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br. Di regola, si pensa che criminalità e Stato siano due realtà contrapposte. Questa convinzione vede, nello Stato, un'entità omogenea che agisce allo scopo di far rispettare le leggi e, nel crimine organizzato, come ad esempio il narcotraffico, un soggetto che agisce secondo modalità che le infrangono. Il raggiungimento di questi due obiettivi genera comportamenti parimenti violenti: lo Stato ricorre alla coercizione, il crimine organizzato alla corruzione, al sequestro, all'omicidio o al terrorismo. Gli studi più recenti, però, dimostrano che il rapporto tra Stato e crimine organizzato non si è basato sempre e solo sullo scontro. Infatti, in alcuni casi, il crimine organizzato è riuscito ad infiltrarsi e a corrompere alcune Istituzioni dello Stato per raggiungere obiettivi, ovviamente illegali. Utilizzando la Teoria delle Reti Sociali, gli autori analizzano la molteplicità delle relazioni funzionali tra le Reti criminali organizzate e le Istituzioni pubbliche che, in alcuni Paesi, riescono a 'riconfigurare' lo Stato al servizio di interessi illeciti. Oltre ad analizzare le Reti illecite di Colombia, Messico e Guatemala, gli autori sviluppano proposte di politica pubblica e di coordinamento istituzionale a livello internazionale al fine di migliorare le capacità nazionali e internazionali di prevenzione, controllo e contrasto penale e sociale - del fenomeno delle reti illecite. Prefazione di Vincenzo Scotti. Presentazione di Aldo Musci.
32309Robert Laffont, 1983. Format 14x22 cm, broche, 381 pages. Envoi autographe de l'auteur sur la page de garde, exemplaire du service de presse. Tres bon etat.
193222036Salabert 1932
br. ""Perché occuparsi della storia di Sanpa? Perché raccontarla oggi?" È quello che si chiede Carlo Gabardini quando gli viene proposto di realizzare un documentario sulla comunità di recupero di San Patrignano e sul suo fondatore, Vincenzo Muccioli. Una vicenda che evoca telegiornali lontani, santificazioni e demonizzazioni, opinioni e pregiudizi, polemiche, episodi mai del tutto chiariti. Ma è davvero solo questo? Iniziando a fare le ricerche Gabardini, come Alice nella tana del Bianconiglio, intraprenderà un viaggio di scoperta che è anche un viaggio nella memoria. La memoria di una generazione, i nati tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '80, che in modi diversi hanno avuto a che fare con la delusione dell'eroina, con la fascinazione per la dissoluzione, con il disagio di quando, bambini, si incontrava un "drogato", un disagio che forse sottintendeva la paura di diventare così, una volta cresciuti. E oggi che siamo più grandi, che effetto fa rivangare il percorso educativo di un intero Paese scandito dalla televisione mentre fissa una memoria collettiva? La storia di San Patrignano diventa davvero una storia comune, che mischia il pubblico, il racconto di quegli anni divisi tra una fiducia sconfinata nel presente e la paura che qualcosa di inesorabile stesse per accadere, e il privato quotidiano attuale della domanda: "Davvero pensiamo che la droga sia una questione risolta nel passato? E come mai quel passato abbiamo deciso collettivamente di seppellirlo?" Costruito come un collage, alternando la ricostruzione delle indagini che hanno portato alla realizzazione dell'acclamata docuserie Netflix, all'evocazione dell'Italia degli anni '80 - che Gabardini fa rivivere evocandone atmosfere, desideri e timori -, alle proprie vicende familiari e personali, come la drammatica storia d'amore di Marco. "Tutti abbiamo avuto un tossico in casa oppure ci siamo chiesti se il tossico eravamo noi. Far finta di dimenticare è sempre un piano fallimentare." In parte memoir, in parte saggio, in parte inchiesta, in parte riflessione sul raccontare la realtà, il libro di Gabardini è una lettura indimenticabile, una freccia indirizzata, al tempo stesso, verso la mente e il cuore dei lettori."
G. ARNAO Cocaina. Storia effetti cultura esperienze. Milano, Feltrinelli 1980 italian, 177 BTT87 Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in buono stato, legatura salda 177 pagine circa Copertina come da foto
G. ARNAO Rapporto sulle droghe. Milano, Feltrinelli 1976 italian, 274 CH72Brossura editoriale volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 274 pagine circaCopertina come da foto
G. ARNAO Rapporto sulle droghe di Giancarlo Arnao. Milano, Feltrinelli 1976 italian, 273 ST1092C Brossura editoriale, volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 273 pagine circa Copertina come da foto
19643845FBMünchen, Konrad Kölbl Verlag, 1964. 4°. 28 x 20 cm. Original-Lederband auf 5 Bünden mit goldgeprägtem Rückentitel. [4 Warenabbildungen]
1998x-0306458381Plenum Pub Corp 1998. Hardcover. New. 315 pages. 10.25x7.00x0.75 inches. Plenum Pub Corp hardcover
350EDITIONS NICLAUS (sd), broché, 131 pages, très bon état
Book is in excellent condition; new. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears.
Broch?. 22 pages. 20x30 cm.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Un tempo vizio aristocratico di pochi, la droga è oggi divenuta fenomeno di massa. L'Italia, che fino a tempi recenti era una pura e semplice stazione di transito, è oggi un fiorente mercato di consumo. La droga è arrivata alle scuole elementari. Non passa giorno che la cronaca dei giornali non dia notizia di nuove vittime, per lo più giovani e giovanissime. Questo libro mira a inquadrare il problema della droga nella cornice istituzionale e di costume della società globale. Di fronte al patriottismo di discipline, in sé tutte parimenti necessarie, ma incapaci, da sole, di fronteggiare vittoriosamente il problema, esso ancora una volta sottolinea l'importanza di un'impostazione inter-disciplinare della ricerca, premessa fondamentale per ogni tentativo terapeutico che non si arresti alle soglie della questione. Il libro richiama inoltre il carattere illusorio degli interventi puramente legislativi che non siano preceduti e accompagnati da un'autovalutazione costante e che non chiamino in causa, simultaneamente e coordinatamente, famiglia, scuola, strutture economiche, orientamenti di valore della società, e soprattutto quel misterioso « pianeta » che per molti giovani odierni è il loro «gruppo dei pari», il loro clan, la «cricca» in cui si consuma il loro bisogno di comunità, che il razionalismo della società industriale frustra, e l'esigenza di generosa offerta di sé, cui nessuno sembra prestare ascolto. Di fronte alla elusività del problema, impervio spesso all'analisi e alla terapia, questo libro è anche una lezione di modestia, teso a riscoprire nell'attenta sottomissione al reale, i mezzi per carpirne il significato profondo e riorientarne, nel senso della razionalità sostanziale, le spontanee tendenze. Descrizione bibliografica Titolo: Giovani e droga Autore: Franco Ferrarotti Editore: Napoli: Liguori, Maggio 1977 Lunghezza: 501 pagine; 21 cm ISBN: 8820702371, 9788820702373 Collana: Volume 36 di Contributi di sociologia Soggetti: Scienze sociali, Sociologia, Droga, Aspetti sociali, Problemi e servizi di assistenza sociale, Malattie, Disturbi mentali ed emotivi, Abuso di sostanze stupefacenti, Tossicodipendenza, Droghe, Anni Settanta, Anni Ottanta, Eroina, Reati, Criminologia, Commercio, Traffico internazionale, Mercato, Narcotraffico, Dipendenza, Inchieste, Reportage, Interviste, Giovani, Eroinomani, Cocaina, Metadone, Studi culturali, Drogues et jeunesse, Tossicomania, Conversazioni, Ragazzi, Famiglia, Psicologia, Acidi, Speedy, LSD, Consumo, Hashish, Marijuana, Spinelli, Canne, Erba, Alcool, Psicofarmaci, Morfina, Codeina, Oppio, Oppiacei, Allucinogeni, Mescalina, Effetti, Crisi d'astinenza, Violenza, Drogati, Italia, Libri Vintage Fuori catalogo, Cultura, Coppie, Relazioni, Ambiente sociale, Biografie, Racconti, Lavoro, Scuola, Fenomeni di massa, Vittime, Ricerche, Comunità, Recupero, Disintossicazione, San Patrignano, Spaccio, Bibliografia, Andreoli, Spacciatori, Criminalità organizzata, Blumir, Classi sociali, Emarginazione, Barbiturici, Cancrini, Delinquenza giovanile, Farmacologia, Borghesia, Società, Reinserimento, Affidamento, Assistenza, Cliniche, Minori, Procedura civile, Magistratura, Leggi, Produzione, Canapa, Distribuzione, Canali, Profitti, Prezzi, Concorrenza, Mercati, Piazze, Manuali, Conoscenza, Culture alternativa, Underground, Miti, Fascino, Sessantotto, Contestazione, Emancipazione, Università, Marxismo, Mass-media, McLuhan, Social sciences, Sociology, Drugs, Social aspects, Social welfare problems and services, Diseases, Mental and emotional disorders, Drug abuse, Drug addiction, Drugs, Seventies, Eighties, Heroin, Crimes, Criminology, Commerce, International trafficking, Market, Narcotraffic, Addiction, Investigations, Interviews, Young people, Heroin addicts, Cocaine, Methadone, Cultural studies, Drug addiction, Conversations, Kids, Family, Psychology, Acids, Consumption, Joint, Reeds, Weed, Psychotropic drugs, Morphine, Codeine, Opium, Opiates, Hallucinogens, Mescaline, Effects, Abstinence crisis, Violence, Drugs, Italy, Out of print books, Culture, Couples, Relationships, Social environment, Biographies, Stories, Work, School, Mass phenomena, Victims, Research, Community, Recovery, Detoxification, Bibliography, Dealers, Organized crime, Social classes, Marginalization, Barbiturates, Cancers, Juvenile delinquency, Pharmacology, Society, Reintegration, Custody, Bourgeoisie, Assistance, Clinics, Minors, Civil Procedure, Judiciary, Laws, Production, Hemp, Distribution, Channels, Profits, Prices, Competition, Markets, Squares, Manuals, Knowledge, Alternative cultures, Myths, Charm, Sixty-eight, Contestation, Emancipation, University
In-8 (cm. 21.60), brossura, pp. 193, (3), 15, (5), con una fotografia in bianco e nero nel testo. Alcune sottolineature a matita. In buono stato di conservazione (good copy).
ril. Gennaio 2005. Gianfranco Franciosi, per tutti Gianni, ha venticinque anni e un talento innato come meccanico navale. A Bocca di Magra lo conoscono tutti, le sue giornate trascorrono tra casa, cantiere e il ristorante di famiglia dove passa per litigare con il padre. Un giorno riceve una strana visita: due clienti offrono un anticipo da cinquantamila euro in contanti per un gommone velocissimo, con doppio fondo ed equipaggiato con radar e GPS. Gianni si insospettisce, va alla polizia e accetta di aiutare gli investigatori a capirci di più. Sembra una cosa destinata a risolversi in fretta, invece Gianni scivola in un gioco più grande di lui e, con il passare dei mesi, diventa un agente infiltrato a tutti gli effetti. Inizia così la sua seconda vita: quattro anni di viaggi in Sudamerica per trasportare enormi quantità di cocaina, quattro anni di festini con i narcos e di riunioni di emergenza con la polizia, quattro anni di paura. Diventa fratello acquisito del boss spagnolo Aurelio e guadagna una collezione di Rolex ("uno per ogni affare che faremo insieme") ma al tempo stesso perde tutto: l'amore della sua donna, la famiglia, il lavoro. Quando finalmente la polizia conclude il più grande sequestro di droga mai avvenuto in Europa, Gianni è pronto a riprendersi la sua vita, ma Aurelio sfugge all'arresto e vuole vendetta. È l'inizio di un incubo che continua ancora oggi: Gianni deve rinunciare alla sua identità e sparire nel nulla.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVE BRUNITURA E LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. La valutazione della operatività e produttività dei Servizi per le tossicodipendenze (Ser.T.) ha una particolare rilevanza anche rispetto alla legittimazione e alle dotazioni finanziarie di cui possono godere, alla loro collocazione nell'area pubblica e nell'area privata. La Regione Emilia-Romagna, assumendo il coordinamento di un progetto finalizzato, finanziato dal Ministero della Sanità sul Fondo nazionale lotta alla droga, ha attivato la realizzazione di una ricerca per l'analisi dei modelli di intervento praticati dalle professioni sociali nei Servizi pubblici per le tossicodipendenze e per l'apprezzamento della loro efficacia. Si è ipotizzato che fosse necessario - anche da parte degli operatori stessi - rappresentarsi, "vedere" i contenuti, i prodotti del loro lavoro, tendenzialmente dati per scontati. È stato sviluppato un originale percorso di ricerca-formazione: co-costruito tra partecipanti, staff di consulenti, ufficio regionale per le tossicodipendenze, ha permesso di mettere a punto modi e strumenti di rilevazione ed elaborazione dati; ha prodotto acquisizioni conoscitive; ha fornito competenze per risolvere i problemi ricorrenti nella quotidianità. Descrizione bibliografica Titolo: Cose (mai) viste. Ri-conoscere il lavoro psicosociale dei Ser.T. Autore: Franca Olivetti Manoukian, Gino Mazzoli, Francesco D'Angella Editore: Roma: Carocci, 2003 Lunghezza: 176 pagine; 22 cm ISBN: 8843025589, 9788843025589 Collana: Volume 220 di Biblioteca di testi e studi Soggetti: Politica e società, Servizi sociali e criminologia, Servizi per le tossicodipendenze, Valutazione, Italia, Ricerche sociali, Tossicomani, Assistenza sociale, Droga, Tossicodipendenza, Droghe, Dipendenza, Psicologia, Sociologia, Eroina, Cocaina, Marijuana, Metadone, Comunità, Tossici, Overdose, Disintossicazione, Re-inserimento, Ricerche, Statistiche, Politics and Society, Social Services and Criminology, Addiction Services, Assessment, Italy, Social Research, Drugs, Social Assistance, Drugs, Drug Addiction, Drugs, Addiction, Psychology, Sociology, Heroin, Cocaine, Methadone, Community, Toxic, Overdose, Detoxification, Re-insertion, Research, Statistics Indice Presentazione Invito alla lettura 1. L'impostazione della ricerca: premesse storico-culturali e ipotesi metodologiche/L'impulso di ricerca iniziale e il contesto in cui si è collocato/Gli obiettivi della ricerca/La scelta di un approccio conoscitivo/Che cosa caratterizza l'attività psico-sociale dei Ser.T./Alcune ipotesi per leggere il lavoro sociale realizzato nei Ser.T/Alcune ipotesi per leggere i funzionamento organizzativo che sostiene la produzione di servizi/Le ipotesi metodologiche per lo svolgimento della ricerca 2. Lo svolgimento del percorso di ricerca/formazione/Predisposizione e avvio della ricerca (prima fase)/Il lavoro sui dati (seconda fase)/La sperimentazione di iniziative con cui rendere visibile il lavoro sociale (terza fase)/L'esposizione degli esiti del percorso di ricerca/formazione (quarta fase) 3. Alcune specificazioni rispetto agli strumenti adottati e ai processi avvenuti/Le schede per la rilevazione dell'operatività nell'area psico-sociale dei Ser.T./I diversi tipi di gruppi di lavoro attivati/Lo strumento per l'elaborazione dei dati: i 'continuum'/I processi che hanno segnato il lavoro nei seminari/I laboratori/Il convegno finale 4. I contenuti del lavoro psico-sociale dei Ser.T. emersi dal percorso di ricerca/formazione/L'attività psico-sociale dei Ser.T. in riferimento al mandato istituzionale/L'attività psico-sociale dei Ser.T. e i suoi 'clienti'/destinatari/Le rappresentazioni dell'attività psico-sociale dei Ser.T. nel contesto/I processi di lavoro svolti nell'area psico-sociale dei Ser.T. 5. I contenuti di conoscenza/azione prodotti nei laboratori ed esposti nel convegno finale/Laboratorio AR: costruzione di un tavolo inter-servizi per promuovere l'inserimento lavorativo di persone tossico-dipendenti/Laboratorio RA: progetto inserimenti lavorativi/Laboratorio RI: inserimenti in famiglia/Laboratorio MO: progetto operatori di strada/Laboratorio BO: Il lavoro da scoprire, un lavoro per scoprirlo/Osservazioni sugli esiti dei laboratori/I materiali presentati nel convegno finale 6.Considerazioni finali/Esiti del percorso/Un approccio fertile per sostenere il lavoro nei servizi socio-sanitari/Esiti inattesi Bibliografia
11503Collection "Trafic" n° 8 - Editions de la Corne d'or (1955) - In-12 broché de 189 pages - Couverture en couleurs - Exemplaire en bon état
16881313Très rare et très intéressant sur l'usage des drogues. Incomplet du faux-titre. (23 ff)-514pp-(14ff) 1ère partie : recueil de receptes choisies, expérimentées & approuvées. 2ème partie : recueil de receptes contre quelques maladies internes. 3è partie : la façon de faire cent potages, de trois demy chopines de bouillon chacun, & de huit onces de pain : ce qu'on pratique dans les hopitaux et ailleurs. Plein veau jaspé, dos à nerfs orné, reliure de l'époque. Très bon Lyon Certe 1688 1 volume in-12
192297353Partitions sur la Drogue Salabert 1922
br. Nel corso della sua carriera trentennale come agente antidroga in forza alla DEA, Ed Follis ha comprato coca nei vicoli di Los Angeles, concluso affari per milioni di dollari su jet privati, intrattenuto relazioni strettissime con uomini che non solo controllavano il narcotraffico, ma erano anche membri di spicco di Al Qaeda, Hezbollah, Hamas o del Cartello messicano. Follis non è stato solo uno degli infiltrati più abili dell'agenzia americana per la lotta alla droga, ma anche colui che ha portato la guerra agli stupefacenti a un nuovo livello. Se, infatti, negli anni Novanta le operazioni sotto copertura si svolgevano quasi esclusivamente per le strade delle metropoli USA - nel regno dei piccoli trafficanti e degli spacciatori di quartiere - ora si tratta di vere e proprie missioni globali di alto spionaggio, che spaziano tra cinque continenti e sono finalizzate a spezzare l'intreccio mortale tra i grandi signori della droga e altri settori della criminalità organizzata, primo fra tutti il terrorismo internazionale.
143pp., 2e druk, 19cm., 2 stempeltjes op titelblad
1923V60234Utrecht, Leijdenroth Van Boekhoven 1923 143pp., 2e druk, 19cm., 2 stempeltjes op titelblad
19 cm, pp. 270, alcune figure nel testo, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo
(Codice CW/1821) In 16º (21 cm) 152 pp. Prima edizione. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Un romanzo totalmente fuori dal coro, un mix espolsivo di trasgressione, droghe, vita al limite.