601 résultats
c6029Paris, Imprimerie Impériale, 1860 ; In-4°, plein cartonnage de l' éditeur imprimé en noir au 1er plat, dos muet ; VII, 127pp.Cartonnage un peu sali et jauni; piqûres à quelques feuillets. Cachet bleu-vert de la Librairie Ambroise Lefevre au titre, dans la marge inférieure.
1981134512Couverture souple. Broché. 164 pages.
Catania, 2-4 Marzo 1998 presso il Centro Culturale Fieristico "Le Ciminiere" (55g).
Appunti del cattedratico, titolare della cattedra di vulcanologia presso l'università di Catania, per il suo corso di studi (29i).
br. Fattori di distruzione e, nello stesso tempo, elementi chiave nell'evoluzione e nel funzionamento del nostro pianeta, i vulcani sono stati per secoli, e sono tuttora, oggetto di interesse, di curiosità, di studio e di indagine da parte di geologi, geografi, storici, ma anche di filosofi, artisti e scrittori. Il fascino derivante da questi "giganti di fuoco" dipende dalla loro collocazione come anelli di congiunzione tra ambiente naturale, emozioni e sentimenti. Entità fisiche e costruzioni dell'immaginario, i vulcani costellano da tempo immemore le opere letterarie, pittoriche, il sapere geografico e, più in generale, le strutture simboliche delle culture più disparate. Il presente volume, che riunisce una serie di saggi derivanti da un incontro interdisciplinare svoltosi presso l'Università degli Studi di Milano nel 2018, indaga le molteplici intersezioni tra la dimensione geografica dei vulcani e la loro rappresentazione letteraria.
br. Fattori di distruzione e, nello stesso tempo, elementi chiave nell'evoluzione e nel funzionamento del nostro pianeta, i vulcani sono stati per secoli, e sono tuttora, oggetto di interesse, di curiosità, di studio e di indagine da parte di geologi, geografi, storici, ma anche di filosofi, artisti e scrittori. Il fascino derivante da questi "giganti di fuoco" dipende dalla loro collocazione come anelli di congiunzione tra ambiente naturale, emozioni e sentimenti. Entità fisiche e costruzioni dell'immaginario, i vulcani costellano da tempo immemore le opere letterarie, pittoriche, il sapere geografico e, più in generale, le strutture simboliche delle culture più disparate. Il presente volume, che riunisce una serie di saggi derivanti da un incontro interdisciplinare svoltosi presso l'Università degli Studi di Milano nel 2018, indaga le molteplici intersezioni tra la dimensione geografica dei vulcani e la loro rappresentazione letteraria.
Una appassionante analisi scientifica.
Milano, 1923, estratto con copertina posticcia muta, pp. 561/570 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
ill., br. «Sebbene le eruzioni rappresentino in ogni caso una minaccia per la vita umana, nello stesso tempo contribuiscono a creare ambienti fisici ricchi di risorse che hanno permesso nei periodi di stasi, talvolta molto prolungati, la nascita e lo sviluppo di fiorenti civiltà. Il libro è suddiviso in due parti che si integrano a vicenda. Nella prima si analizzano le nozioni generali che consentono di comprendere le caratteristiche di paesaggi così singolari e variegati, con richiami a recenti teorie geografiche, al rischio e alle risorse indotti dal vulcanismo, per poi soffermarsi efficacemente sull'importanza della fotografia e del viaggio. Nella seconda parte si esprimono le impressioni generate "sul campo" dalla presenza dei vulcani, con una specifica trattazione dell'attività eruttiva di ogni area visitata e una vasta documentazione fotografica delle peculiarità geografiche pertinenti a ciascun luogo. In un mondo in cui ormai l'autoscatto con il telefono cellulare è l'ossessiva dimostrazione, da pubblicare in rete, di una presenza-assenza in un luogo, è quasi un sollievo vedere che la fotografia può ancora essere un valido mezzo per testimoniare i cambiamenti del nostro pianeta e gli effetti che questi hanno sulle popolazioni e sull'ambiente. È confortante sapere che qualcuno ancora scrive, interpreta e documenta con competenza i momenti che accompagnano l'uomo attraverso il suo perenne conflitto con gli eventi naturali.» (dall'Introduzione di Roberto Scandone).
NUM. ILL. F.T. B/N, FIRMA D'APPARTENENZA E SCRITTA ALLA COP., FIRMA DEL PROF. SALV. CUCUZZA SILVESTRI AL FRONTESPIZIO, BUONE CONDIZ., COLLANA BIBLIOTECA DI MONOGRAFIE SCIENTIFICHE N? 41.
In-8° pp. XII-362, leg. in mezza tela coeva con tracce d'uso e ininfluente guasto al dorso. Legg. bruniture ininfluenti sulle prime pagine.
(Collana : I quaderni rossi di Airone) "Etna, Stromboli… perché si stanno svegliando? Dobbiamo aver paura?"; l’opera fu stampata come speciale da Airone (quaderni rossi) (29i).
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La vista di una colata di lava che scorre come un denso fiume incandescente è uno degli spettacoli più affascinanti e impressionanti offerti dalla natura. Chiunque vi assista, inevitabilmente, si chiede da dove venga, come si formi e per quanto tempo continuerà a risalire da sotto terra questo materiale così insolito, pericoloso e bello nello stesso tempo. L'attività vulcanica suscita da sempre un misto di terrore e di irresistibile fascino e, nel corso dei secoli, molti si sono cimentati nel descrivere le sensazioni suscitate dalle eruzioni vulcaniche. Nel 1877, Renato Fucini, osservando il Vesuvio in attività, riassumeva buona parte di queste sensazioni, scrivendo «... Non v'è sguardo umano, io credo, in questa regione che la sera si chiuda senza aver guardato la cima della montagna. (...) Il dotto la osserva per misurare la sua piccolezza di fronte ai grandi misteri della natura; l'ignorante vi posa volentieri lo sguardo, perché tanta bellezza è accessibile anche alle menti più ottuse». Questo libro dedicato ai vulcani d'Italia cerca di riassumere almeno in parte il grandioso sforzo di conoscenza realizzato dalla comunità vulcanologica italiana in questi anni di proficuo lavoro. Gli Autori hanno cercato di riassumere per ciascun vulcano il patrimonio di conoscenze sulla struttura ed evoluzione vulcanologica, così come il contesto storico e sociale cresciuto attorno al vulcano. Non si tratta solo dei vulcani attivi o quiescenti, ma si presentano tutti i vulcani che hanno dispiegato la loro attività in un periodo geologico recente. L'opera, unica nel suo genere, è utile non solo per gli studiosi della materia, ma soprattutto per quanti, curiosi della natura, vogliano meglio conoscere il territorio in cui si trovano. This book dedicated to the volcanoes of Italy tries to summarize at least part of the huge effort made by the Italian volcanological community knowledge through years of successful work. The authors sought to summarize for each volcano the wealth of knowledge about volcanic structure and evolution, as well as the historical and social context grew up around the volcano. It's not just volcanoes active or quiescent, but occur all volcanoes that have unfolded their business in a recent geological period. The work is useful not only for scholars of matter, but especially for those who, curious nature, want to better know the area where they are located. Descrizione bibliografica Titolo: Vulcani d'Italia Autore: Lisetta Giacomelli, Roberto Scandone Editore: Napoli: Liguori, 2007 Lunghezza: 475 pagine; 24 cm Peso di spedizione: 1,1 Kg ISBN: 8820740648, 9788820740641 Collana: Volume 7 di Basic. Biblioteca scientifica Soggetti: Geologia, Vulcanologia, Scienze della terra, Geofisica, Geografia, Manuali, Vulcani italiani, Terremoti, Eruzioni storiche, Campi Flegrei, Vesuvio, Ischia, Etna, Sicilia, Campania, Napoli, Salina, Panarea, Vulcano, Lipari, Stromboli, Marsili, Vavilov, Magma, Lava, Protezione civile, Rischio geologico, Monte Nuovo, Storia eruttiva, Sud, Filicudi, Alicudi, Sciara del Fuoco, Previsioni, Enzo Boschi, Geochimica, Rilievi, Misurazioni, Dati, Camera magmatica, Monitoraggio, Analisi, Gas, Anidride carbonica, Vapor d'acqua, Anidride solforosa, Sorveglianza, Tsunami, Natura, Monti Vulsini, Bolsena, Latera, Montefiascone, Toscana, Lago di Vico, Monti Cimini, Bracciano, Sabatini, Lazio, Sacrofano, Baccano, Tolfa, Colli Albani, Ponza, Palmarola, Ventotene, Santo Stefano, Pontine, Isole, Procida, Tufo giallo napoletano, Pliniana, Tufo Verde, Grand Tour, Eolie, Fossa, Pantelleria, Linosa, Ustica, Plinio, Mercalli, Osservatorio Vesuviano, Bibliografia, Libri illustrati, Carlo III Borbone, Scavi, Ercolano, Pompei, Pozzuoli, Averno, Agnano, Geology, Volcanology, Earth Sciences, Geophysics, Geography, Manuals, Italian Volcanoes, Earthquakes, Historical Eruptions, Vesuvius, Ischia, Etna, Sicily, Campania, Naples, Vulcano, Civil Protection, Geological Risk, Monte Nuovo, Eruptive History, South, Sciara del Fuoco, Forecasts, Geochemistry, Surveys, Measurements, Data, Magma chamber, Monitoring, Analysis, Carbon dioxide, Water vapor, Sulfur, Surveillance, Tsunami, Nature, Islands, Neapolitan yellow tuff, Pliniana, Green tuff, Grand Tour, Plinio, Vesuvius Observatory, Bibliography, Illustrated books, Excavations, Herculaneum, Pompeii Parole e frasi comuni attività esplosiva stromboliana base blocchi bocca eruttiva bordo caduta cenere caldera Campi Flegrei ceneri centro eruttivo Colli Albani colonna eruttiva conetto costa cratere Sud-Est Crateri Esplosiva crosta Cvest eruzione isola depositi duomo lavico effusiva emissione eruzioni effusive eruzioni esplosive fianco flussi piroclastici fontane lava forma formazione forti esplosioni frane fratture gassose ignimbriti incremento isole area emissione lago lapilli Laterale lava viscosa lavico Lipari livello magma mare marzo materiale metri Monte Epomeo Nord Nord-Est piccole pomici caduta prodotti eruzioni prodotti vulcanici profondità Punta quota rilievo rocce Sacrofano scavi scorie nere spessore spiaggia strato di pomici Stromboli strutture superficie temperatura terremoti Torre del Greco trabocco Tufo Valle del Bove Vesuvio visibili vulcano vulcanologia zona Indice Prefazione I vulcani del Lazio Le isole Pontine I vulcani dell'Italia Meridionale Le isole Eolie I vulcani di Sicilia Nozioni di vulcanologia Bibliografia Roberto Scandone, laureato in Fisica, è docente di Fisica del Vulcanismo presso la Facoltà di Scienze dell'Università di Roma Tre. È autore di numerosi articoli scientifici pubblicati sulle principali riviste internazionali. Ha pubblicato libri di testo di vulcanologia e diversi lavori di carattere divulgativo nel campo della geofisica. Fa parte del comitato editoriale delle riviste “Journal of Volcanology and Geothermal Research” e di “Seismology and Volcanology”. Si occupa dello studio dei meccanismi delle eruzioni, della valutazione del rischio vulcanico e di divulgazione scientifica attraverso lavori multimediali. È componente della Commissione Nazionale Grandi Rischi in qualità di esperto nel settore vulcanologico. Lisetta Giacomelli, laureata in Geologia, ha partecipato a ricerche vulcanologiche relative ai vulcani italiani, pubblicandone i risultati su riviste italiane e internazionali. Ha presentato lavori a numerosi convegni di geofisica e vulcanologia. Ha pubblicato libri di testo universitari di vulcanologia, un libro sulla storia vulcanologica della Campania e un volume sulla storia del Vesuvio e sull'eruzione del 79 d.C., con escursioni tra i siti archeologici sepolti dall'evento (Pompei, Ercolano, ecc.). Si occupa di divulgazione scientifica nel campo delle Scienze della Terra, con la partecipazione a lavori multimediali e attraverso la creazione di pagine web.
In-8 p. (mm. 235x155), mz. pelle mod. con ang., fregi e titolo oro al dorso, pp. 102,(2), con 16 belle tavole litografate fuori testo, di cui 4 più volte ripieg., e con 1 carta topografica del Vesuvio a colori, più volte ripieg., pure fuori testo, “showing the direction of the streams of lava in the eruptions from 1631 A.D. to 1831 A.D.”. Rara "prima edizione francese", contemporanea alla prima inglese pubblicata a Napoli, sempre da Glass. Le tavole sono le stesse dell’edizione inglese, litografate da F. Wenzel su disegni dell’Autore medesimo. Cfr. Furchheim “Bibliogr. del Vesuvio”, p. 10 - Fera,I,164, che cita la prima edizione inglese - Pregliasco “Le Alpi nei secoli”, in nota al n. 132 (Narrative of an ascent to the summit of Mont Blanc): “L’autore (1805-1886) di famiglia scozzese, con lontane origini italiane (Algeo), visse per un lungo periodo in Italia e pubblicò pure un libro sull’ascensione del Vesuvio”. “Quest’opuscolo, che fassi notare per la sua nitida ed elegante edizione, è diviso in due parti: nella prima l’Autore descrive sommariamente gli oggetti che possono piccare lo sguardo del curioso montando sul cratere per la via del Fosso Grande, non che la prospettiva magnifica che dalla cima del cono si gode del tratto di paese rinchiuso tra l’Appennino e ‘l mare; nella seconda dà un elenco storico di tutte l’eruzioni avvenute dopo quella del 79 descritta da Plinio il giovine fino alle deboli ricorrenze di azioni manifestatesi in Settembre dell’anno scorso e prolungatesi fino a Febbraio dell’anno corrente. Più pregevole però si rende il presente opuscolo per le tavole litografiche che lo corredano, e che servono a rilevare alcuni dei più importanti siti del Vulcano, non che varie recenti particolarità del cratere.. quella fra le altre che rappresenta lo stato del cratere qual appariva nel di 18 Settembre dell’anno scorso, eseguita sopra una grande scala, può dirsi nell’insieme assai bene espressa”. (Così “Lo spettatore del Vesuvio..”, Napoli, 1832, fascicolo I, pp. 34-35). Fioriture marginali più o meno lievi, ma certamente esemplare ben conservato.
11723Paris, Maradan, an VIII ; 6 volumes in-8 de VIII - (II) - 311pp. et 2 planches ; (4) - 280pp. et 3 planches dépliantes; (4) - 291pp.; (4) - 272pp.; 2 planches dépliantes; (4) - 309pp.; (4) - 215pp. Orné au total de 7 planches dépliantes.On a relié à la fin de l'Avertissement du traducteur, avant l'Introduction, un feuillet supplémentaire titré Avertissement des traducteurs (pages ntées V-VI), rétablissant ainsi la réalité de la traduction qui est également due à Amaury Duval.
Quattro tomi in tre voll. in 8° (cm. 20,0) 1 c. n.n. [occhietto] + pp. XLIV + 1 c. n.n. + 1 c.b. + pp. 299(1) + 1 c.n.n. ; pp. 273(1) + 1 c.n.n. + 4 tavv. f.t. più volte ripiegate; pp. 281(1) + 1 c.n.n. ; pp. 124 + 1 c. n.n. + 1 c.b. + 5 tavv. f.t. più volte ripiegate. Legatura Cartone coevo muto un po' ondulato e con abrasioni ai piatti. Interno fresco e nitido ad ampi margini, privo di arrossature. I tomi 3 e 4 sono rilegati in un unico volume. Prima del frontespizio del tomo IV precedono due occhietti dei due tomi che non fu possibile stampare per ragioni contingenti. Infatti un avviso del Libraio precisa quanto segue: "Des circonstances particulieres me forcent a suspendre l'impression de la suite des voyagews de Mr l'Abbé Spallanzani en françois, dont les evenements de la guerre retarderont sans doute la publications des 5 & 6eme volumes en Italien. J'offre ici toute la partie volcanique de ce bel ouvrage, si interessante par la lumiere qu'elle repand sur la volcanologie. Je suis persuade qu'elle fera deirer les belle recherches d'histoire naturelle & les voyages dans les Appennins qui completeront ce livre instructif." Edizione piuttosto rara. Mira, II, 376 non cita questa edizione.
1868PHO-2124Paris, Imprimerie Impériale, 1868. Folio (36x27cm), 2ff.-IX-539pp., demi chagrin, dos à nerfs avec pièces d’auteur et titre, petite déchirure à la carte. Très bel exemplaire sans défauts, complet de ses 18 planches montées sur onglets.
17837451Paris, Rue et Hôtel Serpente, 1783. In-8 de VIII-208pages, demi-basane brune à tout petits coins, dos lisse orné de filets dorés, pièce de titre mauve.
101388Paris, Nathan 1998, 290x240mm, 192pages, reliure d'éditeur sous jaquette. Bel exemplaire.
187023821870 Paris Librairie Hachette, Bibliothèque des Merveilles 1868 Un volume in°12 reliure éditeur pleine percaline bleue, titres et décors dorés, tranches rouges 355 page
65932P., Hachette (Bibliothèque des Merveilles), 1928, in 12 relié demi-toile noire, dos lisse avec titre doré, 186 pages ; des rousseurs ; cachets.
1912GITh500Paris Bloud et Cie 1912. In-8 2 feuillets non chiffrés 376pp 2 feuillets non chiffrés. Demi chagrin rouge, dos à nerfs, reliure postérieure. Orné de 76 illustrations ou cartes dans le texte. Bel exemplaire sans aucune rousseur, complet. Reliure postérieure sobre, de bonne qualité, en très bon état.
377pp., avec plus de 70 ills., 23cm., br.orig. (dos peu touché aux bouts), texte frais et en bon état, W106647
1912W106647Paris, Bloud et cie. 1912 377pp., avec plus de 70 ills., 23cm., br.orig. (dos peu touché aux bouts), texte frais et en bon état, W106647
28Paris, Ed. Bloud, 1912 - très nbses repro. photo. - in-8 : 380 pp. - br. (dos coupé)