290 résultats
30 cm, br. edit; pp. 221, alcune ill; allegate in una cartella numerose carte geografiche
In 8o, pp. 364, t.tela con sovrac.,alcune tavv. n.t. Rilievi dell'Osservatorio di S. Domenico in Prato, dello Ximeniano di Firenze ed il Poggio al Vento di Siena. Ottimo (5337/ SISMOLOGIA -PRATO - SIENA - PISA)
1993nc987Société Géologique de France Dos carré collé 1993 In-4 (21,2 x 27 cm), revue dos carré collé, paginé de 313 à 504, illustrations en noir et blanc ; pliure au dos, ex-libris tamponné, surligneur au quatrième plat, assez bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1993nc988Société Géologique de France Dos carré collé 1993 In-4 (21,2 x 27 cm), dos carré collé, paginé de 505 à 628, illustrations en noir et blanc ; ex-libris tamponné en première page, légères traces au premier plat, bel état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
buono stato 16 carte geografiche a colori ripiegate f.t.
001959Hard Cover. Publisher: National Academy of Sciences 1977 Good HB ISBN: 0-309-02608-3. EX-LIB with few markings. hardcover
Romano, relaz. di G. Agamennone (esteratto); intorno ai fenomeni sismici osservati nell'isola di Zante relaz. di A. Issel e Agamennone (estratto); brevi cenni sull'organizzaz. del servizio sismico in Italia, l'eau, cause indirecte des tremblements de terre, seguito da 2 art. e ritagli di giornali. Roma 1886-1894. Fasc. in-4° di pp. 35-1-61+3 tav.-15-23+1 tav.-15-34-202+1 tav.24-6. Leg. mz. tela. Cons. molte bross.
buono stato. Seconda Edizione nella collana "Encyclopedie Agricole" 316 figure intercalate n.t.
In 8° gr., br. edit., pp. VIII-107 con 12 figg. n.t.
Pubblicazione dell'Istituto di Geologia e Paleontologia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", 42. Un opuscolo di 53 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 17x24 cm. Invio di due degli autori al piatto superiore della brossura. Ottime condizioni. 16 illustrazioni in b/n nel testo.
Prima traduzione italiana dei proff. G. e R. Canestrini preceduta da cenni biografici e ritratto dell'A. arricchita di note sulle più recenti scoperte 3 carte diligentemente incise rip. f.t., 6 figure n.t., manca il ritratto
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Descrizione bibliografica Titolo: Progettazione antisismica: conseguenze dei terremoti, rischio sismico...: ad uso di ingegneri, architetti, geometri Titolo originale: Earthquake resistant design Autore: David J. Dowrich Revisione di: Ciro Noja Traduzione dall'inglese di: Denise Lupi Schmid Editore: Milano: Ulrico Hoepli, 1982 Lunghezza: 387 pagine; 24 cm; illustrato in b/n ISBN: 8820312646, 9788820312640 Soggetti: Tecnologie, Vecchi Manuali, Prevenzione, Sicurezza Tecnica, Ingegneria Sismica Strutturale, Geotecnica, Rischio sismico, Urbanistica, Edilizia, Costruzioni antisismiche, Palazzi, Sismologia ingegneristica, Geologia, Strutture, Scienze della costruzione, Progettazione, Terremoti, Calamità naturali, Scala Richter, Crolli, Scala Mercalli, Danni, Resistenza, Elasticità, Architettura, Pianificazione territoriale, Risk Reduction, Materiali, Cemento armato, Duttilità, Scuotimento, Cerniera plastica, Picco al suolo, Accelerazione, Risposta strutturale, Terremoto, Magnitudo, Statistica, Probabilità, Movimenti tellurici, Studi, Metodi, Mappe sismiche, Fagliazione, Flessibilità, Inclinazione, Tensione, Basamenti, Terreno, Muri di contenimento, Comportamento, Pannelli, Tamponamento, Calcestruzzo, Pilastri, Travi, Scale, Parapetti, Solaio, Muratura, Nuova Zelanda, Stati Uniti, America, Europa, Italia, Paesi, Costi, Standard, Condutture, Tubazioni, Impianti elettrici, Finestre, Porte, Ponti, Camini, Legno, Coperture, Torri, Libri Vintage, Fuori catalogo, Università, Equazioni, Risposta strutturale, Particolari architettonici, Legislazione, Scientifici, Scienze applicate, Libri antichi e rari, Manualetti, Technologies, Old Manuals, Prevention, Technical Safety, Structural Seismic Engineering, Geotechnics, Seismic Risks, Urban Planning, Construction, Earthquake Resistant Buildings, Palaces, Engineering Seismology, Geology, Structures, Construction Sciences, Earthquakes, Natural Disasters, Measurement Scales, Collapses, Damages, Resistance, Elasticity, Architecture, Spatial Planning, Materials, Reinforced Concrete, Shaking, Plastic Hinge, Ground Spike, Acceleration, Structural Response, Earthquake, Magnitude, Statistics, Probability, Earthquake Movements, Studies, Methods, Maps seismic, Faulting, Flexibility, Inclination, Tension, Bases, Ground, Retaining walls, Behavior, Panels, Cladding, Concrete, Pillars, Stairs, Railings, Floor, Masonry, New Zealand, United States, Europe, Italy, Countries, Costs, Pipelines, Pipes, Electrical systems, Windows, Doors, Bridges, Ductility, Fireplaces, Wood, Roofs, Towers, Out of print Books, University, Equations, Structural response, Architectural details, Legislation, Scientific, Applied sciences, Old and rare books, Manuals Parole e frasi comuni acceleration accelerograms analysis attenuation beam bedrock behaviour brittle buildings Bull columns compression construction deformation displacement Dowrick Rhoades ductility dynamic Earthquake Engineering earthquake risk effects elastic equation equipment estimated factors failure mode flexible foundation ground classes ground motion half-space horizontal hysteresis hysteretic Inangahua inelastic intensity isoseismal liquefaction magnitude masonry materials maximum method Nat non-linear non-structural Northridge earthquake NZ Nat Soc occur peak ground acceleration pile plastic hinge plate prestressed concrete radiation damping reduce regions reinforced concrete response spectra retrofitting rock seismic design seismic hazard movement response shaking shear modulus strength walls Earthq soil–structure steel stiffness storeys strength stress structures Table timber types values velocity vertical vulnerability Zealand earthquakes zone
pp. 441-504, 19 figs. 8vo. Offprint, orig. wrappers.
br. Tra la fine del Settecento e i primi decenni dell'Ottocento, il Vesuvio e tutta l'area vulcanica del napoletano diventano la meta obbligata delle osservazioni di studiosi locali e stranieri, in un periodo in cui si gettano le basi della moderna geologia. Tra i tanti viaggi di scienziati a Napoli, in questo libro si seguono le tracce di due studiosi molto diversi tra loro, con in comune la fascinazione per il Vesuvio. Entrambi percorreranno gli stessi itinerari, rischiando di bruciarsi nel cratere, ma le loro strade non si incroceranno mai. Quella di Carlos de Gimbernat (1768-1834) è una originale e affascinante figura di studioso ben noto e inserito nella comunità scientifica del primo Ottocento. La sua vita è quasi la trama di un romanzo d'avventura, che lo vede in giro per un'Europa tormentata da guerre e rivoluzioni. Scienziato cosmopolita dai molteplici interessi, il suo arrivo a Napoli nel 1818 coincise con una spettacolare e lunga eruzione del Vesuvio: un evento dalla forte valenza che condizionerà il suo futuro. Il suo soggiorno sarà dedicato a escursioni e osservazioni geologiche e vulcanologiche, che unirà a ideali libertari in una commistione fortemente simbolica di nuove idee scientifiche e politiche. Matematico, fisico, riformatore scientifico dalla mente lungimirante, Charles Babbage (1791-1871) fu anche un viaggiatore instancabile. Nel 1828 arrivò a Napoli e fu ammaliato dal Vesuvio e dalle ricchezze geologiche dei Campi Flegrei. Visitando il Serapeo si soffermò sui singolari segni circolari e i misteriosi buchi lasciati dai molluschi sul marmo della "più notevole costruzione sulla faccia della terra": erano una prova evidente che il Tempio non si era trovato sempre allo stesso livello rispetto al mare. Con l'ausilio della sua macchina calcolatrice, proporrà un'interpretazione dei fenomeni osservati che sarà accettata dai più valenti geologi del tempo.
br. Tra la fine del Settecento e i primi decenni dell'Ottocento, il Vesuvio e tutta l'area vulcanica del napoletano diventano la meta obbligata delle osservazioni di studiosi locali e stranieri, in un periodo in cui si gettano le basi della moderna geologia. Tra i tanti viaggi di scienziati a Napoli, in questo libro si seguono le tracce di due studiosi molto diversi tra loro, con in comune la fascinazione per il Vesuvio. Entrambi percorreranno gli stessi itinerari, rischiando di bruciarsi nel cratere, ma le loro strade non si incroceranno mai. Quella di Carlos de Gimbernat (1768-1834) è una originale e affascinante figura di studioso ben noto e inserito nella comunità scientifica del primo Ottocento. La sua vita è quasi la trama di un romanzo d'avventura, che lo vede in giro per un'Europa tormentata da guerre e rivoluzioni. Scienziato cosmopolita dai molteplici interessi, il suo arrivo a Napoli nel 1818 coincise con una spettacolare e lunga eruzione del Vesuvio: un evento dalla forte valenza che condizionerà il suo futuro. Il suo soggiorno sarà dedicato a escursioni e osservazioni geologiche e vulcanologiche, che unirà a ideali libertari in una commistione fortemente simbolica di nuove idee scientifiche e politiche. Matematico, fisico, riformatore scientifico dalla mente lungimirante, Charles Babbage (1791-1871) fu anche un viaggiatore instancabile. Nel 1828 arrivò a Napoli e fu ammaliato dal Vesuvio e dalle ricchezze geologiche dei Campi Flegrei. Visitando il Serapeo si soffermò sui singolari segni circolari e i misteriosi buchi lasciati dai molluschi sul marmo della "più notevole costruzione sulla faccia della terra": erano una prova evidente che il Tempio non si era trovato sempre allo stesso livello rispetto al mare. Con l'ausilio della sua macchina calcolatrice, proporrà un'interpretazione dei fenomeni osservati che sarà accettata dai più valenti geologi del tempo.
4°, br. mod., pp. 28. Estratto dalle Memorie della Pontificia Accademia Romana dei Nuovi Lincei.
Volume in 4° legato in mezza pelle, titolo al dorso a 5 nervi, sguardie, occhiello, frontespizio, prefazione, V, 475 pp., 89 illustrazioni nt., 3 grandi carte ft,. errata, bianca finale. Importante trattato descrive con relazioni, illustrazioni e carte di riferimento le catene montuose, isole, mari ed oceani a cartattere sismico, delineando le fraglie ed i contineti in continuo movimento del vecchio e nuovo mondo. In bello stato, chiaro ed approfondito, di interessante consultazione.
63 figure e 2 carte rip. delle zone sismiche
ill., br. Dall'Etna all'hawaiano Kilauea, dal Vesuvio all'islandese Eyjafjallajökull, la storia dei vulcani parla di eventi catastrofici, ma anche di convivenze e sviluppo di grandi civiltà: la loro pericolosità non ha infatti mai impedito all'uomo di tornare a vivere in aree devastate da un'eruzione. Il libro ci fa scoprire e amare i giganti di fuoco spiegandoci come la loro storia sia indissolubilmente legata a quella della vita sulla terra, quale influenza abbiano sul clima globale, come interagiscano con l'ambiente e come possano rappresentare una risorsa.
2 voll. in 8, pp. 359 con 5 tavv. f.t. in litografia; XII + 437 con 24 incisioni n.t. e 5 tavv. f.r. ripiegate inc. in litografia. Due legature difforme, entrambe editoriali, il primo volume e' in piena tela con impressioni a secco ai piatti e scritte oro; il secondo volume e' in brossura editoriale. Edizione originale, completa delle tavole, di quest'opera di De Rossi, importante pioniere degli studi di sismologia, che qui analizza i fenomeni endogeni e sismici, preferendo l'espressione 'meteorologia endogena' a quella piu' utilizzata di 'sismologia' anche se poi piu' tardi parlera' di geodinamica. De Rossi sintetizza in quest'opera il suo pensiero ma anche quello di altri scienziati come Bertelli e Monte.
In 4. Pp. (2) + 23 con 1 tav. a colori f. t. piu' volte rip. Estratto dagli Atti dell'Accademia Pontificia dei nuovi Lincei Anno XXVII, sessione II.a del 25 gennaio 1874. Michele Stefano de Rossi nacque a Roma il 30 ottobre 1834. Studio' al Collegio Romano e poi all'Universita' di Roma, laureandosi in giurisprudenza nel 1855. I suoi interessi geofisici risalgono al 1868 quando, in una lettera alla Gazzetta di Genova, relativa a una scossa di terremoto sentita nel giugno di quell'anno in diverse localita', da lui stesso a Castelgandolfo, esponeva gia' un primo abbozzo delle sue idee sull'organizzazione di una rete di osservazione, che permettesse la raccolta di dati sull'estensione e sulle modalita' di propagazione dei sismi. L'eruzione vesuviana del maggio 1872, i terremoti laziali del gennaio 1873 e, soprattutto, quelli successivi del 12 marzo a Camerino e del 29 giugno a Belluno rafforzarono la sua convinzione e lo spinsero a raccogliere tutta una serie di notizie e osservazioni che pubblico' poi l'anno seguente in questa memoria in cui presento' anche la prima versione di una sua scala delle intensita'.
In 4, pp. 15 + (1b) con 1 tav. in lit. f.t. Br. ed. Studio relativo ai microsismi e ai sistemi per rilevarli con particolare riferimento al Tromometro inventato da Bertelli di cui compare l'illustrazione nella tavola.
Firenze, 1882, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 153/156 con una tavola litografica a colori, ripiegata. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
pp. 203-316, 4 fold. col. maps, 1 sketch map, notes & refs. 4to, 28.3cm. Plain new wrs.
4°, br. edit., pp. 114 + 4 carte geogr. a colori ripiegate f.t. Ottimo es. Interessante studio geologico con riferimenti storici ai vari terremoti succedutisi nel tempo. Intonso.