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br. Fattori di distruzione e, nello stesso tempo, elementi chiave nell'evoluzione e nel funzionamento del nostro pianeta, i vulcani sono stati per secoli, e sono tuttora, oggetto di interesse, di curiosità, di studio e di indagine da parte di geologi, geografi, storici, ma anche di filosofi, artisti e scrittori. Il fascino derivante da questi "giganti di fuoco" dipende dalla loro collocazione come anelli di congiunzione tra ambiente naturale, emozioni e sentimenti. Entità fisiche e costruzioni dell'immaginario, i vulcani costellano da tempo immemore le opere letterarie, pittoriche, il sapere geografico e, più in generale, le strutture simboliche delle culture più disparate. Il presente volume, che riunisce una serie di saggi derivanti da un incontro interdisciplinare svoltosi presso l'Università degli Studi di Milano nel 2018, indaga le molteplici intersezioni tra la dimensione geografica dei vulcani e la loro rappresentazione letteraria.
(Geologia - Sismologia - Vulcanologia - Mineralogia - Chimica - Scuola Geologica Pisana - Molisani illustri) Due volumi in 8°, legatura coeva in mezza pelle marrone, al dorso filetti dorati e tassello in pelle bordeaux con titoli in oro, carta marmorizzata ai piatti, segnalibro in tessuto a due colori, pp. XIV,549,(1) ; 616, con complessive 263 illustrazioni xilografiche nel testo, 6 tavole in litografia di cui due a colori ed una tabella ripiegata fuori testo. Edizione originale. Bell'esemplare, volumi in barbe e ben conservati.
ill., br. La previsione dei terremoti e la prevenzione dei loro effetti sono attualmente fondate su dati macrosismici, dedotti in gran parte dalle notizie di eventi tellurici raccolte e organizzate dalla sismologia storica. In conformità di tali dati è redatta la mappa sismica del territorio nazionale, che assegna ad ogni comune un indice di rischio. I limiti di tale mappa sono noti. Le dimensioni dei comuni sono molto diverse e, all'interno dei singoli territori comunali, il comportamento sismico dei terreni e degli edifici può variare anche nel raggio di poche centinaia di metri, come viene dimostrato nel presente studio.
Roma, Società Geologica Italiana, 1968, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 447/455 con 4 figure ed una tavola ripiegata. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. Il forte legame dell'Autore con l'Etna e il suo territorio, dove è venuto a vivere e lavorare 23 anni fa, e raccontato 17 anni fa nel libro "La mia Etna. Dialogo con la Muntagna", lo spingono a scrivere ancora questo capitolo dedicato alla sua amata 'Muntagna'. Questi anni hanno rafforzato questo legame sentimentale ma hanno anche ampliato l'interesse per le conoscenze scientifiche, i valori straordinari e la grande rete umana fatta di scienziati, studiosi, giornalisti, scrittori, escursionisti, che ruota intorno all'Etna, confermandolo fra i suoi più appassionati testimoni e narratori. Quest'ultimo contributo narra degli ultimi parossismi che hanno rimesso l'Etna al centro dell'interesse mondiale e pone particolare attenzione al momento forse più importante dei suoi anni di lavoro al Parco dell'Etna: la partecipazione attiva alla realizzazione del complesso dossier di candidatura che ha portato trionfalmente l'Etna all'iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco il 21 giugno 2013 a Phnom Penh, in Cambogia, in occasione della 37esima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, alla presenza dei rappresentanti di oltre 180 Paesi.
In 8, pp. 20. Due timbri al fr. Br. rifatta. Bollettino delle scosse di terremoto avvertite nell'anno 1850 in vari paesi e citta' italiane e straniere (Catania, Borgotaro, San Francisco, Matera, Smirne, etc...).
2 volumes, pagination multiple demi-chagrin havane, dos à faux nerfs et à caissons à froid 1844-1865, 1844-1865, in-8, 2 volumes, pagination multiple, demi-chagrin havane, dos à faux nerfs et à caissons à froid, Précieuse mise en recueil de tirés à part d'Alexis Perrey sur les tremblements de terre. Plusieurs pièces comprennent des envois de l'auteur à M. Lermercier. Le premier tome rassemble des notes publiées entre 1844 et 1857, le second entre 1858 et 1865. L'ensemble ouvre sur 2 Listes des tremblements de terre ressentis en Europe en 1844 et en 1845-1846 ; elles sont suivies des Notes, 23 au total, dans lesquelles l'auteur rend compte des séismes survenus entre 1847 et 1865. L'ensemble est extrait des Mémoires de l'Académie des sciences, arts et belles lettres de Dijon et de l'Académie Royale de Belgique et des Mémoires couronnés et autres mémoires publiés par Académie Royale de Belgique. L'astronome de Dijon Alexis Perrey (1807-1882) est l'un des précurseurs de la sismologie statistique et historique ; il est l'un des premiers à avoir exploré d'éventuelles corrélations entre les tremblements de terre et les saisons ou les phases de la Lune. Bel exemplaire, provenant de la bibliothèque du bibliophile Henri Viellard, avec étiquettes ex-libris. Cachets de l'Institut catholique de Paris. Étiquettes en pied des dos
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Per difendersi bisogna conoscere. Stavo scrivendo: per difendersi da un nemico bisogna conoscerlo. Ma la natura non è nemica dell'Uomo. L'Uomo è parte della natura e ha il dovere di conservarne l'equilibrio. Conoscendo e tenendo conto con intelligenza delle manifestazioni più volente della natura – terremoti, eruzioni, uragani – l'Uomo può ridurne i danni. Lo scopo di questo libro è di diffondere quanto sappiamo oggi su terremoti ed eruzioni. Descrizione bibliografica Titolo: La terra inquieta. Difendersi da terremoti ed eruzioni Autore: Paolo Gasparini Presentazione di: Franco Barberi Editore: Napoli: Franco Di Mauro, Novembre 2000 Lunghezza: 176 pagine; 21 cm; illustrato ISBN: 8887365156, 9788887365153 Soggetti: Scienza, Geologia, Vulcanologia, Geofisica, Sismologia, Ambiente, Terra, Tecnica, Geologia, Scienze della Terra, Vulcani, Terremoti, Eruzioni storiche, Divulgazione scientifica, Tettonica delle placche, Anello del Fuoco, Vesuvio, Etna, Attività vulcanica, Corpo Bull, Caldera, California, Campi, Chouet, Crepa, Cratere, Crosta, Deformazione, Profondità, Energia, Eruzione, Flusso, Fluido, Frattura, Frequenza, Italia, Strato, Lava, Long Valley, Camera magmatica, Magnitudine, Misurazione, Parametri, Onda, Pressione, Scattering, Rifrazione, Shear, Stazioni, Spettrali, Deformazione, Telesismica, Temperatura, Tomografia, Sollevamento, Velocità, Tremore, Onde, Zona, Fisica, Giappone, Taiwan, Romania, Turchia, Sud Italia, Rischio sismico, Prevenzione, Abusivismo edilizio, Paesi Vesuviani, Campania, Napoli, Storia, Danni, Ricerca, Dati, Curiosità, Previsioni, Segnali, Catastrofi naturali, Zone sismiche, Normativa, Costruzioni antisismiche, Edilizia, Terremoto, 1980, Irpinia, Pozzuoli, Campi Flegrei, Bradisismo, Fumarole, Sollevamento del suolo, Sorveglianza, Allarme, Osservatorio Vesuviano, Fenomeni eruttivi, Colate laviche, Fertilità, Didattica, Libri scientifici, Libri Vintage illustrati fuori catalogo, Sistema Poseidon, EDUSEIS, ING, Roberto Scandone, Mario Tozzi, L. Giacomelli, Giorgio Buchner, Magnitudo, VEI, Ricerca, Fluidi, Magma, Protezione Civile, Geodesia, Faglie, 1456, Messina, Maremoto, Cina, India, Dighe, Appennino, Allarme, Seneca, Tacito, Plinio il Vecchio, Pompei, Ercolano, 79, Delli Falconi, Faglia trascorrente, Fratture terrestri, Lisbona, Calabria, Turchia, Grecia, Santorini, Creta, Basilicata, Indonesia, Robert Mallet, Sismografo, Scala Mercalli, Luigi Palmieri, Ischia, Marcello Gigante, Casamicciola, Fuji, Strumenti, Zone sismiche, Norme di comportamento, Rabaul, Energia, Monte Somma, Fertilità, Suolo, Aldo Zollo, Bibliografia, Riferimento, Science, Geology, Volcanology, Geophysics, Seismology, Environment, Earth, Technique, Geology, Earth sciences, Volcanoes, Earthquakes, Historical eruptions, Scientific dissemination, Plate tectonics, Ring of Fire, Vesuvius, Volcanic activity, Crater, Crust, Deformation, Depth, Energy, Eruption, Flow, Fluid, Fracture, Frequency, Italy, Stratum, Magmatic Camera, Magnitude, Measurement, Parameters, Wave, Pressure, Scattering, Refraction, Stations, Spectral, Deformation, Teleseismic, Temperature, Tomography, Lifting, Speed, Tremor, Waves, Area, Physics, Japan, Turkey, Southern Italy, Seismic risk, Prevention, Illegal building, Vesuvian Countries, Naples, History, Damages, Research, Data, Curiosities, Forecasts, Signals, Natural disasters, Seismic zones, Regulations, Anti-seismic constructions, Construction, Earthquake, Bradyseism, Fumaroles, Ground Uplift, Surveillance, Alarm, Eruptive phenomena, Flows, Fertility, Didactics, Scientific books, Out-of-print illustrated books, Poseidon system, Vesuvian observatory, Magnitude, Research, Fluids, Magma, Civil protection, Geodesy, Faults, Seaquake, China, India, Dams, Apennines, Alarm, Tacitus, Pliny the Elder, Pompeii, Herculaneum, Transcurrent fault, Earth fractures, Lisbon, Turkey, Greece, Crete, Seismograph, Scale, Instruments, Seismic zones, Rules of conduct, Energy, Fertility, Soil, Bibliography, Reference
br. Esiste da molti anni un approccio alla determinazione della pericolosità sismica che è correttamente fondato sulla geofisica e sulle informazioni disponibili: si tratta dell'approccio neo-deterministico, messo a punto da una équipe di sismologi con a capo Giuliano Panza, e di cui fa parte Antonella Peresan. Questo loro libro spiega con parole comprensibili cosa sia e come funzioni il metodo neo-deterministico, illustrando anche le ragioni per le quali la mirabolante precisione dei dati forniti dalle vigenti normative è fuori scala. Il libro è utile per ingegneri, geologi, professionisti delle costruzioni e per i responsabili del patrimonio pubblico.
8vo, 24cm. Pp. 187, 48 figs., append. of tabs. and maps, refs. Orig. wrs., uncut. Fine.
In-4 p. (mm. 294x224), mz. pergamena coeva, filetti e titolo oro su tassello al dorso, pp. 299; con una tabella più volte ripieg. fuori testo che contiene "Indicazione delle somme ritratte dalla colletta sovranamente approvata a pro de' danneggiati dal tremuoto nella Basilicata fino al 1° Aprile 1853: ed esiti delle stesse". Il volume è illustrato fuori testo da 8 belle tavole di vedute, litografate in tinta da Fergola figlio, su disegni dal vero di F. Palma: " lato orientale del Vulture - de' due laghi nell’interno del cratere del Vulture - di Barile - della Cattedrale di Rapolla - generale della città di Melfi - della Chiesa di Sant`Agostino in Melfi - del Campanile della Cattedrale di Melfi", inclusa una pianta del distretto di Melfi. "Prima edizione" di questa rara opera, suddivisa in tre parti: “Relazione sulle località colpite dal terremoto (Atella, Rionero, Barile, Ripacandida, Ginestra, Rapolla, Melfi, Venosa, Lavello, Monteverde, Carbonara, Bisaccia, Candela, Ascoli di Sadriano, Cerignola, Accadia, Canosa) - Compilazione officiale - Breve narrazione dei tremuoti di Calabria Ultra prima del 1851-52, in appendice alla precedente relazione per lo stesso Dottor Paci”. Solo lievi fioriture marginali, altrimenti esemplare ben conservato.
In 8. Pp. 61 con 5 tav. f.t. di cui 3 doppie. Br. muta moderna in cartoncino. Stralcio dagli Atti del Regio Istituto Veneto di Scienze, lettere ed Arti, Serie VII, Tomo VIII. Descrizizione degli strumenti utilizzati all'epoca per la registrazione delle scosse di terremoto, e istruzioni per il corretto uso di tali sofisticati strumenti.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA. Descrizione bibliografica Titolo: La terra e la vita Autore: Orlando Vecchia Editore: Milano: Casa Editrice Francesco Vallardi, 1957 Lunghezza: 409 pagine; 22 cm; illustrato (con 16 figure nel testo e 27 tavole fuori testo in b/n bianco nero ed a colori) Collana: Volume 13 di Il prisma: collana di divulgazione scientifica Soggetti: Scienze della terra, Geologia, Divulgazione scientifica, Struttura terreste, Vita, Origine, Geografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Collezionismo, Libri scientifici illustrati, Rocce, Mari, Oceani, Montagne, Formazione, Ghiacciai, Clima, Sole, Minerali, Pietre, Sedimenti, Paleontologia, Diluvio Universale, Uomini, Storia, Radioattività, Vulcani, Terremoti, Sismologia, Cosmologia, Evoluzione, Teorie, Animali, Piante, Specie, Esplorazioni, Scoperte, Esploratori, Biologia, Geofisica, Esservi Viventi, Magnetismo, Gravitazione, Sistema solare, Mondo, Globo, Tecnica, Gaetano Castelfranchi, Earth sciences, Geology, Scientific disclosure, Earthly structure, Life, Origin, Geography, Books out of print, Collectibles, Illustrated scientific books, Rocks, Seas, Oceans, Mountains, Formation, Glaciers, Climate, Sun, Minerals, Stones, Sediments, Palaeontology, Universal Deluge, Men, History, Radioactivity, Volcanoes, Earthquakes, Seismology, Cosmology, Evolution, Theories, Animals, Plants, Species, Explorations, Discoveries, Explorers, Biology, Geophysics, Living Systems, Magnetism, Gravitation, Solar System, World, Globe, Technique
In 8, pp. 149 + (1b) con ill. e tavv. sinott. n.t. Lieve mancanza al d. Br. ed. con ill. al p. ant. Argomenti: La zona sismica del Fucino. Le isosisme del terremoto nell'area mesosismica; Azimut delle scosse. Fratture centrali e perimetrali. Verticale sismico. Proiezione della linea sismogenica; La forma di moto nell'area epicentrale. Teoria e dati di fatto; Moto orbitale ad asse orizzontale. Moto ad asse verticale; Lunghezza d'onda; Durata della scossa. Numero delle oscillazioni e loro periodo; Angolo d'emergenza e sua costanza nell'area epicentrale. Massima inclinazione longitudinale nei suoli sciolti, ecc.
br. L'eruzione dell'Etna del 1991-1993 è stata lunga, imponente, estremamente pericolosa per le popolazioni del versante orientale del vulcano; un evento che sin da subito è diventato un serrato confronto tra la Natura e l'Uomo. Un confronto scientifico, tecnologico ed etico insieme, dall'esito contraddittorio ancora oggi vivacemente dibattuto. L'eruzione aveva preso di mira l'abitato di Zafferana Etnea, inizialmente destinata a soccombere sotto l'inesorabile incedere della lava, ma gli interventi di contenimento e deviazione delle colate hanno cambiato il corso naturale della storia, salvando la città. Qui narriamo di quegli eventi eccezionali, caratterizzati da contraddizioni aspre e a volte drammatiche, visti dagli occhi di un giovane vulcanologo e dall'obiettivo di un esperto fotografo, entrambi impegnati nelle attività di monitoraggio dell'eruzione. Un racconto che lascia spazio alla documentazione scientifica, ma anche all'estetica ed alla tecnica fotografica, in cui le sensazioni degli autori si mescolano con quelle delle persone che hanno vissuto con loro quei momenti coinvolgenti ed indelebili.
198852792Place_Pub: Washington DC: National Academy Press 1988. First Edition. good. 97 wraps illus. diagrams bibliography glossary some wear and soiling to covers. National Academy Press paperback
30060092-nnew. unknown
30060092like new. unknown
20172-0309454123National Academies Press 2017. Paperback. New. 134 pages. 10.90x8.50x0.30 inches. National Academies Press paperback
2017__0309454123National Academies Press 2017. Paperback. New. 134 pages. 10.90x8.50x0.30 inches. National Academies Press paperback
8vo, 22cm. Pp. 40, 4 figs. on engraved frontisp. Orig. printed wrs., uncut.
ill., ril. Nel gennaio del 1863 il fiorentino Orazio Silvestri giunse a Catania per occupare la cattedra di Chimica Generale di quella Università. L'Etna lo incantò subito e quando nel 1865 esplose la grande eruzione, che formò i Monti Sartorius, avvenne il fortunato incontro con il vulcanologo francese Ferdinand Fouqué. Il ritrovamento di rilevanti epistolari ha permesso una ricostruzione accurata dell'attività di questo valoroso scienziato sia nella vita familiare che nel contesto universitario pisano e catanese. Ma Orazio Silvestri, votatosi alla Vulcanologia, ci ha lasciato soprattutto delle avvincenti e accurate descrizioni delle eruzioni alle quali assistette in condizioni spesso rischiose. Le ascensioni al vulcano, i congressi, gli incontri con i più eminenti scienziati, le diatribe scientifiche, la calamità del colera: è il mondo della seconda metà del XIX secolo a rivivere in queste pagine corredate da immagini spesso inedite, fino all'ultima eruzione studiata da Silvestri quella che nel nel 1888 provocò l'esplosione di Vulcano nelle isole Eolie, conclusasi nel 1890, l'anno stesso della sua prematura morte.
brossura Sotto le accoglienti acque del nostro mar Tirreno, nella cornice di uno dei paesaggi più suggestivi del mondo, si nascondono grandi tumulti geologici, che hanno originato colossali strutture sommerse di cui ci siamo accorti solo in tempi recenti. Il primato di vulcano attivo più grande d'Europa, per esempio, non appartiene all'Etna, bensì al misconosciuto Marsili che se ne sta appollaiato sulle piane abissali del Sud, a poche decine di chilometri dalle coste. La buona notizia è che nessuno di essi è in eruzione. Nondimeno, si stanno accumulando prove a favore di una consistente attività idrotermale, da cui il timore che possa innescare crolli di ampie porzioni degli edifici e, di conseguenza, tsunami. Tale scenario è preoccupante per il nostro piccolo mare, dove le onde raggiungerebbero le coste in brevissimo tempo senza alcun preavviso, poiché non esiste ancora un sistema di preallarme. Nel frattempo, il vorace fabbisogno energetico, unito alla necessità di attingere da fonti pulite, vede questi enormi vulcani come potenziali caldaie da sfruttare. Ma occorre valutare con attenzione il rischio nell'andar a stuzzicare "il can che dorme", seppur con le dovute precauzioni.
br. Un viaggio attraverso l'Italia per capire come e perché si registrano i terremoti, che di fatto sono una manifestazione di vita del pianeta che si raffredda. L'attività sismica si concentra lungo i margini delle placche tettoniche in cui è suddivisa la superficie della Terra, dove le zolle interagiscono reciprocamente spezzandosi, accavallandosi o fagocitandosi; e l'Italia è un paese fortemente sismico: il fermento maggiore si concentra a ridosso delle Alpi Orientali e lungo la dorsale appenninica, in particolare nel tratto centro-meridionale. In questo volume l'autrice spiega come i rischi non siano legati solo all'entità del possibile terremoto, ma anche alla densità edilizia e all'organizzazione urbanistica di un determinato territorio, che ne definiscono la vulnerabilità. La descrizione chiara dei fenomeni sismici, dalle cause fino ai metodi di misurazione e prevenzione, è accompagnata da un vademecum delle poche regole comportamentali da tenere a eventi in corso. Con prefazione di Francesca Bianco, direttrice dell'Osservatorio Vesuviano.