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188536530Berlin, Wilhelm Baensch, 1885. 4°. Mit zahlr. tlw. ganzs. Textholzstichen von Mützel, Kretschmer, Deiker, Specht, Bellecroix u.a. 2 Bll., 123 S., Späterer HLwd.-Bd. m. mont. Vorderdeckel des OUmschlages.
Raffinata incisione su rame impreziosita da vivace acquarellatura coeva. Dimensioni alla battuta mm. 345x270 c.ca + ampi narg. bianchi. L'acqueforti sono eseguite da Violante Vanni e Lorenzo Lorenzi da campioni reali
Raffinata incisione su rame impreziosita da vivace acquarellatura coeva. Dimensioni alla battuta mm. 345x270 c.ca + ampi narg. bianchi. L'acqueforti sono eseguite da Violante Vanni e Lorenzo Lorenzi da campioni reali
Raffinata incisione su rame impreziosita da vivace acquarellatura coeva. Dimensioni alla battuta mm. 345x270 c.ca + ampi narg. bianchi. L'acqueforti sono eseguite da Violante Vanni e Lorenzo Lorenzi da campioni reali
Raffinata incisione su rame impreziosita da vivace acquarellatura coeva. Dimensioni alla battuta mm. 345x270 c.ca + ampi narg. bianchi. L'acqueforti sono eseguite da Violante Vanni e Lorenzo Lorenzi da campioni reali
Raffinata incisione su rame impreziosita da vivace acquarellatura coeva. Dimensioni alla battuta mm. 345x270 c.ca + ampi narg. bianchi. L'acqueforti sono eseguite da Violante Vanni e Lorenzo Lorenzi da campioni reali
Raffinata incisione su rame impreziosita da vivace acquarellatura coeva. Dimensioni alla battuta mm. 345x270 c.ca + ampi narg. bianchi. L'acqueforti sono eseguite da Violante Vanni e Lorenzo Lorenzi da campioni reali
Raffinata incisione su rame impreziosita da vivace acquarellatura coeva. Dimensioni alla battuta mm. 345x270 c.ca + ampi narg. bianchi. L'acqueforti sono eseguite da Violante Vanni e Lorenzo Lorenzi da campioni reali
Raffinata incisione su rame impreziosita da vivace acquarellatura coeva. Dimensioni alla battuta mm. 345x270 c.ca + ampi narg. bianchi. L'acqueforti sono eseguite da Violante Vanni e Lorenzo Lorenzi da campioni reali
Raffinata incisione su rame impreziosita da vivace acquarellatura coeva. Dimensioni alla battuta mm. 345x270 c.ca + ampi narg. bianchi. L'acqueforti sono eseguite da Violante Vanni e Lorenzo Lorenzi da campioni reali. Una macchia.
Raffinata incisione su rame impreziosita da vivace acquarellatura coeva. Dimensioni alla battuta mm. 345x270 c.ca + ampi narg. bianchi. L'acqueforti sono eseguite da Violante Vanni e Lorenzo Lorenzi da campioni reali
Raffinata incisione su rame impreziosita da vivace acquarellatura coeva. Dimensioni alla battuta mm. 345x270 c.ca + ampi narg. bianchi. L'acqueforti sono eseguite da Violante Vanni e Lorenzo Lorenzi da campioni reali
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
Litografia a colori, finemente acquarellata in epoca, tratta dalla rara Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edita a Prato prima e a Firenze poi tra il 1878 ed il 1882. Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, pubblica, presso il Museo di storia Naturale di Firenze, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce cinquantaquattro, ognuno corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole, disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. In ottimo stato di conservazione. Color lithograph, finish by hand, taken from the rare Iconografia dell'avifauna italica, ovvero, Tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia: con brevi descrizioni e note / testo del dott. Enrico Hillyer Giglioli; tavole di Alberto Manzella, edited in Prato first and in Florence then between 1878 and 1882.In 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professor of zoology and comparative anatomy, published, at the Museum of Natural History of Florence, la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani (Central Collection of Italian Vertebrate Animals), a collection that strongly influenced his scientific production. In particular, the ornithological section has been the subject of numerous and important works, which document the image that scholars had of these species on the threshold of the twentieth century.Giglioli began work on the Iconography of the Italian birdlife in 1879, an ambitious but unfinished editorial program that had as its purpose the live representation of all species of birds of the Italian fauna. The work was to be published in about eighty monthly issues, of which fifty-four actually saw the light, and each issue was accompanied by five lithographs, obtained from the plates drawn, and colored by hand by Alberto Manzella.In excellent condition.
18902New York, Abbeville press, 1981. In-folio, non paginé et 435 pl., reliure éditeur de basane brune dorée, dos à nerfs orné de caissons dorés.
183951185Leipzig, Baumgärtner?s Buchhandlung, 1833-1839. Kl.-8°. Mit 36 (1 gefalt.) Holzst.-Tafeln u. 83 Textholzstichen. XXVIII, 416 S.; 1 Bl., XXX S., 1 Bl., 438 S., 4 Bll.; 1 Bl., XXIV, 453 (1) S., HLwd.-Bde. d. Zt. m. goldgepr. Rückentiteln (?Natur Geschichte 2 [3, 4])? u. dreiseitig marmor. Schnitt.
192527055Würzburg, Stürtz 1925. Illustr., gepr. Orig.-Leineneinband. XII S., 1 Bl. und 104 chromolithographische Tafeln mit rückseitigem Text. Quer-8°. Die Tafeln teils mit geringem Abrieb, eine mit Bruchspur und rücks. Textverlust (Tafel 77) und die folgende (Tafel 78) mit Kleberest.