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London, Clowes and Sons, 1844-45. Bound in one contemp. full cloth. Stamps on title-page. Gilt spine with gilt lettering. (2),92,(2) 76 pp.
Milano, Casa Ed. Gloriosa, 1925, fascicolo di 16 pp. completamente ill.
br. Il volume è dedicato alla figura di Adele Alfieri di Sostegno (1857-1936), finora del tutto trascurata dalla storiografia. Figlia di Carlo Alfieri e Giuseppina di Cavour, Adele intrattenne una fitta corrispondenza con Pasquale Villari dal 1888 al 1917, anno in cui quest'ultimo morì. Il carteggio, riportato e analizzato nel volume, evidenzia un rapporto molto confidenziale e profondo fra la famiglia Alfieri, l'Istituto "Cesare Alfieri" e Villari, figura centrale degli indirizzi scientifici e didattici assunti dalla Scuola dopo la scomparsa di Carlo. Ma soprattutto dalle lettere emerge preponderante l'immagine di una donna autonoma, coraggiosa, capace e caritatevole che viaggiò per l'Italia e l'Europa, senza risparmiarsi per promuovere attività di solidarietà sociale verso gli emigranti e i più deboli in particolare nella Calabria sconvolta dal terremoto.
br. A partire da un ampio esame di fonti archivistiche largamente inedite e della storiografia su Milano e la Lombardia nel Novecento, il volume presenta la figura di Adele Bonolis (Milano, 14 agosto 1909 - 11 agosto 1980), della quale ricostruisce criticamente la formazione, la spiritualità e le opere sociali a cui ha dato vita nella seconda metà del Novecento. Il percorso di Adele Bonolis, nel quadro del cattolicesimo ambrosiano e delle molteplici realtà assistenziali che hanno da sempre caratterizzato Milano, si sviluppa all'interno dell'Azione cattolica e presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, ambienti in cui matura il progetto di fondazione di un istituto di donne consacrate nel mondo, le «Aralde dell'Amore», al quale la Bonolis intendeva dar vita mentre iniziava la sua esperienza di insegnamento nella scuola. Nelle opere da lei avviate a partire dagli anni Cinquanta, rivolte a situazioni di particolare fragilità soprattutto femminile nel campo della prostituzione, del carcere e del disagio psichico, adotta un originale metodo rieducativo, con un grande rilievo nel dibattito politico e culturale dell'epoca. All'inizio degli anni Sessanta la Bonolis fonda infine l'Associazione Amicizia, per il sostegno delle sue iniziative e come comunità di perfezionamento interiore per gli aderenti.
brossura Viviamo l'era della digitalizzazione di ogni attività umana, musica compresa. Tutto corre in rete e il tempo in cui per procurarsi quella preferita bisognava ricorrere alle rare riviste in edicola, alle fanzine e al passaparola, sembra lontanissimo. Il brivido dell'ordine dei dischi al buio, della distribuzione tra i pochi amici interessati, della registrazione su cassetta di quanto comprato dagli altri, sono solo ricordi. "Adepti della Chiesa del Metallo" non vuole solo ricordare quei tempi e cercare di risvegliare in chi li ha vissuti quella gratificante iniezione di endorfine scatenata dal primo ascolto o, al contrario, la delusione nello scoprire di aver preso un "pacco". Tornare a quei tempi può essere il pretesto per parlare non solo di ciò che eravamo, ma anche di ciò che siamo diventati e di cosa rischiamo di diventare. Perché conoscere il passato è la chiave per capire il nostro presente e cercare di pianificare il futuro. Cosa significava essere un metallaro all'alba degli anni Ottanta diventa così il modo per parlare dell'Italia del tempo. Ricordare l'epopea del vinile quello per discutere del suo ritorno e di ciò che vi ruota intorno. Dibattere dei nastri e delle piattaforme digitali come Spotify quello per riflettere su come sia rischioso il nostro modo di conservare musica e cultura. Sfogliare mentalmente le vecchie fanzine quello per discutere del concetto di critica ai tempi del Web e guardare a zone del mondo in cui gli appassionati di rock rischiano la vita può darci più consapevolezza del nostro quotidiano in Italia. Perché il tempo che dedichiamo o non dedichiamo alle nostre passioni racconta molto di noi come uomini e del modello di società che stiamo costruendo. Con i contributi di: Giacomo Voli (Rhapsody of Fire); Tony Fontò (White Skull); Flegias (Necrodeath, Cadaveria); Tony D'Alessio (Banco); Zorama (Musicista, autore per Mina); Giuseppe Scaravilli (Scrittore, musicista dei Malibran); Fabio Rossi (scrittore, critico musicale); Fabio Lanciotti (discografico, produttore); Floriana Ausili (storica dell'arte); Antonio Keller (discografico). Prefazione di Gianni Della Cioppa (scrittore, giornalista, discografico).
Cm. 21, pp. 224. Con ill. Bross. orig. ill. Come nuovo.
ISBN : 2207236234. Denoël. 1989. In-4 Carré. Relié, Jaquette, Sous emboîtage. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. Env. 150 pages. Photos en couleur en frontispice et en page de titre. Illustré de nombreuses photos en couleur dans et hors texte. Emboîtage légèrement abîmé. Trad. de l'italien par Jean et Marie-Noëlle Pastureau. Dans les hautes forêts de l'Orénoque. Sur les hautes terres des Guyanes...
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). B/w ills. 135 p. Adiyaman ili ve ilçeleri. (Yakin çevre incelemeleri).
br. A tutt'oggi Hitler e il suo carisma sono circondati da un fascino perverso. In questa nuova biografia politica, Hans-Ulrich Thamer riassume in modo pregnante lo stato della ricerca concentrandosi in particolare sul rapporto tra messinscena e potere, e tra consenso e violenza. L'autore - tra i maggiori esperti del nazionalsocialismo - mostra in modo chiaro e comprensibile come Hitler abbia reagito abilmente alle aspettative della società tedesca facendo diventare il culto del Führer la base stessa della sua politica
Gotha, Justus Perthes, [c. 1895], in-folio, legatura ottocentesca in mezza pelle con punte, titolo in oro sul piatto anteriore e sul dorso, frontespizio a doppia pagina, indice della carte + 95 carte geografiche a doppia pagina a colori + pp. 198, [2] di indice alfabetico dei nomi. Qualche traccia di umidità alle sguardie (con alcune macchie rossastre), per il resto buon esemplare.
Gotha, Justus Perthes, s.a. (1902). Gran Folio; 4 h. con portada e Índice, 95 mapas a doble página en color, y 201 pp. de Índice alfabético de nombres. Encuadernación de época en media piel con puntas.
ril. Grazie all'attento e scrupoloso lavoro di analisi promosso da Davide Dainese, alcuni frammenti di Clemente Alessandrino, le Adombrazioni, sono riconosciuti come i resti di uno scritto unitario, che qui viene per la prima volta ricomposto e pubblicato. Si tratta di un'opera di grandissimo interesse perché costituita da una raccolta esegetica di materiali didascalici - quelli impiegati da Clemente nella sua azione di "maestro cristiano" - e preparatori per altri scritti che Clemente più volte promette ma che non sempre redige, o che comunque non ci sono pervenuti - come il suo trattato "Sui principi".
br. Nell'impegno dell'avvocato Adone Zoli (1887-1960), protagonista nella Resistenza fiorentina, ministro e presidente del Consiglio, si rintracciano i fondamenti della Repubblica democratica: i valori della responsabilità professionale nel ministero forense, la capacità di attuazione della Carta Costituzionale con l'istituzione della Corte Costituzionale e del Consiglio Superiore della Magistratura, la consapevolezza di una politica ispirata alla giustizia sociale nel governo della Nazione. Il presidente emerito della Corte Costituzionale Ugo De Siervo presenta la raccolta di studi di Pier Luigi Ballini, Giulio Conticelli, Piero Roggi, Fabrizio Ariani, che approfondiscono ciascuno un profilo della vita e dell'attività dello statista, insieme con i messaggi inediti di Adone, Angiolo Maria e Gian Carlo Zoli dell'autunno 1943 dal carcere nazifascista della Fortezza da Basso di Firenze, curati da Maria Frunzio e Giorgio Frunzio.
ill., br. Imperatore fra il 117 e il 138 d.C, Adriano, grazie al suo grande talento politico e amministrativo, conseguì notevoli successi sulla scena sia interna sia esterna. Uomo pieno di contraddizioni, letterato, fervido ammiratore della cultura greca, ha lasciato traccia della sua grandezza nella Villa Adriana di Tivoli. Il volume ne ricostruisce la figura e ne racconta le imprese, collocandole sullo sfondo di Roma all'epoca del suo massimo splendore.
ill., br. Personalità esuberante e poliedrica, l'imperatore Adriano (76-138 d.C.) ha sempre intimidito gli storici al punto che pochi hanno avuto il coraggio di cimentarsi con la sua vicenda biografica. Yves Roman, storico francese, si confronta con questa sfida, ambiziosa e impegnativa, e offre alla nostra lettura un Adriano che è il contraltare storico delle "Memorie", brillantemente inventate da Marguerite Yourcenar.
ill., br. Questo volume si propone di raccontare la storia di un Eroe non adeguatamente ricordato dalla storiografia ufficiale, sia in riferimento alle sue imprese aviatorie, sia attraverso le parole di chi l'ha amato. Un uomo che, in difesa dei cieli d'Italia, ha combattuto coraggiosamente durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo l'8 settembre ha scelto di non cambiare fronte e di continuare l'impari lotta contro gli anglo-americani che continuavano a sganciare bombe sulle città della Penisola. Una scelta che Visconti e i suoi commilitoni hanno fatto non per politica, ma esclusivamente per patriottismo. Perché "Chi per la Patria muor, vissuto è assai".
Vol. in -4 (24,5 x 30 cm.), legatura editoriale telata azzurra, sopracopertina illustrata a colori, testo in italiano, pp. 16, 80 tav. a colori, f.testo a p.pagina. In buone condizioni. Testi tradotti da Giacomo Scotti
3 VOLL. PP. 400 + 400 + 400, CM. 31X25,5, EDITI NEGLI ANNI 1999, 2000, 2001, PIENA TELA BLU, SOVRACOPERTA, BELLISSIMA RACCOLTA FOTOGRAFICA, NUOVI.
<br/>Legatura rilegato in tela editoriale con sovracoperta<br/>Formato Quarto<br/>Num Pagine 400<br/>Illustrazioni numerose a colori in testo e fuori testo<br/>Prima Edizione
PP. 400, CM. 31X25, CART., SOVRACOPERTA, BELLISSIMA ICONOGRAFIA.
Cm. 30, pp. 399 (1). Con moltissime illustrazioni nel testo. Leg. edit. in cartonato con sovracoperta ill. Ottimo stato di conservazione.