1 755 résultats
Géographie physique, vie traditionnelle et intervention européenne, caractères du monde tropical contemporain. Manuel universitaire, par Suzanne DAVEAU et Orlando RIBEIRO, avec citations de documents, index, cartes, graphiques et photos; bibliographies par chapitre; préface de Philippe PINCHEMEL: une "tentative de synthèse provisoire" de "géographie zonale" qui analyse, "d'une part des milieux naturels [...], d'autre part des sociétés, des civilisations organisant, exploitant ces milieux, et ceci dans un cadre qui offre aux hommes une combinaison variable, mais toujours présente, de données communes". Dans la collection dirigée par Philippe Pinchemel. Français
Broch?. 190 pages. Format de poche.
Un invito seducente a conoscere l'Africa attraverso le emozioni dell'autore e il fascino delle immagini di Luca Tamagnini.
Zaragoza, Institución Fernando el Católico, 1982. 4to.; 50 pp. Cubiertas originales.
bross. edit. ill. con bandelle - prima edizione it. - trad. di Eleonora Secchi
Broch?. 84 pages. 23X32 cm.
Broch?. 239 pages. Format de poche.
Milano, Motta, (1972), in-8, br., pp. 129, (7). Con illustrazioni in b.n. e a colori.
Broch?. 16 pages.
(Milano), SugarCo Edizioni, (1978), in-8, br., pp. 228, (3). Con bibliografia.
8.3 X 6.5 X 0.7 inches; 288 pages
No marks or inscriptions. No creasing. A very clean very tight copy with very minor traces of storage. 32pp. An index to articles and features in copies of Undercurrents in its first nine years of publication 1972-1980.
br. Il tema della sostenibilità e della compatibilità ambientale è oramai di dominio pubblico, e alimenta una sensibilità ecologica che si manifesta e si diffonde attraverso il discorso. Le «verdi parole» cui rimanda il titolo sono quelle che, da differenti palcoscenici, costruiscono e trasmettono un'ideologia e un sistema di valori che potremmo definire «ecologista», ma che, nello stesso tempo, rappresentano in molti ambiti un alibi linguistico per pratiche invasive e spregiudicate. Il volume ripercorre le tappe della formazione di questo paradigma, dalla diffusione della formula "sostenibilità", fino alla valorizzazione dei comportamenti etici da parte dei cittadini, ai quali sempre più spesso è demandata la protezione dell'ambiente. L'analisi linguistica evidenzia il correlato ideologico della circolazione del discorso green, mostrando come i temi ecologici siano la facciata dietro alla quale si nascondono interessi economici e forme nuove di potere, legittimazione e controllo.
Curatori: Francesca Maurizi, Lena Kelekian, Sibilla Bjarnason.
br. Giuseppe Barbera racconta che nel 1957 un famoso naturalista nei pressi di Palermo osservò una stranezza: due pulci d'acqua di specie diversa che condividevano la stessa polla; ne venne "l'improvvisa rivelazione" che sta alla base dell'attuale nozione di biodiversità. È questo, prima di tutto, per Giuseppe Barbera la Conca d'oro: un fertile concetto: "aura concha", che della conca, della conchiglia e del grembo racchiude la fecondità e la sensualità. Un'idea unitaria, durata centinaia di generazioni, capace di produrre molte altre idee nelle mani e nelle menti, già dai segni delle incisioni rupestri. Questo libro è il racconto della vita della Conca d'oro dall'origine. Storia di un paesaggio, completa da ogni punto di vista. Narra l'epopea del giardino di orti frutta e alberi, coronato dai monti rosa-violetto e fermato dal mare, su cui sorse Palermo, coltivato dai millenni e cancellato in cinquantanni dal cemento e dalla mafia. Ma va oltre il caso specifico, facendo della Piana un esempio memorabile, modello di comprensione sintetica delle leggi dell'interazione in cui consiste il paesaggio: dove questo è sì l'evoluzione della natura plasmata dall'uomo, ma cessa come evoluzione quando la natura è cancellata. Sicché, al di sotto di tutto circola una differenza che imprime la Conca d'oro, molto più che luogo, come un personaggio nel tempo. Lavoro e opera. Il lavoro rinnova il sostentamento, l'opera produce con il durevole un universo simbolico, fatto di miti, religioni, filosofie, idiomi, immagini.
br. Il collasso climatico è ogni giorno più manifesto: la sua urgenza, la sua criticità invadono le pagine di libri e quotidiani, ma è soprattutto la vita della popolazione mondiale a subirne i più feroci effetti. Manca solo un attore all'appello: è - incredibilmente - la politica. Inerte, interessata e disinteressata insieme, ha il dovere di muoversi, di affrontare i cambiamenti climatici con un progetto altrettanto potente, adottando le soluzioni e le tecnologie che già ci sono, ripensando il modello economico e sociale a cui siamo tutti soggetti. Per l'Italia, in particolare, il ritardo sul clima coincide con il ritardo del nostro Sistema Paese. Ne è uno specchio. Delle sue incertezze, certo, ma anche delle sue ricchezze nascoste, delle sue intelligenze, delle possibilità che si incontrano ovunque, dietro a ogni angolo, anche se per inerzia o interesse o entrambe le cose non vogliamo vederle.
br. Quando è apparso per la prima volta (1979) "Gaia" ha rivoluzionato l'ecologia e gli studi sull'ambiente offrendo finalmente una prospettiva nuova, equidistante dalle ottiche catastrofiste e da quelle improntate a eccessivo ottimismo. Secondo Lovelock la Terra è Gaia, un unico organismo vivente capace di autoregolarsi e di rispondere a tutti quei fattori nuovi e avversi che ne turbano gli equilibri naturali. La materia vivente non rimane passiva di fronte a ciò che minaccia la sua esistenza: gli oceani, l'atmosfera, la crosta terrestre e tutte le altre componenti geofisiche del pianeta si mantengono in condizioni idonee alla presenza della vita proprio grazie al comportamento e all'azione degli organismi viventi, vegetali e animali. Lovelock offre così un'alternativa alle concezioni di chi vede la natura come una forza primitiva da sottomettere o conquistare; o di chi considera la Terra come una nave spaziale impazzita, che ruota senza meta nel cosmo.
Autori: Marco Roveda, Enzo Argante.
ill., br. In questo volume di scritti militanti, Matteo Meschiari raccoglie una serie di lucide intuizioni su terra e crisi ambientale. Con passo selvatico e sguardo poetico, l'autore ci sprona a intraprendere una lotta per le immagini, perché il disastro che ci attende coincide con la nostra incapacità di immaginare il mondo che annientiamo. Se il problema è il destino della terra, è dalla terra che dobbiamo ricominciare. E l'idea di geoanarchia è semplice: pensare e praticare paesaggi per fare resistenza ecologica.
In 8', br. ed. ill. col. pp. 301, ill. in n. n.t., economia sostenibile e beni pubblici per un nuovo policentrismo metropolitano e regionale; in ottimo stato.Luogo di pubblicazione RomaEditore EdiesseAnno pubblicazione 2010Collana MaterialiMateria/Argomento Economia, Ecologia, Roma
in-8°, 424 pages, broche, couv. cartonnage sple ill. Tres bel exemplaire. [AB-1] Souvenirs personnels, réflexions politiques, philosophiques, anecdotes et autres leçons de « vie »…
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO; DEDICA IN ANTIPORTA. SENZA SOVRACCOPERTA; PRIMA EDIZIONE. Maria è la grande protagonista di questo racconto. Maria non è una donna ma un ciclone. Un ciclone che investe un quarto di tutto il globo. Un'infinità di vite sono legate strettamente alle sorti del ciclone: aviatori, centrali telefoniche, navi, contadini, commercianti, ispettori stradali, ferrovieri, sciatori, banchieri: in questo brulicante panorama di contraccolpi prodotti dall'uragano si snoda il romanzo in una visione panoramica di singolare potenza. Un libro di vasti orizzonti che non ha eguale nella letteratura mondiale. Sweeping across the Pacific, a devastating storm wreaks havoc on San Francisco and the California coast and then moves relentlessly toward the Sierra Nevada, burying mountain passes and railroad tracks under tons of snow. First published in 1941, Storm presaged trends in literature and ecology that would appear decades later; an engrossing novel constructed by a master storyteller, it delineates an intricate web of humanity, wildlife, and landscape, all interacting in a drama that includes the weather itself in its cast of characters. Informazioni bibliografiche Titolo: Uragano Titolo originale dell'opera: Storm Collana: Volume 15 di Il ponte; i grandi narratori italiani e stranieri Autore: George Rippey Stewart Illustrazioni di: Salvatore Fiume Traduzione di: Clemente Rospigliosi Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1947 Lunghezza: 415 pagine; 22 cm; ill. Soggetti: Letteratura, Narrativa americana, Romanzi, Novel, Costa, Uragani, Devastazioni, Natura, Avventura, Catastrofici, Fenomeni atmosferici, Ecologia, Sierra Nevada, Anni quaranta, cinquanta, Libri d'epoca, cult, vintage, bestseller, mountain passes, railroad tracks, snow, Donner Pass, Salt Lake City, Santa Clara University, polar night, isobar, cold wave, cross-arm, Junior Meteorologist, Martley, Sacramento, Gulf of Alaska, highway, Forecast, Adventure, Hurricane, Post-apocalittici, Catastrofi naturali, Tifoni, Disastri