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br. "Volgeranno lo sguardo a Colui che hanno trafitto". La Coroncina del Preziosissimo Sangue è una delle preghiere devozionali più care ai fedeli. Risale al 1800 e medita le sofferenze patite da Gesù nelle 7 effusioni del suo sangue, offerto per la salvezza dell'umanità. L'autore, prendendo ispirazione da un pensiero di san Gaspare del Bufalo, fondatore della Congregazione dei Missionari del Prez.mo Sangue, invita i lettori a cogliere nel Crocifisso quei riflessi che esortano a praticare la via dell'amore in un crescendo che si disvela a partire dall'Incarnazione di fino al momento della lancia nel cuore.
brossura La parola amicizia è in grado di svolgere il ruolo del principio integrativo di tutta la vita nello Spirito, coniugando insieme la relazione con Dio e gli uomini? In che senso l'uomo in quanto essere creato può pensarsi amico del suo Creatore? Parlando dell'amicizia con Gesù, a che tipo di esperienza ci riferiamo? Quanti amici si possono avere su Facebook? Non è vero che il Nuovo Testamento per esprimere la realtà nuova e specifica dell'amore cristiano nella lingua greca ha optato per l'uso della parola agape (carità), anziché philia (amicizia)? Chi ha avuto un'esperienza di vita consacrata, non è stato forse messo in guardia dalle "amicizie particolari"? Queste le domande a cui ha voluto rispondere, all'interno di un contesto multidisciplinare, la 60a Settimana di Spiritualità, svoltasi presso la Pontificia Facoltà Teologica "Teresianum" in data 10-14 marzo 2019.
brossura Amo ripetere a me stesso questa frase. Se non parli con l'uomo e la donna di oggi, ma ti ostini a parlare all'uomo e alla donna di ieri, stai diventando muto. Le tue parole sono logore. Chi ripete, non è fedele alla tradizione. Perché la tradizione si è continuamente incarnata, rinnovata, ricreata. Una Chiesa che non parla alle nuove generazioni è una Chiesa che non parla a nessuno. Chi non ascolta il grido che emerge dalla tragedia della pandemia non è fedele alla storia e non è un fedele al Dio della storia. Con questo piccolo libro, a partire dalla mia esperienza di malato di Covid e dalla mia vicinanza alla morte, ma soprattutto dalla voglia di rinascere, provo a offrirti alcuni spunti per guardare nuovamente con fiducia il futuro. Alla luce di quanto diceva Madeleine Delbrêl: "L'importante è nascere per bene in ogni morire". Prefazione di Matteo Zuppi.
ill., br. A Napoli, tra il 1522 e il 1540, prese forma la Cittadella degli Incurabili, uno dei massimi centri propulsori della riforma religiosa del Cinquecento. A fondarla fu Maria Lorenza Longo, una vedova spagnola che non solo aprì un ospedale per gli indigenti impossibilitati a curarsi dalla «malattia del secolo», la sifilide, ma diede vita anche a una spezieria per sperimentare nuove cure e realizzare farmaci; appoggiò opere di assistenza per i malati mentali, per le famiglie dei condannati a morte, per le prostitute, per le donne incinte. Fondò, infine, l'ordine delle monache Cappuccine. Si ritirò quindi nel monastero da lei voluto, Santa Maria in Gerusalemme, dove ancora oggi le monache ne conservano le spoglie e la memoria. Presentazione di Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli.
ill., br. Mentre il mondo è attanagliato dal covid, in Myanmar si scatena un colpo di stato. Lesercito imbavaglia la fragile democrazia birmana, incarnata dalla leader Aung San Suu Kyi, messa agli arresti. Ma -sorpresa! - il popolo non sta alla finestra e scende in piazza. Nascono dimostrazioni di massa animate da giovani che chiedono il ritorno della democrazia. Scatta la repressione militare, con uccisioni, arresti e violenze. Un film già visto altre volte. Ma quanto accade il 28 febbraio 2021 ferma l'orologio della storia. Una suora affronta, in ginocchio, un plotone di soldati pronti a sparare sui manifestanti che a Myitkyina, come in altre città, chiedono libertà. Suor Ann Rose Tawng si pone a protezione dei giovani dimostranti, mettendo a repentaglio la propria vita in nome del vangelo e della dignità umana. La memoria corre a Tank Man, l'uomo diventato famoso perchè si mise davanti ai carri armati cinesi durante la repressione di Piazza Tienanmen: di lui non si è saputo più nulla. La storia di Ann Rose, invece, la possiamo conoscere in queste pagine.
br. Il volume riporta le quattro relazioni tenute all'incontro annuale del 2016 tra i Frati Minori impegnati nel campo della formazione, volte ad approfondire l'identico tema del bene comune da diversi punti di vista secondo le specifiche competenze degli autori (M. Bartoli, J.B. Freyer, N. Riccardi e A. Schmucki). A partire dai diversi contributi si delinea un itinerario "francescano" al bene comune, che parte dal costante riferimento a Dio «tutto il bene, ogni bene, il sommo bene», come lo definisce san Francesco, nel tentativo di suggerire a quanti sono lavorano nel difficile ambito formativo percorsi adeguati per far emergere l'importanza decisiva di questa tematica.
br. Devozioni al Gesù agonizzante da Barnabas Nwoye
br. Una ragazza di antica e solida famiglia lombarda, dopo una formazione culturale brillante e internazionale e dopo alcuni anni di insegnamento, si fa giornalista nei periodici patinati e alla moda della scintillante «Milano da bere». In quel turbinio di feste, sesso, intrighi, vanità, non si cura di vincoli etici, respinti come anacronistici «moralismi». Dietro questa facciata si nasconde però una tragedia: una depressione devastante che, due volte all'anno, l'atterra, implacabile, nella ricorrenza delle date che hanno straziato la sua prima giovinezza. Il suicidio, prima, del fratello maggiore, a venticinque anni, e, poi, dell'amatissimo padre, noto medico, malato di tumore. La depressione la trascina in un baratro sempre più oscuro, e per tre volte tenta di fuggire dalla vita. Un incubo, nascosto dietro una maschera mondana, tenuto per molti anni malamente a bada con farmaci tanto moderni quanto dannosi e inutili terapie psicologiche. Ma quando la discesa all'inferno sembra aver raggiunto il fondo, ecco irrompere il Mistero, e questa donna razionale, che ironizza sulle superstizioni soprattutto se religiose, è come presa di mira da una serie di eventi inspiegabili, impressionanti. Una Luce inattesa che porta con sé la liberazione del corpo e dell'anima. Un'avventura che ancor oggi continua, dove fede e ricerca psicologica si intrecciano, e che la protagonista racconta qui, senza nulla nascondere e nulla aggiungere. Per scrivere queste pagine ha vinto a fatica il riserbo naturale, il disagio di confessarsi in pubblico. Ma, dice, questo sacrificio era per lei il dovere di testimoniare a tanti sofferenti nel corpo, nella psiche, nell'anima che una resurrezione è possibile, che Qualcuno attende dietro l'angolo chiunque voglia afferrare la mano che gli è tesa.
ill., br. Padre Roberto Basilico ci fa toccare con mano le storie meravigliose di donne e uomini guariti nel corpo e nello spirito dall'infinita misericordia del Padre. Nessuna vicenda, neanche la più dolorosa e difficile, può separarci dall'amore di Cristo e queste pagine, cariche di vita e di spiritualità, inondano il cuore di fiducia e nuova speranza per continuare, rinnovati, il cammino verso il Bene. Un libro che apre il cuore alla gioia e alla gratitudine!
br. La preghiera del Rosario permette di contemplare tutti gli avvenimenti della vita di Gesù, con gli occhi della Madre di Dio e, grazie a lei, con la forza dello Spirito Santo, incoraggia l'orante a credere sempre di più che la preghiera è la sola cosa necessaria per alimentare la vita del credente. È ciò che santa Bernardette ha vissuto sgranando la sua corona in quella mattina dell'11 febbraio 1858 e nei giorni seguenti, durante i suoi incontri con l'Immacolata. L'auspicio di questo strumento liturgico è che ciascuno, personalmente o in comunità, riprenda il Rosario tra le mani, per riconfermare il proprio "sì" al Signore, insieme a Maria, e di porsi al suo seguito per diventare portatori di luce là dove ci sono le tenebre della malattia, della sofferenza e di ogni forma di male. Presentazione di Alberto Maggi.
ril. "Prega, mangia, ama" è un'autentica scuola di preghiera in compagnia dell'evangelista Luca. Lo scopo non è compiere un esercizio intellettuale, bensì seguire Qualcuno che ha cambiato le nostre esistenze. Assumere cioè l'atteggiamento dei discepoli e capire che la nostra vita s'interseca in maniera profonda con l'esperienza di Cristo. Affinché ciò avvenga abbiamo bisogno del Vangelo e soprattutto di Luca, l'evangelista che più di tutti ci mostra come dovrebbe essere la vera identità del discepolo. Luca non ha fretta e pagina dopo pagina "dipinge" Cristo, restituisce la sua immagine come in un quadro e a partire da questo rivela il ruolo della Chiesa, l'importanza della preghiera e la bellezza del lasciarsi attraversare dalla grazia di Dio. In queste pagine il lettore percorre, in compagnia di Luca, un viaggio che parte dall'ascolto di sé e attraversa i temi fondamentali del nostro essere Chiesa e discepoli di Cristo.
ill., br. "Perché mi hai chiamato?" raccoglie lettere inedite di don Lorenzo Milani che aprono un nuovo scorcio di luce sulla sua spiritualità: dalle pagine indirizzate a don Raffaello Bensi, suo padre spirituale, con le relative risposte, ai brevi ma ricchissimi carteggi con personalità del suo tempo quali Mazzolari, Capovilla, Barsotti. Sono presenti sfoghi, a volte amarissimi, spesso rivelatori di un entusiasmo mai sopito; cenni alle amicizie giovanili e agli anni di formazione sacerdotale, come il genuino carteggio con due compagni di seminario. Il volume contiene inoltre i brevi foglietti che don Lorenzo utilizzava negli ultimi giorni di vita, quando ormai non riusciva più a parlare, per comunicare con i suoi ragazzi e con le persone care.
br. Il libro raccoglie tredici studi dell'Autore, presentati per la prima volta in versione italiana per consentire ad un più largo pubblico di potersi accostare ai temi più importanti della ricerca storica intorno a san Francesco. I lettori vengono accompagnati in un itinerario che parte dai punti essenziali dell'esperienza di Francesco d'Assisi (il vangelo, la povertà, le stimmate), si interroga sulle numerose biografie che ne tramandano la vicenda e si conclude con lo studio di alcuni dei suoi principali compagni e discepoli (Leone, Chiara, Elia, Antonio di Padova). Una postfazione di Mons. Felice Accrocca aiuta a cogliere l'importanza di questi contributi per una conoscenza approfondita di Francesco d'Assisi.
brossura Uno strumento per affrontare il dibattito sulla sessualità umana e le sfide che emergono dall'ideologia del gender. L'obbiettivo del Documento è sostenere quanti sono impegnati nell'educazione delle nuove generazioni ad affrontare "con metodo" le questioni più di battute sulla sessualità umana. È diretto alle comunità educatine delle scuole cattoliche e a quanti operano nelle scuole, a genitori, alunni, personale ma anche a vescovi, a sacerdoti e religiosi, movimenti ecclesiali e associazioni di fedeli.
Gargano, Guido Innocenzo «Lectio divina» sugli Atti degli Apostoli (Vol. 1). , EDB 1998, Condizioni molto buone con dedica dell'autore nell'occhietto. Buono (Good) . <br> <br> hardcover <br> 220<br> 8810709659
brossura Il volume raccoglie il corpus epistolare e autobiografico, inedito, della carmelitana scalza Maria degli Angeli (1661-1717). Restituisce - unico nel panorama italiano dei documenti e degli studi di spiritualità e di mistica il dialogo epistolare fra la Religiosa e i Direttori di coscienza, mostrando la risonanza europea, universale di un'esperienza che matura all'interno di un ordine - il Carmelo teresiano - al centro dell'Europa moderna, fra i suoi poteri, le sue istituzioni.
brossura Piena di vitalità, sportiva, sempre circondata da amici: è Chiara Badano, un'adolescente cresciuta a Sassello, piccolo paesino dell'entroterra ligure, in una famiglia che, nella libertà, le comunica grandi valori. All'età di nove anni in un incontro fortuito Dio irrompe nella sua vita: da allora nelle parole ma soprattutto nei gesti emerge il desiderio pressante di essere una persona integra, totalitaria, che comunica agli altri con la propria vita la sua scoperta di Dio amore. Verso i diciassette anni un forte dolore alla spalla durante una partita di tennis apre un nuovo, ultimo capitolo della sua esistenza. La grave malattia, vissuta "con il sorriso sulle labbra", lascia intravedere una maturità insospettabile per la sua età. L'interesse nato attorno alla sua storia attira l'attenzione della Chiesa che avvia il processo di beatificazione. Oggi in occasione della proclamazione a beata, Michele Zanzucchi ne ripercorre la vita.
br. Il testo raccoglie numerose testimonianze di chi, a vario titolo, ha avuto un rapporto singolare con Madre Anna Maria Cànopi. Di testimone in testimone - dal teologo, al poeta, allo studioso, all'amministratore, allo scrittore -, scorrendo le pagine, il lettore può scoprire il «tesoro» custodito dall'incontro con la Madre, che qui diventa condivisione e memoria. Tra coloro che hanno contribuito: Gianfranco Ravasi, Arnoldo Mosca Mondadori, Eugenio Borgna, Luigi Bettazzi, Nunzio Galantino, Guido Marini, Michael David Semeraro... A intrecciarsi, ricordi personali ed eventi ecclesiali che hanno contribuito a rendere Madre Cànopi una delle presenze femminili più significative della vita della Chiesa dal post Concilio ai nostri giorni. Libro-omaggio a Madre Cànopi.L'emergere di alcuni aspetti della vita della «Madre» non così conosciuti. Testo che saprà comunicare emozioni forti in chi l'ha amata, ma anche in chi non l'ha ancora conosciuta.
brossura «Il Signore mi condusse»: le parole iniziali del Testamento di Francesco rappresentano, per l'autore di questo libro, la chiave di lettura intima e fondativa della sua esistenza e dei suoi scritti. Lasciarsi condurre da Dio significa consegnarsi a Lui come figli, come fratelli. Ecco la scoperta di Francesco: si è figli nella misura in cui si accetta di essere fratelli, e si è fratelli nella misura in cui si rimane nell'obbedienza fi liale. In questo avvincente ritratto psicologicospirituale del santo di Assisi, Giovanni Salonia fa emergere dall'analisi dei testi - agiografi a e scritti - il Mistero Pasquale incarnato nel cuore e nell'esistenza di Francesco. Nel Mistero Pasquale vengono guarite le ferite della figliolanza e della fraternità e si diventa custodi del fratello. Francesco vuole per i suoi frati, i suoi seguaci, la «vera e perfetta letizia» (risuonano le parole di Gesù: «perché la vostra gioia sia piena»). Francesco mette in guardia dalle trappole segrete del cuore che conducono a derive di frustrazione e di fallimento. Come ben dimostra questo volume, conoscenza del cuore dell'uomo, aderenza intima e totale al Vangelo fanno della vita e degli insegnamenti di Francesco una lezione fondamentale anche per l'oggi.
br. Il volume propone Un cammino di 365 giorni con papa Francesco, con le sue parole e con il suo sogno di ricostituire una umanità più fraterna, misericordiosa, felice. Attingendo al ricco e prezioso repertorio dei suoi otto anni di Pontificato, si sono selezionate brevi riflessioni (mediazioni) su ciò che arde nel cuore di Francesco: Dio, l'esistenza umana, il mondo. 365 brani raggruppati intorno a dodici tematiche (una per ogni mese) che fungono da vere e proprie tappe di riflessione globale su: Vita - Amore - Giustizia/Misericordia - Gioia - Maria - Silenzio / Parola / Dialogo - Amicizia - Famiglia - Creato/Ecologia - Pace - Speranza - Preghiera. Insieme all'umanità che gioisce e soffre, sempre anelando alla felicità, camminiamo, sostenuti dalle parole di Francesco, verso Dio che non si stanca mai di chiamarci "figli", in un mondo profondamente ferito che cerca, a modo suo, gli equilibri naturali.
brossura "Il figlio partì per un paese lontano..." Tutta la Scrittura e la vita personale di ciascuno è praticamente racchiusa nella parabola del nostro allontanarsi dal Signore, dell'incamminarci in una direzione sbagliata fino a quando, incapaci di personalizzare le cose, ridotti da padroni a servi delle cose, nasce la nostalgia del soggetto, della relazione. Si apre così il ritorno alla casa del Padre, dove, nella relazione ritrovata, le cose di prima ci parlano della persona amata e dunque diventano una festa.
ril. Figliola (Dcerka) di Jan Hus, un trattato di spiritualità tardomedievale (1412-1414) per la prima volta in traduzione italiana dal ceco. È un'ammonizione indirizzata a una comunità di pie donne praghesi che vivevano vicino alla cappella di Betlemme. Nel volume oltre a Figliola sono raccolte alcune lettere dal carcere di Costanza, interessanti spunti per la riflessione ecclesiologica, storica e spirituale. Jan Hus (1371ca-1415) fu teologo e riformatore religioso boemo. Le sue critiche alla Chiesa, in particolare alla vendita delle indulgenze, oltre che l'uso del ceco per la pastorale, gli procurarono un enorme seguito, ma anche la condanna al rogo per eresia durante il Concilio di Costanza (1415).