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[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Vincenzo Vettori, commendatore dell'Ordine di Malta incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXVII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
Milano, 1981/1990, A. 51/60, annate complete, pp. 250/300 ogni annata e con ill. Tutti (10, dieci) a :
in-4, pp. XXIV, 203, (4), bross. edit. con cop. a colori. Con 30 tavv. a coloi raff. 239 specie di uccelli e 60 dis. n.t. Ciascun uccello è descritto e indicato con la doppia nomenclatura linneiana. Comodi indici al fine. Ediz. orig. Ceresoli p. 540. Picc. strappi alla bross. ma ottimo stato di cons. Raro e ricercato.
8vo [23 x 15.5 cm]; xii, 456 pp, 8 fine lithographed plates, 7 being hand-colored, other tinted, other engraved illustrations from drwgs, the plates drawn by J. Wolf, W. Fitch, George Angas (4 are botanical, others animals, birds). original blind-stamped cloth, gilt spine title lettering, cloth faded and rear internal hinge repaired, old inscription on title margin dated 1861, interior clean and near fine, excellent plates. A picture of this book is available upon request by email. Ripley 26. Ferguson 6929. Wood 231: 'An interesting account of the author's observations on the flora and fauna of Australasia, in which birds figure large, at least half of the 23 chapters containing references to them'. The book contains an extensive chapter on the platypus, which the author here calls a water mole, together with a hand colored plate of same. Fitch, who painted the botanical subjects, was one of the most respected botanical artists of his time. Other subjects are by artists G.F. Angas, Thomas Baines and Joseph Wolf, each a highly respected and important natural history artist. An important contribution including marine biology, ornithology, bird migration, plants including those with agricultural application, botanic garden, medicinal remedies, etc.
(London), 1927-30. Solid hcloth. Bound with 2 orig. frontwrappers. X,1047 pp.
Edinburgh, London, 1953-63. 4to. 12 orig. full cloth. Very richly illustrated with colourplates.
Braunschweig, 1891. Lex8vo. Orig. full pictorial cloth. Top of spine with a little wear. (12),610 pp., 1 Portr.
Melbourne, (1956). 4to. 2 orig. hcalf. Gilt backs. XV,230,261 pp., 35 colourplates, 1 fold. map.
Skibby, (1963)-73. Lex8vo. 3 solide private helpluvbd., hefteomslagene medindbundet. Med 158 farvetavler, tavler i s/h samt tekstillustr. og udbredelseskort.
Kbhvn., 1917-69. Alt indbundet. (1917-39 i hpluvbd. - 1940-55 i hshirtbd. - 1957-69 i orig. hldrbd.). Mangler 1 årgang (1956).
Gera-Untermhaus, (1902). Folio. Contemp. hcalf. Spine gilt. Some wear to spine. Stamp on titlepage. Internally clean.(4),408 pp.and 34 (each 38x28 cm.) fine chromolithographed plates, 4 of which depicts the eggs.
Gera-Untermhaus, (1902). Folio. Contemp. hcalf. Spine gilt. Some wear to spine. Stamp on titlepage. Internally clean. (4),307 pp. and 29 (each 38x28 cm.) fine chromolithographed plates.
Reykjavik, Ísafoldarprentsmidja H.F., 1938-49. Contemp. hcalf. Gilt spine. Light wear to corners.. One orig. frontwrapper withbound. 524 pp., 14 plates, textillustr. Bookplate of Lorenz Ferdinand.
in-8, pp. VIII, 693, leg. coeva in m. pergamena e angoli, titolo e fregi in oro su tassello al dorso. Secondo volume del ''Primo resoconto dei risultati della inchiesta ornitologica in Italia'' in tre volumi a se stanti. Al frontespizio dedica autografa dell'autore al Prof. Pietro Doderlein, collega zoologo. Esemplare ad ampi margini (uniforme brunitura della carta, mende ai margini degli ultimi fogli).. Ceresoli, p. 283..
opera completa in 10 tomi. Lingua del testo: INGLESE. Second Edition. Ogni volume è riccamente illustrato con disegni e cartine geografiche in bianco e nero nel testo e da tavole illustrate a colori (al fondo di ciascun volume). OPERA COMPLETA in 10 tomi: - 1: Divers to Hawks; - 2: Megapodes to Crab Plover; - 3: Stone Curlews to Owls; - 4: Frogmouths to Pittas; - 5: Larks to Grey Hypocolius; - 6: Cuckoo-Shrikes to Babaxes; - 7: Laughing Thrushes to the Mangrove Whistler; - 8: Warblers to Redstarts; - 9: Robins to Wagtails - 10: Flowerpeckers to Buntings. Dimensioni di ciascun tomo: 16 x 24 cm circa. Stato di conservazione: Gli ultimi 5 volumi sono ancora incellophanati (mai aperti). I primi 5 volumi non sono più nel cellophan ma si presentano in considizioni decisamente buone (non hanno nemmeno le classiche pieghe sul dorso che si formano quando un libro viene aperto o sfogliato. Da segnalare solo una piccola rottura sul margine superiore del dorso del volume numero 3. Si tratta dell'opera magnum dell'ornitologo indiano Salim Ali, scritta insieme a S. Dillon Ripley.
Gera-Untermhaus, (1897). Folio. Contemp. hcalf. Spine gilt. Some wear to spine. Stamp on titlepage. Internally clean. IV,340 pp.. Textillustr. and 30 (each 38x28 cm.) fine chromolithographed plates, 3 of which depicts the eggs.
London, British Ornithologists’ Union, 1948/1959, (dal vol. 90 al vol. 101) 12 annate complete (di quattro fascicoli cadauna).
London, British Ornithologists’ Union, 1967/1985 (dal vol. 109 al vol. 127) : 20 annate complete di quattro fascicoli cadauna e comprensive dei fascicoli di indice.
Stampa antica originale eseguita in tecnica litografica, colorazione a mano, tratta dalla celebre opera "Naturalis Atlas" pubblicata a Düsseldorf dal 1824 al 1842. lievi difetti al margine superiore - -tavola di grande formato cm 47x59,5- nel complesso bell'esemplare-Raro
in-8, pp. 318 con numerose illustrazioni in b/n n.t., broch. edit. figurata, titolo in rosso al piatto anteriore. Edizione originale e non comune. In questa importante pubblicazione si tratta della distribuzione geografica degli uccelli, delle migrazioni e classificazioni, dei caratteri fisici dell'Agro Ravennate, delle notizie e delle descrizioni dell'avifauna, con cenni sulla vita e l'opera del conte F. Ginanni. Buon esemplare, ancora a fogli chiusi.. Ceresoli, p. 307..
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x270 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Tommaso degli Albizzi incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero C dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
Firenze, Stamperia Mouckiana, 1770 circa. Acquaforte, colore d'epoca, cm 27,5 x 34,5 circa (alla lastra) più ampi margini. Tavola CL. Bella calcografia proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze dal 1767 al 1776. Il Manetti, medico e direttore dell'Orto Botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il curatore dell'opera: responsabile del testo, della nomenclatura delle specie e della distribuzione; l'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in questo campo) disegnarono, incisero e colorarono a mano le tavole. Il risultato fu questa importante opera di ornitologia, la migliore realizzata fino a quel momento. Ottime condizioni. .
Firenze, Stamperia Mouckiana, 1770 circa. Acquaforte, colore d'epoca, cm 27,5 x 34,5 circa (alla lastra) più ampi margini. Tavola CLXIII. Bella calcografia proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze dal 1767 al 1776. Il Manetti, medico e direttore dell'Orto Botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il curatore dell'opera: responsabile del testo, della nomenclatura delle specie e della distribuzione; l'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in questo campo) disegnarono, incisero e colorarono a mano le tavole. Il risultato fu questa importante opera di ornitologia, la migliore realizzata fino a quel momento. Ottime condizioni. .
Firenze, Stamperia Mouckiana, 1770 circa. Acquaforte, colore d'epoca, cm 27,5 x 34,5 circa (alla lastra) più ampi margini. Tavola CDLXXIII. Bella calcografia proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze dal 1767 al 1776. Il Manetti, medico e direttore dell'Orto Botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il curatore dell'opera: responsabile del testo, della nomenclatura delle specie e della distribuzione; l'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in questo campo) disegnarono, incisero e colorarono a mano le tavole. Il risultato fu questa importante opera di ornitologia, la migliore realizzata fino a quel momento. Ottime condizioni.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.