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Gr.8°. IV,693 S. Neuere Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Kapitale ein wenig bestoßen, S. 1-264 als Fotokopie, sonst in gutem Zustand. Mit 122 Abbildungen im Text ( 131 Einzelbilder) und Autorenverzeichnis.- ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask).
Gr.8°. 254 S. Neuere Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Minimnale Stauchung am Rücken, Titel papierbedingt gegilbt, letzte Seiten an oberer Ecke etwas angeknittert, sonst in gutem Zustand. Mit 38 Abbildungen im Text.
193627467BBerlin:, Springer., 1936. Gr.8°. V,764 S. Neuere Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Guter bis sehr guter Zustand.
193727466BBerlin:, Springer., 1937. Gr.8°. V,755 S. Neuere Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Kleine Läsur am Rücken, sonst sehr guter Zustand.
Gr.8°. V,764 S. Neuere Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Guter bis sehr guter Zustand. Mit 123 zum Teil farbigen Abbildungen im Text und Autorenverzeichnis.-ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask).
Gr.8°. V,755 S. Neuere Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Kleine Läsur am Rücken, sonst sehr guter Zustand. Mit 85 Abbildungen im Text und Autorenverzeichnis.-ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask).
193927476BBerlin:, Springer., 1939. Gr.8°. VI,773 S. Neuere Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Kapitale ein wenig bestoßen, sonst in gutem Zustand.
193827479BBerlin:, Springer., 1938. Gr.8°. V,680 S. Neuere Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Minimale Stauchung am Rücken,, sonst in gutem bis sehr gutem Zustand.
Gr.8°. V,680 S. Neuere Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Minimale Stauchung am Rücken,, sonst in gutem bis sehr gutem Zustand. Mit 66 Abbildungen im Text und Autorenverzeichnis.-ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask).
Gr.8°. VI,773 S. Neuere Halbleinwand mit goldgeprägtem Rückentitel. Kapitale ein wenig bestoßen, sonst in gutem Zustand. Mit 59 Abbildungen im Text und auf 2 Tafeln, Autorenverzeichnis.-ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask).
ORD-3171To which are added, Some Experiments, institued with a View to discover the Effects of a similar Treatment in the Natural Small-Pox. The fourth edition, corrected. London. W. Owen. 1768. (La 1°édition est de 1769). In-8 (124 x 198mm) plein veau brun de l'époque, dos à 5 nerfs, tranches rouges, 2ff. n.ch. (titre et dédicace), 160pp. Coins un peu émoussés, dos frottés, mors fragiles avec manques, mais bon état intérieur.
BN313794Die Onkologie: Teil 1: Epidemiologie - Pathogenese - Grundprinzipien der Therapie; Teil 2: Solide Tumoren - Lymphome - Leukämien Hiddemann Wolfgang; Bartram Claus R. and Huber H. <br/><br/>Die Onkologie: Teil 1: Epidemiologie - Pathogenese - Grundprinzipien der Therapie; Teil 2: Solide Tumoren - Lymphome - Leukämien Hiddemann Wolfgang; Bartram Claus R. and Huber H. Die Onkologie: Teil 1: Epidemiologie - Pathogenese - Grundprinzipien der Therapie; Teil 2: Solide Tumoren - Lymphome - Leukämien Hiddemann Wolfgang; Bartram Claus R. and Huber H. unknown
br. Le riflessioni contenute nel volume sono passibili di letture diverse, partendo dalle osservazioni di quanti hanno voluto cimentarsi con la sfida di tradurre narrativamente la propria esperienza pandemica. Raccontarsi è comprendere i propri pensieri, le interazioni nell'agito quotidiano sospeso tra passato e futuro, tra memoria e previsione, forse prendere consapevolezza del senso della vita nelle spire del comune destino. È con questi intendimenti che si aprono queste narrazioni di pandemia, osservate emotivamente come introspezioni soggettive e sociologicamente nelle loro dimensioni sociali.
brossura All'inizio della pandemia abbiamo avuto l'impressione, quasi surreale, di vivere dentro la dimensione distopica di tanta letteratura di fantascienza. Poi, ci siamo resi conto, con malcelato disincanto, che eravamo entrati in scena da protagonisti nel contesto del mondo reale. L'autore accetta la sfida di mettersi in gioco contribuendo, con riflessioni e approfondimenti, a scompaginare e reimpaginare nuovi codici interpretativi alla ricerca di un'alternativa non solo per capire cosa faremo dopo, ma soprattutto come andiamo oltre. Dal dopo all'oltre: è il vero compito che ci è dato in questa era assiale. L'esposizione, man mano che si avanza nella lettura, in alcuni casi sembra avere venature apocalittiche, ma non cederà mai ad un cupo pessimismo cosmico. Si tratta piuttosto di seguire un approccio radicale, di andare alle radici delle cose. Del resto, è da una prospettiva di radicalità, che è possibile distillare speranza, spalancare finestre utopiche, dispiegare scorci di futuro. Specie se a ciò si accompagnano una visione lucida del reale, una responsabilità vigile, un impegno tenace verso la costruzione di un nuovo mondo a venire come casa comune dell'umanità. Il lettore si troverà di fronte ad un interrogativo cruciale: vogliamo salvare il futuro o un effimero istante? Una domanda apparentemente semplice, ma con implicazioni complesse e che esige uno sforzo collettivo da parte di tutti quegli attori sociali che hanno a cuore la prospettiva ardua, ma non velleitaria, di una Costituente della Terra.
1783061219.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
In 4° (26,5×19,8 cm); 56 pp. Elegante legatura anni 30-40’ del XX° secolo in cartoncino rigido con motivi in blu e amaranto ai piatti e fascetta in pelle con titolo in oro al dorso. Piccola xilografia al frontespizio. Testatina, finalino e iniziale xilografica. Prima rarissima edizione, nessun esemplare censito in ICCU, di questo studio medico sulle febbri “intermittenti” del noto medico di Bagnara di Romagna (anche se appartenente a nota famiglia bolognese), Pietro Francesco Serra. L’autore, nominato medico ufficiale di Bagnara nel 1763 dovette affrontare nel 1765 una grave epidemia di malaria con conseguenti “febbri terziane”. L’opera raccoglie proprio le esperienze e le teorie elaborate dell’autore nel tentativo di arginare il male. Esemplare ancora in barbe ed ad ampi margini. Qualche insignificante macchiolina di foxing ma nel complesso in buone-ottime condizioni di conservazione.
In 4° (24×17,5 cm); 122 pp. Bella legatura coeva in piena pelle marmorizzata con dorso a 4 nervi e titolo e ricchi fregi in oro ai tasselli, cornice con doppio filetto a secco ai piatti. Tagli spruzzati in rosso. Xilografia al frontespizio. Iniziali xilografiche. Due pagine con leggerissima brunitura e per il resto esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione, due soli esemplari censiti in ICCU, di questo importante scritto del noto medico originario di Perarolo (Belluno), Giovanni della Bona (anche Dalla Bona o Bona; Perarolo, 8 settembre 1712 – Padova, 28 dicembre 1786). “Nel 1768 presentava ai Riformatori dell’università di Padova, affinché fosse trasmesso al magistrato della Sanità, un memoriale in cui chiedeva l’incarico di dirigere per la città la pratica della vaccinazione antivaiolosa. Ottenutolo, pubblicava nel 1769 a Padova l’Esortazione all’innesto del vaiolo, opera indirizzata ai sopraprovveditori e provveditori alla Sanità di Venezia, affinché la pubblica autorità lo aiutasse a diffondere l’uso della vaccinazione antivaiolosa. L’opera tendeva a sottolineare il carattere permanentemente immunizzante della metodica e la sua totale mancanza di complicazioni letali.”. L’autore “Fu avviato alla vita ecclesiastica e, sotto la guida del parroco del suo paese, venne indirizzato verso gli ordini minori. Si trasferì poi a Padova per attendere agli studi superiori ma, dopo la morte del padre, abbandonò il chiericato per dedicarsi agli studi medici. Frequentò quindi l’università di Padova (e in particolare le lezioni di Alessandro Knips Macoppe), uscendone laureato nel 1735. Fu tirocinante per ben dodici anni, quindi si stabilì nel Veronese per esercitare la professione. Vi trascorse nove anni di intensa attività, dai quali scaturirono il suo primo studio: L’uso e l’abuso del caffè. Dissertazione storico-fisico-medica, pubblicato nel 1751 e poi riedito nel 1760 “con aggiunte massime intorno la cioccolata ed i rosoli”. Si tratta di un’opera per alcuni versi interessante, in quanto vi venivano formulate conclusioni ancor oggi valide; d’altro canto, nel complesso non emergeva nel panorama della letteratura medica in quanto si trattava, di fatto, un’esercitazione accademica. Nel 1754 diede alle stampe la Dissertazione teorico-pratica dell’utilità del salasso nel vaiuolo nella quale confutava la teoria secondo la quale il salasso avrebbe impedito l’insorgere di eruzioni cutanee nel vaiolo. Del 1757 è l’Historia aliquot curationum mercurio sublimato corrodenti perfectarum, in cui riportava i risultati della somministrazione di preparati a base di bicloruro di mercurio come antiluetici. In questo lavoro il Della Bona sottolineava come le cure dovevano essere adeguate alla costituzione, al temperamento e alla sensibilità del paziente e attaccava quei medici che somministravano medicinali senza le dovute accortezze. In questo periodo andò gradualmente ad acquisire una certa fama e finalmente, nel 1764, fu chiamato a coprire la cattedra della facoltà di medicina dell’ateneo patavino, rimasta vacante dopo la morte di Knips Macoppe. L’incarico comprendeva anche la direzione del reparto di medicina pratica presso l’ospedale della città. Nello stesso periodo continuò a redigere nuove pubblicazioni: nel 1765 usciva la seconda edizione del Tractatus de scorbuto (già pubblicato nel 1761) e nel 1766 venivano stampate le Observationes medicae ad praxim in nosocomio ostendendam anno 1765, praemissa oratione prima in gymnasio habita. Importanti furono i suoi contributi alla terapia china-china, con i quali confutò lo scetticismo dell’opinione comune e anche degli stessi medici e rivalutò tecniche cadute in disuso. Le sue tesi assunsero maggior credito quando curo alcuni pazienti illustri quali Guglielmo Enrico di Hannover e il generale Spaar. Nel 1768 ottenne dal magistrato alla Sanità di dirigere il programma di vaccinazione antivaiolosa per la città di Padova. L’anno successivo pubblicò l’Esortazione all’innesto del vaiolo, indirizzata ai componenti della stessa magistratura perché lo aiutassero a diffondere l’uso della vaccinazione. Di carattere ruvido e assai caparbio, continuò la sua attività anche in età avanzata, nonostante nel 1784 fosse stato vittima di un colpo apoplettico. Morì in seguito a un secondo attacco dello stesso male.”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Cfr.: Blake 107; Wellcome II, 197; vgl. Hirsch/Hübotter II, 214.
br. «"Eccomi!" è la storia della mia malattia, il Covid-19. Della discesa fino al bordo e poi della risalita. In molti lo hanno definito un miracolo. Lo credo anch'io. Eccomi!, effettivamente, potrebbe essere la storia di un miracolo. Ma non solo. È anche la storia di un'onda di preghiera che ha coinvolto centinaia, forse migliaia di persone, che hanno dedicato qualche minuto o molte ore della loro vita a invocarlo, questo miracolo. Sì, perché quello che è accaduto è che attorno alla mia malattia si è aggregato un movimento di persone, la maggior parte delle quali sconosciute, che ha chiesto a Dio che io quel bordo non lo superassi. Verrebbe da definirlo un fenomeno "virale". Che ironia. Eppure, forse è proprio il termine più giusto».
18075aafStuttgart, Ferdinand Enke, 1951, in-4°, XVI + 754 S., reich illustriert mit 297 darunter 20 farbigen Abbildungen, druck auf kunstdruckpapier (papier glacé), Original-Leinenband, mit Orig.-Umschlag, sehr gutes Exemplar.
br. Nonostante i 40.000 chilometri di filo spinato e muri costruiti negli ultimi anni, il Covid-19 ha oltrepassato confini e barriere con gran velocità. Hanno parlato di «nemico invisibile», di «guerra», nascondendo l'origine del problema e le responsabilità che ne derivano. Spostare l'attenzione, costruire nemici da dare in pasto agli elettori è una delle forme più vecchie e banali, ma ancora efficaci, di manipolazione politica. Può aver funzionato in passato, ma oggi il virus mette tutti spalle al muro. Non siamo in presenza di una guerra e il Covid non è un nemico invisibile inaspettato: da molti anni si parla della minaccia di nuovi virus, conseguenze dirette del collasso climatico e della perdita di biodiversità. Sembra che le vecchie basi scientifiche e filosofiche su cui poggia la nostra modernità non siano più in grado di affrontare le sfide che abbiamo di fronte: l'insostenibilità sociale, ambientale ed ecologica del liberismo. La storia insegna che a volte i grandi mutamenti epocali sono positivi; altre volte portano una maggiore concentrazione della ricchezza e del potere, a una crescita delle disuguaglianze e un peggioramento delle forme della democrazia. Cosa preferiamo per il nostro futuro? Prefazione di don Luigi Ciotti.
br. La pandemia di COVID-19 è un'epidemia diffusa a livello globale in corso, Giuseppina De Lorenzo della cosiddetta "malattia da nuovo coronavirus", meglio nota con la sigla di COVID-19. I primi casi conosciuti coinvolsero principalmente lavoratori del mercato umido di Wuhan, in Cina, in cui si vendevano pesce e altri animali, anche vivi. Nelle prime settimane di gennaio 2020 gli scienziati individuarono in questi soggetti strane polmoniti causate da un nuovo coronavirus, designato SARS-CoV-2 (sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus 2), risultato essere simile almeno al 70% della sua sequenza genica a quella del SARS-CoV, diffusasi con l'epidemia di SARS del 2002-2004. Alla fine del mese di gennaio 2020 non erano ancora state ben determinate le caratteristiche del virus, sebbene fosse accertata la capacità di trasmettersi da persona a persona, e permanevano incertezze sulle esatte modalità di trasmissione e sulla patogenicità (la capacità di creare danno). La malattia associata fu riconosciuta con il nome di COVID-19. La prima segnalazione attribuibile al nuovo virus avvenne il 31 dicembre 2019, ma già l'8 dicembre comparvero i primi pazienti con malattia sintomatica. Il 1º gennaio 2020 le autorità disposero la chiusura del mercato e l'isolamento di coloro che presentavano segni e sintomi dell'infezione. Il primo decesso confermato risale al 9 gennaio 2020
br. Come abbiamo fatto a ritrovarci in ginocchio, indifesi, impauriti, a piangere i nostri cari che morivano, soli, nelle terapie intensive congestionate degli ospedali? Un virus, trasmesso probabilmente dal pipistrello, ha viaggiato sin dalla Cina per colpirci alle spalle. È successo tutto così velocemente che non abbiamo avuto il tempo di capire cosa stesse succedendo e, soprattutto, se le scelte che venivano prese fossero le più adatte per il nostro Paese. Questo viaggio a ritroso aiuterà il lettore ad aprire gli occhi su tutti gli errori commessi nella lotta al Covid-19, con la speranza di non commetterli più in futuro quando verremo colpiti da un'altra epidemia. Perché ce ne sarà un'altra, magari anche più letale. Ma non dovremo più farci cogliere di sorpresa
brossura Durante i lunghi mesi di sofferenza del cosiddetto lockdown, mosso dalla volontà di superare il senso di scissione, Luigi A. De Caro ha composto di getto questo saggio. Con argomentazioni stringenti ma aperte al dibattito, Homo homini unctor pone in questione la ratio del confinamento in casa: non si vieta direttamente il contatto ravvicinato con altri, ma si decide di tagliare alla radice la possibilità di contagio, criminalizzando addirittura chi esce. È l'imposizione, arbitraria, di un nuovo ordinamento sociale ove l'uomo viene ridotto a untore per l'altro uomo.
2158, Assen, van Gorcum, 1950., Gebrocheerd, in-8? , 214pp.
2005292241Berlin ; Hamburg : Assoz. A, 2005. 168 Seiten. ; 21 cm Originalbroschur.