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1977132877Berlin, New York : de Gruyter. 1977. X, 164 S. 22*14,5 cm OLeinenband.
200296569BBRegensburg:, Roderer, 2002. 8°. VII, 187 S. Broschiert (Einband mit leichten Gebrauchsspuren; gut erhalten) (=Theorie und Forschung, Bd. 751 : Psychologie ; Bd. 231)
198711006041987. Ca. 500 S.; graph. Darst.; 29 cm; kart.
19681641Berlin, Deutscher Verlag der Wissenschaften 1968. 204 S. 8 , OKart; zahlreiche Tabellen und Diagramme. Einband mit leichten Gebrauchsspuren, kleiner Namenszug auf Vorsatz, innen gut.
20081109072Psychosozial Verlag, 2008. 108 S.; 21 cm; kart.
196817198Grenzach, Hoffmann- La Roche 1968. Broschiert, 8°, 287 S., mit zahlr. Abbildungen, Symposion der Psychatrischen- und Nervenklinik der Universität Hamburg vom 17.-18. Mai 1968, Ausführungen zu verschiedenen medizinischen Disziplinen (Pharmakologie, Innere Medizin, Dermatologie, Rheumatologie, Geriatrie, u.a.)
200478249BBBasel:, Karger, 2004. 4°. VII, 146 S., 11 figures, 4 in color, 9 tables, Pappband (Bibliotheksexemplar; Bibliotheksvermerke; gut erhalten)
200126339St. Ottilien, EOS Verlag, 2001. 8°. 302 S., Orig.-Kart. Geringfügige Gebarauchsspuren.
brossura Questo libro propone una riflessione sull'integrazione di due principali modelli psicoterapeutici: il modello sistemico-relazionale di stampo familiarista e il modello basato sulla mentalizzazione. Grazie alla ricerca è stato possibile non solo approdare a modelli di psicoterapia di tipo evidence-based con conseguente miglioramento degli esiti dei trattamenti, ma anche delineare modelli dinamici integrati che hanno permesso il superamento dei limiti legati ai singoli approcci. Gli autori mostrano come un modello integrato sistemico basato sulla mentalizzazione possa agevolare il lavoro clinico con le famiglie. Queste analisi teorico-empiriche si concretizzano in uno specifico trattamento breve e manualizzato per le famiglie che fonda le sue radici in modelli già esistenti e sposa il concetto di funzione riflessiva del classico trattamento basato sulla mentalizzazione, i princìpi del filone delle relazioni oggettuali e l'ethos sistemico. Nell'ambito sistemico, tale approccio appare molto vicino sia ai progetti Minuchiani che alla filosofia dell'etica della comunicazione ed ha come obiettivo principale l'incremento della capacità di mentalizzazione intesa come la capacità di attuare un processo di pensiero riflessivo sulle determinate esperienze esistenziali da parte di tutti i membri della famiglia. Una visione olistica-globale ed integrata dell'uomo, sostengono gli autori, non può che indurre ad adottare un modello sistemico-evolutivo basato su un approccio biopsicosociale che, a sua volta, ingloba la scienza dell'epigenetica e le neuroscienze, al fine più grande di donare un senso alla filogenesi e all'ontogenesi dell'uomo.
20141268652014 Edité par l'Exprimerie pour le Collège Européen de Gestalt-thérapie de Langue Française - Hiver 2014 - In-8 carré, broché, couverture illustrée - 216 pages - Illustrations en N&B hors texte dans l'ouvrage - Sommaire en photo
198095421Couverture souple. Broché. 204 pages.
198095422Couverture souple. Broché. 204 pages.
79377Paris, ESF Editeur 1985, 240x160mm, 159pages, broché. Bon état. Nom du possesseur sur le haut de la page de garde supérieure.
brossura
brossura Questo libro presenta un metodo di lavoro psicoterapeutico che utilizza il linguaggio immaginativo e metaforico del racconto fiabesco. Ma come si passa dalla fiaba tradizionale al racconto specificatamente inventato per i pazienti e le loro famiglie, in modo da raccoglierne la sofferenza e da restituirle senso? Queste ed altre questioni sono affrontate nel libro, partendo dal presupposto che i membri di una famiglia concorrono inconsciamente a costruire e a condividere un sistema di credenze e di valori, che gli autori chiamano "modello fondatore" che può ostacolare gravemente lo sviluppo degli individui e l'evoluzione della famiglia.
brossura Non è un libro su Paola. Quel libro deve essere ancora scritto. Ho cominciato a scrivere perché non volevo rimanere senza voce davanti al vuoto provocato dal male. Parlare di situazioni traumatiche è difficile perché emotivamente doloroso: si fa di tutto per distogliere lo sguardo. Il trauma abita un non luogo, creargli uno spazio dove fare l'esperienza dell'incontro con l'atrocità, è un'operazione indispensabile, per mettere un confine fra i vivi e i morti. Nel mio lavoro psicoterapeutico mi ero avvicinato a vicende umane dove il dolore che affliggeva gli altri era qualcosa che poteva accadere anche a me. Avevo ingaggiato tanti corpo a corpo con romanzi di stampo biografico che raccontavano storie di perdita e di dolore. Ma quando ti accade qualcosa di assurdo si guarda la vita con meno illusioni e con più gratitudine. Ho scoperto che il tempo del lutto non è fatto solo di vuoto, di mancanza, di desolazione, di nostalgia del futuro, ma anche di tutto quello che l'amore vissuto può continuare a generare nel presente attraverso il rapporto con gli altri, con la bellezza di altri racconti. La mia visione delle cose è cambiata, non posso più prescindere da quello che è accaduto. Qualcuno diceva che Paola non voleva passare su questa vita come un vestito vuoto. Questo libro è un pezzo del suo vestito.
brossura
199486815BBBern:, Huber, 1994. 8°. 196 S., broschiert 1. Aufl. (Besitzervermerk auf Vorsatz; teilweise Bleistiftanstreichungen)
br. È possibile coniugare i modelli teorici e clinici della psicoterapia familiare con quelli della psicodinamica? Gli autori, forti di una doppia formazione sistemica e psicoanalitica e della loro lunga esperienza di psicoterapeuti e didatti, costruiscono un modello clinico e interpretativo complesso, in grado di integrare il paradigma sistemico con alcuni fondamentali costrutti della psicoterapia psicoanalitica, indicando una serie di procedure operative concrete e di specifiche tecniche di conduzione. In dieci capitoli di agile lettura, in cui gli aspetti teorici si arricchiscono di numerose esemplificazioni cliniche, vengono affrontati i temi della presa in carico individuale e della costruzione dell'alleanza terapeutica, suggerendo l'uso di una lente bifocale che consente di alternare nel ruolo di protagonista ora l'individuo, ora la sua storia familiare. L'attenzione si centra sulla ricerca di isomorfismi tra le caratteristiche individuali del paziente, la storia dei legami nella famiglia d'origine, le strategie che improntano i suoi stili relazionali attuali e la riedizione di tali modelli all'interno della relazione terapeutica. Transfert, controtransfert, risonanze e un'attenzione particolare al significato simbolico e metaforico del materiale portato in seduta sono la chiave di accesso alla cura del paziente, in un percorso in cui il dialogo clinico si trasforma e trasforma lentamente le trame narrative in cambiamento.
198976040BBZürich:, Kreuz, 1989. 8°. 223 S., sw-Abbildungen, broschiert 2. Aufl. (gut erhalten)
Mm 155x210 Collana "Psiche e Coscienza" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 227 pagine. Copia in condizioni pari al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
198330747BBPaderborn:, Junfermann, 1983. 8°. 179 S., broschiert (Besitzervermerk auf Vorsatz; gut erhalten) (=Reihe innovative Psychotherapie und Humanwissenschaften ; Bd. 22)
br. A quasi tutti è capitato di ammirare le persone che s'impegnano nel raggiungere standard elevati nella vita. Allo stesso modo può esserci accaduto di essere frustrati dalle persone che ci consegnano in ritardo un lavoro o che si perdono nei dettagli senza terminare il compito assegnato. Questi due aspetti coesistono in modo drammatico nelle persone perfezioniste. Da una parte si valutano positivamente solo quando riescono a raggiungere i loro standard esigenti; dall'altra, per la paura di fallire, continuano a controllare la loro preparazione, si perdono in comportamenti controproducenti che fanno perdere tempo, e spesso procrastinano o evitano la prestazione. Di conseguenza, nonostante il loro impegno estremo, spesso non riescono a raggiungere i loro standard, un fatto che può avere conseguenze devastanti sulla loro autostima e che può favorire lo sviluppo e il mantenimento di numerosi problemi psicologici come, ad esempio, i disturbi d'ansia, i disturbi dell'umore e i disturbi dell'alimentazione. Questo libro è stato scritto per aiutare le persone che soffrono delle conseguenze del loro perfezionismo e può essere usato in aggiunta alla terapia specialistica o in forma di auto-aiuto.
69486Paris, RBA, 2016. 16 x 24, 157 pp., quelques illustrations, reliure d'édition carton blanc, très bon état.
br. In questo libro, che è il seguito naturale di "La cura delle infanzie infelici", Luigi Cancrini propone cinque storie, raccontate in prima persona dai bambini che le hanno vissute. Presentate nel modo in cui sono emerse all'interno di una situazione terapeutica dedicata espressamente a loro, le storie aprono scenari in vario modo terribili o affascinanti e fino a oggi del tutto sconosciuti anche per gli addetti ai lavori. Chi si prende cura oggi dei bambini maltrattati o infelici poco si preoccupa, abitualmente, di dare loro l'ascolto su cui sarebbe giusto basare il proprio intervento, e poco o nulla esiste in letteratura, tranne che per i traumi legati all'abuso, sul modo in cui il bambino riflette dentro di sé, nei suoi vissuti e nelle sue esperienze, la complessità dolorosa delle situazioni in cui è costretto a crescere. Naturale e straordinariamente semplice risulta, da questo modo di procedere, l'integrazione delle esperienze elaborate dagli psicoanalisti dell'infanzia, da Klein a Winnicott fino a Bowlby, con quelle dei terapeuti sistemici della famiglia, mentre chiara si presenta, anche per i non professionisti, la necessità di riconoscere il diritto alla psicoterapia per tutti i bambini che soffrono troppo. Evitando lo sviluppo di quelli che sarebbero, in mancanza di questo intervento, i gravi disturbi di personalità dell'adulto.