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28 cm, cop. muta recente; p. 44, numerose tabelle
In-8°, pp. 47, (1). Bross. edit. Lievi ombre in cop., ma eccellente es. intonso. GOSSE, medico e Ginevra, nel 1831 era stato delegato dalla Diète Helvétique per studiare il COLERA in Prussia, Polonia, Russia. Raro, SBN censisce solo l'ed. del 1835 alla sola Bibl. Centrale di Firenze.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 224 pages.
Mm 175x250 Ministero degli Affari Esteri, Comitato per la Documentazione dell'opera Dell'Italia in Africa. Brossura editoriale di XIII-196 pagine. Lievi fioriture alle copertine, per il resto buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8, pp. 23 + (1). Dedica autogr. dell'A. al fr. Minime tracce d'inchiostro al p. ant. Br. muta coeva. Saggio medico sul colera. L'A, medico chirurgo originario di Zagarolo. Narbone, p. 209. Mira, p. 87.
La scienza del popolo ,raccolta di letture scientifiche popolari fatte in Italia, lettura fatta all'ospedale civile di Venezia 2 op. rilegati insieme- formato in 16°- leg. in carta dec.- 64+62 pagine
Cremona, coi tipi de' Fratelli Manini, 1835, in-8, br. edit. con fregi tipografici, pp. 110, (2). Esemplare con diverse macchie, (alcune deturpanti), e con perdita di testo.
Trento, Stab. Lit. G.B. Monauni [prima del 1886], in-16, br. edit., pp. 30. Prima edizione.
In 16, pp. 30 + (1) + (1b). Br. rifatta.
In 8, pp. 86 con 1 tav. sinottica f.t. piu' volte rip. con la statistica degli infermi di colera asiatico ricevuti nello spedale militare della Cristalliera dal 13 ottobre 1836 al 15 febbraio 1837. Intonso. Fioriture. Br. rifatta. Descrizione del metodo di cura adottato nell'Ospedale militare Cristalliera di Napoli per far fronte alla terribile epidemia di colera che colpi' Napoli fra 1836 e 1837 in due ondate successive: la prima dall'ottobre del 1836 al marzo del 1837; la seconda, molto piu' grave della precedente, da aprile ad ottobre del '37. Argomenti: Del colera asiatico; Descrizione del colera, Prodromi, Stato d'invasione, Cura, Stato algido, Cura, Stadio di reazione, Cura, Colerino, Cura, Convalescenza; Etiologia, Prognostico, Conchiusone; etc...
<p>35,5 cm foglio stampato a due colonne in tedesco con italiano a fronte, scritta coeva a penna per archiviazione. Segno di piegatura in quattro parti.</p>
Stato discreto, coperta illustrata in cartoncino semirigido, diversi segni d'uso, tagli leggermente ambrati con accenno di fioritura, pagine in buono stato. VI volume della Collana di saggi storici. Numero Pagine 218 USATO
24 cm, br. edit; pp. 264
In 8, pp. 8 con tavv. sinottiche n.t. Br. ed. Esposizione degli effetti del colera asiatico con indicazioni del metodo curativo.
In 8°, pp. 54+2. Brossura originale.
In 8° (18,7x11,5 cm); 16 pp. Senza brossura ma non slegato. Piccola xilografia al frontespizio. Prima edizione stampata da Migliaccio a Cosenza di questa interessante disposizione pubblica per la prevenzione di una possibile epidemia di colera che iniziava a manifestarsi in Europa partendo dalla Francia. L’opera raccoglie indicazione sulle precauzione da tenersi dividendole in capitoli: Affezioni di animo; Nettezza e salubrità delle abitazioni; Nettezza dell’Individuo; Conservazione del calore conveniente nel corpo; Vittitazione e bevande (con varie interessanti nozioni di dietetica), Segni principali con che si manifesta il colera; mezzi da impiegare prima dell’arrivo del medico. Rara prima edizione, un solo esemplare censito in ICCU, in buone condizioni di conservazione.
In 16o, pp. 21, br. Dedica alla prima bianca. Sull'epidemia di colera a Napoli del 1887, partito da Roccella Jonica. Estratto dalla Tribuna N. 267-268-269e 271 del 1887. Ottimo (4317/ MEDICINA - NAPOLI - SANITA - COLERA)
br. Una pandemia globale. Medici eroi, crisi economiche, psicosi collettive e l'isolamento come difesa preventiva. Nonostante la descrizione calzi perfettamente con i primi mesi del 2020, siamo a Napoli, è il 1836 e il virus di allora si chiama cholera morbus. Il colera. Anche in quel caso il contagio era partito da est: dall'India si era propagato nel resto dell'Asia, e attraverso le rotte commerciali era entrato in Europa. Dopo aver devastato gli stati dell'Alta Italia aveva raggiunto i confini del Regno delle Due Sicilie, travolgendo il governo del giovane Ferdinando II di Borbone. L'ingresso del colera a Napoli viene accompagnato dalla grancassa di scienziati allarmisti e politici riformatori; dal nord arrivano testimonianze tragiche e alcuni consigli da parte dei medici che hanno già affrontato il morbo. Tra le poche informazioni sicure, come avverte in una lettera un dottore di Padova, c'è che il colera «si trasmette esclusivamente per mezzo delle comunicazioni cogl'individui che sono infetti di questo germe, o per l'uso di cose che lo nascondono; che comparisce nei luoghi in cui si operano queste comunicazioni». Man mano che i bollettini sulla diffusione dell'epidemia indicano un'allarmante crescita dei contagi, la corte dei Borbone reagisce a colpi di decreti regi: istituisce una Commissione superiore di sanità e una task force «per la conservazione della salute pubblica»; vengono chiusi i confini del regno e a ogni persona che si presenta alle porte della città è chiesta una certificazione che attesti la necessità dello spostamento; le lezioni vengono sospese; i medici dotati di speciali dispositivi sanitari; scienziati e politici raccomandano particolare cura nell'igiene personale... Attraverso una ricostruzione storica minuziosa, Gigi Di Fiore ci guida lungo la vertigine del parallelismo storico, illuminando una società terribilmente vicina a noi, in cui appaiono evidenti le similitudini con il presente ma da cui, allo stesso tempo, emergono i problemi che oggi come in passato le amministrazioni hanno faticato a risolvere. Nel gioco, spesso fallace, dei corsi e ricorsi storici, scopriamo che, nonostante i secoli trascorsi, nonostante i progressi della medicina, l'ignoto che allora sconvolse il mondo è identico all'ignoto di oggi.
In 8, pp. 38 + (2b). P. post. orig. P. ant. rifatto. Considerazioni dell'A. sull'epidemia di colera che sconvolse Napoli in due successive ondate fra 1836 e 1837, vista come punizione divina per i peccati degli uomini e preghiera da recitarsi per ogni Cristiano minacciato dalla malattia.
<p>40x27 cm, foglio in carta prestampato a metà e compilato a mano con statistica giornaliera dei malati all'interno del paese e in campagna. Firma del Priore e timbro della Deputazione Sanitaria di Savignano. Foglio con 16 tagli per i fumi di disinfezione.</p>
Mm 150x215 Volume rilegato in tela, sovraccoperta e custodia originali, XX-1293 pagine con tavole fuori testo. Opera in ottime condizioni, poco o nulla frequentata. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x215 Volume rilegato in tela, sovraccoperta e custodia originali, XX-1293 pagine con tavole fuori testo. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x205 Brossura cucita di pp. XL-273. Introduzione di Luigi Russo, firma di precedente proprietario. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, 1910, 4 settembre, copertina illustrata a colori in fascicolo completo di 16 pp. de 'La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato de La Tribuna'