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Milano, Edizioni di Comunità, 1962, in-8, br. edit., pp. 149, (3). Con figure nel t., grafici e tabelle (una su tav. piegata). "Cultura e Realtà" - Universale contemporanea, 38. Ottime condizioni.
(Codice DE/0062) In 8° 180 pp. Brossura originale. Timbro. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice DE/0131) In 8° 354 pp. Autorevoli memorie, alcune figure e diagrammi. Brossura editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice DE/0065) In 8° IX- 494 pp. Brossura editoriale. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice DE/0237) In 8° IX- 528 pp. Brossura editoriale. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice CW/2639) In 16º 263 pp. In fine un'ampia ricerca statistica sul fenomeno delle donne vagabonde in USA. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
in 8° br. fig. pp.256, foto e tabelle n.testo, timbro di appartenenza, ben tenuto
br. Movimenti, mescolanze, avvicinamenti tra le persone sono la norma nella vita dell'uomo. Da quando ha assunto la postura eretta, nulla l'ha fermato dall'errare e cercare ovunque un proprio luogo, facendo della sua storia una storia di migrazioni. La pandemia di Covid-19 ha imposto una brusca frenata ai processi di mobilità acceleratisi negli ultimi decenni, mettendo in questione anche la natura più profonda dell'uomo, il suo essere sociale; imponendo nuove forme di convivenza basate sulla distanza e la separatezza, ha eliminato un aspetto fondamentale dell'incontro con l'altro: il contatto. Stefano Allievi, esperto di fenomeni migratori e "umanità in movimento", mette in luce le ambivalenze della mobilità umana. I flussi migratori trovano la loro origine nel bisogno, nella necessità e nella fuga: guerre, calamità naturali, corruzione, scarsità di risorse sono le urgenze che spingono ogni anno milioni di persone a migrare. Altri invece si spostano per motivi meno drammatici - dal commercio al turismo - o per il desiderio o la speranza di trovare comunque altrove una vita migliore, anche solo temporaneamente. Oltre a sottolineare il forte legame tra disuguaglianze e mobilità, Allievi propone soluzioni concrete per ripensare il significato di confine, controllare le frontiere, gestire i flussi, consentire una mobilità sostenibile sia per i luoghi di partenza che per quelli di arrivo. Dalla cacciata dal giardino dell'Eden al turismo globale, da Ulisse agli sbarchi nel Mediterraneo, da Erodoto a Lévi-Strauss, dal nomadismo agli expat, Allievi ripercorre le grandi migrazioni nella cultura occidentale, gettando le basi di una vera e propria teoria della mobilità. Invitando il lettore ad assumersi il coraggio della complessità, ci ricorda i vantaggi che la mobilità porta con sé, ma anche i suoi rischi e i suoi costi.
br. Fra una sola generazione la Terra conterà due miliardi e mezzo di persone in più. Il problema è che si tratterà di una crescita assai disuguale: mentre la popolazione dei paesi ricchi rimarrà quasi stazionaria e invecchierà, quella dei paesi poveri raddoppierà o triplicherà addirittura nelle aree più deprivate, come quelle dell'Africa subsahariana, con una forte prevalenza delle generazioni più giovani. In questo quadro Livi Bacci riflette sul cammino del mondo nel XXI secolo, analizzando le implicazioni che uno sviluppo demografico così squilibrato avrà per la stabilità sociale interna ai vari paesi, per le migrazioni internazionali e i rapporti di forza tra le nazioni oltre che, naturalmente, per l'ambiente.
br. Se mai una ricetta esiste, per far sì che in Italia tornino a nascere bambini, non può ridursi a una redistribuzione di risorse - lavoro, servizi - per le nuove generazioni. Che pure è inderogabile, per motivi di equità sociale. Non basterà un pacchetto di risposte contingenti a ricreare la disponibilità a scelte al buio come quella di un figlio. Ricostruendo l'evoluzione degli umori individuali e collettivi delle generazioni susseguitesi nell'ultimo quarto del Novecento, affiora una ferita dell'immaginario che spinge a non decidere (vorrei, sì, ma preferirei di no). Un cambio di scenario che dura dagli anni Settanta e che - passando dai fratelli maggiori ai fratelli minori e dai padri ai figli - produce un doppio rovinoso effetto, frantumando il capitale di fiducia in dote a giovani donne e uomini e accentuando se possibile l'incapacità dei giovani uomini di dar voce al registro affettivo della propria esistenza. Se la chiave economica è inadeguata, da sola, a dare risposte efficaci a questa doppia mutazione, puntare a un bersaglio più alto non è impossibile. Purché si sia disposti a rimetter mano ad alcune di quelle "modeste proposte" che il Novecento visionario ha progettato, e poi lasciato incompiute.
br. Non solo la «fuga dei cervelli» priva il nostro paese di giovani promettenti e di un ricambio generazionale equilibrato: una meno attesa ma corposa «fuga di braccia» è in corso presso altri strati della popolazione. Molti addetti dell'industria e dell'edilizia sono stati spinti dalla crisi a cercare lavoro in altri paesi europei, accolti a volte da politiche ostili in materia (vedi Brexit). Nel generale saldo migratorio negativo dell'Italia, una delle regioni con il maggior numero di emigrati è sorprendentemente la Lombardia, area di immigrazione per eccellenza. Nel Mezzogiorno, per effetto delle partenze delle classi in età fertile e da lavoro, si assiste a un vero e proprio «tsunami demografico», mentre i tassi di disoccupazione continuano a mantenersi altissimi. Va poi registrata l'emigrazione di pensionati verso mete con clima buono e costo della vita basso.
br. L'Italia è uno dei paesi al mondo in cui l'inverno demografico è più accentuato. Se gli attuali trend non verranno invertiti, inevitabilmente si andrà incontro a criticità irrimediabili. Quello che distingue il nostro dagli altri paesi avanzati con natalità più elevata non è un minor numero di figli desiderati, ma politiche meno efficienti a favore delle famiglie e delle nuove generazioni. Crisi demografica di Alessandro Rosina delinea uno scenario italiano reso ancora più drammatico dagli effetti della pandemia, che ha causato un'ulteriore flessione delle nascite. Oggi ci troviamo di fronte a un bivio ineludibile: da un lato c'è il sentiero stretto che porta alla nuova fase di sviluppo economico e sociale resa possibile dai fondi europei e dall'altro, se questa occasione unica non verrà colta, l'ampia strada verso un declino irreversibile e insostenibile. La scelta richiede grande chiarezza di intenti e ancor più grande determinazione nell'imboccare il percorso verso il futuro.
In 8, cart., sovraccarico., pp. 525.Lievi segni del tempo e minima mancanza all'angolo sup. del piatto post. alla sovracc., pagine appena brunite. Buone condizioni.Luogo di pubblicazione MilanoEditore RizzoliAnno pubblicazione 1991Collana Collana storica RizzoliMateria/Argomento Storia, Demografia
In 8', br. ed. con cop. in acetato fermato con nastro adesivo all'interno, pp. 515; bruniture difffuse, strappi al piede del dorso, leg. stanca, discreto es.a cura del prof. Romolo Lenzi, II edizione riveduta e aggiornata.Luogo di pubblicazione RomaEditore Libreria Editrice De SantisAnno pubblicazione 1960Materia/Argomento Demografia
In 8, bross., pp.172.Segni del tempo alla cop., interno buono.Luogo di pubblicazione RomaEditore UniversalisticheAnno pubblicazione Istituto di DemografiaMateria/Argomento Demografia
In 8, br. ed. pp. VII+268; leggere bruniture ai margini e al dorso della cop. , minime fioriture all'interno, ben conservato, intonso.Luogo di pubblicazione PadovaEditore CEDAMAnno pubblicazione 1941Materia/Argomento Statistica, Demografia
In 8, br. ed., pp. 318, formule matematiche e tabelle n.t.Leggere strusciature e pieghe alla cop., aloni bruniti alla testa dei piatti, leggera brunitura fattore tempo ai tagli, interno in ottime condizioni.Luogo di pubblicazione MilanoEditore Etas LibriAnno pubblicazione 1975Collana Testi Universitari - Scienze economiche e statistiche 35Materia/Argomento Demografia, Statistica
ill. L'obiettivo principale di questo libro è fornire una descrizione della mortalità in Italia, in un'ottica europea ampiamente comparativa, ma a tale proposito si affianca il tentativo di formulare ipotesi sulle variabili esplicative delle differenze territoriali osservate sul finire dell'Ottocento. È proprio in questi anni che si viene progressivamente configurando il dualismo fra area centrosettentrionale e area meridionale e che sembra diventare più evidente il legame tra arretratezza economica e sociale di alcune aree e ritardo nel declino della mortalità. Emerge a più riprese il ruolo cruciale della sopravvivenza dei bambini che non solo determina il ritardato avvio della transizione sanitaria italiana, ma appare di assoluta rilevanza nel determinare la geografia della mortalità sino agli anni Trenta.
(Codice LO/5957) In 8º (24 cm) 298 pp. Presenta i dati più significativi illustrati con numerose figure e tabelle. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Bologna, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, 1982, 4to brossura, pp. XXXV-268
Mm 140x210 Brossura editoriale di 169 pagine, copertina illustrata a colori con piccola abrasione al margine inferiore. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
55pp., br.orig., 22cm., C79128
(Codice TS/0452) In 8º (24 cm) 119 pp. Industria agrumaria, zolfifera in epoca borbonica. Contiene un'ampia indagine sull'influsso del fattore economico sul rendimento scolastico dei bambini siciliani. Brossura editoriale, piccola etichetta numerica. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA