179 résultats
In-4° (34 x 24 cm), pp. (2), VI, 219-390, (88) ospitanti ventidue tavole fuori testo, bella legatura coeva in piena pergamena, con titoli in oro al piatto anteriore e al dorso, al piatto anteriore, entro doppia cornice impressa, anch'essa in oro, con la parte esterna formata da fregi e quella interna da un doppio filetto, al dorso, su tassello in pelle. Dorso, a sei scomparti, ornato da fregi e filetti in oro. Normali, lievi segni del tempo alla legatura, in particolare una traccia d'umido nell'angolo superiore esterno del piatto anteriore. Il titolo al tassello al dorso riporta un errore, "microscopiche" anziché "geologiche". Con ventidue tavole in fine, fuori testo, venti, con numerazione romana I-XX, in bianco e nero, protette da foglio volante di velina, ospitanti immagini di sezioni di minerali, due, con numerazione araba 1-2, a colori, raffiguranti la prima "Abbozzo di carta geologica", la seconda "Profili geologici". Conservata la copertina anteriore originale con, nell'angolo superiore esterno, invio autografo firmato di uno degli autori, Ettore Artini, datato 1903. Conservato il segnacolo originale. Doppie carte di guardia: al recto della prima e al verso dell'ultima, e ai contropiatti, applicata dal legatore bella carta marmorizzata a motivo caillouté di colore grigio-azzurro. Piccoli e leggeri segni d'umido ai tagli e alla copertina originale; tracce d'umido anche a qualche pagina e ad alcune tavole (vedi foto). Nel bordo inferiore, bianco, del foglio con le pagine 359-360, uno strappetto, senza perdite, rimarginato con carta giapponese. Per il resto, molto ben conservato. Non comune. Estratto originale. Fondamentale studio sulla petrografia e la mineralogia della Valsesia, redatto da Ettore Artini e Gilberto Melzi, pubblicato nelle Memorie del R. Istituto lombardo di scienze e lettere, in splendida e raffinata rilegatura coeva in piena pergamena. Indice: Introduzione. Bibliografia. Parte petrografica. I. Gneiss-Strona. A. Micascisti a sillimanite. B. Gneiss granulari biotitici. C. Gneiss a due miche. D. Gneiss pellicolari a microclino. E. Gneiss minuti biotitici. F. Gneiss ghiandolari anfibolici. G. Granuliti pirosseniche. H. Gneiss dioritici. I. Gneiss pirossenico-anfibolici. L. Gneiss minuti tormaliniferi. M. Anfiboliti. N. Rocce oliviniche e serpentinose. O. Calcifiri. P. Appendice al Gneiss-Strona. Graniti. II. Rocce massicce pirossenico-anfiboliche. A. Dioriti. B. Rocce gabbriche. C. Peridotiti, pirosseniti, orneblenditi. D. Gabbri zonati e stronaliti. E. Rocce filoniane basiche. F. Anfiboliti e scisti dioritici. G. Forme laminate delle rocce massicce. H. Appendice. Calcari compresi nelle rocce eruttive. III. Gneiss-Sesia. A. Gneiss chiari scistosi. B. Micascisti. C. Rocce prasinitiche. D. Rocce massicce intercalate. E. Gneiss ghiandolari. F. Gneiss minuti zonati. G. Calcari. H. Scisti di Rimella e Fobello. IV. Pietre verdi. A. Prasiniti. B. Anfiboliti e scisti anfibolici. C. Eclogiti. D. Serpentini e rocce oliviniche. E. Calcescisti e calcari saccaroidi. F. Micascisti granatiferi e gneiss chiari. G. Scisti quarzitici. V. Gneiss-Monte Rosa. A. Gneiss porfiroidi. B. Gneiss minuti, micascisti, ecc. Parte geologica. I. Gneiss-Strona. A. Zona occidentale. B. Zona orientale. C. Graniti. D. Contatto del Gneiss-Strona con le rocce eruttive granitiche e dioritiche. II. Rocce eruttive basiche. A. Dioriti. B. Gabbri e noriti. C. Peridotiti, pirosseniti, orneblenditi. D. Gabbri zonati e stronaliti. E. Spessartiti. F. Calcari. G. Fenomeni dovuti al dinamometamorfismo. III. Gneiss-Sesia. IV. Pietre verdi. V. Gneiss-Monte Rosa. Conclusioni.
Chez Cuchet, Libraire, Paris, 1785 (Avec approbation, & permission du Roi). In 8vo, vignetta xilogr. al frontespizio, pp. XLVIII, 432 (con la "Table alpabtique des matieres"), leg. in t. pelle marrone con dorso a cinque nervi e fregi e titoli in oro, contropiatti in carta colorata e decorata, tagli in rosso. Prima edizione francese di questo trattato, ormai noto per essere la prima trattazione sistematica delle scienze mineralogiche, e la cui prima edizione apparve a Londra nel 1784 (Ferguson I, 472: "In 1784 he published his book on mineralogy, which had much success as being the first systematic work on the subject in English. Even now it is an interesting landmark in the history of mineralogy, as it shows the minerals that were known, the system of classification and the amount of knowledge of their composition". Qualche mancanza della pelle ai piatti e un uniforme e lieve ingiallimento delle carte, peraltro buon esemplare.
Bonn, Adolph Marcus, 1866, due volumi in 8vo (cm. 22 x 14,5) legatura in mezza pelle con angoli, dorso a quattro nervi con fregi e titoli dorati, pp. XXIV-607 + pp. XII-635. Ferdinand Zirkel (1838-1912) fu mineralogista e geologo insigne, qui presentiamo uno dei suoi trattati più importanti in edizione originale. Qualche segno a matita all'indice e rarissime annotazioni a matita, a margine, ma ottime condizioni. Firma di possesso.
In 4, pp. 92 con ill. n.t., 3 tavv. f.t. con foto in b/n e una carta geologica dell'isola f.t. rip. Br. ed. con mancanze e strappetti ai piatti.
Premiata Tipografia Successori Fratelli Fusi, Pavia, 1914 (Estratto dagli Atti della Società Italiana di Scienze Naturali, Vol. LIII). In 8vo, pp. 41 (pp. 243 – 281) con 1 tav. su carta lucida in b/n f. t., alcune ill. disegnate e fotografiche in b/n n. t., 2 ill. fot. in b/n n.t. con realtiva velina con tratteggio sovrapposto all'immagine; [Unito a:] "Osservazioni geologiche e petrografiche sui dintorni di Musso (Lago di Como)". 1904 (Estratto dagli Atti della Società Italiana di Scienze Naturali, Vol. XLIII), pp. 46 (261 - 304) + 2 tavv. in b/n f. t. Di cui una rip. Leg. con piatti in cartone decorato, dorso e punte in tela color vinaccia. Ex Libris Giovani Castellana. Tagliato a metà il front. del secondo estratto, per cui mancano le indicazioni tipografiche. Molto buono lo stato di conservazione.
4to. Pp. [4],x,265, 2 tinted lithogr. pls. of views, 1 map, 35 chromolithogr. microphotos of thin-section rock samples on 6 pls., figs.in text. New boards lined with blue vergé paper. Very good.
Roma, Poligrafico dello Stato. 1939 Anno XVII E.F. In folio:pp.93n.+2nn. bross.edit. abrasione in cop.anter.
Volume in 12°, tela editoriale, titolo al piatto ed al dorso, sguardie, occhiello, frontespizio, XXIV, 766 ppp., XXXII tavole, illustrazioni nel testo. Interessante manuale di petrografia, completo ed ottimamente illustrato. Dorso parzialmente staccato dal piatto posteriore.
<p>15 cm, rilegatura editoriale in tela, titolo in oro al piatto e dorso, p. XX, 653. Con 32 tavole fotografiche fuori testo su carta patinata e 134 figure nel testo anche a tutta pagina. In fine al volume 64 pagine con l'elenco completo dei Manuali Hoepli e l'indice degli autori. Cerniere leggermente allentate. Carta uniformemente ingiallita, altrimenti in ottime condizioni.</p>
Tipografia del Senato del Dott. G. Bardi, Roma, 1941 – XIX. Estratto dal "Periodico di Mineralogia", Anno XII, n. 2,maggio 1941 – XIX. In 8vo, pp. 175 – 287 + 5 tavv. fot. in b/n in fine (tavole XIV – XVIII), bross. edit. in carta celesatina. Lo gneiss detto "serizzo" si trova nella zona intorno a Crevoladossola in Canton Ticino e a Sondrio. Per l'economia di queste aree l'attività di estrazione e lavorazione della pietra è molto importante, e ha notevolmente influenzato l'architettura regionale delle valli, in cui si usa tipicamente per elementi di muratura, rivestimenti di tetti e fontane. Tra le altre aree estrattive: la Valle Antigorio, la Val Formazza, la Val Chiavenna, la Val Masino, la Val Bregaglia. Con il termine serizzo o sarizzo si indica una serie di litotipi di colore grigio scuro e grana uniforme, a composizione gneissica presenti nelle Alpi meridionali, ossia i paragneiss, rocce generate dalla metamorfosi di rocce sedimentarie o sedimenti, che a condizioni di temperatura e pressione crescenti generano prima micascisti e poi paragneiss. La loro scistosità è caratteristica di uno stile tettonico ampiamente variabile nel tempo e nello spazio. La parola deriva da vecchi termini dialettali in uso nelle Alpi meridionali, soprattutto nelle regioni del Piemonte e del Ticino. Non si tratta quindi di un termine petrografico, e viene talvolta impiegato come sinonimo di "granito" o di "ghiandone", oppure di "gneiss", tutte rocce a composizione granitica più o meno metamorfizzate. Le sue caratteristiche meccaniche e l'ampia disponibilità in forma di massi erratici diffusi in tutto il territorio comasco, brianteo e ossolano la rendono una roccia di largo impiego.
In-24 gr., tela editoriale, pp. VIII,152 + 27,(5) di Elenco, con 22 figure nel t. Prima edizione. Ben conservato.
4to. Pp. 329,[3], 256 illus. in text (mostly microphotos). Orig. half morocco.
Folio, 33.5cm. Pp. 16,[3], 49 large photos on 15 pls. (2 fold.), 1 large fold. col. geol. map (scale 1:12,500). Orig. printed wrs. Faint bumping to both upper corners, very good otherwise. - Lombardian Alps, NW Italy.
4to, 26.5cm. Pp. 80, 40 figs. on 2 lithogr. pls. Old quarter cloth, marbled boards. - With name stamp: "Weinschenk, München XIII, Mineralog. Instititut".
In-8° pp. 432 di cui suno riprodtte su carta simile il frontespzio e le ultime 16. Bross. edit.
4to. Vol. 1: pp. viii,389, 1 fold. map, tabs., 59 diagrs.; vol. : pp. iv,198, tabs.; vol. 3: pp. 193, tabs. Orig. wrs.
167pp. + 1 folding map, 21cm., Doctoral Dissertation (Von der Fakultät für Allgemeine Ingenieurswissenschaften der Technischen Universität Berlin zur Verleihung der akademischen Würde Doktor der Naturwissenschaften genehmigte Dissertation), softcover, stamp at verso of title page, text is clean and bright, W112008
In-8°, pp. XVIII, 802, brossura editoriale con titolo entro bordura. 624 xilografie n.t. Qualche fioritura alla brossua. Bell'esemplare intonso. Estesa trattazione geologica del Credner (Gotha, 1841-Lipsia, 1813), professore all'Università di Lipsia e da cui prende il nome il minerale crednerite. L'edizione originale è del 1872. Tedesco
In-4° pp. 232 con 252 foto a colori. Leg. edit. con sovrac. ill. Invio autografo di uno dei due autori sul frontespizio.
4to. Pp. 213, 12 pls., 2 fold. col. maps, 36 figs., index. Orig. wrs.
3 fasc. in-4° (cm. 30x21,6), pp. 82. Brossure editoriali (il 1° fasc. privo del piatto ant., 3 angoli asportati senza perdite di stampato. "Su: 1) Opere a di Georg SARTORIUS di WALTERSHAUFEN sull'ETNA e la SICILIA (4 pp.). 2) Martino BARETTI. Studi GEOLOGICI sul gruppo del GRAN PARADISO (3 pp.). 3) Torquato TARAMELLI, Catalogo ragionato delle ROCCE del FRIULI (2 pp.). 4) Eugenio MARCHESI. Acque sotterranee del distretto di IGLESIAS. 1 p. ) 5) Bartolomeo GASTALDI. Su alcuni FOSSILI PALEOZOICI delle ALPI MARITTIME e dell'APPENNINO LIGURE (2 pp). 6) Quintino SELLA. Sulla esistenza del REALGAR e dell'ORPIMENTO nel monti di SANTA SEVERA (1 p.). Inoltre. Giuseppe SEGUENZA su Reggio Calabria e sui NUCULIDI TERZIARI nel Meridione (2 pp.), PONZI sulla TOLFA, BARILARI sul PO, E. PATERNò e A. OGLIADORO sulla PICROTOSSINA e CUMOFENOL (8 pp.), STRUEVER su petrografia e minerali del Lazio (1 p.) ecc. Esemplari da studio. Così come sono
Concetti e nozioni di Petrografia. Direttore del Museo civico di storia naturale di Milano. Terza edizione riveduta. 146 incisioni e 32 tavole fototipiche. Esemplare perfetto. Legatura telata editoriale, pp. XX, 767, 32 tavole, in 16°
In-4° (cm. 30,3x22,3), Fascicolo sciolto, proveniente da scorporo, esemplare da studio. DA RILEGARE, ma conservante il piatto anteriore della rivista; interno immacolato, in bella carta, ampi margini, parzialmente intonso. Lo studio del COSSA occupa 13 pp. (da p. 33 a p. 45). L'importante studio di STRÜVER occupa 12 pp. (da p. 47 a p. 58). Lo studio di SCHIFF occupa 6 pp. (da p. 59 a p. 64).
55pp. avec figures, 29cm., br.orig., extrait des "Mémoires de l'Académie Royale des Sciences, des Lettres et des Beaux-Arts de Belgique" tome LIII (53), bon état, W74542
8vo. Pp. 354, 24 pls. of (micro)photos, 3 fold. col. plans, 2 fold. sections, 147 illus. in text, bibl., indexes. Orig.