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In-16°, leg. in bross. edit., pp. 95 e 5 di catalogo editoriale. Con figg. e fotografie intercalate nel testo. Vecchia firma d'appartenenza all'occhietto.
In 8° (16,8x11 cm); 96, (2), 280 pp. e una c. di tav. in antiporta con ritratto dell'Alamanni. Bella legatura coeva in pieno cartoncino molle. Antica pecetta al frontespizio con nome dell'antico proprietario. Qualche lievissima ed ininfluente brunitura in poche pagine (più visibile in due pagine), sempre praticamente invisibile e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Esemplare ancora in barbe. Ritratto di Alamanni in antiporta. Vignetta incisa con immagine di lavori nei campi ed api alla frontespizio inciso in rosso e nero. Testatine, iniziali e finalini xilografici. Le prima 68 pagine contengono la vita di Luigi Alamanni (con cenni alle opere), seguono 9 pagine dedicate alla vita e agli scritti di Giovanni Rucellai. Poi non presenti nell'edizioni precedenti due pagine con dedicatoria alla Serenissima Madama La Delfina e 10 pagine contenenti la "Lettera del Signor Giovanni Checozzi Vicentino". Bell'edizione della "Coltivazione delle Api" dell'Alamanni e delle "Api" del Rucellai. Giovanni di Bernardo Rucellai detto anche Giovanni II per distinguerlo dal nonno Giovanni di Paolo Rucellai (Firenze, 20 ottobre 1475 - Roma, 3 aprile 1525) fu uno dei letterati più conosciuti del quattrocento. Nato in una nobile famiglia fiorentina era figlio del celebre Umanista Bernardino e di Nannina de Medici la sorella maggiore di Lorenzo de Medici del quali d'altro canto Bernadino era fraterno amico. "Appassionato studioso di Virgilio, scrisse tra il 1523 e il 1524 il poemetto Le api parafrasando il libro IV delle Georgiche, e lo dedico al suo stretto amico Gian Giorgio Trissino. L'opera però, grazie alla viva conoscenza del mondo della campagna, non manca di spunti vivaci e originali, nati dall'osservazione diretta degli alveari: secondo Azelia Arici seppe dare alla sua opera un tono di fresca intimità campagnola (Grande dizionario enciclopedico Utet, Torino 1976). Scrisse anche due tragedie, tra le prime opere di questo genere scritte in volgare, la Rosmunda, ispirata all'Antigone di Sofocle e l'Oreste, scritto sullo schema dell'Ifigenia in Tauride di Euripide. Altre opere sono la Oratio ad Hadrianum IV e le Lettere". Esemplare stampato a Venezia da Remondini in buone-ottime condizioni di conservazione.
In 8, br. ed. ill. pp. 182, ill in n. n.t., alcune tav col. f.t.,introduction de J.Monnet;legatura stanca, strappi e piccole mancanze al dorso, discreto.Editore Institut Francais de REcherches fruitieres outre-mer (IFAC) section de Cote d'Ivoire AbidjanAnno pubblicazione 1963Materia/Argomento Agronomia
In 16, pp. VII + 194. Mancanza del lembo superiore di carta con perdita di testo all'ultima pagina.Br. ed.
br. Può la morte di un albero generare una psicosi e un dramma collettivo? È quanto sta accadendo in Salento, nel Sud della Puglia, in seguito all'epidemia del batterio Xylella fastidiosa, che sta distruggendo milioni di piante. Il rapporto tra l'ulivo e la popolazione pugliese si addentra nelle profondità culturali e antropologiche, tanto che la moria degli alberi ha aperto un solco nella popolazione, rivelando isterie collettive e conflitti e creando un mosaico umano in cui si muovono personaggi che incarnano psicosi, rassegnazione, strenui tentativi di salvare le piante e voglia di ricostruzione. Attraverso quest'umanità variegata, La morte dei Giganti ripercorre le fasi che hanno portato alla quasi desertificazione del Salento. Dopo aver sondato le motivazioni che hanno spinto la magistratura a porre sotto inchiesta gli stessi scienziati che hanno scoperto il microrganismo patogeno, il volume mostra come la popolazione si sia divisa in due fazioni contrapposte: chi è convinto che la pianta si possa salvare e chi la reputa spacciata; chi crede nelle tesi della scienza e chi invece che sia stato ordito un complotto diabolico.
br. Può la morte di un albero generare una psicosi e un dramma collettivo? È quanto sta accadendo in Salento, nel Sud della Puglia, in seguito all'epidemia del batterio Xylella fastidiosa, che sta distruggendo milioni di piante. Il rapporto tra l'ulivo e la popolazione pugliese si addentra nelle profondità culturali e antropologiche, tanto che la moria degli alberi ha aperto un solco nella popolazione, rivelando isterie collettive e conflitti e creando un mosaico umano in cui si muovono personaggi che incarnano psicosi, rassegnazione, strenui tentativi di salvare le piante e voglia di ricostruzione. Attraverso quest'umanità variegata, La morte dei Giganti ripercorre le fasi che hanno portato alla quasi desertificazione del Salento. Dopo aver sondato le motivazioni che hanno spinto la magistratura a porre sotto inchiesta gli stessi scienziati che hanno scoperto il microrganismo patogeno, il volume mostra come la popolazione si sia divisa in due fazioni contrapposte: chi è convinto che la pianta si possa salvare e chi la reputa spacciata; chi crede nelle tesi della scienza e chi invece che sia stato ordito un complotto diabolico.
In 16°, br. edit. ill., pp. 46,(2), 2 tavv. in b/n f.t., prima ed., buon esemplare con brunitura dovuta al tempo. (L015) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
ill., br. In Italia la patata trova un ambiente di coltivazione particolarmente favorevole, sia in montagna che in pianura, durante tutto l'anno. La produzione include una filiera che incorpora diverse fasi: la preparazione del terreno, l'identificazione della varietà da coltivare, il reperimento di tuberi-seme con idonea età fisiologica, la gestione della coltura in campo, la raccolta, la conservazione e l'utilizzo dei tuberi per vari usi. Tutti questi passaggi devono essere ottimizzati per arrivare a risultati produttivi qualitativamente ed economicamente soddisfacenti anche nel post-raccolta poiché molta della produzione viene oggi destinata al mercato dell'industria alimentare e dei prodotti semilavorati. Il volume vuole aiutare gli operatori del settore a porre in essere le importanti innovazioni che la ricerca ha reso disponibili in questi ultimi anni soprattutto nella scelta delle cultivar e nella lotta alle patologie per ottimizzare le rese. Particolare attenzione è stata posta alle strategie per la riduzione dell'impatto sull'ambiente e al recupero di varietà autoctone, particolarmente pregiate da un punto di vista commerciale e nutrizionale.
Roma, 1980, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 481/490 con 3 grafici e 2 illustrazioni fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
7489o.J. La Quintinye. berühmter agronomischer Schriftsteller, Botaniker, Hortologe. Direktor der Gärten von Versailles. 1626 Chabannais - 1688 Versailles. Brustbild im Oval, auf Schriftsockel mit Wappen. Kupferstich von Edelinck. 246 x 191 mm.
In 8, pp. 595 + (1b) con ill. n.t. Lievissime abrasioni in qualche punto del d. ma buon esemplare ben legato in mz. pl. coeva. Ed. orig. di questo trattato di estimo dei fondi agricoli e del modo di redigere i bilanci.
Nuova Biblioteca dell'INGEGNERE-ARCHITETTO CIVILE VOL. V - Prefazione - Parte Prima: Cognizioni fondamentali per la stima dei poderi - Parte Seconda: Teoria e pratica delle stime 1 24,5X16,5 cm., legatura in mezza pelle, titolo in oro al dorso, pp. 592, 47 figure nel testo, numerose Tavole, Tabelle, Prospetti, in italiano, buone condizioni, solo una piccola mancanza angolo destro alto della prima pagina bianca e normali segni d'uso. esemplare ben conservato
Mm 165x255 Volume rilegato in mezza pelle con titolo oro al dorso, 595 pagine con tabelle ed alcune illustrazioni in nero nel testo. Copia in buone-ottime condizioni con legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
GASPARELLI LUIGI LA TECNICA DELLA BONIFICA INTEGRALE. Catania, Ed. Agrarie Battiato 1929, Buono (Good) Buon es. ma con segni d'uso e del tempo. <br> in ottavo <br> leg. bross. <br> pp. 104<br>
LUMIA CORRADO LA VALUTAZIONE DEI FRUTTI PENDENTI. IL METODO PRATICO DEL RIABILITATO. Catania, Francesco Battiato Ed. 1923, Buono (Good) Buon es. ma con segni d'uso e del tempo. <br> in ottavo <br> leg. bross. <br> pp. 54<br>
LUMIA CORRADO LA VALUTAZIONE DEI FRUTTI PENDENTI. IL METODO PRATICO DEL RATIZZO RIABILITATO. Catania, Francesco Battiato Ed. 1923, Buono (Good) Buon es. ma con segni d'uso e del tempo. <br> in ottavo <br> leg. bross. <br> pp. 54<br>
Albin Michel 1959, In-8 broché, 316 pages. Envoi autographe de l'auteur. Parfait état.
22706Ecole de Grignon, Grignon, 1947
99468Paris, Librairie Larousse, s.d. (ca 1930). 12 x 18, 40 pp., 14 figures, broché, bon état.
In 8, br. ed. col. pp. 80, tab. in n. n.t., di cui una ripiegata, altre in fine; in lingua spagnola e francese.Mision J.Brun 1962segni del tempo, rari segni a matita n.t. , buono.Editore Istituto Franco Ecuatoriano de Investigaciones AgronomicasAnno pubblicazione 1962Materia/Argomento Agronomia
In 16, cm. 13 x 19, pp. 105 + (7), con alcune incisioni e illustrazioni fotografiche di aratri e trattori. Brossura editoriale. Esemplare intonso in ottimo stato. Sorta di manuale per la coltivazione dei terreni rivolto all'agricoltore, per fargli conoscere bene il terreno c le sue proprieta' al fine di saperlo lavorare in maniera idonea e prepararlo a ricvere le coltivazioni.
172346405369Paris, Rigaud, 1723 ; in-12, veau brun, dos orné. (Reliure de l’époque) 12 ff. n. ch., 440 pp., 2 ff. (privilège) - 1 planche dépliante.Édition augmentée d’un traité fameux qui parut pour la première fois en 1704. L’auteur, le frère François Le Gentil était un chartreux de la Chartreuse de Vauvert à Paris. Ce couvent des chartreux (détruit à la Révolution) possédait au XVIIIe siècle un exceptionnel verger, aux fruits variés et réputés grâce à l’inventivité des moines jardiniers. Le traité de Fr. Gentil fut très célèbre en Amérique. Thomas Jefferson possédait cette édition de 1723 et George Washington une édition de 1706. “En 1704, le frère François Le Gentil, retiré à la Chartreuse de Vauvert, publiait un traité de jardinage au titre éloquent : Le Jardinier Solitaire. En ce début de XVIIIe siècle, la science du jardinage et l’arboriculture sont en plein essor, et les Chartreux sont à la pointe dans ce domaine. Ils constituent une pépinière réputée dans la France entière et dans tout le monde occidental : leurs arbres fruitiers jusqu’en Pologne et aux États-Unis ! (...) le patrimoine technique et les variétés cultivées par les chartreux ont été préservés. Le jardin du Luxembourg, au Sénat, en est l’héritier.” J. N. Burte. Un Jardin chartreux. Dans les catacombes de Paris on peut voir, aujourd’hui encore, quelques vestiges (plaques en pierre gravées) du couvent et de la pépinière des chartreux.Ex-libris manuscrit : Roulhac législateur. Il s’agit du chevalier Guillaume-Grégoire de Roulhac (Limoges 1751 - 1824), lieutenant général au présidial de Limoges, fait baron sous l’Empire, nommé procureur général de la Cour d’Appel de Limoges, maintenu dans ses fonctions sous la Restauration. Un coin un peu émoussé, sinon bel exemplaire.
1963112251963 P., PUF, 1963, in 8° broché, 322 pages ; couverture illustrée bon état
19488251948 Le Puy X. Mappus 1948 "nos beaux métiers par les textes" in8, broché, couverture illustrée, 306 pages illustrées de bois gravés de A. Andrien. Textes choisis par Louis Barjou "pour que revive le pays, les français doivent retrouver le gout de l'éffort et du travail" Bible, Homère GionoPéguyChateaubriant Sand Mistral Lamartine, Pourrat, Ramuz