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1928100098367Les belles lettres 1928 in12. 1928. Broché.
1989100075337Hachette Éducation 1989 352 pages in8. 1989. Broché. 352 pages.
1979100103208Hachette Education 1979 352 pages in8. 1979. Broché. 352 pages.
1976626538Gießen: Focus-Verl. 1976. 283 S. 21 cm. Zustand: Gut mind. leicht gebräunt (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Hinterdeckel ist leicht lichtrandig u. fleckig; Schnitt ist im Durchschnitt gering angestaubt; Broschiert
48619Durham.1991.In-8,couv.souple ill.en couleurs.525 p. BE.En anglais.
1950100151339Editions Sociales 1950 in8. 1950. Broché. Dans l'Anti-Dühring Friedrich Engels réfute les théories philosophiques économiques et sociales d'Eugen Dühring tout en exposant les principes du socialisme scientifique et du matérialisme dialectique. L'ouvrage aborde des sujets variés comme la chimie l'économie et la tactique militaire défendant les méthodes du matérialisme historique
M.K.Gandhi Antiche come le montagne. , Senza editore 1983, Libro usato in buone condizioni, Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati, Copertina rigida. Sovraccoperta con segni d'uso Buono (Good) . <br> <br> <br> 259<br>
Paolo Lino Zovatto Antiche preghiere cristiane. , Edizioni Fussi 1957, IL MELOGRANO 179 - 181. Copertina flessibile appena rovinata dal tempo con pagine ingiallite. Scritta in matita nell'occhietto. Buono (Good) . <br> <br> <br> 185<br>
Gianfranco Ravasi Antico Testamento. , Mondadori 1994, Buone condizioni. Copertina flessibile, con segni d'uso. Tagli sporchi. Pagine ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 272<br> 8804393335
br. Biglietti, articoli, omelie, incontri, richieste di collaborazione... sembra incredibile, ma ogni pagina che don Tonino ha lasciato, a qualunque genere letterario appartenga, ha il medesimo sapore, riconoscibilissimo: quello che nasce e germina dal bisogno di guardare al mondo - a qualsiasi latitudine si trovi lo sguardo - con la medesima passione cristiana per l'uomo: per l'uomo qualunque, per l'uomo fragile, per l'uomo che cerca, per l'uomo che sta nel bisogno del bene. E la lingua di don Tonino ha anche un'altra caratteristica, che lo accomuna ai grandi testimoni e profeti di ogni tempo, quella di attraversare i secoli e sembrare, comunque, attualissima. È quasi sconcertante, infatti - e questo libro lo testimonia, se pure ve ne fosse bisogno -, rintracciare in pagine che risalgono a trent'anni fa e oltre, parole che sembrano redatte per l'oggi: perché la povertà, la guerra, la malattia non sono proprietà di un tempo lontano, ma ci scuotono ancora e sempre. Accompagnano gli scritti di don Tonino alcuni testi redatti dall'attuale Presidente della Fondazione che porta il suo nome: in essi, l'attualità del vescovo di Molfetta viene evidenziata ulteriormente, mentre si fa memoria degli affetti di questo "amico- che tutti avrebbero voluto avere.
ill., br. Si tratta di uno dei più antichi antifonari di rito ambrosiano, uno dei più preziosi per conoscere riti e canti della chiesa milanese. Il volume contiene il testo, l'esecuzione e alcuni saggi di carattere storico- liturgico e musicale. In appendice, con una ricca dotazione fotografica, vengono ripercorsi la diffusione che ebbe il culto di san Vittore, "il Moro", all'interno dell'arcidiocesi ambrosiana e i successivi sviluppi nell'Italia centro occidentale.
br. Il presente volume raccoglie le quattro tradizionali antifone mariane risalenti al 1249 (Alma redemptoris mater, Ave regina caelorum, Regina caeli, Salve regina) con l'aggiunta di quella che si ritiene essere la più antica preghiera a Maria (Sub tuum praesidium, del IV secolo), introdotta con la riforma della liturgia delle Ore del 1970. Ogni preghiera (in latino e italiano) è accompagnata da una sintetica introduzione del curatore, dalla melodia gregoriana nella tipica notazione antica e da un breve commento alla musica. Completano il volume il brano gregoriano Inviolata e l'Angelus Domini.
052620Paris De l'imprimerie de P. Didot l'ainé 1814 in 8 (21x14) 1 volume broché, couverture d'attente de l'époqueb, frontispice gravé, 326 pages, non rogné, des petites rousseurs éparses. Pierre-Simon Ballanche, Lyon 1776 - Paris 1847, philosophe moral français. Edition originale. Ex-dono manuscrit: '' de la part de l'auteur''. Bon exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1994500329160HATIER 1994 1994.
brossura Perché ancora Antigone? Perché la sua autorità nell'immaginario dell'Occidente? Dopo aver analizzato alcune soluzioni offerte dalla filosofia il testo mostra la circolarità ermeneutica dell'"Antigone" in tempi come i nostri di crisi e di inquiete domande. In particolare ai nostri giorni è significativo re-interrogare l'"Antigone" proprio in uno dei suoi temi centrali: l'individuo di fronte a uno Stato e ad istituzioni più o meno autoritarie. Dall'"Antigone" può emergere un modo nuovo di concepire l'etica e la politica, grazie ad una sorta di rivoluzione morale e antropologica, che giustifica l'ipotesi qui presentata: la figlia di Edipo quale figura della diversità e paradigma del conflitto, in vista di una prassi politica altra.
br. Ancora Antigone, nel Terzo Millennio? Questo saggio mostra quanti e differenti motivi ci inducano a rileggere e ripensare la tragedia di Sofocle, testo sempre moderno che nella storia è stato oggetto di diverse interpretazioni filosofiche e riscritture teatrali - da Hegel a Zambrano, da Anouilh a Brecht - e che resta capace di proporre differenti piani di racconto dell'umano: quelli della libertà, della disobbedienza civile, della cittadinanza e dell'identità individuale. Antigone, del resto, non cessa di essere attuale: fiera e reattiva malgrado il dolore che la polis le infligge, di fronte a una legge che reputa ingiusta la giovane tebana rivendica, per sé come per gli altri, di disobbedire al tiranno e al suo editto 'sbagliato'; come pure, sorprendentemente, rivendica il 'diritto di piangere' e di portare il lutto pubblicamente, per denunciare l'ingiustizia subita, come 'donna' e come 'cittadina', in una città diventata di colpo disumana. Un saggio per riflettere, ancora oggi, ma mai abbastanza, sugli effetti rovinosi di una ragione di Stato dispoticamente applicata, che batte la coda negli interstizi del male banale, spingendoci ogni volta più lontano dalle leggi degli dei, dai diritti umani e dall'uomo stesso. Il lettore si trova, allora, a interrogarsi sull'obbligo morale del 'restare umani', a esplorare il problema del 'riconoscimento reciproco' e della necessità di recuperare, in prima persona, la 'perduta umanità'.
br. Nel 1425 san Bernardino si rivolgeva al popolo senese dal corso principale della città per poi continuare la sua predicazione alle folle dalla piazza del Campo nel 1427. I suoi ammonimenti riguardavano sia aspetti della vita pubblica che costumi privati, la profonda affezione per la sua città e per il popolo senese lo spingeva a trattare e correggere ogni aspetto della vita dei senesi, dalle questioni più rilevanti fino alle più semplici e misere faccende quotidiane. Questa raccolta mette in luce il messaggio civile, politico ed economico contenuto nelle sue predicazioni.
Siena, all'Insegna della Lupa, 1847, in-8, cartone muto coevo, pp. 246, (2). Prima edizione. Firma d'appartenenza: Eugenio Brunetti, 1853.
br. Avete bisogno di un pizzico di fede? Una spruzzata di conforto? O forse solo una spolverata di speranza? Avete bisogno di un promemoria del perché la croce è vitale, il cielo è reale e la pace è a vostra disposizione? Passate qualche minuto o un paio d'ore ai piedi della croce. Prendetevi un momento o un pomeriggio per sondare il cuore del vostro Salvatore. Cogliete l'attimo per una seconda possibilità. Prendete una bella dose di incoraggiamento da questa Antologia di Max Lucado. Riempitevi di speranza per ogni vostra giornata. Questa collezione di illustrazioni, storie e aneddoti vi guida tramite i suoi temi tipici e le questioni più importanti della vita.
brossura Antonietta Giacomelli (Treviso, 1857-Rovereto, 1949) è stata una protagonista del panorama culturale italiano a cavallo tra ottocento e novecento, impegnata nel campo sociale, educativo ed ecclesiale. In particolare si espresse in quest'ultimo il carattere profetico delle sue intuizioni e la profonda affinità del suo pensiero con le principali istanze riformatrici della chiesa del tempo, quali il movimento modernista, liturgico ed ecumenico. Di grande cultura e di aperte vedute, seppe coltivare feconde amicizie e intense collaborazioni con i principali riformatori italiani e stranieri, cattolici e non, attivi sul territorio nazionale (alcuni nomi: Romolo Murri, Paul Sabatier, Antonio Fogazzaro, Giovanni Semeria, e molti altri). Cristiana tra due secoli, laica impegnata come si direbbe oggi, la Giacomelli ha tanto da dire alla chiesa dei nostri tempi, nuovamente alle prese con un delicato e sofferto processo di riforma; in particolare, può rappresentare una figura di sicuro riferimento per quel laicato femminile che ancora attende il riconoscimento del suo ruolo ecclesiale. Prefazione Federica Cacciavillani.
ill., br. Il volume di D. De Carolis presenta in quindici brevi capitoli la vita di Antonietta Meo, nata il 15 dicembre del 1930 a Roma; apparentemente una bambina come tante altre, vivace, comunicativa, semplice, affettuosa e generosa, che amava giocare con la sorella e con i compagni, andare a scuola, passeggiare e raccogliere fiori. La piccola però, grazie anche all'ambiente familiare intensamente religioso, sviluppa fin dalla fanciullezza una intensa vita spirituale e una vera e propria "passione" per Gesù, per Dio Padre, per lo Spirito santo; un affetto teneramente fiducioso e filiale verso la Vergine Maria. Morta a soli sei anni e mezzo di età, il 3 luglio 1937, a causa di una grave forma tumorale, Antonietta, nei mesi della malattia, ha dettato alla mamma e ha scritto di suo pugno circa centosettanta letterine e alcuni pensierini, testi brevi attraverso i quali ha manifestato la sua fede, il desiderio di stare con Gesù, la capacità di accogliere la sofferenza e di viverla in comunione con Cristo crocifisso per la conversione dei peccatori e la salvezza dell'umanità.
EDIZIONI GLAUX 1964 561 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME MAI SFOGLIATO.
Mm 130x210 Prefazione di Gioacchino Volpe - Brossura editoriale a stampa con bandelle, 546 pagine con ritratto di Labriola in antiporta. Ordinari segni del tempo, ma ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill. Breve e intensa biografia illustrata di Antonio Rosmini (1797-1855), una figura complessa del cattolicesimo ottocentesco. Scandagliò le profondità dell'uomo in dense pagine di filosofia, teologia, diritto, politica, pedagogia, etica... convincendo la ragione a cercare il compimento nella fede. Fondando due istituti religiosi, tracciò per sé e per gli altri sentieri di vita lungo i quali ogni anelito possa concretizzarsi in un vissuto. Solo recentemente riscoperto e rivalutato dalla Chiesa, Padre Rosmini sarà presto beatificato.