1 296 résultats
Mm 175x245 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 389 pagine con figure in nero nel testo. Indice dei nomi citati, dei giornali e delle riviste in chiusura del libro. Copia ottima. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
'Alla mia gente bergamasca' - In antiporta: Bartolomeo Colleoni, antiporto miniato dei 'commentari' del Cornazzano, scuola veneta del sec. XV, a colori protetto da velina; in frontespizio incorniciato, titolo in rosso e medaglione di Colleoni (dalla medaglia offerta all'autore dall'Istituto della Piet? Bartolomeo Colleoni di Bergamo, in occasione della prima edizione dell'opera il 29 aprile 1923, qui riprodotta in ultima pagina); Introduzione - Indice del testo: capitoli XXXVIII pi? ultimo; Indice alfabetico - Indice delle illustrazioni (in ordine alfabetico) - Dalla 'Introduzione' alla prima edizione (1923) - Frontespizio della prima edizione dello Spino 1 27x18,5 cm., legatura in piena tela, titoli in oro in copertina e sul dorso, pp. XXII, 470, centinaia di illustrazioni in nero nel testo, moltissime anche formato pagina e come testatine, 5 tavole di cui 4 a colori protette da velina, fuori testo, di cui 1 su cartoncino, terza edizione, di pregio, in italiano, ottimo stato. ALLEGATO: Storia di una ricerca (la scoperta delle spoglie di Bartolomeo Colleoni), relazione tenuta dal comm. Dott. Ing. Mario Bonavia, durante la riunione conviviale del 29 gennaio 1970 (Rotary Club Est Bergamo Clusone) in 6 pagine , 29x21 cm., con testo su 2 colonne, fotocopia.
Bella raccolta di Lacerba. Ril in mezza tela. Completo anno 1913. Completo anno 1915. Anno 1914 dal n.16 al n. 23. Nel n. 21 e' presente il rarissimo manifestino sul Referendum. futurismo futurism marinetti papini campana boccioni carra lacerba
Fotografia originale in b/n vintage, stampa alla gelatina ai sali d'argento, didascalia manoscritta al verso, misura cm 12,5 x 9,3 applicata su cartoncino bordato cm 23,5 x 17 ritrae una veduta dall'alto di Campo sul lago di Como. In primo piano una donna.
1) Il saggio con le LAUDI occupa 17 pagine e riporta 4 lunghe laudi "De Conversine Peccatoris". 2) Il saggio di Crisitna CAMPO su PROUST occupa 6 pagine. 3) Il profilo biocritico commemorativo di FENOGLIO (che era morto il 18 febbraio 1963) occupa 6 pagine Il fasc. in-8° è completo delle sue 136 pagine e contiene inoltre poesie di Pietro PESCIOTTI di Viterbo, magistrato a BIELLA (datata Biella 20 aprile 1958) e di Antonio DEBENEDETTI e prose di Carlo QUINTAVALLE (Il fiore di carta, lungo racconto) e di Alessandro SPINA (Il palombaro - Ritratto d'artista - Gube e il caso) e di Gina LAGORIO (Il silenzio).
1) Il saggio con le LAUDI occupa 17 pagine e riporta 4 lunghe laudi "De Conversine Peccatoris". 2) Il saggio di Crisitna CAMPO su PROUST occupa 6 pagine. 3) Il profilo biocritico commemorativo di FENOGLIO (che era morto il 18 febbraio 1963) occupa 6 pagine Il fasc. in-8° è completo delle sue 136 pagine e contiene inoltre poesie di Pietro PESCIOTTI di Viterbo, magistrato a BIELLA (datata Biella 20 aprile 1958) e di Antonio DEBENEDETTI e prose di Carlo QUINTAVALLE (Il fiore di carta, lungo racconto) e di Alessandro SPINA (Il palombaro - Ritratto d'artista - Gube e il caso) e di Gina LAGORIO (Il silenzio).
ril. Dall'antichità alla Seconda Guerra Mondiale, gli scontri più cruenti che l'umanità abbia mai conosciuto. Le battaglie, il momento culminante di ogni guerra. Lo scontro decisivo che decreta la sorte di un conflitto, quasi un giudizio inappellabile che i contendenti sono tenuti a rispettare nelle successive trattative per arrivare a una pace. Il mondo occidentale considera da sempre la battaglia come la concentrazione della massima violenza, limitata nello spazio più ristretto e nel minor tempo possibile. La guerra, infatti, provoca lutti e sofferenze, almeno all'inizio, il combattimento campale non era altro che un tentativo di ritualizzarla. Gli episodi bellici esaminati in questa rassegna rappresentano gli scontri più cruenti della storia: sfide tra eserciti anche sterminati che hanno lasciato sul campo decine, talvolta centinaia di migliaia di caduti. E nonostante ciò, non sempre si è trattato di carneficine risolutive di un conflitto. Spesso volute e provocate da comandanti ambiziosi e spregiudicati, queste sanguinose e cruciali giornate hanno avuto come veri protagonisti i soldati, di cui il volume evidenzia il punto di vista. Una rassegna degli scontri cruenti che hanno cambiato il corso della storia al prezzo di migliaia di vite umane. Alcune delle battaglie trattate: La battaglia di Platea (479 a.C.) La battaglia di Gaugamela (331 a.C.) La battaglia di Canne (216 a.C.) Gli assedi di Bukhara, Samarcanda e Urgench (1218 - 1221) La Battaglia di Nicopoli (1396) La battaglia di Ankara (1402) La battaglia di Towton (1461) La battaglia di Tenochtitlán (1521) L'Assedio di Magdeburgo (1631) La battaglia di Kunersdorf (1759) La battaglia della Moscova o di Borodino (1812) La battaglia di Gettysburg (1863) La battaglia di Gravelotte st Privat (1870) La battaglia di Verdun e della Somme (1916) L'Assedio di Leningrado (1941-1943) La battaglia di Stalingrado (1943) La battaglia di Okinawa (1945).
In-8° pp. 299, bross. edit. ill. Come nuovo.
br. Il libro ricostruisce le campagne elettorali di Ippolito Niccolini per la sua elezione a deputato nel collegio plurinominale di Firenze IV. Mediante il recupero archivistico dei dati disaggregati relativi ai risultati conseguiti dai candidati nei singoli comuni del collegio - in alcuni casi non conservati neppure presso l'archivio della Camera dei Deputati - emergono con chiarezza, risultando significativamente approfonditi, i meccanismi che regolano la competizione politica nel periodo dello scrutinio di lista (1882-1890). In virtù di informazioni rimaste sinora inedite, e di uno studio capillare della corrispondenza privata, le modalità intraprese da Niccolini per la conquista del mandato parlamentare, ottenuto militando nelle fila della Sinistra liberal-democratica, gettano nuova luce sulle dinamiche che orientano le relazioni personali all'interno del patronage system e le embrionali articolazioni 'partitiche' formatesi in Toscana sul finire dell'Ottocento, delineando al contempo la fisionomia di un membro di spicco dell'élite politica fiorentina in età liberale.
br. Le campagne elettorali sono una festa e una battaglia, una celebrazione e una competizione, un momento sacro e un rito pagano, terreno d'azione di folle e singoli leader, condotte da eserciti di volontari e ristretti staff di professionisti. Momento centrale delle moderne democrazie, nel corso degli anni si sono trasformate. Pubblicitari, sondaggisti, esperti di marketing, hanno sostituito militanti, partiti e candidati; tecniche di campaigning e spot, strategie di media management e storytelling, la rete e i social network hanno preso il posto di manifesti, comizi, volantini. Il libro ripercorre le caratteristiche e l'evoluzione delle campagne elettorali in Italia dalla nascita della Repubblica a oggi.
cm. 18 x 25,5, l-474 pp. con 7 cc. f.t. Deputazione di storia patria per le antiche province modenesi - Biblioteca. Nuova serie 1070 gr. l-474 p.
In-4 (cm. 32x43), tela editoriale, pp. XV, (3), con 26 tavole in nero e a colori, di cui 2 ripiegate, fuori testo. Riproduzione delle battaglie disegnate da Carle Vernet. Note alle tavole di Ottavio Cecchi. Copertina con lievi tracce d'uso; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
<p>43x32 cm, rilegatura in percallina con titolo al dorso in tela, illustrazione al piatto; p. xv, 26 tavole in nero e a colori di cui 2 ripiegate, Copertina con lievi tracce d'uso e sbiadite, l'interno molto buono. Senza data nel testo</p>
Mm 140x210 Nuovo - Collana " Il Quadrante ". Brossura originale, copertina figura a colori, xiv-284 pagine, timbro dell'editore in apertura. Nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine..
Mm 170x245 Voluime rilegato in tela con sovraccoperta originale, vii-120 pagine con 8 tavole in nero e a colori non comprese nel testo. Buona-ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x245 Opera completa in due volumi pubblicati tra il 1982 ed il 1985. Rilegatura in tela con sovraccoperta con qualche leggera traccia d'uso a quella del primo volume, ix-293 + xiii-360 con 70 tavole in nero e a colori divise tra i due tomi che sono entrambi in più che buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. L'unificazione italiana è passata più per i campi di battaglia che per le aule parlamentari, i gabinetti dei ministri o gli scrittoi dei letterati, eppure nelle ricostruzioni di questo periodo storico l'interesse è sempre stato centrato sugli aspetti politici, ideali e culturali del Risorgimento. Per questo motivo, seguendo un modello storiografico brillante, che guarda gli eventi "dal basso", Scardigli racconta gli eventi bellici cercando il più possibile di far vedere cosa succedesse sul campo, privilegiando il punto di vista del soldato rispetto a quello del generale e utilizzando spesso fonti poco usate dalla storiografia tradizionale (diari, articoli di giornali, dipinti). Si mette così in luce la vita dei militari, la concretezza dei campi di battaglia e i complessi cambiamenti che questi aspetti subirono nell'arco del Risorgimento, per ottenere una visione nuova, libera dalla retorica, di come effettivamente si fece l'Italia.
ril. L'antica Grecia è nota per essere la culla della civiltà occidentale, patria di artisti e intellettuali, eminenti filosofi che tuttora influenzano il nostro pensiero. Meno nota, invece, è l'eredità lasciata dalle polis greche nella risoluzione dei contrasti in politica estera, attraverso sanguinose battaglie, guerra totale, conflitti combattuti con l'unico intento di sterminare l'avversario. La storia dell'antica Grecia è una fitta cronaca militare, i cui protagonisti furono abili comandanti condannati spesso a una breve vita politica e a un inglorioso tramonto. Esperto della storia militare, Andrea Frediani ci accompagna nella Grecia classica, passando in rassegna gli episodi più importanti di quel periodo.
Mm 130x200 Terza edizione. Volume cartonato, legatura non editoriale in mezza tela rossa, titoli in oro al dorso, 407 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x200 Piemonte - Bicocca di S. Giacomo - Cadore - Alla città di Ferrara - Chiesa di Polenta. Brossura editoriale di 242 pagine. Leggeri segni d'uso e del tempo, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Le due guerre balcaniche del 1912-1913 sono comunemente considerate i prodromi della prima guerra mondiale. Bulgaria, Serbia, Grecia e Montenegro, coalizzate, affrontarono e vinsero nel 1912 l'impero ottomano in Tracia, in Macedonia, negli attuali Kosovo e Albania; i contrasti nella spartizione delle terre macedoni accesero nel 1913 un secondo conflitto, questa volta tra la Bulgaria e i suoi ex alleati. L'intera crisi fu accompagnata dal braccio di ferro diplomatico fra l'Austria-Ungheria e la Russia imperiale, moltiplicando le rivalità fra le grandi potenze e accelerando la militarizzazione europea. Il volume ritrae il contesto dei Balcani tra il 1878 e il 1912 e il complesso scenario entro cui maturarono i due conflitti. Le guerre sono descritte nel loro aspetto strategico, nei risvolti diplomatici come pure nell'impatto drammatico che ebbero sulla popolazione civile, in particolare sui musulmani della Turchia europea. Un'esperienza che ebbe durature conseguenze sulle relazioni politiche e culturali tra gli stati balcanici e i cui segni e ricordi non cessano di pesare sui processi d'integrazione europea della regione.
ill., ril. Dal massacro delle legioni romane nella Selva Litana alla Battaglia delle vigne fra gli eserciti di Mario e Silla, dalla vittoria dei Goti di Totila sui Bizantini di Narsete ai Francesi del Conte di Vitry, dalle guerre medioevali infinite contro Ravenna, Forlì, Imola e Bologna, ai lunghi assedi di Federico II di Svevia e del Duca Valentino, dalla partecipazione dei Faentini alle Crociate in Terra Santa e in Ungheria contro i Turchi all'invasione di Napoleone, dalle guerre d'indipendenza risorgimentali fino alla battaglia di Faenza fra Tedeschi in ritirata e Alleati anglo-americani: una lunga scia di ferro e di fuoco ha impresso il suo segno sanguinoso e distruttivo nelle terre a cavallo del Lamone e del Senio. Questo libro ne racconta in diciotto quadri i fatti e i protagonisti, il valore, gli eroismi e talvolta le viltà, la spavalderia dei capi e le sofferenze del popolo, l'inutilità e i guasti della guerra, ma anche le sue potenzialità di crudele levatrice di tempi nuovi. La Romagna sud-occidentale di oggi e al suo centro Faenza sono figlie di questa storia cruenta e dolente: gli ultimi settantacinque anni di pace non possono farci dimenticare oltre duemila anni di guerre. Dimenticare può costare caro e questo libro ci aiuta a ricordare.