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Seconda edizione. Napoli Tipografia Coda 1807, 16°, pp. 196. Raro. Bruniture. Unito: Dumont Aristide. Des travaux publics dans leurs rapports avec l'agriculture. Paris. Guillaumin 1847, pp. 376. Leg. Mz tela, tit. in oro al dorso.
Berlin, R. Friedlaender & Sohn, 1907; 158 x 237 mm, 16 pp. + 1 pl. hors-texte, couverture et cahier agrafés, dos fendu, en partie basse. Tiré à part, en langue anglais. « Annales Mycologici » (Vol. V, No. 5, 1907) (Reprinted from the). Bon état.
S.l., s.e., s.d. (vers 1890); 169 x 252 mm, 4 pp., doubles-feuilles agrafées. Tiré à part, en langue italienne. Bullettino della Società botanica italiana (Estratto dal) (Adunanza della Riunione generale in Napoli del 16 Agosto 1891). État moyen.
S.l., Revue Valdotaine d'Histoire Naturelle, 1997, 8vo punto metallico, pp. 371/378.
S. l. (Gand), Imp. Annoot-Braeckman, 1896; in-8, 70 pp., broché. Envoi de l'auteur. Très bon état.
Amsterdam, Koninklijke Akademie van Wetenschappen, 1931; 160 x 243 mm, 72 pp., couverture et cahiers agrafés. En langue anglaise pour la présentation et latine pour la liste. Bon état.
ill. "Del contenuto sono estremamente soddisfatto: parla di tutte le piante che insegno a mettere sempre nei giardini, soprattutto nei giardini di campagna, all'aperto, nelle zone che mi sono congeniali, dove l'inquinamento, il gas, gli scarichi, il piombo, lo zolfo e tanti altri prodotti della nostra inciviltà sono forse apparentemente un po' ridotti. Piante che secondo alcuni 'non esistono', come diceva tempo fa un vivaista di una città adriatica dove avevo consigliato siepi lungo le strade fatte con scotano, ginestre e sanguinella. Piante umili che costano a volte meno delle Chamaecyparis, che, ultima novità, si vorrebbero piantare, in Italia centrale, lungo i bordi dei campi sportivi, per creare schermi verdi, al posto dell'alloro, della lentaggine, o delle più economiche marruca e acero campestre. Notevole sforzo di revisione e ampliamento che i due curatori, Pandolfi e Padovan, hanno fatto, adeguando questo testo alla situazione italiana: ben 20 specie autoctone mediterranee, adatte ai nostri climi continentali, sono state aggiunte alle 45 illustrate da Reinhard Witt per l'Europa centrale. Uno sforzo editoriale che completa indubbiamente questo testo rendendolo immediatamente utilizzabile anche per i giardini e i parchi delle aride coste siciliane o per le temperate colline toscane." (Alessandro Chiusoli)
36pp.avec 7 planches en couleurs
Paris, Horizons de France, 1961; in-4 (231 x 289 mm), 144 pp., relié pleine toile d'éditeur, coloris beige, dos lisse (dos légèrement décollé) sous jaquette illustrée. Traduction et adaptation, par Patrick Joly, ingénieur agricole, licencié ès-Sciences. Tout sur la mycologie. Très nombreuses illustrations photographiques en couleurs, de G. D. Swanenburg de Veye. Bon état.
London, His Majesty's Stationery Office, 1930; 178 x 260 mm, 12 pp., broché. Tiré à part, en langue anglaise. A System of Bacteriology in Relation to Medicine (Reprinted from) Vol. VII. Privy, Council Medical Research Council. Bon état.
S.l., s.e., s.d. (vers 1920); 175 x 254 mm, 4 pp., double-feuille collée (rousseurs en bordure, quelques déchirures). Tiré à part, en langue anglaise. the American Journal of Physiology (Reprinted from) Vol. 68, No. 2, April 1924. État moyen.
Paris, Éditions J. B. Baillière et fils, 1957; in-4, 68 pp., cartonnage imprimé d'éditeur. Nombreuses reproductions en hors-texte.
Paris - Amiot-Dumont - 1952 - In-8 - Broché avec jaquette - 6 photos NB PP hors texte - 184 p. Traduit de l'allemand par G. DUCHET-SUCHAUX
Torino, Vincenzo Bona, Tipografo della Real Casa, 1911; 158 x 240 mm, 12 pp., broché. Tiré à part, en langue italienne, Atti della Reale Accademia di Agricoltura di Torino (Estratto dagli) vol. LIV. Adunanza del 15 Gennaio 1911. Bon état.
Paris, Compte Rendu des Séances de la Société de Biologie, 1911; in-8, 2 pp., broché. Bon état.
Acquaforte e acquatinta misure: mm 111 x 158 Pittore e incisore spagnolo, collezionista e antiquario. Di umili origini restò presto orfano ma ebbe i primi insegnamenti dal nonno modellatore di figure in terracotta. Tentò la fortuna trasferendosi nel 1853 presso l'Escuela de Bellas Artes di Barcellona e grazie alle sue doti artistiche vinse il premio Roma nel 1857 che gli permise di proseguire gli studi a Roma. Qui giunse nel 1858 e iniziò a frequentare gli artisti spagnoli, subì l’influsso delle opere di Domenico Morelli e strinse amicizia con il pittore Attilio Simonetti (1843–1925) che lo portò alla scoperta degli artisti napoletani. Simonetti divenne suo allievo e divise con lui lo studio romano. Con lo scoppiare della guerra ispano-marocchina, Fortuny fu chiamato in Marocco per rappresentare e immortalare i momenti più salienti del combattimento tra il 1860 e il 1861. Durante tale soggiorno Fortuny prese ispirazione per molti suoi dipinti sia raffigurando con occhio documentario scorci o tipi pittoreschi sia rielaborando poi in studio in chiave raffinata e decadente certi altri soggetti più esotici e aderenti al gusto orientalista allora di gran moda. Nel 1862 tornò nuovamente in Italia, viaggiando tra Firenze e Napoli dove incontrò l'amico pittore Domenico Morelli, per poi tornare a Roma e aprire un nuovo studio in Via della Purificazione. Artista perennemente in viaggio fra l’Italia, la Spagna e Londra e Parigi dove divenne sodale dei migliori artisti del suo tempo, fu apprezzato e ricercato a livello internazionale per il suo gusto chiaro e cosmopolita. Sposò nel 1867 Cecilia de Madrazo y Garreta figlia del Direttore del Prado e nipote di un noto pittore spagnolo. Fortuny, il più internazionale e cosmopolita dei pittori spagnoli dell’Ottocento, si è dedicato all’incisione proponendo originali soggetti di genere spagnoleggiante o orientalista. La sua opera tradisce la profonda conoscenza dei maestri del passato quali Goya e Rembrandt. Fortuny impiega un segno minuto che si contraddistingue, nella maggior parte delle lastre, per la ricerca di violenti effetti di luce su ambienti in ombra. Le lastre, come la vita stessa dell’autore, sono state soggette a continui rimaneggiamenti oggi ben ricostruiti nel catalogo ragionato basato sullo studio degli esemplari conservati nei musei pubblici. Si possono perciò oggi ben identificare le varie tirature; le prove di lavoro, le tirature coeve e quelle postume fino al 1916 nonché le varie carte impiegate dall’autore. In questa stampa, la numero 20 del catalogo, Fortuny sembra realizzare una sorta di ritratto dal vero, un rapido schizzo sul posto. In realtà si conosce per questa stampa un disegno preparatorio. La scena è immobile, una forte luce solare lascia poco spazio a nette zone d’ombra. Un cavallo di profilo, è fermo al centro di una strada o di una piazza, con la sella montata, i paraocchi e le briglie. Appena oltre l'animale, a destra, vediamo un uomo, un arabo stante avvolto nel suo caftano al suo fianco due grandi vasi in terracotta e una scala. Chiude la scena una quinta architettonica: a sinistra il profilo squadrato di un abitazione alla quale si appoggia un uomo, al centro un arco oltre il quale sembra aprirsi una strada e si scorgono delle persone avvolte nell'ombra, a destra un alto muro bianco. Impressione eccellente dai neri delicati, su carta bianca non vergellata. Esemplare appartenente alla I tiratura (1875), avanti lettera, senza titolo e numero. Ottimo stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame. Bibliografia: Vives i Pique/Cuenca Garcia, Mariano Fortuny Marsal/Mariano Fortuny Madrazo, Electa, 1994, n.20, pag.113.
Stuttgart, Verlag von Eugen Ulmer, 1924; 177 x 250 mm, 2 pp., broché en feuilles. Tiré à part, en langue allemande. "Zeitschrift für Pflanzenkrankheiten". XXXIV. Band (1924; 3./.4. Heft (Sonderabdruck aus der). Bon état.
Hardcover, 24 x 24 cm, 120 p., 100 illustraties, tweetalig Engels/Spaans, Fine copy. Including an index. ISBN 9789058564146. Daniel Santamaria?s kerstcreaties combineren onverwachte kleuren en eigenzinnige materialen tot unieke, feestelijke blikvangers. Ver weg van de over the top kerstkitsch creeert Santamaria een persoonlijk universum vol nieuwe, originele ?evergreens? voor de winterse feestdagen: sfeervolle tafelstukken, stoere ornamenten, bijzondere interieur-elementen en andere alternatieve voor de obligate kerstboom. Zonder daarbij de gezellige huiselijkheid en glitter van de eindejaarsdagen te vergeten, ontwerpt Santamaria zowel grootse spektakelstukken in gewaagde kleuren voor een strak, eigentijds interieur als meer tijdloze en romantische kerststukken in warme, natuurlijke tinten. Daniel Santamaria?s kerststukken zijn een onuitputtelijke bron van inspiratie voor een onvergetelijk en sprankelend eindejaar.
Jena, Verlag von Gustav Fischer, 1915; 158 x 230 mm, 122 pp., broché, dos de couverture avec de légères déchirures. Tiré à part, en langue allemande. Progressus rei Botanicae. Fünfter Band (Sonder -Abdruck aus). Bon état.
Berlin, Gebrüder Borntræger, 1912; 156 x 237 mm, 10 pp. + 1 pl. hors-texte, couverture et cahier agrafés. Tiré à part, en langue allemande. Den Berichten der Deutschen Botanischen Gesellschaft. Jahrgang 1912, Band XXX, Heft 4 (Sonderabdruck aus). Bon état.
Jena, Verlag von Gustav Fischer, 1904; 158 x 231 mm, 8 pp., couverture et feuilles collées. Tiré à part, en langue allemande. Archiv für Protistenkunde. Vierter Band. 1904 (Abdruck aus dem). Bon état.
S. l. (Austin Texas), s.e., s.d. (vers 1920); 218 x 354 mm, 2 pp., feuille. Texte dactylographié au moyen d'un stencil et ronéotypé sur papier ordinaire. Tiré à part, en langue anglaise. Journal of Mammalogy (Reprinted from) Vol. 5, No. 2, May 1924. État moyen.
Paris, Masson & Cie, 1924; in-8, 13 pp., broché. Très bon état.
Roma, Tipografia Nazionale di G. Bertero e C, 1912; 186 x 262 mm, 30 pp., couverture et cahier agrafés (petites déchirures, en queue). Tiré à part, en langue italienne, Atti della Società Italiana per il Progresso delle Scienze V Riunione (Estratto dagli) Roma, ottobre 1911. État moyen.