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Sobretiro de la Seccion I - Vulcanologia del Cenozoico (Primer Tomo), pags 247-256, 4 tablas, 1 fig. - Collana Congreso Geologico Internacional XX sesion - Ciudad de Mexico, 1956 - in 8° - pp.248-256 - Brossura editoriale - Illustrazione in b/n fuori testo
brossura Sotto le accoglienti acque del nostro mar Tirreno, nella cornice di uno dei paesaggi più suggestivi del mondo, si nascondono grandi tumulti geologici, che hanno originato colossali strutture sommerse di cui ci siamo accorti solo in tempi recenti. Il primato di vulcano attivo più grande d'Europa, per esempio, non appartiene all'Etna, bensì al misconosciuto Marsili che se ne sta appollaiato sulle piane abissali del Sud, a poche decine di chilometri dalle coste. La buona notizia è che nessuno di essi è in eruzione. Nondimeno, si stanno accumulando prove a favore di una consistente attività idrotermale, da cui il timore che possa innescare crolli di ampie porzioni degli edifici e, di conseguenza, tsunami. Tale scenario è preoccupante per il nostro piccolo mare, dove le onde raggiungerebbero le coste in brevissimo tempo senza alcun preavviso, poiché non esiste ancora un sistema di preallarme. Nel frattempo, il vorace fabbisogno energetico, unito alla necessità di attingere da fonti pulite, vede questi enormi vulcani come potenziali caldaie da sfruttare. Ma occorre valutare con attenzione il rischio nell'andar a stuzzicare "il can che dorme", seppur con le dovute precauzioni.
br. Un viaggio attraverso l'Italia per capire come e perché si registrano i terremoti, che di fatto sono una manifestazione di vita del pianeta che si raffredda. L'attività sismica si concentra lungo i margini delle placche tettoniche in cui è suddivisa la superficie della Terra, dove le zolle interagiscono reciprocamente spezzandosi, accavallandosi o fagocitandosi; e l'Italia è un paese fortemente sismico: il fermento maggiore si concentra a ridosso delle Alpi Orientali e lungo la dorsale appenninica, in particolare nel tratto centro-meridionale. In questo volume l'autrice spiega come i rischi non siano legati solo all'entità del possibile terremoto, ma anche alla densità edilizia e all'organizzazione urbanistica di un determinato territorio, che ne definiscono la vulnerabilità. La descrizione chiara dei fenomeni sismici, dalle cause fino ai metodi di misurazione e prevenzione, è accompagnata da un vademecum delle poche regole comportamentali da tenere a eventi in corso. Con prefazione di Francesca Bianco, direttrice dell'Osservatorio Vesuviano.
BUONE CONDIZ., CON FASCETTA ORIGINALE; COLLANA ITALIA NOSTRA N? 7
(Collana : The true books) Conservata, incollata alla pagina di guardia, la copertina originale; illustrazioni di Patricia Cullen. "Yet there are many facts which are not so generally known. How does an earthquake occur? What is a tsunami, sometimes called a tidal wave? Why do volcanoes erupt, and what can we learn from their outbursts? In this books the author, sets out to answer questions such as these."; opera illustrata con disegni b.n. n.t (27h).
PICCOLO ESTRATTO SULL'ARGOMENTO, PROBABILMENTE PRESO DA QUALCHE VOLUME DELL'800 E BROSSURATO SU CARTONCINO, LA DATA SI INTUISCE DAL TIPO DI CARTA UTILIZZATA. E' UN ANALISI DELLE LAVE DELL'ETNA ESEGUITA DAI 2 AUTORI, INVIATA DAL FAMOSO MARIO GEMMELLARO. CON PARAGONI SULLE ERUZIONI AVVENUTE IN MACALUBA E MACALUBETTA DEL 1777
27,5x18,3 cm; 19, (1) pp. Senza brossura ma non selgato. interessantissima relazione di vulcanologia vesuviana. Qualche minimo strappetto al margine esterno della prima carta, senza perdita di materiale, e nel complesso buon esemplare.
Collana Pubblicazioni del R. Osservatorio Geofisico e Meteorico di Catania - in 8° - pp.11 - Brossura editoriale
NUMEROSE ILLUSTRAZIONI B/N COLORE; ESEMPLARE ALLO STATO DI NUOVO
Opuscolo, in lingua inglese, in brossura spillata con copertina editoriale a stampa pubblicato in occasione de "International Association of Volcanology Symposium on Ignimrites and Hyaloclastites" - September 1961 (27i).
1 21.5x13.5 cm., 336, 32 pp., 42 figure nel testo, legatura in piena tela bordeaux, titoli e fregi in oro al dorso e al piatto anteriore, a secco al piatto posteriore, ex libris, firme di appartenenza, in allegato catalogo dell'editore, in francese
Fascicolo estratto dalle Memorie della Pontificia Accademia dei nuovi Lincei, in 4° piccolo, dalla pagina 301 alla 334. Interessante saggio sulla vulcanologia viterbese del padre della scala sismica. Importante e poco comune, in bello stato.
in 8°, pp. VIII, 422, bross. edit. rossa con ill. applicata. Una delle opere piu' importanti sui vulcani, con uno studio sui vulcani attivi, da parte del creatore della famosa scala che misura l'intensità dei terremoti, ill. da 82 inc. n.t. e 26 tavv. f.t.; lievi fior. 121/33
Opera corredata da cartine ed ill. con disegni scientifici e fot. b.n (27h).
Herausgegeben von Professor Dr. Ed. Bruckner - in 8° - pp.225-228 - Brossura editoriale - Illustrazioni in b/n nel testo - Piccole mancanze alla brossura - Il testo dell'estratto è in lingua italiana: 'Forme di fusione nelle nevi dell'Etna osservate durante e dopo l'eruzione del marzo 1910'
In-8° (cm. 24,4), pp. 22 (da p- 417 a p. 438) con 5 FIGURE nel testo + 1 grande CARTA RIPIEGATA fuori testo in bianco e nero (Carte gravimétrique dela TOSCANE. Anomalies de Bouguer). Bross. edit.
Firenze, 1921, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 525/528 con una tavola fotografica e 6 carte (tre ripiegate) . - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Università degli studi di Catania - Facoltà di Scienze Fisiche Matematiche e Naturali - Corso di Laurea in Scienze Naturali; relatori Prof. Salvatore Cucuzza Silvestri e Dott. Maria Di Re (29i).
ill., ril. Con l'eruzione del 1879 l'Etna viene annoverata tra le calamità naturali da monitorare presenti nel territorio italiano. In un'Italia che solo da pochi anni ha raggiunto la sua unità nazionale, è stato necessario avviare una serie di studi e di ricerche che potessero contribuire alla prevenzione del rischio vulcanico, promossi soprattutto dal ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio, e dal ministero della Pubblica Istruzione, come si evince dalla fitta corrispondenza. Questa ricerca, durata più anni, ha portato alla luce documenti di grandissimo interesse storico e vulcanologico.
In 8, pp. 139-146. Br. ed. Note sulle rocce eruttive nella regione della Tripolitania (Libia).
Milano, 1923, estratto con copertina posticcia muta, pp. 561/570 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Rassegna Nazionale, Firenze, 1914. In 8vo grande, in antip. ill. fot. del Mercalli, pp. 31 (con l'Elenco cronologico delle pubblicazioni del Prof. Giuseppe Mercalli), bross. edit. Giuseppe Mercalli, naturalista e vulcanologo italiano (Milano, 1850 – Napoli, 1914). Docente di vulcanologia e sismologia all'Università di Napoli, successe nel 1911 a R. V. Matteucci nella direzione dell'Osservatorio Vesuviano. Esercitò una vasta attività scientifica nelle varie branche delle scienze naturali, ma si dedicò soprattutto a studi di vulcanologia e sismologia. A lui si devono relazioni su terremoti avvenuti in Italia e all'estero e numerosi studi sui fenomeni vulcanici dello Stromboli, di Vulcano e del Vesuvio, la prima carta sismica d'Italia e una scala sismica (scala Mercalli), tuttora usata, anche se con varie modifiche. Tra le sue opere: "Vulcani e fenomeni vulcanici in Italia" (1883), "I vulcani attivi della Terra" (1907). Alessandro Malladra, vulcanologo italiano (Torino, 1865 – Roma, 1944). Tra i successori di Mercalli, fu professore di scienze naturali nel collegio Mellerio - Rosmini di Domodossola, e dal 1910 lavorò nell'Osservatorio vesuviano di cui fu a lungo direttore (dal 1927 al 1935). Autore di importanti scritti geologici e soprattutto vulcanologici, diresse gli"Annali dell'Osservatorio vesuviano" e il "Bulletin vulcanologique". Malladra ha rappresentato una delle figure più importanti della vulcanologia italiana. A lui, infatti, si devono le continue osservazioni dei fenomeni vulcanici del Vesuvio a partire dal 1909. Come riferisce Ungaretti, Malladra "nulla dice di se stesso, delle sue discese nel cratere, attaccato in fondo a trecento metri d’una fune". Poco prima della fine del mandato di direttore donò all’Osservatorio Vesuviano 50 medaglie di lava che costituiscono una buona parte della collezione dell’osservatorio. Il chimico Guido Carobbi nel 1933 rinvenne nelle fumarole del Vesuvio un nuovo minerale che chiamò malladrite in onore del vulcanologo torinese. Ex Libris Giovanni Castellana. Molto buono lo stato di conservazione.
Roma, 1931, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 293/308 (intonso) . - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.