiche e alcuni consigli da parte dei medici che hanno già affrontato il morbo. Tra le poche informazioni sicure, come avverte in una lettera un dottore di Padova, c'è che il colera «si trasmette esclusivamente per mezzo delle comunicazioni cogl'individui che sono infetti di questo germe, o per l'uso di cose che lo nascondono; che comparisce nei luoghi in cui si operano queste comunicazioni». Man mano che i bollettini sulla diffusione dell'epidemia indicano un'allarmante crescita dei contagi, la corte dei Borbone reagisce a colpi di decreti regi: istituisce una Commissione superiore di sanità e una task force «per la conservazione della salute pubblica»; vengono chiusi i confini del regno e a ogni persona che si presenta alle porte della città è chiesta una certificazione che attesti la necessità dello spostamento; le lezioni vengono sospese; i medici dotati di speciali dispositivi sanitari; scienziati e politici raccomandano particolare cura nell'igiene personale... Attraverso una ricostruzione storica minuziosa, Gigi Di Fiore ci guida lungo la vertigine del parallelismo storico, illuminando una società terribilmente vicina a noi, in cui appaiono evidenti le similitudini con il presente ma da cui, allo stesso tempo, emergono i problemi che oggi come in passato le amministrazioni hanno faticato a risolvere. Nel gioco, spesso fallace, dei corsi e ricorsi storici, scopriamo che, nonostante i secoli trascorsi, nonostante i progressi della medicina, l'ignoto che allora sconvolse il mondo è identico all'ignoto di oggi.
Firenze, M. Cellini alla Galileiana, 1884, in-8, br. editoriale, pp. 23.
Napoli, “Tip. Degli Accattoncelli�, 1866. In 8°, PP 15n. Brossura originale. Firmato: G. De Martino.
29 cm, copertina muta recente, p. 15
Mm 150x215 Volume rilegato in tela, sovraccoperta e custodia originali, XX-1293 pagine con tavole fuori testo. Opera in ottime condizioni, poco o nulla frequentata. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.