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Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In English and Turkish. 88 p. Chisinau Seminar (In cooperation with the Ecology movement of Moldova).= Kisinev Semineri (Moldova Ekoloji Hareketi ile isbirligi halinde).
ill., ril. Età di lettura: da 5 anni.
A clean, unmarked book with a tight binding. No dust jacket, as issued. 714 pages.
2010018314Paris Éditions De La Martinière 2010 In Quarto Bilans et solutions pour résoudre la crise du climat . Illustré de nombreuses photographies couleurs , schémas , tableaux . Environnement Ecologie . - 416 p. , 1 kg 600 gr.
Bilans et solutions pour résoudre la crise du climat . Illustré de nombreuses photographies couleurs , schémas , tableaux . Environnement Ecologie . - 416 p. , 1 kg 600 gr.
London, Livingstone, 1957, 8vo (cm 22 x 14) tutta tela editoriale con sovraccoperta illustrata, pp. 115 con numerose tabelle nel testo e illustrazioni in nero fuori testo.
in-8, 223 p., broche, couv. ill. Etat d"usage (rousseurs). [DV-16]
Pour quelles raisons l'espèce humaine est-elle si dévastatrice pour la nature ? L'espoir naît aujourd'hui d'une conscience de la gravité de la situation . Environnement Ecologie . - 202 p. , 350 gr.
CSP-1830Lausanne, 2004, en deux volumes (305 x 210 mm) à l'état de neuf,encore sous céllophane. Reliure d'éditeur, couleurs, avec nombreuses photos couleurs et n/b.
Brossura editoriale in cartoncino flessibile lucido, dalla copertina illustrata. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità avorio, come i tagli. Volume n. DCCCXLVI ( 846 ) della collana. Numero pagine 66. USATO
ill., br. Queste storie vi sembreranno molto familiari: hanno per protagonisti gatti con gli stivali, pesciolini d'oro, tre orsi con tre zuppe, e sicuramente sapete già come vanno a finire... O forse no? La specialità del lupo è appostarsi nel bosco e sbucar fuori all'improvviso, ma senza alberi in giro non è più tanto semplice. Anche i quaranta ladroni sono preoccupati: se il deserto si prende tutto lo spazio, come faranno a ritrovare i preziosi bottini che hanno nascosto? A ben guardare, dagli oceani alle foreste, dal deserto ai poli, c'è qualcosa che sta costringendo tutti a cambiare le proprie abitudini. I personaggi di queste fiabe però non ci stanno: sono pronti a protestare e a riprendersi il finale giusto per la loro storia. Con il patrocinio di Legambiente, "Ci sarà una volta?" racconta cosa sta succedendo al pianeta di cui come tante altre specie - fiabesche e non - siamo ospiti: per capire meglio il cambiamento climatico, e l'importanza di agire tutti insieme per un clima da favola. Età di lettura: da 6 anni.
ill., cart. C'era una volta, in un Paese lontano, un esserino molto molto piccolo. Gli scienziati notarono al microscopio che indossava una grande corona: era proprio vanitoso e creava tanti problemi! Ma con l'impegno di tutti smise finalmente di dar fastidio... Come in una favola, la comparsa del virus Covid e il lavoro di medici e ricercatori per sconfiggerlo. Una storia importante per affrontare con i più piccoli l'argomento pandemia. Età di lettura: da 5 anni.
ill., br. Il petrolio, si sa, è una risorsa non rinnovabile. Ma da dove viene? Come si produce? E se dovesse finire? "Ciao ciao petrolio" è l'ultimo libro illustrato di Harriet Russell e presenta la questione del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili al pubblico dei bambini. Dalla raccolta differenziata all'isolamento termico, dal riciclo alla riduzione dell'inquinamento; la Russell ci racconta che non è vero che non si può cambiare il mondo, perché ognuno nel suo piccolo può fare la differenza. Un modo per parlare anche ai più piccoli di sostenibilità e delle problematiche ambientali di oggi, in maniera semplice e ironica, per crescere generazioni più consapevoli che abbiano a cuore il destino di questo pianeta. Età di lettura: da 6 anni.
201914630DARGAUD 2019 160 pages 20 6x27 8x2 2cm. 2019. reliure editeur. première édition. 160 pages.
br. È noto che il cinema costituisce un veicolo fondamentale nella costruzione dei nostri immaginari geografici, nella elaborazione di immagini forti di luoghi "desiderati" o "temuti", di topofilie, di stereotipi paesaggistici. Meno strettamente analizzata è invece la funzione che il cinema di intrattenimento può svolgere come veicolo per l'informazione ecologica, per la sensibilizzazione nei confronti delle tematiche ambientali, in qualità di monito educativo nei confronti delle prassi quotidiane. Tuttavia, il cinema spesso si ispira proprio a tematiche di carattere ambientale, enfatizza il timore di catastrofi legate a questo o quell'evento "naturale", oppure presenta possibili futuri gravidi delle conseguenza della cattiva gestione delle risorse. Ma anche quando non mette in primo piano l'ambiente, il cinema parla d'ambiente, per il semplice fatto di avere una location, e costituisce in tal modo una risorsa per la costruzione di una sensibilità nei confronti dei beni ambientali di un dato territorio.
A cura di Flora Vallone. Firenze, 2001; br., pp. 60, ill. col., cm 24x22. (Quaderni di Architettura del Paesaggio, organo ufficiale dell'AIAPP-Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. 3). italiano Architettura del Paesaggio. Quaderni. 0003
Reggio Calabria, 2007; br., pp. 32, ill., cm 15,5x23,5.
br. Un dato è incontrovertibile: le risorse della Terra sono limitate. Se le pratiche attuali continueranno, il forte incremento demografico, abbinato al boom della domanda di beni e servizi, le sfrutterà fino al punto di rottura. A peggiorare le cose, l'attuale modello di crescita lineare considera l'impatto dello spreco come una questione che "qualcun altro" dovrà risolvere - e nel frattempo la capacità del pianeta di assorbire e smaltire i rifiuti diminuisce ogni anno. È evidente che bisogna fare qualcosa. Non si tratta soltanto di reinserire nel ciclo produttivo gli sprechi intesi nel senso tradizionale di rifiuti, ma anche di porre rimedio all'enorme sottoutilizzazione di risorse naturali, prodotti e materiali. Si tratta di fare piazza pulita del concetto stesso di "scarti" e di riconoscere che ogni cosa ha un valore. In questa direzione, "Circular economy" propone strategie 'disruptive', in grado di dare un contributo sia al pianeta, sia ai profitti. Gli autori individuano cinque nuovi modelli di business che promuovono la crescita circolare, e identificano le tecnologie e le capacità richieste per trasformarli in vantaggio competitivo.
1995500141138L'HARMATTAN 1995 160 pages 15 8x1 6x23 8cm. 1995. Broché. 160 pages.
Foreword by Grady Clay, Louisville, Kentucky - Preface - Introduction 1 22x19.5 cm., in brossura, pp. XIII (5), 326, 68 plates, 68 figures, 9 tables, in lingua inglese, buone condizioni.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind except for previous owner's name inside front cover.
Introduzione - Note bibliografiche - 1. La pianificazione urbanistica attraverso i tempi - 2. L'evoluzione degli studi urbanistici - 3. Le analisi di base per la pianificazione urbanistica - 4. La pianificazione territoriale - 5. La pianificazione urbana - 6. Insediamenti e temi edilizi - 7. Zone verdi e tempo libero - 8. Gli spazi pubblici per la viabilit? - 9. La circolazione - 10.- Servizi tecnologici urbani - 11. Aspetti giuridici e problemi economici 1 23,5x16 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta con immagini simbolo, pp. VIII, 456, 556 figure e illustrazioni nel testo, prima edizione, in italiano, esemplare firmato dall'A. buone condizioni, solo piccoli strappi ai margini superiori della sopraccoperta
<p>22 cm, cartoncino editoriale illustrato con sovracop. trasparente in acetato; p. 286 con 12 tavole color seppia fuori testo, molte disegnate da Ettore Cosomati</p>
Il libro raccoglie una serie di saggi e interventi di urbanisti e sindacalisti. Nella prima parte si esaminano le caratteristiche di fondo delle trasformazioni attuali della città e del lavoro. Nella seconda parte vengono esplorati alcuni aspetti nodali della situazione italiana, dalla questione drammatica della casa ai problemi della dimensione comunale. Nella terza parte si illustrano le esperienze delle Camere del Lavoro. Per la collana "Materiali".