449 résultats
br. "Pensavamo che tutto fosse alle spalle: e invece non era così. Non era così, non solo per le decine di migliaia di morti e il dolore di molti che non potevano essere un evento del passato (né mai lo diventeranno), e che non potevano essere solo un dolore privato. Non era così non solo perché la pandemia è tornata a farsi sentire, nei numeri dei ricoveri, negli ospedali - che significano morte e malattia, e non solo statistica -, nelle restrizioni alla nostra vita, nella percezione e nelle urla - costantemente strumentali - dei media. Non solo per questo, nulla era alle spalle: non lo era perché la pandemia ha imposto una serie di riflessioni che non possono essere eluse, e che ci vietano di pensare, per sempre potremmo dire, che sia, o sia stata, solo storia. Vivere la paura e la malattia, vivere un ricovero che diventava un distacco, senza più parole e comunicazione; comprendere cosa abbia significato affrontare la cura e la sofferenza, per pazienti, medici e infermieri, in condizioni mai viste; pensare a cosa sia stata la ricerca di fronte a una malattia che non aveva risposte - quando non c'era il tempo per fare ricerca e si dovevano dare risposte; pensare ai diritti venuti meno - in nome della vita, certo, ma comunque dentro lo stato di eccezione; ripensare alla normalità nell'eccezionalità; comprendere che le scelte sulla sanità, sulle risorse, sulla loro distribuzione, non sono un grafico da lasciare agli economisti ma la misura di quanto sia reale il principio dell'uguaglianza." Dalla prefazione di Mauro Angarano e Claudia Zilioli.
193735221AJena:, G. Fischer., 1937. Gr.8°. 506 S. Bibliotheks-Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. [4 Warenabbildungen] Einband etwas berieben, hinterer Deckel im unteren Bereich durch Feuchtigkeit etwas aufgebogen und Vorsätze an dieser Stelle etwas wellig. Eigentumstempel Stapps jeweils auf Vorsatz und Titel. Sonst guter Zustand.
193535219AJena:, G. Fischer., 1935/36. Gr.8°. 481 S. Bibliotheks-Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. [5 Warenabbildungen] Einband minimal berieben, Eigentumstempel Stapps jeweils auf Vorsatz und Titel. einige Seiten mit kleinen Eselsohren, sonst guter bis sehr guter Zustand.
Gr.8°. 481 S. Bibliotheks-Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Einband minimal berieben, Eigentumstempel Stapps jeweils auf Vorsatz und Titel. einige Seiten mit kleinen Eselsohren, sonst guter bis sehr guter Zustand. Mit 49 Textabbildungen, 5 Tafeln und Register. - ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask).
Gr.8°. 506 S. Bibliotheks-Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Einband etwas berieben, hinterer Deckel im unteren Bereich durch Feuchtigkeit etwas aufgebogen und Vorsätze an dieser Stelle etwas wellig. Eigentumstempel Stapps jeweils auf Vorsatz und Titel. Sonst guter Zustand. Mit 60 Textabbildungen, 6 Tafeln und Register. - ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask).
br. Combattere una guerra non è mai cosa banale: occorrono mezzi, uomini, strategie e soprattutto un obiettivo, quello di sconfiggere il nemico. Va da sé che, in ogni guerra che si rispetti, al termine delle ostilità si conteranno milioni di vite spezzate, da una parte e dall'altra. Ma quella che si sta tuttora combattendo dall'inizio del 2020 è una guerra diversa, unica nel suo genere, una guerra batteriologica già vissuta nei secoli precedenti, e alla quale non si era affatto preparati. E come tale di proporzioni mondiali, senza esclusione di razze, età, sesso e religioni, che non ha risparmiato gerarchie politiche e sociali. Una guerra contro un nemico invisibile: un virus. Diverso, molto diverso da quello a cui si è abituati ogni autunno, quando una buona parte della popolazione finisce al letto con febbre, raffreddori e mal di gola. Ma un nemico di ben altro spessore che ha mietuto e continua a mietere milioni di vittime in ogni parte dell'emisfero terrestre. E, ancora da definire, se nato in natura (come ritengono molti scienziati con il salto di specie) o in laboratorio (e allora il discorso acquisirebbe una diversa connotazione). In comune con il normale virus dell'influenza il covid ha solo la modalità di contagio: un banale starnuto, un colpo di tosse, una stretta di mano, un abbraccio, un bacio. Manifestazioni comuni a cui tutti siamo, pardon, eravamo abituati sin da piccoli ma che oggi, con la pandemia, hanno assunto un aspetto oscuro, per non dire nefasto. Secondo una statistica pubblicata il 20 marzo scorso su Scienze & Tech: "il Covid 19 uccide 3 persone su 100 che lo hanno contratto e ogni persona malata ne infetta a sua volta altre di 3.2. E che, nei casi più gravi, provoca una polmonite che ha, nel 5% necessità del ricovero d'urgenza in ospedale e, con l'aggravarsi, in terapia intensiva". È ovvio che, come ogni virus che attacca l'uomo, la sua capacità di azione è commisurata al sistema immunitario con cui viene a contatto, all'età della persona, al suo stato di salute oltre che alla virulenza del virus stesso. Va da sé che con il covid 19 sono state più le fasce deboli a pagare dazio: anziani, persone con patologie pregresse, disabili. Anche se abbiamo imparato che con questo virus non è mai una regola fissa. Bisogna a questo punto guardarsi dentro e capire in realtà che cosa stia succedendo e, soprattutto, di chi siano le responsabilità. Non certo degli animali, come qualcuno ha superficialmente sentenziato.
Ex-library: labels, writing, ink stamp on FEP. Cover slightly faded and bumped at corners. Some small marks on cover and endpapers; contents otherwise clean, sound, and bright throughout. Ex-Library
Sound publication with clean pages and clear content. Light edge wear. Typical (but minimal) library markings. Ex - Library
191453033ABWien und Lpzg, Hölder 1914. Gr.8°. 2 Bll., 76 S. OHLdr mit Rückentitel. Kanten etwas berieben, oberes Kapital etwas bestoßen. Geringf. stockfleckig.
br. Un pamphlet che, nella patria dell'Illuminismo, in questo drammatico momento storico, ha messo in moto grandi discussioni e polemiche. Il testo è il risultato di lunghe conversazioni avute dalla filosofa Barbara Stiegler con colleghi, ricercatori, studenti, cittadini, amici, nei primi nove mesi di questa Pandemia per cercare di elaborare tutti insieme la comprensione di quello che c'era capitato, che ci stava capitando di vivere. Immersi nel continente mentale della Pandemia che ostacola le critiche e che uccide il risveglio delle aspirazioni democratiche, le nostre menti sono come occupate. Piuttosto che tacere per paura di aggiungere polemiche alla confusione, il dovere degli accademici e dei cittadini è di rendere di nuovo possibile la discussione scientifica e di trattarla nello spazio pubblico. "Lavorando insieme, qui e ora, aprendo le nostre istituzioni a tutti i cittadini che, come noi, sono convinti che la conoscenza non debba essere capitalizzata ma sviluppata insieme e nel confronto conflittuale dei punti di vista, potremmo forse contribuire a rendere questa 'pandemia', ma anche la salute e il futuro della vita, non ciò che sospende, ma ciò che fa appello alla democrazia."
17661214631Karlsruhe, Macklot, 1766. 307, (1) S., 2 Bl. Ppbd des 19. Jahrh. (Rücken beschabt, teilw. mit schwachen Nässespuren im Außenrand u. etwas feuchtwellig).
Library sticker on the spine and on the FEP, stamp on the FEP. pen markings on the bottom of the page block, and rubbing to the ends of the cover and monor creasingto the cover and down the spine. HIV and AIDS have brought an unprecedented crisis to all those engaged in the provision of health and social services. Conventional wisdom and old methods have had to be discarded; new problems have called for new information and new skills. This text provides a major evaluation of the challenge of AIDS. An array of contributors, all of whom have international reputations in their field, present a synthesis of the wide variety of issues in this complex debate. The book charts the development of the epidemic, and looks in detail at the different strategies being implemented around the world to try and contain it. It also assesses the implications for future prevention of the spread of HIV among drug injectors Government Reference Library
Library sticker to spine and FEP. Stamp to FEP, inside back cover and page block. Ex - Library
18331226224München, J. Rösl, 1833. 8 S. Rückenbr. (angestaubt, knickspurig).
019721360X.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
br. "Marzo 2020, arriva una notizia, per tutti sconcertante e frastornante, un trauma che forse mai rimuoveremo dalla memoria. Faccio l'infermiera da vent'anni e per la prima volta desidero fare altro, penso che la mia vita sia in pericolo e che l'unica soluzione sia la fuga. Ma non scappo, resto, come tutti i miei colleghi e vivo questa esperienza che mi toglie e mi da allo stesso tempo. Ho paura, piango spesso, mi arrabbio anche, ma non mi arrendo, non posso arrendermi, i pazienti sono tanti, ogni giorno di più, e noi dobbiamo esserci per loro, questa battaglia dobbiamo vincerla, non accetto l'idea del contrario. Penso che devo essere più forte della paura e ci riesco. Le emozioni che vivo con pazienti e colleghi le metto in questo libro, le rileggerò quando tutto sarà finito, per non dimenticare che siamo stati più forti di quanto credevamo. Spero possano emozionare anche voi e farvi capire che è tutto vero e solo se collaboriamo, applicando le regole, ce la faremo. Andrà tutto bene, ne sono certa." Prefazione e Appendice: Dott. Ottavio Davini.
br. Dopo l'epidemia cinese di Wuhan e la pandemia che ne è seguita a livello globale, finalmente la diffusione del coronavirus CoV-SARS-2 è giunta al termine. Già dichiarata la fine nel Regno Unito il 19 luglio 2021, che aveva iniziato primariamente le vaccinazioni l'8 dicembre 2020, mirate in particolare ai soggetti "over" 80 e fragili, tutto il mondo si è allineato, in particolare tenendo conto anche delle terapie orali e degli anticorpi monoclonali con un virus che pur mantenendo la sua contagiosità si è ridotto nella sua virulenza. Il continente africano si è distinto per la sua endemicità legata alle zoonosi della famiglia dei beta coronavirus. Infine si dà particolare importanza all'infezione naturale da COVID-19 e alla risposta immunitaria con l'esonero vaccinale a causa del rischio di trombi per mutazione genetica e sovraccarico anticorpale.
br. "L'epidemia cinese di Wuhan e la pandemia globale da Covid-19" del noto virologo Giulio Tarro, Edizioni Helicon, tratta il tema dell'ultima pandemia da un punto di vista assolutamente innovativo. Con la competenza scientifica che lo contraddistingue, Tarro analizza l'origine dell'epidemia, la gestione dell'emergenza e del lockdown, le problematiche relative ai vaccini, in un testo discorsivo e divulgativo, di sicuro interesse per il grande pubblico.
brossura "Continuano a terrorizzarci annunciando che dovremmo "convivere con il virus". E così, mentre molti paesi tornano alla piena normalità, in Italia si prevedono mascherine per i bambini a scuola e vaccini per tutti. Lo impongono gli stessi che, pur di farci stare chiusi a casa per mesi, ci hanno terrorizzato raccontandoci di un virus 28 volte più letale di quello che era in Germania e impedendo che si sapesse che, già a marzo, i contagiati in Italia erano milioni. Gli stessi che hanno impedito l'assistenza medica domiciliare obbligando così i malati a morire di infezioni ospedaliere (che, ogni anno in Italia, si portano via 50.000 persone). Gli stessi che hanno trasformato gli Italiani in ipocondriaci e in burattini manovrati da "esperti" in TV. Questo libro, oltre a documentare su aspetti scientifici dell'epidemia (travisati da TV e giornali), analizza le menzogne, le incongruenze, gli errori, le inadempienze, le diffamazioni... che hanno trasformato una emergenza in una ecatombe e che ancora gravano sul nostro futuro."
brossura "Continuano a terrorizzarci annunciando che dovremmo "convivere con il virus". E così, mentre molti paesi tornano alla piena normalità, in Italia si prevedono mascherine per i bambini a scuola e vaccini per tutti. Lo impongono gli stessi che, pur di farci stare chiusi a casa per mesi, ci hanno terrorizzato raccontandoci di un virus 28 volte più letale di quello che era in Germania e impedendo che si sapesse che, già a marzo, i contagiati in Italia erano milioni. Gli stessi che hanno impedito l'assistenza medica domiciliare obbligando così i malati a morire di infezioni ospedaliere (che, ogni anno in Italia, si portano via 50.000 persone). Gli stessi che hanno trasformato gli Italiani in ipocondriaci e in burattini manovrati da "esperti" in TV. Questo libro, oltre a documentare su aspetti scientifici dell'epidemia (travisati da TV e giornali), analizza le menzogne, le incongruenze, gli errori, le inadempienze, le diffamazioni... che hanno trasformato una emergenza in una ecatombe e che ancora gravano sul nostro futuro."
Paris, G. Steinheil, 1886, in-8, bella legatura coeva in mz. pelle con dorso a 4 nervi, impressioni a secco negli scomparti, titolo oro al dorso, piatti e sguardie in carta marmorizzata, pp. XI, 356, (4). Con 12 cartine e 4 grafici in 12 tavv. in fine al volume. L'epidemia del 1884-87, iniziata a Marsiglia e Tolone, si diffuse anche in Italia specie in Sicilia e a Napoli: tanto che nel 1885 fu emanata dal Regno unitario una speciale "legge per Napoli". Edizione originale.
XX,482 S. Original Leinwand mit Rücken- und Deckeltitel. (=Schriften zum Bibliotheks- und Büchereiwesen in Sachsen-Anhalt 17) Leicht berieben, mit Bibliotheks-Stempel auf Titel verso (auch auf Titel sichtbar) und auf einigen Seiten im Text, sonst in gutem Zustand. Enthält 7111 Verweise und Verfasserregister.
In 4° (24x18 cm); 38, (2) pp. Senza brossura ma non slegati. In buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione rara. Importante discorso dedicato alla diagnostica medica precoce e corretta in presenza di epidemie o di mali sintomatici, del grande medico parmense Giacomo Tommasini (Parma, 2 luglio 1768 - 26 novembre 1846). Dopo un periodo di praticantato all'Ospedale di Parma, ottenne una borsa di studio per corsi di perfezionamento sulle nuove metodologie mediche nelle università di Pavia, Padova, Bologna, Pisa e Torino. Fece viaggi di studio anche all'estero, in Francia ed Inghilterra. Nel 1792 ebbe l'incarico di sostituto del prof. Cortesi nella cattedra di medicina pratica. Nel 1794 fu nominato professore di fisiologia e patologia. Le sue lezioni erano talmente apprezzate che ottenne un aumento di stipendio in via straordinaria. Tenne la cattedra fino al 1815. Durante il primo impero francese l'Università di Parma, che pure si era guadagnata fama di ottimo ateneo, subì un decreto di soppressione in seguito ad un piano di ristrutturazione degli istituti di insegnamento superiore. La città di Parma diede incarico a Tommasini, assieme al conte Filippo Linati e al banchiere Giuseppe Serventi, di recarsi a Genova, dove si trovava in quel momento l'imperatore Napoleone Bonaparte, per chiedere la revoca del provvedimento. Fu specialmente Tommasini che, esponendo la causa con particolare eloquenza, riuscì ad ottenere la sospensione del decreto. Tommasini fu tra i principali redattori del Giornale Medico Chirurgico, edito a Parma dal 1806 al 1813. Durante il governo Napoleonico ricoprì diverse cariche: Ispettore Generale della Pubblica Istruzione, Segretario al Consiglio del Dipartimento del Taro, membro del Consiglio di Sanità Pubblica. Fu uno dei primi soci corrispondenti della Società Medica di Bologna. Già prima della sua ammissione a tale società l'università di Bologna gli aveva fatto offerte per trasferirsi da Parma a Bologna; dopo non poche trattative nel 1815 Tommasini accettò la cattedra di Clinica Medica a Bologna, succedendo al prof. Antonio Testa. A Bologna Tommasini affermò la necessità di adottare il metodo sperimentale nella pratica medica, ciò che costituiva un radicale cambiamento rispetto ai metodi in gran parte empirici fino ad allora usuali. Nel 1819 venne fondata la rivista "Nuova Dottrina Medica Italiana", che fece propri i concetti di Tommasini. Nel 1828 alcuni professori dell'università di Bologna, tra cui Tommasini, furono accusati di appartenere a società segrete rivoluzionarie e furono invitati a dimettersi. Chiesero di essere sottoposti a un processo e furono assolti, ma Tommasini fu amareggiato da questa vicenda e tornò a Parma, adducendo il motivo di dover curare il conte Neipperg, in quel periodo effettivamente ammalato. Si reinsediò all'università e ottenne altre cariche di prestigio, tra cui quella di Protomedico dello Stato e di medico consulente della sovrana regnante, la duchessa Maria Luisa d'Austria. Fu chiamato anche lontano da Parma a curare alte personalità, come Carolina d'Inghilterra a Pesaro e al capezzale di madama Letizia, madre di Napoleone Bonaparte, a Roma. Giacomo Tommasini era noto per essere un piacevole e fine parlatore e un elegante scrittore, sia in italiano che in latino. Ottenne molte onorificenze, tra cui la Legion d'Onore, l'Ordine Costantiniano di San Giorgio, la Medaglia d'Oro per i benemeriti della salute pubblica. La città di Parma gli ha dedicato una via del centro storico, Borgo Giacomo Tommasini (chiamato popolarmente "borgo Giacomo"), che collega Strada della Repubblica a Borgo Felino. In buone-ottime condizioni di conservazione.
brossura Il primo libro abbraccia il tema dell'impresa culturale e creativa in tutte le sfaccettature e declinazioni. Che tu sia già un esperto, oppure un appassionato che si approccia per la prima volta alla materia in maniera sistematica, questo libro è il supporto giusto. Troverai il settore culturale e creativo analizzato prima dal punto di vista normativo-legislativo, per poi entrare nel vivo della gestione degli spazi culturali e delle attività molteplici che in essi si svolgono. L'impresa culturale e creativa. Legislazione e management pre e post Covid è una guida completa e aggiornata per chi vuole intraprendere questo mestiere in qualità di manager o imprenditore: un vero e proprio vademecum di suggerimenti operativi su come immaginare, costruire, fondare e dirigere la tua impresa culturale. Il volume è corredato di testi introduttivi di Salvatore Nastasi, Paolo Zampini, Giorgio Battistelli, Luca Pirolo.
ill., br. Questo libro è scritto in fretta, quasi in tempo reale, mentre i fatti succedevano. Racconta quello che è successo fra marzo e giugno 2020, quando il mondo si è fermato e un virus, in tempi rapidissimi, come mai prima di allora era accaduto, ha costretto tutti gli abitanti della Terra a chiudersi in casa, a sospendere il lavoro, a chiudere le scuole, provocando un numero impressionate di morti. Racconta come i bambini hanno vissuto e sopportato questa situazione per loro difficile da comprendere e da accettare, e come il progetto "La città delle bambine e dei bambini", abbia cercato di accompagnare prima la loro clausura forzata e poi di suggerire alle città e alla scuola proposte per una riapertura il più possibile adeguata alle nuove esigenze sanitarie, e specialmente alle aspettative della società e delle bambine e dei bambini rispetto alle proposte educative e formative. Presenta alcune esperienze di tre paesi della rete internazionale: Argentina, Italia e Spagna; alcune considerazioni finali e le vignette che in questo periodo ha disegnato Frato.