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In-8, brossura, pp. 342. In buono stato (good copy).
Nel Proemio a «Belfagor» (autunno '45), Luigi Russo scriveva: «abbiamo invitato a collaborare tutti gli studiosi di buona volontà»: un programma di largo orizzonte - critica, filologia, storia, arti figurative, documenti, noterelle etico-politiche - in dosi bimestrali, lungo l'arco di 67 annate. Oggi un 'dovere' di compiutezza sigla questo supplemento: un ulteriore strumento di studio che conferma, anche per l'ultimo biennio, l'immagine di una rivista variegata e sulfurea, radiografata nel volume indicistico maggiore. In the Preface to «Belfagor» (Autumn 1945), Luigi Russo wrote: «we invited all scholars of good will to collaborate»: a wide cultural program - criticism, philology, history, arts, documents, ethical and political notes - in bimonthly doses for 67 years. Today, an obligation of completeness marks this appendix: an additional tool that confirms, for the last two years, the image offered by the main index of this varied and magmatic journal. cm 18,5 x 25,5, vi-38 pp.
(dal n.1 al n.200)[BIBLIOTECA UNIVERSALE.]Milano, Sicieta'Editrice Sonzogno, 1882-1890, volumi in 16, cop.originali figurate. (volumi con * presentano lacerazioni al dorso) disponiamo dei seguenti: NICCOLINI G.B. Arnaldo da Brescia. Tragedia. Nuova edizione riveduta da C.Gargiolli. 162 pp (n.1) * ...... VOLTAIRE F. Candido o l'ottimismo. Racconto satirico. 108 pp (n.2) * ........................................ ALFIERI VITTORIO. Saul. Filippo. Tragedie. 98 pp (n.9). CAMOENS LUIGI. I Lusiadi. Poema. Traduzione di A.Nervi. 196 pp (n.11-12) * .................................... DI MUSSET ALFREDO. Novelle. 110 pp (n.19) * ........... ROUSSEAU G.G. Del contratto sociale o principii del diritto politico. 112 pp (n.30) *...................... ARIOSTO LODOVICO. La Cassaria. Il Negromante. Commedie. 118 pp (n.31).......................................... POE EDGARDO. Racconti straordinari. 96 pp (n.45)....... CORNEILLE P. Il Cid. Poliuto. Tragedie. 116 pp (n.55).. SENOFONTE. Detti memorabili di Socrate. 128 pp (n.78).. PRATI GIOVANNI. Edmenegarda. Una cena d'Alboino Re. 94 pp (n.91) * ........................................ BECCARIA CESARE. Dei delitti e delle pene. 108 pp (n.93) PREVOST ANTONIO. Storia di Manon Lescaut. 128 pp (n.99) AUERBACH B. I racconti del compare. 96 pp (n.117) * ... POE EDGARDO. Nuovi racconti straordinari. 92 pp (n.143) HUGO VITTOR. L'ultimo giorno di un sentenziato a morte. Claudio Gueux. 112 pp (n.152) * ....................... SCHEFER LEOPOLDO. Giordano Bruno. 126 pp (n.165) * .... LEO ANDREA. Il Comune di Malimpeggio. Storia di un "Fatto Diverso". 118 pp (n.180) * ..................... LANE E.W. Novelle arabe. 106 pp (n.184) ............... [Ciascuno Euro 10,00]
208 p.; 24 cm. Brossura editoriale. Buono
Il volume costituisce l'aggiornamento al precedente repertorio, arricchito da numerose voci su nuove edizioni, per un totale di 3.829 schede descrittive. All'apparato originale di indici, integrato con i numeri delle nuove schede, si affianca in questa edizione un nuovo indice delle cose notevoli. Nell'Appendice sono riportate le descrizioni delle 100 tesi a stampa dei lettori dello Studio, a completamento dell'Appendice del precedente volume, dove ne sono state catalogate 83. This book is an updated supplement to the previous catalogue, with many new entries about new editions, for a total of 3.829 descriptive records. It includes a new analytical index, and the original index completed with the numbers of the new records. The Appendix offers the description of 100 printed thesis of the lecturers of the Studio, to complete the 83 descriptions of the previous Appendix. Biblioteca di bibliografia italiana 197 cm 17 x 24, xl-162 pp. con 16 ill. n.t.
Paris, Edit. C.A.I., 1936. 16 p. Folio. Rústica editorial ilustrada, algo deslucida. Algunas páginas con mancha de agua. Livre en français. Buen ejemplar. La femme espagnole, de Jean Camp, tres páginas sobre la mujer española. Le sécret d'Anatole France, par Charles Braibant.
Barcelona,Alta Fulla, 1981. Algunes il·lustracions en el text. 48 p. 8è. Rústica editorial il·lustrada. Molt bon exemplar.
16104 Carte false. Peccati e peccatori del giornalismo italiano. , italiano, AUTORE Giampaolo Pansa TITOLO Carte false. Peccati e peccatori del giornalismo italiano LINGUA Italiano LUOGO (editore/traduttore) Milano - Rizzoli ANNO DI PUBBLICAZIONE/EDIZIONE 1986, V edizione FORMATO 13,5x22 TIPO COPERTINA brossura N° PAGINE 278 ILLUSTRAZIONI non presenti DESCRIZIONE LIBRO Un libro per capire come e perché il nostro giornalismo è quello che ci appare tutti i giorni quando prendiamo in mano un giornale Volume in perfette condizioni.
brossura Cartografie Sociali è una rivista di sociologia, semestrale e peer reviewed, che si colloca nel panorama delle scienze sociali contemporanee come uno spazio di riflessione aperto a diversi contributi della disciplina e luogo di divulgazione del sapere per coloro che, a vario titolo, operano nel sociale, nelle istituzioni, nell'accademia, nel mondo della politica e dell'associazionismo. Le Unità di ricerca sulle Topografie Sociali (URiT) dell'Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, che fondano la rivista Cartografie Sociali, si impegnano a promuovere la circolazione delle idee di coloro che considerano il sapere sociologico - "sulla società e per la società" - come utile al confronto, allo scambio e alla condivisione di esperienze teoriche e pratiche di ricerca. Nel progetto Cartografie Sociali esplicito è il rinvio al pensiero di Michel Foucault e Pierre Bourdieu. Con il primo si condivide l'idea che la gestione sincrona di territori e popolazioni costituisca l'essenza profonda dei dispositivi di governo reale delle società tardo-liberali; con il secondo, le categorie spaziali vengono intese - in continuità con la sociologia di Georg Simmel - come un insieme di pratiche tanto materiali quanto simboliche di distinzione/suddivisione del corpo sociale, secondo confini che di volta in volta possono investire le frontiere fra nazioni, città e quartieri urbani come fra religioni, gruppi sociali, luoghi dell'esclusione e aree "di margine".
brossura Cartografie Sociali è una rivista di sociologia, semestrale e peer reviewed, che si colloca nel panorama delle scienze sociali contemporanee come uno spazio di riflessione aperto a diversi contributi della disciplina e luogo di divulgazione del sapere per coloro che, a vario titolo, operano nel sociale, nelle istituzioni, nell'accademia, nel mondo della politica e dell'associazionismo. Le Unità di ricerca sulle Topografie Sociali (URiT) dell'Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, che fondano la rivista Cartografie Sociali, si impegnano a promuovere la circolazione delle idee di coloro che considerano il sapere sociologico - "sulla società e per la società" - come utile al confronto, allo scambio e alla condivisione di esperienze teoriche e pratiche di ricerca. Nel progetto Cartografie Sociali esplicito è il rinvio al pensiero di Michel Foucault e Pierre Bourdieu. Con il primo si condivide l'idea che la gestione sincrona di territori e popolazioni costituisca l'essenza profonda dei dispositivi di governo reale delle società tardo-liberali; con il secondo, le categorie spaziali vengono intese - in continuità con la sociologia di Georg Simmel - come un insieme di pratiche tanto materiali quanto simboliche di distinzione/suddivisione del corpo sociale, secondo confini che di volta in volta possono investire le frontiere fra nazioni, città e quartieri urbani come fra religioni, gruppi sociali, luoghi dell'esclusione e aree "di margine".
br. «La natura sociale delle pandemie e i dispositivi di discorso che le accompagnano Un fatto sociale totale. L'antica definizione messa a punto un centinaio d'anni fa (1923-24) da Marcel Mauss (2002) a partire dalla ricostruzione delle pratiche di "dono" indica fenomeni della vita sociale che, pur specifici, appaiono tuttavia in relazione con tutti gli altri, rendendo possibile attraverso la loro analisi la lettura complessiva di un'intera società. La definizione è stata evocata da molti studiosi nel dibattito pubblico che ha accompagnato la pandemia da Sars-CoV-2: l'evento - si è detto - ha trasceso rapidamente i confini dell'ambito "sanitario", per investire con palmare e plateale evidenza le strutture produttive e quelle economiche in generale, i circuiti della decisione politica e le stesse forme elementari dell'organizzazione sociale, a partire dai consumi, dalla vita familiare e dalle relazioni interpersonali. Le sue conseguenze si sono presto estese, altrettanto rapidamente e platealmente, fino a investire la dimensione "simbolica" dell'esistenza: le credenze, i miti e i riti collettivi, le stesse "province finite di significato", vale a dire gli insiemi strutturati di segni, significati ed esperienze coerenti deputati a strutturare quotidianamente le "realtà multiple" dei "mondi della vita" (Schutz 1979) hanno subito una drastica riperime-trazione, mostrando non di rado la propria insufficienza. Nella stessa esperienza quotidiana è sembrato peraltro, ai più, che la natura irriducibilmente aristotelica, "sociale", della vita umana tornasse a manifestarsi prepotentemente dopo decenni di ripiegamento privatistico, di enfasi sui consumi individuali, di desertificazione dei luoghi fisici e della "piazza politica" a vantaggio della virtualizzazione della sfera pubblica, di dismissione dello "Stato" e dei suoi apparati di decisione in favore del "Mercato" e dei suoi modelli organizzativi...» (Dall' Editoriale di Antonello Petrillo)
br. «La natura sociale delle pandemie e i dispositivi di discorso che le accompagnano Un fatto sociale totale. L'antica definizione messa a punto un centinaio d'anni fa (1923-24) da Marcel Mauss (2002) a partire dalla ricostruzione delle pratiche di "dono" indica fenomeni della vita sociale che, pur specifici, appaiono tuttavia in relazione con tutti gli altri, rendendo possibile attraverso la loro analisi la lettura complessiva di un'intera società. La definizione è stata evocata da molti studiosi nel dibattito pubblico che ha accompagnato la pandemia da Sars-CoV-2: l'evento - si è detto - ha trasceso rapidamente i confini dell'ambito "sanitario", per investire con palmare e plateale evidenza le strutture produttive e quelle economiche in generale, i circuiti della decisione politica e le stesse forme elementari dell'organizzazione sociale, a partire dai consumi, dalla vita familiare e dalle relazioni interpersonali. Le sue conseguenze si sono presto estese, altrettanto rapidamente e platealmente, fino a investire la dimensione "simbolica" dell'esistenza: le credenze, i miti e i riti collettivi, le stesse "province finite di significato", vale a dire gli insiemi strutturati di segni, significati ed esperienze coerenti deputati a strutturare quotidianamente le "realtà multiple" dei "mondi della vita" (Schutz 1979) hanno subito una drastica riperime-trazione, mostrando non di rado la propria insufficienza. Nella stessa esperienza quotidiana è sembrato peraltro, ai più, che la natura irriducibilmente aristotelica, "sociale", della vita umana tornasse a manifestarsi prepotentemente dopo decenni di ripiegamento privatistico, di enfasi sui consumi individuali, di desertificazione dei luoghi fisici e della "piazza politica" a vantaggio della virtualizzazione della sfera pubblica, di dismissione dello "Stato" e dei suoi apparati di decisione in favore del "Mercato" e dei suoi modelli organizzativi...» (Dall' Editoriale di Antonello Petrillo)
Barcelona, Edit. Fundació Jaume Bofill, 1989. 463 p. 4t. Rústica editorial il·lustrada una mica deslluïda. Bon exemplar.
Hardcover octavo with light brown cloth spine. 58, 64 pages 17 cm Scarce. || Letter writing. Etiquette.
Barcelona, Edit. Gen. Cat, 1993. VI Converses a la Pedrera. 89. 4t. Rústica editorial il·lustrada. Molt bon exemplar.
Giuliano Pinto è noto per aver contribuito a far attestare la medievistica italiana su un livello di eccellenza. Ma non è solo nelle vesti di studioso che gli autori qui riuniti hanno voluto festeggiarlo, bensì soprattutto in quelle di maestro: la varietà dei contributi evoca la sua capacità di orientare gli allievi senza irreggimentarne gli interessi all'interno di una 'scuola', coinvolgendoli piuttosto in un libero scambio di passioni e di idee. Giuliano Pinto is known for his contribution to the development of the Italian researches on the history of the Middle Ages. Nonetheless, the eleven authors of this book wish to celebrate him not only as a scholar, but also as a teacher: the variety of the essays here gathered testify his ability to guide the students outside the logics of the 'school', through a free exchange of passions and ideas. Biblioteca dell'«Archivio storico italiano» 37 cm 17 x 24, viii-268 pp.
In-8, brossura, pp. Volume della collana: I Nuovi Testi n. 37. In buono stato (good copy).
Il volume qui proposto al lettore è il frutto del confronto fra intellettuali europei attenti ai problemi più cogenti dell'attualità: globalizzazione, crisi economico-finanziaria, immigrazione, cittadinanza e accoglienza. Il dibattito prende così le mosse dai concetti di inclusione ed esclusione per individuare nell'ospite la condizione dell'uomo in quanto tale e non di un singolo gruppo, inoltrandosi dunque in una riflessione sul mercato, sulle sue degenerazioni finanziarie e sui suoi conflitti con la democrazia. This volume collects the results of the joined efforts of European intellectuals in front of the most urgent problems of our times: globalization, economic and financial crisis, immigration, citizenship. The debate moves from the concepts of inclusion and exclusion to assert that the condition of 'guest' is common to all human race, and not that of a single group. It then reflects on the financial degeneration of the market and on its conflicts with democracy. cm 17 x 24, xiv-222 pp.
cm. 16,5 x 24,5, 162 pp. con 4 tavv. f.t. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi 375 gr. 162 p.
<p>24 cm, brossura editoriale, p. 289, alcune tabelle, alcune sottolineature a matita</p>
Fribourg, Impremerie et Librairie de l'Oeuvre de Saint Paul, 1898. Compte rendu du quatrième Congrès Scientifique International des Catholiques tenu à Fribourg (Suisse). Du 16 au 20 août 1897. 404 p. 4º menor. Tela falta de las cubiertas originales. Leves puntos de óxido. Sello de caucho. Buen ejemplar.