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Jesi, presso V. Cherubini, [1855], in-8 piccolo, br. edit. con fregi tipografici, pp. 12.
Biblioteca di Cultura Moderna N. 305 - Dedica - Premessa - I. Sulle fonti storiche dei Capitoli XXXI e XXXII dei "Promessi sposi" - II. Origine e primi progressi della peste - III. Gli untori e la fine dell'epidemia - IV. Sulla "Storia della colonna infame" - Riferimenti - Indice dei nomi 1 20,5x12,5 cm., in brossura, pp. 380, non refilate, prima edizione, in italiano, normali segni d'uso e tempo, buone condizioni. Allegato segnalibro della Federazione italiana contro la Tubercolosi
In 16°, br. edit., pp. 85. Buon es. xpellx
br. Una pandemia globale. Medici eroi, crisi economiche, psicosi collettive e l'isolamento come difesa preventiva. Nonostante la descrizione calzi perfettamente con i primi mesi del 2020, siamo a Napoli, è il 1836 e il virus di allora si chiama cholera morbus. Il colera. Anche in quel caso il contagio era partito da est: dall'India si era propagato nel resto dell'Asia, e attraverso le rotte commerciali era entrato in Europa. Dopo aver devastato gli stati dell'Alta Italia aveva raggiunto i confini del Regno delle Due Sicilie, travolgendo il governo del giovane Ferdinando II di Borbone. L'ingresso del colera a Napoli viene accompagnato dalla grancassa di scienziati allarmisti e politici riformatori; dal nord arrivano testimonianze tragiche e alcuni consigli da parte dei medici che hanno già affrontato il morbo. Tra le poche informazioni sicure, come avverte in una lettera un dottore di Padova, c'è che il colera «si trasmette esclusivamente per mezzo delle comunicazioni cogl'individui che sono infetti di questo germe, o per l'uso di cose che lo nascondono; che comparisce nei luoghi in cui si operano queste comunicazioni». Man mano che i bollettini sulla diffusione dell'epidemia indicano un'allarmante crescita dei contagi, la corte dei Borbone reagisce a colpi di decreti regi: istituisce una Commissione superiore di sanità e una task force «per la conservazione della salute pubblica»; vengono chiusi i confini del regno e a ogni persona che si presenta alle porte della città è chiesta una certificazione che attesti la necessità dello spostamento; le lezioni vengono sospese; i medici dotati di speciali dispositivi sanitari; scienziati e politici raccomandano particolare cura nell'igiene personale... Attraverso una ricostruzione storica minuziosa, Gigi Di Fiore ci guida lungo la vertigine del parallelismo storico, illuminando una società terribilmente vicina a noi, in cui appaiono evidenti le similitudini con il presente ma da cui, allo stesso tempo, emergono i problemi che oggi come in passato le amministrazioni hanno faticato a risolvere. Nel gioco, spesso fallace, dei corsi e ricorsi storici, scopriamo che, nonostante i secoli trascorsi, nonostante i progressi della medicina, l'ignoto che allora sconvolse il mondo è identico all'ignoto di oggi.
Napoli, 1849. In 16° gr., pp. 78 n. 2 facsimile di lettere in apertura, una indirizzata al Pontefice Pio IX e l'altra all'Imperatore di Russia. Un piccolo bando alla fine con intestazione dell'Amministrazione comunale di Acerra a firma del sindaco Andrea Sanguigno, piu una tavola piu volte ripiegata con l'elenco dei 50 ammalati piu gravi e le relative cure adottate. Legatura in piena tela coeva, titoli in oro al dorso. Rarissimo.
In 16, pp. 30 + (1) + (1b). Br. rifatta.
In 8, pp. 23 + (1). Dedica autogr. dell'A. al fr. Minime tracce d'inchiostro al p. ant. Br. muta coeva. Saggio medico sul colera. L'A, medico chirurgo originario di Zagarolo. Narbone, p. 209. Mira, p. 87.
Innsbruck, dalla Tip. di Feliciano Rauch, 1831, in-16, br. edit. con cornice tipografica, pp. 52.
8°, pp.32, cop. posticcia. Il D'Emilio illustrava al Biondi i successi della Trefusia, per la cura del colera, sperimentata su un cospicuo numero dell'orfanotrofio Ecce Homo. L'opuscolo contiene 4 osservazioni e al termine la lettera del Biondi a un collega.
14x19 cm, 4 righe a stampa e 3 righe manoscritte. Testo incorniciato e su carta verdina
21x15 cm, foglio in carta verdina, testo in cornice con fregi; prestampato e in parte compilato a mano. Attesta il sottoscritto che... Dimorante nella casa nr°... è affetto da Cholera Morbus, e merita di essere subito trasportato in Ospedale..
Mm 175x260 Due volumi in uniforme mezza pelle verde con titoli e fregi oro al dorso, piatti in robusta tela sempre di color verde: vol. I, "Opere di medicina clinica" di xix-524 pagine; vol. II, "Opere di medicina civile" di 724 pagine. L'opera è completa ed in condizioni ottime; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
22x36 cm, foglio piegato a metà, testo in tedesco e italiano e alcune antiche scritte a penna al risguardo
<p>32,5x21 cm, p. 6 di notificazione su due colonne in tedesco, caratteri gotici e italiano sul viaggio di merci e persone per terra e in navigazione e sulla validità dei lasciapassare in Europa in tempi di colera. In sesta pagina note coeve di protocollo a penna.</p>
23 cm, brossura originale, titolo incorniciato al piatto; pp. 23
29x21 cm, 9 righe a stampa con parti manoscritte, data 9 decembre 1758
(30); 629, (68) + Four plates. Foxed. 8vo. Original full cloth binding, broken. Complete in itself, this is essentially the first volume of a two volume work. It includes individual title pages from earlier editions. Morison's Hygiest System consisted of Universal Vegetable Medical Cures; as well as various warm baths. The "British College of Health" was an institution mostly of Morison's own invention. Though his systems and remedies were popular, Morison's Pills were frequently ridiculed by intellectuals such as Carlyle. Vol. I only. **PRICE JUST REDUCED! MED 10
In 8, pp. 123 + (1b). Br. rifatta. Terza edizione di questo celebre studio monografico sul colera con storia della malattia e pratiche per curarla. In appendice 'Costituzione epidemica catarrale dell'anno 1837'.
In-16 (18.30), brossura illustrata, pp. 478, (2), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Texte en français. Minime tracce d’uso ed al cune carte leggermente scollate; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
In-8 p (mm. 212 x 128), cartonato muto coevo. Il volume raccoglie i seguenti 9 opuscoli (di diverso formato e di editori diversi): - Guyton-Morveau “Metodo per purgare le arie infette...” (1817), pp. 55, con 2 tavole a colori fuori testo. - “Storia della malattia che trasse a morte l’avvocato sig. Luigi Rainoldi..” (1826), pp. 43. - Bodei A. “Preparativi per la soluzione di gravissimi problemi intorno all’epidemia dominante” (1817), pp. 110. - “Lettera d’un medico di città ad un parroco di campagna sulla febbre petecchiale e sui preservativi contro di essa” (s.d.), pp. 18. - “Istruzioni e regolamenti di privata sanitaria quarantina da osservarsi in caso di contagio per tenere lontano dalle proprie abitazioni il cholera-morbus e qualunque alta malattia contagiosa” (1831), pp. 24. - “De Cholerae modo epidimice in quibusdam Europae regionibus furentis symptomatibus diagnosticis...”, Ticini Regii, ex Tip. Fusi (1832), pp. 28. - Calderini C.A, “Precetti salutari per essere preservati dal cholera morbus” (1835), pp. 36. - Ferrario O. “Saggio analitico della così detta acqua purgativa della fonte vicina a Settala Distretto X, Provincia di Milano” (1826), pp.13. - “Avviso al popolo intorno al cholera-morbus” (1835), pp. 13.<br> Con qualche fiorit. ma certam. un buon esemplare.
LIGUORI 1990 226 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PARI AL NUOVO Vittorio Donato Catapano È stato direttore dell´Ospedale "S. Maria Maddalena" di Aversa nel 1967 e di una delle Unità in cui esso fu diviso in seguito alla Legge Mariotti del 1968. Già Direttore della rivista «Problemi di Psichiatria e di Rinnovamento Psichiatrico», è stato autore di monografie quali Le Reali Case de´ Matti nel Regno di Napoli, 1986 e Medicina a Napoli nella prima metà dell´Ottocento, 1990; nonché di Neurologia e Psichiatria a Napoli nella seconda Metà dell´Ottocento, 1996 e di Vicende medico-sanitarie a Napoli e in Campania nel Novecento, in corso di pubblicazione nell´opera Napoli e la Campania nel Novecento – Diario di un secolo, diretta da Alda Croce e Fulvio Tessitore.
In 8, da p. 401 a 528 con 4 tavv. f. t. in lit. raffiguranti piante e spaccati del modello di un lazzaretto. Br. antica rifatta. Provvedimenti emanati da Carlo Alberto per contrastare l'avanzata negli Stati Sardi del cholera morbus, epidemia che pero' si diffuse in seguito per tutto il nord italia sino al 1836 - 37.
4°, br. mod. (conservata la bross. orig. ant.), pp. 144, 1 tav. topografica a doppia pag.
Paris, Librairie Savy, 1887. In-8 relié demi-basane marron, dos à nerfs soulignés de filets dorés. 348 pages. Recueillies et publiées par le Docteur P. Le Gendre. Bon état.
First edition, [2], 64, [2]pp., disbound.