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<p>24,5 cm, brossura editoriale; p. da 147 a p. 222. Estratto da Atti e Memorie della Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna. Vol. xvi-xvii.</p>
(Codice SY/0010) In 8° 373 pp. Prima edizione,. Con 18 tavole fuori testo, in nero e a colori, alcune più volte ripiegate, vare figure e glossario. Cartone originale, titolo oro, sovraccoperta. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice DE/0099) In8° 740 pp. Brossura originale, con timbri. Ottimo e fresco volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice SM/0073) In 8° 245 pp. IFCS (International Federation of Classification Societies). Brossura editoriale. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 8°, pp. 266. Brossura editoriale. Esemplare intonso.
Bologna, Centro di Studi Liberali, 1949, 8vo brossura con copertina posticcia muta, pp. 10.
Mentre gran parte della discussione sulle conseguenze economiche di una popolazione che invecchia si concentra sugli aspetti negativi, questo libro propone un punto di vista originale: i senior possono portare benefici significativi all'economia di una città. Gli autori illustrano come il cambiamento demografico possa avere impatti positivi sui centri urbani, per le conseguenze delle scelte della popolazione senior in termini di luogo di residenza e di allocazione di tempo e denaro. In particolare, con il loro contributo ai settori della cultura, dell'educazione e del volontariato, i senior possono contribuire in modo cruciale alla competitività urbana e alla riqualificazione di vaste aree delle città. Il libro include analisi degli effetti dell'invecchiamento della popolazione, delle politiche e delle buone pratiche in oltre 40 città negli Stati Uniti, in Europa e in Italia, con interviste a funzionari e politici locali. Il lavoro è di particolare interesse per ricercatori e funzionari pubblici impegnati in aree quali le politiche culturali e sociali, lo sviluppo urbano e le politiche pubbliche cittadine in generale. Autori: Daniele Ietri, Peter K. Kresl.
br. Il libro affronta il complesso tema dell'istruzione sotto vari profili: come è organizzata in Italia, come è cambiata nel recente passato e come cambierà in futuro. Si analizzano in particolare gli aspetti problematici relativi alle risorse (come vengono investite e da parte di chi; nel settore pubblico e in quello privato), la valutazione dei risultati, la presenza degli stranieri, il trattamento di aspetti differenziali, la capacità della scuola di favorire la mobilità sociale e la sua utilità come investimento economico per le famiglie e gli individui.
ill. Al di là delle emergenze recenti, l'immigrazione straniera è un fenomeno le cui origini risalgono a circa quaranta anni fa: proprio i demografi italiani furono tra i primi a segnalarne l'importanza, analizzandone cause, caratteristiche e conseguenze. Questo Rapporto permette di seguire la pluridecennale evoluzione dell'immigrazione e della presenza straniera in Italia, con attenzione alle specificità dei diversi contesti territoriali. Una ricca e affidabile documentazione statistica consente di illustrare le origini e le caratteristiche degli stranieri, i loro comportamenti demografici, l'inserimento nel mercato del lavoro e le condizioni di integrazione. Tra le questioni affrontate si segnalano quelle, rilevantissime, dei profughi, della cittadinanza e delle seconde generazioni.
br. "Questa è una grande lezione dell'ecologia: non ci sono pasti gratuiti e non c'è spazio per tutti! Come potevano così tanti filosofi parlare di etica animale, vegetale, dell'ambiente, del bìos quale progetto possibile in un mondo in cui una sola specie si stava moltiplicando vertiginosamente fagocitando ogni risorsa e colonizzando ogni habitat al punto di non farsi bastare più un solo pianeta? Negli ultimi duecento anni l'umanità ha letteralmente trasformato carbone e petrolio in biomassa umana ad alto consumo di risorse e questo rappresenta un unicum nella storia della nostra specie, un evento da cui ogni considerazione filosofica non può più prescindere. Oggi il numero di figli procreati, come il tipo di alimentazione adottata, non può più dirsi semplicemente questione di gusto esattamente quanto non è più considerabile una scelta personale importare specie aliene illegalmente o esimersi dal fare raccolta differenziata. Date le nuove acquisizioni scientifiche nessuno può più dirsi affrancato dal tribunale del buon senso, in questo caso de gustibus disputandum est!". Prefazione di Andrea Zhok.
br. A un dato momento la città cresce morbosamente, patologicamente, non, cioè, per virtù propria, ma per un apporto altrui. Più la città aumenta e si gonfia a metropoli, e più diventa infeconda. La progressiva sterilità dei cittadini è in relazione diretta coll'aumento rapidamente mostruoso della città. Berlino che in un secolo è passata, da centomila, a oltre quattro milioni di abitanti, è, oggi, la città più sterile del mondo. Essa ha il primato del più basso quoziente di natalità non più compensato dalla diminuzione delle morti. La metropoli cresce, attirando verso di sé la popolazione della campagna, la quale, però, appena inurbata, diventa - al pari della preesistente popolazione - infeconda. Si fa il deserto nei campi; ma quando il deserto estende le sue plaghe abbandonate e bruciate, la metropoli è presa alla gola: né i suoi commerci, né le sue industrie, né i suoi oceani di pietre e di cemento armato, possono ristabilire l'equilibrio oramai irreparabilmente spezzato: è la catastrofe. La città muore, la nazione - senza più le linfe vitali della giovinezza delle nuove generazioni non può più resistere.
ill., br. Quali furono le cause e i meccanismi della catastrofe demografica seguita alla scoperta dell'America? La documentazione giunta fino a noi è straordinariamente ricca: conquistadores, religiosi, uomini di legge, funzionari e mercanti scrivevano memorie e rapporti, stilavano atti, svolgevano inchieste, emettevano sentenze. Il mondo indigeno, per parte sua, ha lasciato eloquenti tracce degli eventi e molte testimonianze dirette dello spietato soggiogamento perseguito dagli europei. Facendo parlare queste fonti, Livi Bacci dimostra che il rovinoso declino degli indios non fu la conseguenza inevitabile del contatto con gli europei, ma un risultato cui contribuirono sia i modi della Conquista, sia la natura delle società sottomesse.
ill., br. La società italiana sta mutando profondamente e velocemente, sotto la spinta di cambiamenti demografici epocali che ne ridisegnano la composizione. Eppure la questione demografica non ha una presenza rilevante nel dibattito politico e mediatico ed è spesso affrontata con toni generici, sufficienti a soddisfare curiosità specifiche o necessità retoriche, ma inadatti a sostenere una riflessione costruttiva. Gli Autori tracciano un quadro completo della bassa fecondità italiana. Che cosa sta succedendo? Potremmo dire che siamo in mezzo a una «trappola demografica»: i pochi figli del passato, cioè i genitori di oggi, sono sempre meno e sempre più maturi, vincolando al ribasso non solo le nascite attuali, ma anche quelle future. Il volume si sofferma inoltre sulla moltitudine di meccanismi di natura economica, sociale e culturale che operano accanto alle forze più strettamente demografiche. Perché l'Italia è in coda all'Europa per mentalità e parità di genere, occupazione femminile e spesa sociale destinata alle famiglie.
Roma, Istituto Centrale di Statistica, 1961, in-8, br. edit., pp. 147 + 64 di facsimili di modulistica. Tracce di umidità alla coperta, che non interessano il testo. Numero speciale per il 10° Censimento della popolazione.
Roma, Istituto Poligrafico dello Stato - Libreria, 1936, in-8, br. edit., pp. 43. Timbrato alla cop. anteriore: Comune di Vizzola Ticino (Provincia di Varese).
Roma, Associazione Educazione Demografica (Editrice Litografica Casalotti), 1975, in-16, br. editoriale gialla, pp. 79, (1). Con illustrazioni in b.n. e bibliografia. Timbro della Associazione Demografica di Firenze (segnaliamo che all'interno del volumetto si trova il "Comunicato nazionale di solidarietà per il dott. G. Conciani", il ginecologo triestino attivo a Firenze, e impegnato nelle battaglie per i diritti civili. Allegato opuscolo pubblicitario.
Torino, ILTE, 1960, in-8, tela editoriale, pp. XV, 138. Ottime condizioni.
Roma, 1886, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 927/956. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
(Codice DE/0245) In 8° (25 cm) XXVI-271 pp. Brossura originale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Roma, Società Geografica Italiana, 1913, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 381/394. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
16°, br. edit., pp. VIII - 504. L’autore oltre a fare un’ampia disamina delle conseguenze negative per la salute prodotte dal coito interrotto, lamenta i gravi danni per la società arrecati dal decremento delle nascite: esalta, infine, la politica demografica di Mussolini.
Roma, Treves, 1932. In 8°., PP. XXXII+710n. Tela editoriale.