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Milano, 1877, stralcio, (due lavori consecutivi) pp. 385/391 con una tav. lit. + 392/398 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
18352094Leipzig, O. Wigand, 1835. Mit 3 gefalt. lithogr. Tafeln. 2 Bll., 26 Seiten, 1 Bl. 4°. Restaurierte Orig.-Broschur.
18282100Breslau, J. D. Grüson und Comp., 1828. Mit 2 gefalt. lithogr. Tafeln. 28 Seiten. Pappband der Zeit.
33073New York, Plenum Medical Book Company 1990, 260x170mm, XI - 462pages, editor's binding. Book in very good condition.
In 8° (20x13 cm); LXXIII, (3), 603, (1) pp. Legatura coeva in mezza pelle verde con titolo e filettature in oro al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata coeva verde-azzurro (qualche strofinatura e piccola macnza di carta). All'interno in perfette condizioni di conservazione. Dedica autografa Jules Berger de Xivrey alla prima carta bianca. PRIMA RARA EDIZIONE dell'opera più importante del grande erudito francese nato a Versailles e considerato fra gli uomini più dotti del suo tempo. Questo studio è considerato come basilare nella storia della Tetralogia sia umana che animale illustrata attraverso lo studio della mitologia, delle favole e delle tradizioni popolari. L'autore quindi prende in considerazione i fauni, le gorgoni, le sirene, i ciclopi, gli sciapodi, gli acefali, le arpie, il minotauro, i tritoni, varie mostruosità animali (leoni, linci, tigri, elefanti, chimere ecc.). Un capitolo è deidcato alle meraviglie dell' India riportate da Jehan Wauquelin. VERY GOOD COPY. AUTOGRAPH.
4972Paris, VIGOT frères éditeurs, 1927, broché, 16,5x25,5 cm, 342 pages, avec 252 figures.
ORD-8413Dijon. François Desventes. Paris. Michel Lambert. 1755. In-4 pleine basane racinée, dos à 5 nerfs orné, tranches rouges (reliure de l'époque), 3ff.n.ch. (titre, avertissement, avis au relieur), LXXI pages (Préliminaires orné d'un bandeau gravé par Fessard), 328 pages. Bien complet des 51 planches (de nombreuses sur des expériences de physique et 4 représentant des monstres). Exemplaire extrêmement affecté par des taches d'humidité, 2 fenêtres découpées sur le titre, reliure en mauvais état mais l'ensemble est resté solide. Intéressant pour son contenu.
ORD-9802Paris. Panckoucke. 1760. 2 volumes in-4 pleine basane racinée, dos à 5 nerfs orné, tranches rouges (reliure de l'époque). 1°volume: 2ff.n.ch. (titre et dédicace), CXXXVIII pages (Discours préliminaires), 487 pages, 22 pages de supplément et 88 d'Appendix, 16 planches hors texte dont 2 belles représentations du coeur humain et une très grande des vaisseaux sanguins de la tête dessinée par Pamard de lin et gravée par Faure (1756). 2°volume: XCVI (Discours préliminaire), 546 pages, 19 de Supplément et 76 d'Appendix, 27 planches dépliantes dont 7 se rapportent à 2 monstres différents. Reliures très abîmées mais solides, fenêtres découpées dans les titres, des feuilles marquées par l'humidité par endroits, l'ensemble reste acceptable. Texte intéressant.
Mm 240x305 Volume cartonato rigido di pagine 214, ricco apparato iconografico, Prefazione di Sabino Iliceto, introduzione di Cristina Basso e Maurizio Rippa Bonati. Testo italiano e inglese Italian and English text. Nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
200511493Reston Virginia: The Teratology Society 2005. First Edition. Paperback. Good/No. 10.00 x 6.90 x 0.25 inches. Rare book in Good condition. The covers are creased otherwise the book is in very good condition. The binding is tight. The interior pages are clean and unmarked. There is an organization stamp marked out on the title page. USPS electronic tracking number issued free of charge. The Teratology Society paperback
Milano, 1878, stralcio di due lavori consecutivi, pp. 89/102 con una tav. lit. + 103/124 con una tav. lit. a colori. Il Grassi era, all'epoca, un laureando. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
(Teratologia - Genetica - Gemelli monocoriali - Medicina) In 8°, brossura in carta decorata, pp. 37,(1). Ben conservato.
18902202070058xbvkTorino, Stamperia dell'Unione Tipografico-Editrice, 1890. 331 pages, 14 - few folded - lithographic plates (brain, cranio, skull). - Publisher's illustrated frontcover, bound in gilt-titled green halfcloth-binding of the period with green-brown marbled panels and gently gilt-decorated spine; large-8vo.(ca. 23,5 x 17,3 x 2 cm; ca. 1 kg.).
In 4° grande (29,8x22 cm); 27, (1) pp. e 6c. di tav. fuori testo. Brossura editoriale (manca il dorso ma l'esemplare risulta ben rilegato). Esemplare a fogli chiusi ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione di questo studio del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori dedicato all'analisi fisiologica ed anatomica di un caso di ectrodattilia in un cittadino bolognese. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
In 4° (27,5x20,1 cm); 47, (1) pp. Senza brossura ma non slegato. Esemplare senza le due tavole finali. Esemplare ad ampi margini e all'interno in ottime condizioni di conservazione e stampato su carta di ottima qualità. Prima rara edizione di questo noto scritto del celebre medico padovano Francesco Luigi Fanzago (Padova, 12 luglio 1764 - Padova, 25 maggio 1836). L'opera descrive gli ultimi momenti di vita e l'autopsia effettuata da Fanzago su due bambine siamesi morte il 31 maggio del 1803 e nate il 6 novembre 1802 nel comune di Camignone nel Dipartimento del Mella presso il Lago d'Iseo. L'autore inizia con il raccontare la nasciata delle bambine e di come le vide da vive in quante spesso esposte per strada a Padova e dei caratteri e caratteristiche reciprocamente differenti. Fanzago concluse giustamente con le bambine ancora vive che pur essendo i due corpi ampiamente uniti gli stessi dovevano aver parte degli organi autonomi. Fu medico, patologo e medico legale. Era membro dell'antica e nobile famiglia Fanzago, figlio di Marc' Antonio e della signora Concordia Fabris.Terminati gli studi primari si laureò in filosofia a Padova nel 1785. Decise quindi di dedicarsi alla medicina, studiando a Pavia, Firenze e ancora a Padova, dove si laureò nel 1790 e dove iniziò la sua attività professionale lavorando nell'antico Ospedale S. Francesco Grande. Dopo essere stato nominato protomedico all'Ufficio di sanità nel 1801, venne chiamato a succedere ad Andrea Comparetti nell'insegnamento di ad practicam ordinariam medicinae dell'Università di Padova, che tenne fino alla riforma napoleonica del 1806, quando gli fu affidata la cattedra di patologia e medicina legale che, dopo la riforma del 1817 venne ancora mutata in quella di medicina forense e polizia medica. Il 28 aprile 1802 sposò la nobile Anna Olivari, dalla quale ebbe numerosi figli. Nel 1818 fu confermato nobile da S.M. Francesco I d'Asburgo perché la sua famiglia apparteneva al cessato nobile Consiglio della città di Padova. Nel 1820 fu supplente di Valeriano Luigi Brera alla cattedra di clinica medica. Fu uno degli scienziati italiani più noti della sua epoca e fu membro delle più importanti accademie mediche e scientifiche. Suo interesse scientifico prevalente fu la patologia, scienza in cui effettuò importanti studi sulla pellagra e su molti altri argomenti. In medicina legale si occupò e diede contributi rilevanti nell'ambito della tossicologia, dell' "infanticidio", dell' "identificazione personale", oltre a fondare una scuola per la formazione di medici responsabili della salute pubblica. Fu collaboratore del "Giornale per servire alla storia ragionata della medicina di questo secolo" fondato da Stefano Gallini, dove recensiva la letteratura scientifica tedesca. A Padova fu Magnifico Rettore dell'Università nell'anno accademico 1823 - 1824, preside della facoltà di medicina dal 1828 al 1835 e direttore dell'ospedale. Ricoprì anche importanti cariche politiche in materia sanitaria nel Regno Lombardo-Veneto, sostenendo la necessità della vaccinazione contro il vaiolo e dando origine alle prime misure profilatiche per la lotta alla pellagra. La sua figura è ricordata da una delle statue presenti in Prato della Valle, eretta nel 1838 per volontà di amici, colleghi e discepoli. Classiche le sue "Istitutiones pathologicae" che ebbero ampia diffusione e furono adottate come libro di testo in molte università italiane.
48610Köln (Cologne) DuMont Buchverlag 1978 in 4 1 volume broché, couverture illustrée, 186 pages [3], avec de nombreuses illustrations. Texte en langue allemande. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
2 années en 21 livraisons (sans la dernière livraison de l'année 1872) : troisième année en 10 fascicules de 319-[1] pp, quatrième année en 11 (sur 12) fascicules de 384 pp (sur 420), 37 (sur 38) + 31 (sur 36) tirages photographiques contrecollés en feuilles, sous couvertures de papier vert pâle de l'éditeur, boîte demi-toile brique moderne, pièce de titre noire en long. AVEC : 2 planches photographiques sous cadres janvier 1871 - novembre 1872, janvier 1871 - novembre 1872, in-8, 2 années en 21 livraisons (sans la dernière livraison de l'année 1872) : troisième année en 10 fascicules de 319-[1] pp, quatrième année en 11 (sur 12) fascicules de 384 pp (sur 420), 37 (sur 38) + 31 (sur 36) tirages photographiques contrecollés, en feuilles, sous couvertures de papier vert pâle de l'éditeur, boîte demi-toile brique moderne, pièce de titre noire en long. AVEC : 2 planches photographiques sous cadres, Troisième et quatrième années de cette revue médicale précieuse et rare, illustrée de photographies originales : plus rare encore, les livraisons sont ici TELLES QUE PARUES, non coupées et conservées sous les couvertures imprimées de l'éditeur. Notre ensemble est incomplet de la livraison de décembre 1872 (n° 12 de la quatrième année) et de la planche XXXI de la troisième année. Les planches XXIV et XXXI de la quatrième année sont présentées ici séparément, dans des cadres sous verre. La publication de la Revue photographique des hôpitaux de Paris commence en 1869. Elle change de titre à partir de 1873 pour prendre celui de Revue micro-photographique... et continuera ses livraisons jusqu'en 1876. Cette publication est le prolongement de la Clinique photographique créée en 1868 par Montméja et l'éminent dermatologue Alfred Hardy ; Arthur de Montméja, chef du service photographique de l'hôpital Saint-Louis, réussit pour sa Revue à convaincre le directeur de l'Assistance publique d'installer à Saint-Louis le premier atelier photographique des hôpitaux de Paris. Son dessein est de confier à des spécialistes des articles décrivant des cas pathologiques remarquables qui seraient illustrés chacun d'une photographie : celles-ci montrent ainsi les figures du corps, de ses maux et de sa pathologie dans ce qu'elle a de plus intéressant et de plus rare. La revue, qui parait en livraisons, est d'abord publiée en collaboration avec Jules Rengade (1841-1915), autrement connu sous son nom de romancier Aristide Roger, rejoint dès 1870 par Désirée-Magloire Bourneville, qui sera plus tard à la rédaction d'une autre fameuse revue illustrée de photographies, l'Iconographie photographique de la Salpêtrière. Pujade Sicard & Wallach, pp. 16 et 106 ; Canguilhem, Le merveilleux scientifique, p. 46
45895Paris C. Reinwald et Cie, Libraires-Editeurs 1891 in 8 (25x16) 1 volume reliure percaline violette de l'éditeur, plat ornés d'un encadrement à froid, XVI et 590 pages, suivies de 16 planches gravées hors texte accompagnée d'un feuillet de légende en regard, rousseurs éparses..Camille Dareste de la Chavanne, 1822-1899, médecin français, professeur de sciences naturelles et directeur du laboratoire de tératologie au Muséum d'histoire naturelle. Deuxième édition revue et augmentée. Bon exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
21038Pau Imprimerie-Stérétype Garet 1905 in 8 (22x14) 1 fascicule broché, couverture imprimée illustrée, 18 pages et un faux-feuillet illustré non chiffré, avec 2 illustrations hors-texte. Docteur H. Ferré, Directeur de la Maternité de Pau. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
607610Librairie J.-B. Bailliere Et Fils Paris 1893
5359P., Didot, 1829, un volume in 4, broché, couverture muette moderne, 75pp.
4325P., Asselin et houzeau, 1886, un volume in 8, broché, couverture muette, couverture imprimée conservée
32985Paris, Asselin et Houzeau 1886, 245x160mm, 115pages, reliure d'éditeur. Bon état.
1860114231860 Paris, Impr. Firmin Didot frères, 1860.4 volumes reliure demi chagrin de l'époque XV-942 pp, [1] f, texte complet seul avec notices des planches
1893114491893 Edité par Librairie J.-B. Bailliere et Fils, Paris, 1893 fort volumein12, couverture imprimée, 552 pp illustrées de nombreuses figures , très bon état