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Ferrara, 1977, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 3/20 con 11 figure. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Ocho mapas a color, algunos plegados, fotografias y diagramas.
Fascicolo della prima decade del '900 in stato discreto, coperta in cartoncino, catalogazione bibliotecaria e fregio in nero su piatto anteriore, lievi bruniture, bordo appena sfregato, strappetto, tagli e margini delle pagine appena ambrati, pagine in buono stato. Fasc. N. 9, settembre 1908, del periodico Bollettino mensile delle registrazioni dei Microsismografi dell'Istituto di Fisica della R. Università di Padova. Estratto dagli Atti del Reale Istituto Veneto di scienze, lettere ed arti, anno accademico 1908-909, Tomo LXVIII - Parte seconda. Numero Pagine 4 USATO
br. Mai prima del 6 aprile 2009 l'Abruzzo aveva conosciuto tanta notorietà internazionale: potenza non solo distruttiva di un terremoto. Ma qual è l'immagine dell'Abruzzo rimbalzata da un capo all'altro della terra, nei giorni e nelle settimane seguiti al sisma? Quali le trame narrative - il discorso pubblico - che vi hanno intessuto sopra il potere e l'informazione? Raramente, secondo lo storico abruzzese Costantino Felice, si è assistito a un'esplosione di stereotipi identitari così enfatica e insistita. Lo slogan di un «Abruzzo forte e gentile» è stato quello più supinamente reiterato e condiviso, ma anche l'immagine del pastore dannunziano e del cafone siloniano hanno fatto la loro parte. Nel corso dei secoli, infatti, la presenza di una natura particolarmente aspra e ostile ha indotto a declinare la storia dell'Abruzzo, e del Sud Italia in genere, in base ai difficili processi d'interazione tra uomo e ambiente. Ma in che misura l'imponente geografia dei luoghi e le dinamiche economico-sociali che ne sono derivate hanno forgiato il carattere degli abitanti, condizionandone scelte e comportamenti? Se ne può desumere una peculiare identità regionale? Con l'occasione del terremoto, Felice ripercorre criticamente, con sintesi d'impianto storico rapide ma meditate, le principali tappe del lungo e tormentato dibattito intorno a un nodo cruciale: i presunti tratti identitari di una comunità quale retaggio dei quadri ambientali e delle sedimentazioni culturali.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Gli autori e i loro collaboratori formano il gruppo di ricerca di "Geofisica per il Territorio e per l'Ambiente", che ha dato il nome alla collana e che opera presso l'Università di Napoli Federico II, presso il Centro per i Grandi Rischi C.U.C.RI. e presso il Centro di Ricerca di Urbanistica e Pianificazione Territoriale dell'Università di Napoli (L.U.P.T.), del quale Antonio Rapolla è attualmente Presidente. Il volume presenta la teoria di base e l'applicazione a problemi geologico-ingegneristici dei metodi geofisici d'indagine geoelettrici e sismici del sottosuolo, sia "classici" che tomografia. Questi ultimi hanno una ben maggiore capacità d'investigare sottosuoli più complessi rispetto alla semplicistica monodimensionalità, raramente verificata nella pratica professionale. Le metodologie classiche hanno però un notevolissimo potenziale didattico, in particolare per gli studenti universitari che si avvicinano per la prima volta a queste tematiche. Gli autori hanno ritenuto perciò di utilizzare interi paragrafi del precedente libro pubblicato anni fa nella stessa collana, ritenendoli ancora didatticamente molto efficaci. Infine, viene trattata la valutazione quantitativa della Pericolosità Sismica di un'area vasta di dimensioni comunali o ristretta come un singolo sito di costruzione, oggi uno dei principali campi d'attività professionale del geologo. Descrizione bibliografica Titolo: I metodi geoelettrico e sismico per le indagini superficiali del sottosuolo Autore: Eugenio Carrara, Antonio Rapolla, Nicola Roberti Con la collaborazione di Vincenzo Di Fiore, Rosa Di Maio, Valeria Paoletti, Manuela Secomandi Editore: Napoli: Liguori, 2012 Lunghezza: 295 pagine; 24 cm ISBN: 882075648X, 9788820756482 Collana: Volume 6 di Geofisica dell'ambiente e del territorio. BS: Biblioteca scientifica Soggetti: Fisica applicata, Geofisica, Sismologia, Terremoti, Geologia, Geografia, Italia, Aree sismiche, Pericolosità, Rischio, Prevenzione, Fenomeni precursori, Prevedibilità, Equazione d'onda, Scienze della terra, Vulcanologia, Conduttanza, Resistenza, Resistività, Rocce, Teoria dell'elasticità, Legge di Hooke, Moduli, Young, Poisson, Lamé, Onde sismiche, Velocità, Trasmissione, Rigidità, Snell, Assorbimento, Principi, Fermat, Calcolo, Strumenti, Geometria, Ritardo, Rilevatori, Registratori, Time Term Inversion, Up-hole, Zonazione, Pericolosità, Tomografia elettrica, Dipolo assiale, Moto armonico, Filtri, Bibliografia, Manuali, Libri universitari, Applied Physics, Geophysics, Seismology, Earthquakes, Geology, Geography, Italy, Seismic Areas, Danger, Risk, Prevention, Precursor phenomena, Predictability, Wave equation, Earth sciences, Volcanology, Conductance, Resistance, Resistivity, Rocks, Elasticity, Modules, Seismic Waves, Speed, Transmission, Rigidity, Absorption, Principles, Calculation, Instruments, Geometry, Delay, Detectors, Recorders, Zoning, Danger, Electric Tomography, Axial Dipole, Harmonic Motion, Filters, Bibliography, Manuals, Books University Gli autori e i loro collaboratori formano il gruppo di ricerca di "Geofisica per il Territorio e per l'Ambiente", che ha dato il nome alla collana e che opera presso l'Università di Napoli Federico II, presso il Centro per i Grandi Rischi C.U.C.RI. e presso il Centro di Ricerca di Urbanistica e Pianificazione Territoriale dell'Università di Napoli (L.U.P.T.), del quale Antonio Rapolla è attualmente Presidente. Il volume presenta la teoria di base e l'applicazione a problemi geologico-ingegneristici dei metodi geofisici d'indagine geoelettrici e sismici del sottosuolo, sia "classici" che tomografia. Questi ultimi hanno una ben maggiore capacità d'investigare sottosuoli più complessi rispetto alla semplicistica monodimensionalità, raramente verificata nella pratica professionale. Le metodologie classiche hanno però un notevolissimo potenziale didattico, in particolare per gli studenti universitari che si avvicinano per la prima volta a queste tematiche. Gli autori hanno ritenuto perciò di utilizzare interi paragrafi del precedente libro pubblicato anni fa nella stessa collana, ritenendoli ancora didatticamente molto efficaci. Infine, viene trattata la valutazione quantitativa della Pericolosità Sismica di un'area vasta di dimensioni comunali o ristretta come un singolo sito di costruzione, oggi uno dei principali campi d'attività professionale del geologo. Descrizione bibliografica Titolo: I metodi geoelettrico e sismico per le indagini superficiali del sottosuolo Autore: Eugenio Carrara, Antonio Rapolla, Nicola Roberti Con la collaborazione di Vincenzo Di Fiore, Rosa Di Maio, Valeria Paoletti, Manuela Secomandi Editore: Napoli: Liguori, 2012 Lunghezza: 295 pagine; 24 cm ISBN: 882075648X, 9788820756482 Collana: Volume 6 di Geofisica dell'ambiente e del territorio. BS: Biblioteca scientifica Soggetti: Fisica applicata, Geofisica, Sismologia, Terremoti, Geologia, Geografia, Italia, Aree sismiche, Pericolosità, Rischio, Prevenzione, Fenomeni precursori, Prevedibilità, Equazione d'onda, Scienze della terra, Vulcanologia, Conduttanza, Resistenza, Resistività, Rocce, Teoria dell'elasticità, Legge di Hooke, Moduli, Young, Poisson, Lamé, Onde sismiche, Velocità, Trasmissione, Rigidità, Snell, Assorbimento, Principi, Fermat, Calcolo, Strumenti, Geometria, Ritardo, Rilevatori, Registratori, Time Term Inversion, Up-hole, Zonazione, Pericolosità, Tomografia elettrica, Dipolo assiale, Moto armonico, Filtri, Bibliografia, Manuali, Libri universitari, Applied Physics, Geophysics, Seismology, Earthquakes, Geology, Geography, Italy, Seismic Areas, Danger, Risk, Prevention, Precursor phenomena, Predictability, Wave equation, Earth sciences, Volcanology, Conductance, Resistance, Resistivity, Rocks, Elasticity, Modules, Seismic Waves, Speed, Transmission, Rigidity, Absorption, Principles, Calculation, Instruments, Geometry, Delay, Detectors, Recorders, Zoning, Danger, Electric Tomography, Axial Dipole, Harmonic Motion, Filters, Bibliography, Manuals, Books University Indice sommario Prefazione Introduzione Capitolo 1 - Metodi geoelettrici Capitolo 2 - Prospezione sismica Capitolo 3 - Le moderne metodologie geo-elettriche e sismiche d'esplorazione del sottosuolo Appendice 1 - Filtri Appendice 2 - Cenni sul moto armonico Bibliografia citata e consigliata
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Quanto l'Italia sia esposta al rischio sismico lo ha ricordato drammaticamente il recente terremoto d'Abruzzo. Anche il seguito di solidarietà e polemiche non è nuovo. Dal punto di vista sismico si può dire che sotto la nostra penisola l'alba del mondo è ancora in corso. Capire quindi le origini geofisiche di tale rischio è oggi più che mai utile. Nel cuore dell'Atlantico, dove si incontrano tre continenti e la dorsale medio-atlantica spinge la placca europea contro quella africana, nasce una lunghissima spaccatura chiamata Faglia Gloria, le cui propaggini arrivano fin sotto la penisola italiana e la Sicilia. I sette millimetri di spostamento all'anno che ne conseguono causano i terremoti che periodicamente investono il nostro Paese, 30.000 negli ultimi 3500 anni. Gli italiani dovrebbero quindi essere abituati ai terremoti e aver appreso come difendersi. Ma ogni volta che si verificano sono accolti con fatalismo e rassegnazione, e seguiti dal solito "dopo-terremoto" che ha scandito la storia d'Italia dell'ultimo secolo: popolazioni abbandonate a se stesse, ricostruzioni avviate e puntualmente fallite, ruberie e vessazioni. È possibile affrontare il sisma con mentalità laica e strumenti razionali? E possibile prevenire il terremoto? Oggi sì. È noto quali sono i comuni a rischio sismico, il grado di pericolo per area ed è possibile mettere un edificio in condizione di non crollare grazie all'ingegneria antisismica. In mezzo all'Atlantico c'è la culla primigenia dei terremoti italiani. E' una spaccatura della crosta terrestre che comincia nelle Azzorre, percorre il Nord Africa e il Mediterraneo e divide la nostra penisola verticalmente; è chiamata faglia Gloria. Non è però la sola responsabile dei terremoti che avvengono in Italia: ogni parte della penisola e del Mediterraneo genera i suoi terremoti. Come affrontano gli italiani questo fenomeno? Solo da una decina di anni i terremoti sono diventati questione nazionale, oggetto di studio di sismologi, geologi, architetti. Ma siamo in ritardo di mezzo secolo, e serve l'impegno di tutti. Descrizione bibliografica Titolo: Terremoti d'Italia: il rischio sismico, l'allarme degli scienziati, l'indifferenza del potere Autore: Enzo Boschi, Franco Bordieri Editore: Milano: Baldini & Castoldi, Agosto 1998 Lunghezza: 150 pagine; 22 cm ISBN: 8880895001, 9788880895008 Collana: Volume 119 di Saggi Soggetti: Sismologia, Geologia, Geografia, Terremoti, Rischio sismico, Italia, Faglie, Zone sismiche, Emergenza, Prevenzione, Faglia Gloria, Placche, Tettonica, Costruzioni antisismiche, Danni, Scala Richter, Protezione civile, Scienze della terra, Dinamica, Appennini, Sequenze sismiche, Appennino Umbro-Marchigiano, Umbria, Abruzzo, Sicilia, Irpinia, Campania, Friuli, Scosse, Grecia, Emilia Romagna, Ricostruzione, Turchia, Africa, Placca africana, Calabria, Libri Fuori catalogo, Mario Baratta, Archivi, Catalogo, Dati, INGV, Ricorrenza predominante, Onde, Propagazione, Geofisica, Territorio, Divulgazione scientifica, Mercalli, Eventi, Biblioteca di Petrarca, Messina, Belice, Prealpi, Bologna, Catania, Crepe, Segnali, Architettura, Distruzione, Epicentro, Evacuazione, Popolazioni, Seismology, Geology, Geography, Earthquakes, Seismic risk, Italy, Faults, Seismic zones, Emergency, Prevention, Glory fault, Plates, Tectonics, Anti-seismic constructions, Damages, Richter scale, Civil protection, Earth sciences, Dynamics, Apennines, Seismic sequences, Umbrian-Marchigiano Apennines, Sicily, Shock, Greece, Reconstruction, Turkey, African plate, Out of print books, Archives, Catalog, Data, Predominant recurrence, Waves, Propagation, Geophysics, Territory, Scientific dissemination, Events, Petrarch's library, Prealps, Cracks, Signals, Architecture, Destruction, Epicenter, Evacuation, Populations Parole e frasi comuni abitanti africana Alpi Appennini aree avvenuti baracche Calabria caso catastrofe causa centri chilometri città colpite comincia comuni continenti costa costruzioni Creta crollo crosta terrestre danni dati decimo decine distrutti diverse economico edifici faglia fenomeno fondi forma forti forza fronte furono generazione geofisica geologiche giorni governo grado grandi Italia italiana lavori leggi locali lungo maggior Malta mare margine meridionale Messina misura morti moto movimenti nazionale necessario numero Paese passato penisola placca popolazione possibile precedenti profondità pubblici regioni ricerca ricostruzione rischio rispetto scala scienziati scossa secolo settentrionale Sicilia sisma sismico sismografi sismologi sistema soccorsi stabilire strati stretto studio suolo tecnici Terra terremoto Tirreno venti verso vista vittime zona
1996500220874Masson 1996 13 4x1 4x20 6cm. 1996. Broché.
Earthquakes lucidly explained; covers volcanoes, seismic sea waves and great earthquakes. Index. Red cloth covers, black title on spine. With 40 plates and 59 figures. Some soiling to dust jacket and also some wear and chips to edges. Name written at top edge of front free endpaper.
In 4, pp. 33-67 + (1b) con ill. n.t. Intonso. Br. muta coeva.
Bari, Laterza, 1915, 8vo br. pp. 50+12
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Da sempre l'uomo ha temuto la furia devastatrice dei vulcani non rinunciando però a insediarsi sui terreni vulcanici resi fertili dall'elaborazione operata dagli agenti atmosferici. Conoscere le cause dei fenomeni vulcanici significa poter prevenire eventuali effetti catastrofici. Il cammino dal mito alla comprensione di quei fenomeni è durato oltre duemila anni e non può dirsi ancora completato. Questo libro vuole contribuire al chiarimento della fenomenologia vulcanica spesso entrando in dettagli o richiamando eventi anche indirettamente legati al vulcanismo. Un libro di divulgazione, dunque, ma anche e soprattutto di storia del faticoso progredire della conoscenza scientifica. Domenico Faraone: Nato nel 1931 e laureato in Chimica nel 1953, ha insegnato Petrografia nell'Università di Messina (1957-64), e Geochimica (1966-77), Petrografia (1969-97) e Vulcanologia (1977-96) nell'Università di Perugia, dove è stato Direttore dell'Istituto di Petrografia e Geochimica (1972-80), del Dipartimento di Scienze della Terra (1977-85) e infine uno dei Pro-Rettori (1985-93). Dal 1997 tiene, a titolo gratuito, il corso di Petrologia. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche e di alcuni opuscoli didattici, fra i quali «Attività vulcanica» in più edizioni (1990, 1994, 2000) e «Classificazione delle vulcaniti» (1990, 2000). Descrizione bibliografica Titolo: I vulcani e l'uomo. Miti, leggende e storia Autore: Domenico Faraone Editore: Napoli: Liguori Novembre 2002 Lunghezza: 356 pagine; 24 cm; illustrato a colori e in b/n ISBN: 8820734184, 9788820734183 Collana: Volume 2 di Profili. Cosmos Soggetti: Vulcanologia, Sismologia, Geologia, Geografia, Ambiente, Scienze della terra, Testi universitari, Ecologia, Vulcani, Terremoti, Attività vulcanica, Storia, Eruzioni vulcaniche storiche, Vesuvio, Campi Flegrei, Etna, Italia, Giappone, Manuali scientifici, Scienza, Mitologia, Miti, Climatologia, Clima, Rittmann, Tazieff, Sicilia, Eolie, Stromboli, Le Muse, Pichler, Mercalli, Gasparini, Nicolò Guicciardini, Plinio il Vecchio, Pompei, Tettonica delle placche, Ercolano, Newton, Darwin, W. Biering, Bullard, F. Barberi, Aliotta, Lucrezio, Atlantide, Colate laviche, Lava, Fuoco, Magmatismo, Metamorfismo, C. D'Amico, Frazzetta, Gasparini, H. Williams, Scandone, R.B. Stothers, Fonti storiche, Apollonio Rodio, Giulio Cesare Braccini, Erodoto, Diodoro Siculo, Cartesio, Leibniz, Thomas Augustus Jaggar, Omero, Orosio, Frank Alvord Perret, Masculo, Lyell, Plutarco, Procopio, Lazzaro Spallanzani, Tacito, Tucidide, George Julius Poulett Scrope, Polibio, Pindaro, Platone, Antonio Stoppani, Strabone, Svetonio, Varenius, Virgilio, Vitruvio, Hamilton, Germania, Pozzuoli, Solfatara, Bartolomeo Pumo, Diario, Resoconti, Descrizioni, Osservatorio, Fenomeni premonitori, Prevenzione, Previsione, Cratere, Verbeek, Fennema, John Vesley Judd, Giava, Deville, Fouqué, Silvestri, Lipari, Petrografia, John Phillips, Titus Coan, Hawaii, Friedrich Hoffmann, Geognostica, Keplero, Scienziati, Vulcanologi moderni, Cosmologia, San Jorge, Azzorre, Giordano Bruno, Testimonianze, Fonti storiche, Heldafell, Islanda, Attività stromboliana, Parossismo, Fratture, Tsunami, Maremoto, Alchimia, Chimica, Illuminismo, Lémery, Hooke, Liste, L. Giacomelli, Pierre-Jaques Volaire, Quadri, Dipinti, Torre del Greco, Paesi vesuviani, Somma Vesuviana, Alvernia, Francia, Spenti, Coni, Nicolas Desmarest, Basalto, Guettard, Naturalisti, Hutton, Irlanda, Abraham Gottlob Werner, Geognosia, Cuvier, Freiberg, Onda, Katushika Hokusai, Fuji-Yama, Sumatra, Pacifico, Krakatoa, Esplosioni, Fertilità, Rakata, van Bemmelen, Heilprin, Paleontologia, Pelée, Rosenbusch, Ferdinand Zirkel, Portogallo, Madeira, Isole Canarie, Santorini, Grecia, Ecuador, Crosta, Corazza, Beagle, Terra del Fuoco, Sud America, Mineralogia, Spedizioni, Esplorazioni, Crateri, Accumulo, Sollevamento, Plutone, Nettuno, Bory de Saint-Vincent, Baron Münchhausen, Cortés, Messico, Francisco Pizzarro, Tiki Viracocha, Amerindi, Cabiri, Ciclopi, Geni, Efesto, Lapilli, Cenere, Aristotele, Teofrasto, Ischia, Mazama, Riferimento, Consultazione, Letteratura scientifica, Libri Vintage rari Fuori catalogo illustrati, Volcanology, Seismology, Geology, Geography, Environment, Earth sciences, University texts, Ecology, Volcanoes, Earthquakes, Volcanic activity, History, Historical volcanic eruptions, Vesuvius, Italy, Japan, Scientific manuals, Science, Mythology, Myths, Climatology , Climate, Sicily, Aeolian Islands, Pliny the Elder, Pompeii, Plate tectonics, Herculaneum, Lucretius, Atlantis, Lava flows, Fire, Magmatism, Metamorphism, Historical sources, Herodotus, Diodorus Siculus, Descartes, Homer, Orosius, Plutarch, Procopius, Tacitus, Thucydides, Polybius, Pindar, Plato, Strabo, Suetonius, Virgil, Vitruvius, Germany, Diary, Reports, Descriptions, Observatory, Warning phenomena, Prevention, Forecast, Java, Petrography, Geognostics, Scientists, Modern volcanologists, Cosmology, Azores, Testimonies, Historical sources, Iceland, Strombolian activity, Paroxysm, Fractures, Alchemy, Chemistry, Enlightenment, Pictures, Paintings, Vesuvius countries, Auvergne, France, Dull, Cones, Naturalists, Ireland, Geognosy, Wave, Pacific, Explosions, Fertility, Paleontology, Portugal, Canary Islands, Greece, Crust, Armor, Tierra del Fuego, South America, Mineralogy, Expeditions, Explorations, Craters, Accumulation, Uplift, Pluto, Neptune, Mexico, Amerindians, Cyclops, Genes, Hephaestus, Lapilli, Ash, Aristotle, Theophrastus, Reference, Consultation, Scientific literature, Out of print Rare books illustrated Indice Prefazione Leggende e miti La leggenda del Crater Lake La leggenda della Devil's Tower Il mito di Atlantide L'acqua e il fuoco I miti amerindi del Fuoco e del Sole La mitologia classica Vulcani e religioni Vulcani e Santi Il vulcanismo nella filosofia e nelle lettere L'eruzione del Vesuvio del 24-25 agosto 79 Vulcani e clima Il medioevo della vulcanologia La vulcanologia verso la scienza L'eruzione del Vesuvio del 16 dicembre 1631 - 2 gennaio 1632 L'eruzione dell'Etna dell'11 marzo - 11 luglio 1669 Il controllo delle eruzioni vulcaniche L'eruzione dell'Etna del 28 marzo - 6 agosto 1983 L'eruzione dell'Etna del 14 dicembre 1991 - 30 marzo 1993 La vulcanologia nell'illuminismo L'eruzione del Vesuvio del 15 giugno - 5 luglio 1794 9I vulcani dell'Alvernia I vulcani in Germania Plutonismo e nettunismo Crateri di sollevamento e crateri di accumulo I gas vulcanici I primi vulcanologi moderni Le grandi eruzioni del XVIII secolo L'eruzione dell'Asama del maggio-agosto 1783 L'eruzione del Laki del giugno 1783 - febbraio 1784 Le grandi eruzioni del XIX secolo L'eruzione del Tambora dell'aprile 1815 - luglio 1816 L'eruzione del Coseguina del 20-23 gennaio 1835 L'eruzione del Krakatoa del 20 maggio - 28 agosto 1883 L'eruzione del Bandai-san del 15 luglio 1888 L'eruzione della Fossa di Vulcano del 3 agosto 1888 - 22 marzo 1890 Gli osservatori vulcanologici Vulcanologia e scienze affini Le grandi eruzioni al sorgere del XX secolo L'eruzione del Monte Pelée dell'8 maggio - 30 agosto 1902 L'eruzione del Vesuvio del 4-22 aprile 1906 Fonti delle figure Bibliografia Indice dei nomi
92681aafParis, Cuchet, 1788, in-8vo, VI + 525 p. + 1 tableau et 4 cartes dépliantes (les 4 îles Ponces: Ponza, Palmarola, Ventotene et Zannone), non rogné, pages seulement partiellement coupées, papier très légèrement bruni, rares petites taches, timbre ex-libris de la famille de ‘... Saussure’, brochure d’attente d’époque, dos avec pièce de titre ms., début de fentes, couverture détachée, manque le 2e plat. (à relier)
187023831870 Paris Librairie Hachette, Bibliothèque des Merveilles 1874 Un volume in°12 reliure éditeur pleine percaline bleue, titres et décors dorés, tranches rouges 326 page
4°, br. edit., pp. 114 + 4 carte geogr. a colori ripiegate f.t. Ottimo es. Interessante studio geologico con riferimenti storici ai vari terremoti succedutisi nel tempo. Intonso.
Roma, Accademia dei Lincei,1912. In Folio,pp.120n.+ 4 Carte geografiche ripiegate e a colori della Regione Calabro-Sicula.mz.tela coeva,piatti marmorizzati.
pp. 203-316, 4 fold. col. maps, 1 sketch map, notes & refs. 4to, 28.3cm. Plain new wrs.
Firenze, 1882, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 153/156 con una tavola litografica a colori, ripiegata. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
2 voll. in 8, pp. 359 con 5 tavv. f.t. in litografia; XII + 437 con 24 incisioni n.t. e 5 tavv. f.r. ripiegate inc. in litografia. Due legature difforme, entrambe editoriali, il primo volume e' in piena tela con impressioni a secco ai piatti e scritte oro; il secondo volume e' in brossura editoriale. Edizione originale, completa delle tavole, di quest'opera di De Rossi, importante pioniere degli studi di sismologia, che qui analizza i fenomeni endogeni e sismici, preferendo l'espressione 'meteorologia endogena' a quella piu' utilizzata di 'sismologia' anche se poi piu' tardi parlera' di geodinamica. De Rossi sintetizza in quest'opera il suo pensiero ma anche quello di altri scienziati come Bertelli e Monte.
In 4. Pp. (2) + 23 con 1 tav. a colori f. t. piu' volte rip. Estratto dagli Atti dell'Accademia Pontificia dei nuovi Lincei Anno XXVII, sessione II.a del 25 gennaio 1874. Michele Stefano de Rossi nacque a Roma il 30 ottobre 1834. Studio' al Collegio Romano e poi all'Universita' di Roma, laureandosi in giurisprudenza nel 1855. I suoi interessi geofisici risalgono al 1868 quando, in una lettera alla Gazzetta di Genova, relativa a una scossa di terremoto sentita nel giugno di quell'anno in diverse localita', da lui stesso a Castelgandolfo, esponeva gia' un primo abbozzo delle sue idee sull'organizzazione di una rete di osservazione, che permettesse la raccolta di dati sull'estensione e sulle modalita' di propagazione dei sismi. L'eruzione vesuviana del maggio 1872, i terremoti laziali del gennaio 1873 e, soprattutto, quelli successivi del 12 marzo a Camerino e del 29 giugno a Belluno rafforzarono la sua convinzione e lo spinsero a raccogliere tutta una serie di notizie e osservazioni che pubblico' poi l'anno seguente in questa memoria in cui presento' anche la prima versione di una sua scala delle intensita'.
In 4, pp. 15 + (1b) con 1 tav. in lit. f.t. Br. ed. Studio relativo ai microsismi e ai sistemi per rilevarli con particolare riferimento al Tromometro inventato da Bertelli di cui compare l'illustrazione nella tavola.
ill., br. Dall'Etna all'hawaiano Kilauea, dal Vesuvio all'islandese Eyjafjallajökull, la storia dei vulcani parla di eventi catastrofici, ma anche di convivenze e sviluppo di grandi civiltà: la loro pericolosità non ha infatti mai impedito all'uomo di tornare a vivere in aree devastate da un'eruzione. Il libro ci fa scoprire e amare i giganti di fuoco spiegandoci come la loro storia sia indissolubilmente legata a quella della vita sulla terra, quale influenza abbiano sul clima globale, come interagiscano con l'ambiente e come possano rappresentare una risorsa.
63 figure e 2 carte rip. delle zone sismiche
Volume in 4° legato in mezza pelle, titolo al dorso a 5 nervi, sguardie, occhiello, frontespizio, prefazione, V, 475 pp., 89 illustrazioni nt., 3 grandi carte ft,. errata, bianca finale. Importante trattato descrive con relazioni, illustrazioni e carte di riferimento le catene montuose, isole, mari ed oceani a cartattere sismico, delineando le fraglie ed i contineti in continuo movimento del vecchio e nuovo mondo. In bello stato, chiaro ed approfondito, di interessante consultazione.
4°, br. mod., pp. 28. Estratto dalle Memorie della Pontificia Accademia Romana dei Nuovi Lincei.