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In 8°; 731 (ma 734) pp. e 9 c. di tav. delle quali una doppia e una più volte ripiegata. Bellissima legatura coeva in mezza-pelle rossa. Dorso a 4 nervi. Autore, titolo, filetti in oro e fregi a secco ai tasselli ed ai nervi. Piatti foderati in tela. Prima edizione in ottime condizioni di conservazione di questa importante opera dedicata a Rio de La Plata e Tenerife scritta dal celebre fisiologo, patologo, igienista, neurologo, antropologo e scrittore italiano, Paolo Mantegazza (Monza, 31 ottobre 1831 - San Terenzo, 28 agosto 1910) fra i primissimi divulgatori delle teorie darwiniane in Italia e fra i primi antropologi moderni. "Subito dopo la laurea, spinto dal desiderio di avviare imprese economiche e probabilmente anche per motivi sentimentali, il M. lasciò l'Italia: dopo essere passato per la Francia, la Germania e l'Inghilterra, si recò in Argentina, in Paraguay, in Bolivia, ove compì numerose osservazioni naturalistiche, botaniche, etniche ed etnoiatriche. Nel 1856 a Salta, in Argentina, conobbe e sposò Jacobina Tejada Montemajor, dalla quale l'anno successivo ebbe il suo primo figlio. Intrapreso nel 1858 il viaggio di ritorno in Italia, la lunga sosta alla quale, per motivi sanitari, fu costretto a Tenerife gli offrì l'opportunità di dedicarsi allo studio antropologico e craniomorfologico delle popolazioni locali. Frutto dell'esperienza maturata in questi viaggi furono i due volumi Sulla America meridionale; lettere mediche, editi a Milano nel 1858-60, e i lavori: Sulle virtù igieniche e medicinali della coca e sugli alimenti, in Annali universali di medicina, s. 4, XXI (1859), 501, pp. 449-519, al quale nel 1858 era stato conferito il premio Dell'Acqua dell'ospedale Maggiore di Milano; Degli alimenti nervosi narcotici, in L'Igea, III (1864), pp. 354 s.; Sull'uso terapeutico della coca, ibid., V (1866), p. 284; Rio de La Plata e Tenerife: viaggi e studi, Milano 1867." da Treccani.
in 16°, pp. 670. Brossura originale.
In 16, pp. 734 con tavv. sinottiche e ill. n.t. e 8 tavv. xilogr. f.t. di cui 2 su doppia pagina. Danni rip. al d. Timbretto al p. ant. Br. ed. Ed. orig. di questo ponderoso saggio geografico, economico, storico ed etnografico sulla zona del Rio de la Plata e Tenerife con bibliografia in appendice di volume. L'A., medico, si sofferma anche sulle pratiche mediche dei popoli indigeni, sulle usanze alimentari, riservando ampio spazio alla questione antropologica come dimostra la tavola raffigurante varie tipologie di crani delle popolazioni.
Acquaforte misure: mm 355 x 500; foglio mm 505 x 700 Pittore e incisore italiano formatosi presso l'Istituto di Belle Arti di Modena seguendo i corsi di Salvatore Postiglione (Napoli 1861 - Napoli 1906). Si interessò sia alla pittura che all'incisione e realizzò circa duecento lastre impiegando l'acquaforte, l'acquatinta e la puntasecca. Le sue opere vennero apprezzate sia dal pubblico che dalle critica ed espose in molte città italiane ed estere come Parigi, Berlino, Chicago ed Atene. Le sue incisioni vennero premiate nel 1930 alla XVII Biennale di Venezia. Baracchi sceglie una quieta assolata giornata per mostraci il Rio dei Mendicanti, al confine tra i sestieri di Cannaregio e Castello, e la Scuola di San Marco. Molti vedutisti veneziani come, per esempio, Francesco Guardi (Venezia 1712 - Venezia 1793) e Canaletto (Venezia 1712 - Venezia 1793) scelsero questo scorcio per i loro dipinti. Nel foglio le facciate degli edifici si affacciano a sinistra sul canale e chiudono la scena, indagati nei minimi particolari fanno da quinta teatrale e indirizzano lo sguardo dello spettatore verso il ponte del Cavallo e l'armoniosa facciata della Scuola istituita nel 1260. Il rio è una lunga fuga prospettica centrale, la luce gioca un ruolo decisivo nella composizione riflettendosi sulla superficie dell'acqua. A destra alcune figurette in ombra animano il campo. In basso oltre l'inciso a matita: Venezia Rio dei Mendicanti, numerazione 27/100 e firma. Impressione eccellente, dai neri intensi. Ottimo stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame.
In-16 (cm 18,5x11,1), pp. 239, brossura edit. illustrata a c. (copertina di Ferenc Pintér). Introduzione di Carlo della Corte. I edizione "Oscar Mondadori". Brossura non fresca, ordinari segni del tempo. WORLDWIDE DELIVERY
Milano, 1969, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 147/154 con 3 fotografie in nero, 5 a colori ed una tavola fotografica a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Buono stato, sovraccoperta originale illustrata in carta patinata, su recto il Rio La Venta, foto T. Bernabei, su verso El Tigre, Grafica: Renato Ometto, bordo poco sfregato, coperta rigida in tessuto, su piatto anteriore e dorso caratteri dorati in bassorilievo, lieve ammaccatura, macchie, taglio concavo con macchie, pagine, in carta patinata, perfettamente conservate. Magnifiche illustrazioni a colori, cartine in nero, su controguardia fissata busta in acetato contenente il CD allegato al volume. A cura di: Giovanni Badino, Alvise Belotti, Tullio Bernabei, Antonio De Vivo, Davide Domenici, Italo Giulivo. Carte tematiche: Italo Giulivo, Roberta Tedeschi. Numero Pagine 319 USATO
Acquaforte misure: mm 305 x 196 Vedutista e incisore italiano. Si forma all'Accademia di Belle Arti di Bologna dove è allievo dello scenografo Valentino Solmi (1810-1877). Alla fine degli anni Settanta compie il primo viaggio a Venezia, l’incontro con questa città è fatale e Brugnoli la elegge a sua nuova dimora. Qui si specializza nell'acquerello riproducendo gli angoli e gli scorci dell’amata città. Nel 1861 si reca a Londra per l'Esposizione degli acquerellisti italiani e partecipa a numerose altre mostre sia all'estero che in Italia. Brugnoli viene ricordato anche per le sue numerose acqueforti caratterizzate da un tratto arioso e una cura maniacale per i particolari. Perfeziona uno stile personale che traduce sulla lastra le abbaglianti luci e le atmosfere poetiche della laguna che egli coglie con il suo occhio emozionato. In questa stampa Brugnoli rappresenta uno scorcio della laguna in particolare il Rio di San Stae nel Sestiere di Santa Croce, chiamato anche Rio Mocenigo o Rio della Rionda. Le acque increspate realizzate con un tratto lungo riflettono gli edifici posti lungo i lati del canale; sulla sinistra una rigogliosa vegetazione si arrampica su un muro fino a raggiungere un balcone e nasconde gran parte di un campanile che occupa a sinistra lo sfondo. Gli edifici sulla destra invece sono in ombra, non ricevono l'abbagliante luce che, dall'alto invade la composizione e che crea un'atmosfera di calma e silenzio, di serenità. La veduta è animata anche da un gondoliere che nel fondo del canale si allontana sulla sua gondola. Rispetto all'esemplare conservato presso la Raccolta Adalberto Sartori di Mantova, firmato e datato 1929, mancano alcuni segni nella zona bianca a sinistra del balcone; si tratta dunque di una prova di lavoro, di uno stato antecedente quello definitivo. Impressione eccellente, dai neri intensi, splendido effetto di velatura visibile soprattutto in primo piano e nel cielo. Una sapiente pulitura dell'inchiostro pone in risalto le zone invase dalla luce solare. Ottimo stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame. A matita nel margine inferiore, oltre l'immagine: Rio di San Stae, incisa ed impressa da E. Brugnoli/ 7.1.45 e una firma incomprensibile. Bibliografia: A. M. Comanducci, Pittori italiano dell'Ottocento, Milano 1934.
Outside dimensions 14.5" x 10.5". Circa 1902. Displays details of: The River Tyne; The River Seine; The River Maas; The Mississippi Delta; The Delta of the Danube; and more. Centerfold. Light wear. Please see our photo for details. Book
8vo., First Edition, with a map as frontispiece; green cloth, upper board blocked in blind, gilt back, a fine copy in unclipped dustwrapper.
208p., illus. Hardcover Very good condition good
No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased. 58pp. A prose and photographic study of the River Dee on its way from the Welsh mountains to the sea, season by season.
8vo., First Edition; green cloth, gilt back, a near fine copy in price-clipped dustwrapper.
272pp. 24 cm. Hardcover Very good condition good
A clean, unmarked book with a tight binding. 48 pages. Many b&w photos. Wear and chips to cover. Large format: 9"w x 12"h.
182p., illus. Hardcover Good condition; glass ring mark on front board
One of the Collins Peacock Colour Books. With eleven plates in colour the book describes the fascinating history of London's River from the Middle Ages to the present day. Dust jacket has tear and creases at top front as well as foxing back and front. Front book cover has browning at lower edge with some white spotting
134 pages. Fold-out map of the Thames watershed. Numerous black and white photos. Printed on glossy stock. Presents papers and proceedings of the Conference on River Valley Development in Southern Ontario held at London, Ontario, October 13th and 14th, 1944. Unmarked with average wear. Binding intact. A sound copy. Bishop p.770. Book
8vo., First Edition, with photographs and illustrations in the text; pictorial wrappers, slight forward lean else a near fine copy.
petit in-4° oblong, 102 pages, photos n&b et en couleurs, figures et schemas, glossaire, bibliogr., broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire. [NV-14]
RIVISTA COLONIALEAnno XIV Marzo 1919Organo dell'Istituto Coloniale ItalianoMensile IllustrataRedattore Capo Dott. Giuseppe Piazza formato 18x25,5 cmin buono stato salvo gore umidità (gr. 115)E16918
in-8, 529 pp., cartes, tableaux, index, cartonnage souple illustré. Bel exemplaire (quelques cachets). [NV-40]
QUIMPERLE, Edité par l'Auteur - 1982 - Edition Originale numérotée survergé ivoire, celui-ci N° 100 - In-4 - Broché - Couverture illustrée - Frontispice en couleurs - Illustrations de Yann LE FEVRE - 198 pages + Table - A l'état de neuf - Envoi manuscrit de l'auteur - Envoi rapide et soigné Edition originale d'un ouvrage, fruit d'une longue enquête effectuée au bord des cours d'au de Bretagne et de Basse Normandie. L'auteur avait déjà co-signé (avec Pequegnot) en 1971 "Pêche à la mouche en Bretagne".
A bit of spine slant. No marking of any kind to text/interior. Maps, b&w photos, technical drawings. 274 pages.