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A cura di Giuseppe Appella e Piero Gagliardo. Presentazione di Rinaldo Chidichimo. Prefazioni di Carlo Ripa di Meana e Alfonso Alessandrini. Reggio Calabria, 1992; ril., pp. 310, ill., cm 21,5x27. italiano
Forum, Reggio Calabria, 13 - 15 aprile 2005. A cura di Sara Rossi. Reggio Calabria, 2005; br., pp. 374, ill. col. num. n.t., cm 21x23. italiano 88-87935-7
, . in-8, bross.ed. pp 270 ottimo stato.
Testo Italiano, Inglese e Francese. Venezia, 2013; br., pp. 190, ill., tavv. b/n, cm 17,5x25. english francaise italiano 88-95598-2 br.
trad. di Andrea Spila tela edit. con sovrac. ill. , lievi tracce d'uso e minime rotture in sovrac.
ill., br. Per decine di migliaia di anni, gli esseri umani hanno vissuto usando solo l'energia del sole, dell'acqua, dei venti o del fuoco per soddisfare i propri bisogni. Dalla Rivoluzione Industriale in poi le società avanzate hanno cominciato a fare un uso massiccio di carbone, petrolio e gas naturale avviando un'economia in grado di produrre enormi quantità di manufatti che vengono quotidianamente fabbricati, venduti e trasportati in tutto il pianeta. Questa crescita sta contribuendo al riscaldamento globale e causando tutti i cambiamenti climatici che mettono in pericolo la vita come la conosciamo, danneggiando l'ambiente che ci circonda e modificando in maniera irreversibile il pianeta che abitiamo. Sappiamo come affrontare il problema? Età di lettura: da 6 anni.
br. Ogni anno, in inverno, noi italiani abbiamo a che fare con lo sforamento dei limiti delle polveri sottili, il blocco delle auto e notizie allarmanti sulle malattie derivanti dall'inquinamento. Ma ci siamo abituati, e pensiamo che in fondo non possiamo farci nulla e il problema non sia così grave. Sbagliato! È una strage silenziosa, a livello europeo. Nel 2016 l'Agenzia Europea dell'Ambiente ha stimato in 436.000 le morti premature riconducibili solo alle polveri sottili. Dunque molti decessi prematuri per malattie respiratorie, malattie del sangue e tumori, dipendono dalle polveri sottili, dall'ozono, dal traffico e dai riscaldamenti. Quali sono i dati certi della medicina su questi mali? E che cosa possono fare i cittadini e le istituzioni? Questo libro offre un'analisi ampia delle due facce del problema, quella scientifica e quella «politica», mettendo a confronto realtà italiane, europee e statunitensi. Spiega con numeri alla mano il nesso fra inquinanti e malattie, dall'asma nei bambini agli infarti, offrendo anche consigli pratici per ridurre i rischi personali - dalla casa all'auto, quando si fa jogging o si porta a spasso un neonato. E racconta quali misure efficaci sono state adottate per limitare l'immissione di inquinanti. Dove, come e con quali risultati. Perché non è vero che non si può far nulla: cambiare l'aria dipende sempre da noi.
Brossura con bandelle, conservazione prossima allo stato del nuovo, trad. di F. Operto, copertina illustrata da composizione grafica, con modeste tracce da manipolazione e modeste velature, stato interno ottimo, carte come mai sfogliate arricchite di documentazione fotografica. N. pag. 79. USATO
br. Venezia, 12 novembre 2019: un'acqua alta senza precedenti in un anno che ha visto bruciare l'Alaska e la Siberia e accentuarsi lo scioglimento dei ghiacciai della Groenlandia. Sono segni di un tempo inedito, in cui la minaccia del mutamento climatico si fa sentire con forza crescente sulla famiglia umana, suscitando la reazione dei giovani del movimento globale "Fridays for Future". Un tempo che stiamo imparando a chiamare Antropocene, in cui la specie umana è diventata il principale fattore che muove la storia biologica e geologica del Pianeta. La stessa pandemia Covid-19 è legata anche a un'interatazione ormai distorta con l'ambiente. Come abitare questo tempo? Come far fronte a mutamenti a livello di quella struttura ecosistemica planetaria che supporta la vita? Quali prospettive etiche si disegnano per orientarci alla sostenibilità e all'ecogiustizia? Per dare futuro all'umanità occorrono trasformazioni esigenti a livello dei comportamenti personali e sociali: una conversione ecologica, un cambiamento di rotta, una giusta transizione. Ma quali orizzonti teologici possono supportare tali processi? Prefazione di Enrico Giovannini.
Mm 250x350 Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 268 pagine con un ricco corredo di illustrazioni in nero nel testo. Opera in condizioni molto buone, la sovraccoperta è stata restaurata. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 (cm. 21.30), brossura editoriale illustrata (lievi tracce d’uso), pp. 272, (4), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo; una carta ripiegata. In buono stato di conservazione (good copy).
A cura di Di Bene A. Roma, 2019; ril., cm 21x20,5.
A cura di D. Galeotti, M. T. Idone, S. Minichino e C. Serenelli. Pisa, 2013; br., pp. 290, ill. b/n e col., cm 24x22. (Terre e Paesaggi di Confine. Saggi. 1).
Lorenzo Russo Camminare nei boschi: Il bosco italiano: folclore, natura, tradizioni e itinerari . , Hoepli 2012, Copertina cartonata,tagli e pagine integre. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 9788820350574
Milano, 1981; br., pp. 240, ill. col., tavv. col., cm 21,5x29. (Capire l'Italia). italiano Capire l'Italia
Prefazione di Walter Veltroni. Introduzione di Alessandro Masi. Città di Castello, 2002; br., pp. 360, ill. e tavv. b/n, cm 24x29. (Imago). italiano 88-500-017 Imago
Galatina, 2002; br., pp. 320, 36 ill. b/n e col. num. f.t., cm 17x24. (Università di Lecce. Dipartimento di Studi Storici dal Medioevo all'Età Contemporanea. 57). (Storia e storia patria). (Università degli Studi di Lecce. Dipartimento di Studi storici dal Medioevo all'età contemporanea. Collana diretta da Bruno Pellegrino. 57. Saggi e ricerche. 50).
A cura di G. Cundari. Testi e supervisione scientifica di Gabriella Cundari, Maurizio Fraissinet, Vincenzo La Valva, Salvatore Viglietti. Napoli, 2004; ril., pp. 192, ill. col., cm 24,5x32,5.
br. La crisi climatica si presenta come una questione culturale intensa, minacciosa e sorprendentemente intima in grado di inaugurare tempi inediti che non sono solo atmosferici ma anche sociali. Culturali sono infatti le conseguenze dei mutamenti atmosferici, così come culturale è quella nozione occidentale di natura come distante e fuori dalla società oggi in crisi. Culturali sono infine gli ostacoli a parlare di un cambiamento epocale, e ad agire di conseguenza, a causa dei processi sociali di diniego che rendono «impensabile» questo mutamento accelerato, alimentando un senso di impotenza e paura dovuto alle fondamentali dimensioni emotive del nostro coinvolgimento ambientale. Eppure le culture umane si sono sempre orientate verso il cielo per dare senso all'abitare sulla terra, avvalendosi di forme rituali, strutture simboliche, sistemi produttivi e saperi locali in grado di tradurre in familiare e significativo il «tempo che cambia». E oggi che l'atmosfera è il bene comune per eccellenza, e la co2 il male comune per eccellenza, abbiamo bisogno di riscoprire relazioni ambientali generative e creative che ci consentano di risignificare il «clima» in cui siamo immersi.
G. Titta Campi di orientamento. (Estratto). , Cursi e figli 1935, Campi di orientamento (campi per la coltivazione di frumento). Estratto dal Volume XI - 1935 - del Bollettino del R. Istituto Superiore Agrario di Pisa. Brossura editoriale appena brunito ai bordi, interno molto buono. Buono (Good) . <br> <br> <br> 14<br>
G. Titta Campi dimostrativi in rotazione. (Estratto). , Cursi e figli 1937, Campi dimostrativi in rotazione sopra i risultati ottenuti dalla coltivazione del grano e del granturco. II nota. Estratto dal Vol. XIII anno 1937 del Bollettino della Facoltà di Agraria della R. Università di Pisa. Brossura editoriale con minime tracce di fioriture ai bordi, interno ingiallito ma in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 21<br>