4 253 résultats
br. "Il mio contributo alla conoscenza della psiche si basa sull'esperienza pratica che ho dell'uomo". Così scrive Cari Gustav Jung a proposito degli scritti che compongono questo volume: dopo cinquant'anni di pratica psicoterapeutica si sente cosi sicuro di poter mettere un punto alla sua riflessione sulla psicoanalisi. In questi saggi si troveranno non soltanto accenni ai fondamenti e ai principi su cui si è basato l'atteggiamento pratico del terapeuta, ma anche il tentativo di comprendere storicamente quel fenomeno storico dirompente che è stata la psicoanalisi.
l'autore esplora tutte le dimensioni della vita in comune e mostra quanto complessa e misteriosa sia quella cosa che chiamiamo amore
19851206547Cambridge (Mass.), Harvard Univ. Press, 1985. Large-8vo. 14, 354 pp. Orig. cloth with orig. dust jacket.
Mm 155x210 Collana "Psiche e Coscienza" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 517 pagine. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Tirone, Giuseppe Chi sono realmente? Sui diversi modi di concepire l\'essere e la via. , Psiche 2004, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 96<br>
200478249BBBasel:, Karger, 2004. 4°. VII, 146 S., 11 figures, 4 in color, 9 tables, Pappband (Bibliotheksexemplar; Bibliotheksvermerke; gut erhalten)
XI, 323 p.; 21 cm. Hardcover with dj. Good
36036in-8 broché - 1973 - 93 pages - Ed. Masson & Cie Editeurs - coll. de Médecine Légale et de Toxicologie Médicale - 68
1996V1594Beijing/China (New World Press) 1996. 8°, Originalkarton mit Originalumschlag, 189 S., Textabbildungen
197594268BBFrankfurt/Main:, Fischer, 1975. 8°. 335 S., Pappband (Schutzumschlag mit Randläsuren; sonst gut erhalten)
br. Un difficile rapporto con il cibo è spesso sintomo di un dolore più profondo che nasce da problematiche di controllo, bassa autostima, colpa e vergogna, che possono essere generate da eventi critici o traumatici. Questo libro ha l'obiettivo di aiutare il lettore a comprendere il difficile rapporto che si può avere con il cibo e le cause sottese ai sintomi che lo sostengono. Un kit di attrezzi per aumentare la conoscenza e la consapevolezza e per proporre un percorso di guarigione attraverso l'EMDR, un trattamento psicoterapeutico validato da più ricerche. Particolarmente indicato nella cura dei traumi, l'EMDR è un approccio complesso e globale non solo per rielaborare i traumi del passato, ma anche per potenziare l'autostima, una risorsa individuale efficace per risolvere i sintomi, spesso cronici, dei disturbi alimentari. Introduzione di Isabel Fernandez.
br. Un difficile rapporto con il cibo è spesso sintomo di un dolore più profondo che nasce da problematiche di controllo, bassa autostima, colpa e vergogna, che possono essere generate da eventi critici o traumatici. Questo libro ha l'obiettivo di aiutare il lettore a comprendere il difficile rapporto che si può avere con il cibo e le cause sottese ai sintomi che lo sostengono. Un kit di attrezzi per aumentare la conoscenza e la consapevolezza e per proporre un percorso di guarigione attraverso l'EMDR, un trattamento psicoterapeutico validato da più ricerche. Particolarmente indicato nella cura dei traumi, l'EMDR è un approccio complesso e globale non solo per rielaborare i traumi del passato, ma anche per potenziare l'autostima, una risorsa individuale efficace per risolvere i sintomi, spesso cronici, dei disturbi alimentari. Introduzione di Isabel Fernandez.
br. Del cinema si possono dire moltissime cose: è tecnica, è un'industria, un'arte o uno spettacolo, ma anche " e forse soprattutto " divertimento e cultura. Il cinema nel corso degli anni ha aiutato tutti ad aprire meglio gli occhi sul mondo, lo ha reso più vero del vero con il suo grande potere comunicativo e, cosa più importante, è riuscito ad emozionare. Proprio perché più vero del vero, gli autori di questo volume hanno voluto seguire nel tempo attraverso il cinema lo stato dell'arte della famiglia. Da qui lo spunto per tessere a fianco di ciascun film una descrizione di una fase del ciclo di vita della famiglia. Per ogni fase del ciclo vitale della famiglia viene proposta una breve introduzione teorica, che fa riferimento a molti film particolarmente significativi per illustrare il tema. Ogni capitolo è completato da schede di film meno noti, ma altrettanto utili, e da una filmografia consigliata per approfondire l'argomento. Un materiale dunque utilissimo nella clinica e nella formazione. Le schede proposte potranno essere infatti utilizzate dai lettori nella clinica individuale, di coppia, familiare e gruppale e per la formazione degli psicoterapeuti, dei counsellor, dei mediatori e di altri operatori del campo psicosociale e non solo. I brani consigliati potranno essere facilmente reperiti e mostrati per completare sedute e lezioni. Un'immagine vale più di mille parole...quanto varrà una sequenza filmica efficace?
1997PSY103C114Broché couverture à rabats, 21X13 cm, 1997, 422 pages, collection bibliothèque de psychanalyse, éditions PUF. Quelques illustrations en NB dans texte.
68813Paris, Presses Universitaires de France (PUF), 1977. 14 x 22, 422 pp., broché, très bon état.
79407Paris, Presses Universitaires de France, PUF 1977, 215x135mm, 422pages, broché, couverture à rabats. Bon état. Nom du possesseur sur le haut de la page de garde supérieure.
Mm 105x175 Collana "Biblioteca Boringhieri" - Brossura originale, 90 pagine. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Philip Bromberg è uno degli autori più originali della psicoanalisi contemporanea. Questo volume raccoglie i suoi scritti sul trauma e sugli stati dissociativi, riletti all'interno di una visione relazionale del processo clinico e del cambiamento terapeutico. Nel corso della sua lunga esperienza clinica, Bromberg ha messo in evidenza il ruolo centrale svolto dal trauma nei disturbi della personalità visti come espressione di rigide difese dissociative erette allo scopo sia di impedire l'esperienza interna del trauma sia di mantenere il mondo esterno sotto controllo, evitando il pericolo della ritraumatizzazione. L'autore è giunto così a sviluppare una prospettiva clinica basata sul ruolo della dissociazione nel funzionamento sia normale sia patologico, e sulle sue implicazioni per la relazione terapeutica. La mente e il funzionamento mentale, dice Bromberg, si fondano su una configurazione complessa di stati mutevoli di consapevolezza, ognuno con una propria realtà soggettiva, mantenuti in interazione dinamica da processi di tipo dissociativo. La salute risiede quindi non solo nell'integrazione, ma nella capacità di "restare negli spazi" tra realtà differenti senza perderne alcuna, di sentirsi "uno in molti".
br. Tracciare un bilancio dell'avventura intellettuale dell'uomo in Occidente equivale a ripercorrere lo sviluppo della razionalità tramite l'esercizio del dubbio: filosofia, scienza, psicologia, tutte si sono avvalse del dubbio e del suo superamento come strumento d'indagine e metodologico privilegiato. Ma cosa accade quando cerchiamo di applicare il "cogitocentrismo" nella pratica, nella vita di tutti i giorni, di fronte a scelte e situazioni di per sé irriducibili alla logica e al più ferreo raziocinio? Cadiamo in una trappola, in un autoinganno, in una vera e propria "psicopatologia della vita quotidiana": ci illudiamo di poter risolvere una crisi amorosa, un dubbio amletico, una decisione cruciale affidandoci al nitore rassicurante del sillogismo, oppure, all'estremo opposto, cerchiamo la certezza nelle "verità rivelate", religiose, scientifiche o ideologiche. Da strumento infallibile il cogito si trasforma così in un ostacolo insormontabile, fonte di incertezza se non addirittura di sofferenza psicologica, fino ad assumere forme patologiche. In queste pagine Giorgio Nardone affianca i presupposti teorici all'indagine clinica, proponendo soluzioni terapeutiche "calzate sul problema" e ispirate al modello strategico. Sulla scia di Kant, è necessario "riorientare" strategicamente il pensiero per riscoprirne le potenzialità: anziché ostinarci a cercare le risposte, dovremmo preoccuparci di formulare meglio le domande.
In-8° pp. XVIII-281, leg. edit. con sovrac.
XIII, 482 p.; 23 cm. Cartonato editoriale. Molto buono
*...intende raccogliere le principali produzioni scientifiche dei collaboratori dell'Istituto Agostino Gemelli nei seguenti campi di ricerca: psicologia sociale e pedagogia, psicologia sperimentale, psicofisiologia e metodologia. Vol.1: Dario F. Romano, L'esperienza cinematografica - 2: Vittorio Capecchi, Materiali per uno studio dei modelli di interazione sociale - 3: Marino Livolsi, Comunicazione e integrazione - 4: Giorgio Galli Franco Rositi, Cultura di massa e comportamento collettivo - 5: Max Beluffi, Cinema d'arte, alienazione e psicoterapia - 6: Isaias Pessotti, Introduzione allo studio del comportamento operante - 7: Maria Angela Croce, Filmologia e societ? - 8: Emilio Tiberi, La contestazione murale - 9: Virgilio Melchiorre, L'immaginazione simbolica 9 23,5x16,5 cm., in brossura, volumi di pp. 200 a 500 circa, con figure nei testi e tavole bianconero fuori testo, collana completa, in italiano, al primo e secondo volume allegato supplemento di 12 pp. Summary in inglese, al quinto Indice generale rivista IKON 1962-1969. Opera in buone condizioni, RARA Agostino Gemelli, fondatore Universit? Cattolica di Milano
br. Rispondere ai pazienti che abbiano sperimentato, nel corpo e nello spirito, l'impatto di traumi evolutivi e di difficoltà nell'attaccamento è una sfida complessa. Per affrontarla gli autori propongono un quadro di riferimento destinato agli operatori della salute mentale e ad altre figure di cura in cerca di strumenti ancor più adeguati per gestire con consapevolezza le questioni che il trauma in età precoce presenta. Si tratta di un metodo ricco di spunti e profondamente orientato al paziente, che unisce gli sviluppi più importanti della ricerca attuale sulla fisiologia del trauma e sull'attaccamento in una maniera nuova ed efficace, favorendo il potenziale di sviluppo della resilienza anche per chi abbia subito i traumi infantili più difficili da superare. Il metodo somatico qui sviluppato sintetizza modelli, teorie e trattamenti volti a seguire i pazienti alle prese con gli effetti delle loro sfide primarie in tutti gli aspetti del processo di guarigione. Gli autori basano la loro ricerca su diverse discipline, ciascuna delle quali contiene in sé risposte che aiutano a capire l'impatto del trauma evolutivo sui pazienti: dalla teoria dell'attaccamento alla teoria polivagale di Porges e ad altre ricerche neuroscientifiche, per esempio quelle sullo stress traumatico, fino agli interventi somatici pensati per affrontare il trauma evolutivo. Il trauma si esprime in modo diverso a seconda delle persone, ma il suo nucleo caratteristico è uno schiacciante senso di impotenza. Comprendere il trauma evolutivo permette di fornire al paziente gli strumenti utili a capire come quell'impotenza si trasformi nei sintomi che sperimenta, lo aiuta a recuperare il senso di efficacia e di capacità agente che il trauma gli ha sottratto, consentendogli di sviluppare la resilienza e di accedere quindi a una maggiore vitalità. Prefazione di Peter A. Levine.
br. Cinque casi clinici, cinque storie di vita. Diverse, ma unite dalla visione terapeutica delle autrici di questo percorso, psicologhe e psicoterapeute ad approccio umanistico e bioenergetico. Entriamo con loro nella stanza della terapia, per cogliere il valore intrinseco della trasformazione che può avvenire in ognuno di noi. Lo sguardo è quello di cinque donne, cinque professioniste, che pur condividendo lo stile e lo strumento attraverso il quale guardano il paziente, conservano ciascuna il proprio personale punto di vista indispensabile per lavorare con autenticità.