4 952 résultats
899914University Press Cambridge 1916 In-12 ( 160 X 100 mm ) de 51 pages, broché sous couverture imprimée. Texte en anglais. Bel exemplaire.
Paris, Paul Geuthner, 1913. Grand et fort In-8 broché. XIII + 504 pages + 15 planches, certaines dépliantes. Plus de 170 figures dans le texte. Avec un index alphabétique et annexe deux études sur Les Druides et la Divinité néolithique. Tome I. De la fin du Quaternaire à la fin du Bronze. Bon état.
Paris, Maisonneuvre frères, 1925. In-4 broché de 129 pages. Bord de la couverture un peu effrangé petit manque sur le haut du plat, dernière de couverture détachée.
3939alençon imprimerie laverdure 1925 - grand in 8 broché non coupé 129 pages
Bordighera, 1950, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 57/72. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. Che cos'è l'autorità nella Grecia antica? A lungo è stata negata la stessa esistenza di un termine greco che la definisca, e ci si è limitati a ricercare in quella cultura i sistemi di relazione sottesi al concetto romano di auctoritas. Prendendo le distanze da tale impostazione romano-centrica, l'autore individua le metafore culturali di cui i Greci si servono per elaborare la loro particolare nozione di auto rità, che non si presenta come qualità intrinseca dell'auctor, ma come «facoltà» concessa a qualcuno da una fonte esterna. L'analisi' delle diverse forme di autorità (della persona, della parola, degli artefatti) si intreccia con lo studio dei luoghi fisici e delle pratiche sociali e rituali che hanno lo scopo di sostenere e dare forma visibile e comprensibile alla rete dei rapporti di forza.
In 8, pp.48. Con 13 tavv. f. t. Br. ed. ill Interessante testo statistico-sociale sul nostro paese con illustrazioni di Mino Maccari che rappresentano importanti citta' italiane. Nato a Siena nel 1898 e morto nel 1989, Mino Maccari e' stato disegnatore, pittore e scrittore.
c5697Paris, Typographie Hennuyer, 1884 ; brochure in-8°, couverture orange, titre manuscrit à l'encre au 1 er plat; 11pp.; 1 carte à pleine page.Tiré à part des Bulletins de la Société d'Anthropologie, séances du 1er et du 15 novembre 1883.Manque angulaire de papier à la couverture. Piqûres, très fortes au titre
5797broché - 14x22,5 - 121pp - 1944 - éditions FAIVRE-VERNAY, Pontarlier.Illustrations en noir et blanc hors texte.
532752Niamey, IFAN-CNRSH / Paris, CNRS, 1969. In-8 br., 164 pp. tapuscrites, figures, cartes et plans in et h.-t.
br. «Mentre scrivo queste righe, il campanile di Amatrice cade sotto la forza del terzo terremoto che ha colpito, in meno di sei mesi, i paesi dell'Italia centrale. L'immagine del campanile viene riproposta ossessivamente. E una sequenza che angoscia e che però chiede di essere guardata e riguardata. Le immagini delle rovine, le visioni dei vuoti, delle assenze, dei luoghi a cui è stata sottratta la vita sono immagini perturbanti di cui abbiamo bisogno». Scrive così Vito Teti, nell'incipit di questo libro. Nell'immagine del campanile di Amatrice, Teti scorge un mondo ben più vasto, che va anch'esso inesorabilmente franando. Mentre i grandi agglomerati urbani si preparano a ospitare la gran parte della popolazione mondiale, interi territori si spopolano. E lo spopolamento è la cifra delle aree interne di numerose regioni d'Italia e d'Europa. Di fronte a questo scenario, l'antropologo coglie l'abbandono come la forma culturale dello spopolamento e si chiede: cosa fare dei segni del passato, delle schegge di un universo esploso? Nella prospettiva di Teti, il passato può e deve essere riscattato come un mondo sommerso di potenzialità suscettibili di future realizzazioni. In agguato, certo, c'è il rischio che la retorica e la nostalgia restaurativa seppelliscano quel poco che, del paese, resta. Viceversa, la nostalgia positiva, costruttiva può essere sostegno a innovazione, inclusione e mutamento. L'antropologia dell'abbandono e del ritorno, di cui Teti definisce in queste pagine i tratti essenziali, è un tentativo d'interpretazione dei luoghi a partire da quel che resta, e che occorre ascoltare, prendendosene cura. Come scrive Claudio Magris nella prefazione: «In questo libro di scienza e di poesia c'è una profonda partecipazione al destino nomade e ramingo non solo degli emigranti partiti con le loro povere cose, ma di ognuno, delle stesse civiltà, del loro nascere e passare, ma forse mai definitivamente».
532829Fort-National, F.D.B., 1969. In-8 br., paginations multiples. Texte en berbère avec traduction française en regard.
186613575Librairie J. Hetzel Paris 1866 1 vol. In-8 broché de 2 ff.n.ch. 300 pp., couverture imprimée.
br. Nell'ottobre del 1998 a Galatina si tenne il Convegno Internazionale di Studi sul Tarantismo "Quarant'anni dopo de Martino", un evento che mise a confronto alcuni fra i maggiori esperti sul tema, con l'obiettivo di fare il punto sullo stato delle ricerche dopo quattro decenni dalla spedizione di de Martino nel Salento. Questo volume contiene una parte degli Atti di quel Convegno: fra i temi affrontati nei diversi saggi, il legame possibile fra tarantismo e stregoneria, il riferimento all'acqua miracolosa del pozzo della chiesetta di San Paolo in un manoscritto del Seicento e i richiami al tarantismo nella pittura di Diego Velàzquez.
br. Il volume, frutto del convegno "Quarantanni dopo de Martino", costituisce una raccolta di saggi nell'ambito del dibattito che da decenni impegna la comunità scientifica internazionale nella decifrazione del misterioso e controverso fenomeno del tarantismo. Gli scritti qui raccolti vedono le firme di eminenti studiosi nell'ambito della musicologia, antropologia, storiografia e medicina.
br. Giù le mani dal corpo delle donne, recitava uno storico slogan femminista, rivendicando il diritto a disporre di sé senza ingerenze di sorta. Un'istanza a cui sembra dare voce l'Organizzazione mondiale della sanità, quando vieta le cosiddette mutilazioni genitali femminili (Mgf), ancora praticate in altri universi socioculturali, in particolare - ma non solo - in Africa. Mentre tali pratiche suscitano indignazione, non viene sanzionata la chirurgia estetica intima, che in Occidente assume un rilievo via via crescente, spesso in assenza di una significativa letteratura medica che ne esamini la criticità. Il corpo non si tocca, ma lo si può impunemente ritoccare. Se la violenza di clitoridectomia, escissione e infibulazione risulta inaccettabile, l'imenoplastica e le varie forme di ringiovanimento vaginale operate dal bisturi o dal laser appaiono invece consapevoli esercizi di autodeterminazione. Già, perché il corpo oltraggiato è sempre quello delle Altre, sottolinea Michela Fusaschi in un saggio che non fa sconti alla nostra miopia travestita da retorica umanitaria. Dalla prospettiva transculturale in cui Fusaschi si colloca, si vede con chiarezza quanto l'integrità del corpo femminile sia giudicata tale a seconda dell'immaginario di riferimento: il nostro, ipertecnologico, ritiene una brutale prevaricazione solo ciò che accade in contesti dichiarati "arretrati". Prefazione di Franca Bimbi.
Broch?. 216 pages. D?fra?chi. Rousseurs.
1996100148644Del Bianco Editore 1996 in8. 1996. Broché. Récit de voyage et d'exploration ethnographique de Jean-Michel Guillard au sein de la communauté Kalash publié en 1974. L'ouvrage illustré de nombreuses photographies en noir et blanc et en couleur relate son expérience solitaire parmi ce peuple
34 cm, brossura illustrata; pp. (84), numerose foto e facsimili
195881680Couverture souple. Broché. 46 pages. 21 x 13 cm. Couverture légèrement défraîchie, rousseurs.
1989mc598Musée de Béthune Documents d'Ethnographie Régionale Cahiers sous chemise 1989 In-4, (30x21.5 cm), feuillets sous chemise, non paginé, complet de ses 12 photographies en noir et blanc et en pleine page, avant-propos de J. Mellick ; petites pliures sur les bordures, dos légèrement décalé, bel état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1991C96753Paris, Musée Dapper 1991 168pp., avec de nombreuses illustrations (la plupart en couleurs), 30cm., reliure cart. d'éditeur, jaquette, publication à l'occasion de l'exposition au Musée Dapper (30 mai - 29 septembre 1991), bon état, C96753
168pp., avec de nombreuses illustrations (la plupart en couleurs), 30cm., reliure cart. d'éditeur, jaquette, publication à l'occasion de l'exposition au Musée Dapper (30 mai - 29 septembre 1991), bon état, C96753
66521Paris, Mus e Dapper, 1991 Cartonnage diteur in-4 (22 x 29,5 cm), toile noire sous jaquette originale, 168 pp., abondantes illus. en couleurs et n&b. ISBN 9782906067134.