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187023831870 Paris Librairie Hachette, Bibliothèque des Merveilles 1874 Un volume in°12 reliure éditeur pleine percaline bleue, titres et décors dorés, tranches rouges 326 page
Madrid, CSIC, 1943. 4to. mayor; 174 pp. Cubiertas originales.
br. Esiste da molti anni un approccio alla determinazione della pericolosità sismica che è correttamente fondato sulla geofisica e sulle informazioni disponibili: si tratta dell'approccio neo-deterministico, messo a punto da una équipe di sismologi con a capo Giuliano Panza, e di cui fa parte Antonella Peresan. Questo loro libro spiega con parole comprensibili cosa sia e come funzioni il metodo neo-deterministico, illustrando anche le ragioni per le quali la mirabolante precisione dei dati forniti dalle vigenti normative è fuori scala. Il libro è utile per ingegneri, geologi, professionisti delle costruzioni e per i responsabili del patrimonio pubblico.
Firenze, 1986, in-8, br., pp. 47. Con ill., bibliografia e schede su: terremoti storici della provincia di Firenze e carta degli epicentri sismici toscani.
Discurso recepción académica, contestación de José Rodríguez Mourelo.
Pubblicazione dell'Istituto di Geologia e Paleontologia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", 42. Un opuscolo di 53 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 17x24 cm. Invio di due degli autori al piatto superiore della brossura. Ottime condizioni. 16 illustrazioni in b/n nel testo.
66249aafNew York, Loft & HBI, 2000, in-4to, 208 p., rich. ill., orig. hardbd., with DJ.
Earthquakes lucidly explained; covers volcanoes, seismic sea waves and great earthquakes. Index. Red cloth covers, black title on spine. With 40 plates and 59 figures. Some soiling to dust jacket and also some wear and chips to edges. Name written at top edge of front free endpaper.
Firenze, appresso Giovan Paolo Giovannelli, 1753, in-8, piena pelle marmorizzata coeva, tassello rosso con titolo e fregi fitomorfi al dorso, tagli rossi, nastrino, pp. VII, (1), 112. Vignetta tematica al frontespizio con astrolabio entro cornice ornata da strumenti musicali (fra cui zampogna e flauto di Pan) e scientifici (squadra, compasso e canocchiale), incisa, come i fregi nel t., in xilografia. Alcuni fori di tarlo ai piatti, al dorso e, più radi, all'interno specialmente alle prime ed ultime carte. Censurato per erosione il nome del destinatario della dedica a stampa, Francesco Landi (che fu cardinale piacentino, arcivescovo di Benevento e poi Camerlengo del Sacro Collegio a Roma). Firma d'appartenenza: P. Riccardo (?) Maffei. Prima edizione.
Berlin,Verlag,1960. In 8°pp.512n.+105 figg.n.t. b.n. Tela edit. scambiata leggermente.
8vo, 22cm. Pp. 40, 4 figs. on engraved frontisp. Orig. printed wrs., uncut.
8vo, 18.7cm. Pp. 42, 14 photos on 8 pls., 3 figs. Orig. printed wrs., uncut.
ORD-7555Etude synthétique et critique. Paris. Hermann. 1935. In-8 (164 x252mm) broché, couverture imprimée, 265 pages dont 12 de bibliographie. Petits défauts mais bon exemplaire.
br. L'eruzione dell'Etna del 1991-1993 è stata lunga, imponente, estremamente pericolosa per le popolazioni del versante orientale del vulcano; un evento che sin da subito è diventato un serrato confronto tra la Natura e l'Uomo. Un confronto scientifico, tecnologico ed etico insieme, dall'esito contraddittorio ancora oggi vivacemente dibattuto. L'eruzione aveva preso di mira l'abitato di Zafferana Etnea, inizialmente destinata a soccombere sotto l'inesorabile incedere della lava, ma gli interventi di contenimento e deviazione delle colate hanno cambiato il corso naturale della storia, salvando la città. Qui narriamo di quegli eventi eccezionali, caratterizzati da contraddizioni aspre e a volte drammatiche, visti dagli occhi di un giovane vulcanologo e dall'obiettivo di un esperto fotografo, entrambi impegnati nelle attività di monitoraggio dell'eruzione. Un racconto che lascia spazio alla documentazione scientifica, ma anche all'estetica ed alla tecnica fotografica, in cui le sensazioni degli autori si mescolano con quelle delle persone che hanno vissuto con loro quei momenti coinvolgenti ed indelebili.
ORD-10894Paris. Nancy. Berger-Levrault. 1893. In-8 (13,5 x 21,3cm) dos cuir noir, 232pp., 1 photogravure en frontispice. Exemplaire de bibliothèque avec cachets, couverture très abîmée, qq. rousseurs légères. A relier.
4to. Pp. xvi,429, 284 figs. in text, many diagrs. on 3 large fold. sheets in front cover pocket. Orig. boards.
1872GITd512Rouen Imprimerie Léon Deshays et Cie 1872. In-8 broché 190pp. Bel exemplaire, frais.
In 8. Pp. 61 ( 87 / 147 ) con 3 tav. f.t. Br. muta moderna in cartoncino. Stralcio dagli Atti della Societa' Veneto Trentina di Scienze Naturali, Serie II, Vol. III. Cronologia degli eventi sismici registrati presso l'Istituto di Fisica della R. Universita' di Padova.
Firenze, Tip. Calasanziana, 1887, in-8, br. editoriale con cornice tipografica, pp. 23.
brossura Biografia di Luigi Palmieri e storia dell'Osservatorio Vesuviano e del Vesuvio, fisica sperimentale e fisica terrestre.
IN 8° CARRE' ( cm.21 X 23 ), pp.138. COPERTINA EDITORIALE ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO SU FONDO NERO. VOLUME RICCAMENTE ILLUSTRATO in b/n + UNA CINQUANTINA DI FOTO A COLORI f.t. DEGLI STRUMENTI DELL'OSSERVATORIO METEO - SISMICO DEL SEMINARIO. OLTRE A UNA RICOSTRUZIONE STORICA, IL VOLUME CONTIENE I CATALOGHI DELLA STRUMENTAZIONE SCIENTIFICA CONSERVATA NELL'OSSERVATORIO DEL SEMINARIO. OTTIMA CONSERVAZIONE.
buono stato. Le frane e relative sistemazioni, le opere di consolidamento, applicazioni e dettagli costruttivi arricchita con numerose illustrazioni b.n. n.t. e una grande carta a colori delle frane in Abruzzo ripiegata f.t.
ill., br. L'Italia peninsulare è un territorio geologicamente molto giovane, e per questo motivo è sede di intensi fenomeni tettonici e vulcanici. La Toscana, e in particolare l'area montuosa delle valli della Garfagnana e della Lunigiana, non fa eccezione. Sebbene nessun comune sia posto in "classe 1", la più soggetta a rischio sismico, da sempre questa regione si trova a dover combattere contro la minaccia dei terremoti. Ma che cosa sono i terremoti, e da quali forze sono provocati? Perché alcune regioni italiane sono relativamente immuni ai sismi mentre altre, come la Garfagnana, sono periodicamente costrette a fare i conti con questi fenomeni? Quali sono le precauzioni da prendere se si vive in una zona ad alto rischio sismico e come ci si deve comportare se si è sorpresi da un forte sisma? Questo libro cercherà di dare una risposta a queste e altre domande.
Torino, ERI, 1958, in-16, br. edit., pp. 141, (3). "Classe unica", 73.