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19781074139Stuttgart : Klett-Cotta, 1978. 261 S. Originalbroschur.
19991213223Stuttgart : Klett-Cotta, 1999. 261 S. Originalbroschur.
1978V38792Stuttgart (Klett - Cotta ) 1978 (= Erste deutsche Ausgabe). 8°, Originalbroschur ( Paperback ) 259 S, 1
1978V38791Stuttgart (Klett - Cotta ) 1978 (= Erste deutsche Ausgabe). 8°, Originalbroschur ( Paperback ) 259 S, ISBN 3129084207 1
20141138268Kröning: Asanger Verlag, 2014. 284 S. : Ill., graph. Darst. ; 24 cm. Pp.
199578236BBFrankfurt/Main:, Brandes & Apsel, 1995. 8°. 115 S., Illustrationen, broschiert 1. Aufl. (Bibliotheksexemplar; Besitzervermerk auf Vorsatz; Papierbedingt leicht gebräunt; gut erhalten) (=Wissen & Praxis, 60)
1247430Stuttgart : Verlag W. Kohlhammer, 2024. 136 Seiten : Illustrationen ; 24 cm, 208 g. Broschur.
20091233420Münster : Verl.-Haus Monsenstein und Vannerdat, 2009. 327 S. ; 19 cm kart.
1230961Göttingen : Hogrefe, 2023. VIII, 123 Seiten ; 24 cm, 268 g. Broschur.
200428304Stuttgart, New York, Schattauer GmbH, 2004. Gr.8°; 310 Seiten, 48 Abbildungen, 74 Tabellen; 1. Auflage Orig.-Broschur kaum Gebrauchsspuren
19741115592Gräfelfing (vor München) : Werk-Verlag Banaschewski, 1974. 82 S. : graph. Darst.; 25 cm; kart.
20071154600Stuttgart : Kohlhammer, 2007. 287 S. : Ill., graph. Darst. ; 25 cm; fadengeh. Orig.-Pappband.
br. Cosa prova uno psicoterapeuta al termine di una seduta? Quali sono i suoi pensieri prima di addormentarsi? Questa professione modifica la vita di chi sceglie di esercitarla? Cosa fa "riuscire" una terapia? Il lettore trova qui le risposte personali di un clinico esperto che mette a nudo con sincerità il proprio modo di lavorare e le proprie debolezze. Il volume narra 10 storie cliniche. Si raccontano in modo romanzato, ironico, ma rispettoso delle procedure scientifiche, due settimane di lavoro di un terapeuta, immaginando che ogni giorno incontri un paziente diverso e descrivendo ciò che avviene in seduta.
Mm 150x210 Brossura originale, 38 pagine. Copia come nuova, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Il panico, questo sconosciuto. Come riconoscerlo? Quali sono i meccanismi che lo provocano? Paola Vinciguerra e Isabel Fernandez raccolgono in questo volume non soltanto le considerazioni cliniche sul DAP (disturbo da attacchi di panico), ma anche le testimonianze di coloro che il panico lo hanno vissuto e superato. I dati più recenti parlano chiaro: il numero di italiani che soffre di attacchi di panico aumenta vertiginosamente e l'età d'insorgenza del disturbo si sta notevolmente abbassando. Attraverso l'approccio psicoterapeutico dell'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), considerate oggi strumento risolutivo per il trattamento del DAP, Vinciguerra e Fernandez ci mostrano come affrontare e sconfiggere uno dei disturbi più diffusi del nostro tempo.
br. Il panico, questo sconosciuto. Come riconoscerlo? Quali sono i meccanismi che lo provocano? Paola Vinciguerra e Isabel Fernandez raccolgono in questo volume non soltanto le considerazioni cliniche sul DAP (disturbo da attacchi di panico), ma anche le testimonianze di coloro che il panico lo hanno vissuto e superato. I dati più recenti parlano chiaro: il numero di italiani che soffre di attacchi di panico aumenta vertiginosamente e l'età d'insorgenza del disturbo si sta notevolmente abbassando. Attraverso l'approccio psicoterapeutico dell'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), considerate oggi strumento risolutivo per il trattamento del DAP, Vinciguerra e Fernandez ci mostrano come affrontare e sconfiggere uno dei disturbi più diffusi del nostro tempo.
Il presente saggio tratta il tema della sofferenza intesa come malattia creativa dell'anima e le strategie psicoterapeutiche per trasformarla e favorire il naturale percorso psicologico, le attitudini vocazionali, la bellezza dell'esistenza, preclusa dai sintomi.
1956334ABBern:, Hans Huber, 1956. Gr.-8°. 324 S., zahlreiche Abbildungen, Tabellen, Register, Leinen (Schutzumschlag leicht angestaubt und mit leichten Randläsuren; sonst gut erhalten)
br. La cura della tossicomania in istituzione ha una lunga tradizione, nata dalla necessità di dare una risposta contingente e concreta alla diffusione della droga dagli anni '70 in poi. Questo testo nasce oggi, in un tempo successivo, in cui il fenomeno della tossicodipendenza svela forse con più chiarezza la sua natura di copertura e di alienazione rispetto alle inquietudini che assillano l'uomo, a partire dalla sua nascita. Una via di fuga che si intreccia inevitabilmente con la morte. È proprio questo intreccio a rendere necessaria una risposta che, scevra da ogni velleità missionaria, tenga conto del fatto che "non diventa tossicomane chi vuole".
19663700ABGenève:, Médecine et Hygiène, 1966. Gr.-8°. 119 S. broschiert (gut erhalten) (=Dissertation, Université de Lausanne, Faculté de Médecine 1966).
Villa, Angelo L'origine negata. Una lettura psicoanalitica del Corano. , Mimesis 2018-05-03, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 142<br> 9788857547206
brossura Traendo spunto dal Teatro della Spontaneità di Jacob Levy Moreno nella Vienna della Secessione, il volume considera le visioni del mondo matrici della psicologia del profondo e presenti sulla scena dello psicodramma. In queste pagine il tema si sviluppa attraverso un'analisi di concezioni che, a confronto con le psicologie di Adler, con la teoria dello psicodramma analitico individuativo di Gasca, con la concezione di Jung e con il biologismo di Freud, aprono a significati conformi ai temi della psicologia esistenziale, interrogativi, seppur irrisolti, sul senso della vita secondo questi autori. La memoria del passato ha rilievo attraverso le intermittenze del cuore e il sentimento che ridona alla vita la bellezza e la malinconia delle ricordanze. Ed è in questa prospettiva che l'interrogativo sul senso della psicoterapia richiama le immagini che ripropongono scrittori e poeti - più di quanto non abbiano espresso gli analisti - e che in un gruppo assumono trasparenza nella visione di un "Tempo ritrovato".
br. La teoria psicoanalitica ha conosciuto nel tempo differenti orientamenti, spesso in contraddizione fra loro. Il volume propone una visione evolutiva della mente che, connettendo i principali concetti metapsicologici di Bion e Jung con alcuni postulati della meccanica quantistica, accompagnerà il lettore alla scoperta di un "nuovo" modo di essere inconscio della mente. Il modello psicoanalitico presentato porterà il lettore a incontrare i concetti di Quantum psichico come modalità di funzionamento della mente emotiva e di Trauma da mancato riconoscimento (TMR) come base originaria da cui partono le dinamiche di sofferenza psichica. La Psicodinamica funzionale si propone come un modello di funzionamento della psiche conscia e inconscia all'interno del quale la capacità di "sognare" l'esperienza emotiva si configura come focus essenziale per il funzionamento armonico della mente. Nella seconda parte del testo il lettore avrà la possibilità di incontrare alcune delle "nuove figure" attraverso cui i sintomi psicologici si presentano nell'attualità attraverso le immagini dell'homo bipolare, narciso, melancholicus e somatopsichico. Il testo si propone come un tentativo di abbracciare una visione di complessità del campo psichico tramite una connessione tra il soggettivo e il collettivo con l'intento di avvicinare ad una clinica psicoanalitica che stimoli la curiosità verso le tematiche dell'inconscio e delle sue manifestazioni creative e giocose. Prefazione di Osmano Oasi.
br. La "Psychopathia sexualis" di Richard von Krafft-Ebing, professore di psichiatria all'Università di Vienna alla fine del secolo XIX, ci ha lasciato una straordinaria collezione di "biografie sessuali": un documento fondamentale per chi vuole conoscere le diagnosi cliniche di un'epoca; per chi vuole indagare la morale, i costumi e la scienza degli uomini e delle donne del XIX secolo, ma soprattutto per coloro interessati a cogliere - nella breve luce di lampo che getta su di esse lo sguardo del potere medico - un'intera vita. Omettendo le pagine ormai datate che contengono le considerazioni mediche dell'autore, questo libro estrae dalla propria cornice ottocentesca alcune tra le più sconvolgenti biografie sessuali e le cataloga pazientemente. Il risultato è un affresco stupefacente e ben documentato di ciò che la scienza dell'epoca considerava come perversioni: iperestesia sessuale, sadismo, masochismo, feticismo, esibizionismo, omosessualità, gerontofilia, zoofilia, autosessualismo. E alla fine del libro, il lettore vedrà affiorare per un attimo, come in un riflesso dentro a uno specchio, i volti dei testimoni, i loro gesti, i rossori, le abiezioni, le tenerezze, le smorfie, le richieste di amore, le ingenuità, nonché gli obbrobri di un secolo in cui la scienza e la comprensione umana sembravano distanti e inconciliabili. Prefazione di Giorgio Agamben.