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19741191981974 Editions Calmann-Lévy - 1974 - In-8, broché, couverture illustrée - 214 p. - Un cahier de reproductions photographiques hors texte en N&B en milieu d'ouvrage
8863Paris, Calmann-Levy, 1974. In-8 broché, couverture illustrée, 217 pp. Ouvrage préfacé par Jean-Paul BELMONDO et illustré de photos hors texte.
Milano, Gazzetta dello Sport, 1951, 8vo cop. ill. col. fasc. di 32 pp. con num. ill. ("I campioni del giorno")
Milano, Gazzetta dello Sport, 1951, 8vo copertina illustrata a colori, fascicolo di 32 pp. con num. ill. ("I campioni del giorno")
br. «Agli uomini che nella vita cercano se stessi, per tutta la vita. A coloro che credono dì aver trovato la "strada", ma che per il solito imprevisto la perdono». A questo tipo di esistenze sconnesse come la sua, Tiberio Mitri, «l'angelo biondo del ring», «il più bel pugile dell'Italia del dopoguerra», dedicò cinquanta anni fa la sua autobiografia romanzesca e romanzata. Fu pugile, attore, playboy delle ribollenti notti anni Cinquanta, tentato scrittore; e finì male. In ognuna delle sue diverse vite sfiorò l'apice per poi cadere. Sempre. Questo memoriale di vita vissuta è un romanzo verità che parte dalla sua infanzia triestina, segnata prima dalla nera miseria, dalla piccola delinquenza e dall'orfanotrofio, e poi dalla guerra, e arriva alla sua uscita da quel mondo del pugilato che lo aveva proiettato, per un certo periodo, tra i simboli del successo e della dolce vita. È pieno di avventure, ma è anche un quadro di cosa chiedevano e prendevano dalla vita ragazzi e ragazze desiderosi di raggiungere una ribalta. E mostra ironia spontanea, gaudente sete di vita, disincanto e romanticismo, arie da duro e innocenza. Qualità queste che fecero di Tiberio Mitri un amico di importanti figure dello spettacolo e un personaggio affascinante per scrittori come Gian Carlo Fusco, che amavano le mitologie degli «eroi che non si danno arie da eroi» e le ordinarie storie di dissipazione. Una vicinanza dello scrittore con il pugile attore e una ammirazione che spingono a concludere che «molti passaggi tradiscono la mano di Fusco: certi stilemi e tic recano il suo inconfondibile marchio di fabbrica», come scrive Dario Biagi nella Nota al volume.
1928493171928 Paris, V.Bornemann,1928, 11,5 x 18 cm, 32 pp, couverture illustrée détachée,mais bon état,et complet,
194199651941 plaquette in-seize (booklet sextodecimo), couverture illustrée en couleurs sur le recto (front cover illustrated), illustrations d'Abel Petit : 9 figures in texte (pictures in text), 32 pages, 1941 à Paris S. Bornemann Editeur,
2210N° 193. 13 août 1913.
2211N° 196. 3 septembre 1913.
Paris, s.d. (1910 c.a), 8vo brossura originale illustrata, pp. 119 con 40 fig. nel testo Raro.
83413aafChatou, Carnot, 2004, gr. in-4to, 285 p., richem. ill. avec des photogr. en noirs et en couleurs, cartonnage original rel. et ill., jaquette orig. ill.
559994La Sirène Paris 1991 CHEMIN Michel et LANIER GillesLa boxe dans son siècle.La Sirène éditeur. Paris. 1991.Cartonnage éditeur in-4 ( 285/235 mm ).Jaquette illustrée en couleurs.201 pages.Importante iconographie en noir.
br. Le sfide dall'esito scontato tolgono entusiasmo. Questo libro racconta le notti di idoli sconfitti, di comprimari trasformati in campioni. Storie di pugili consapevoli del loro destino, comunque pronti ad approfittare di qualsiasi distrazione o rilassamento del campione di turno, per cercare di batterlo senza alcuna remora. Tra le corde del ring si colgono metafore della vita, in fondo le vicende che riguardano le battaglie combattute con i guantoni sono simili a quelle che incrociamo ogni giorno sul nostro cammino. Un libro per ricordare quegli incontri che sorpresero tutti e di cui furono protagonisti pugili italiani. Testimoni eclatanti di qualcosa che aveva sconvolto le previsioni. In bene e in male. Non si sapeva mai cosa il ring avrebbe riservato in quella sera, così come in quasi tutte le altre. Nomi noti e meno noti, tra questi solo Angelo Jacopucci e Giovanni Parisi, purtroppo, non sono più tra noi. I combattimenti descritti risalgono a tempi nemmeno molto remoti. Non a caso, ma per dimostrare che quando non si sapeva "come andava a finire", crisi o non crisi, il pugilato manteneva ancora pressoché integro il proprio magico fascino di "sport-non solo sport", di disciplina dove tutto poteva accadere.
Petit in-4°, 72 pp., importante iconographie en noir et blanc in texte, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [GD8-8]
1975qb1553Chiron Sports Bibliothèque des arts martiaux Broché 1975 in-8 (22.5*19), couverture illustrée, broché, 71 pp., nombreuses illustrations et photos en noir in-texte ; quelques marques d'usage à la couverture légèrement usée, coiffes et coins légèrement frottés, étiquette au 4ème plat, bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Mm 150x210 Brossura editoriale con bandelle, 227 pagine + tavole in nero in fine. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
35194P., Nilsson (Collection "Les Sports"), sans date, in 12 broché, 77 pages ; lexique in-fine ; 18 figures ; quelques rousseurs ; couverture illustrée (avec manques).
Paris, Éditions Nilsson, s.a. (hacia 1918). 4to.; 204 pp., con 52 ilustraciones fotográficas, en láminas aparte. Cubiertas originales.
112021Paris, Arthaud 1977, 260x215mm, 200pages, Cartonnage illustré de l’éditeur sous jaquette. Petites déchirures sur le haut du dos et sur le haut bords supérieure de la couverture de la jaquette, autrement bel exemplaire.
9353Souffles 1989
ill., br. È un talento fiorito sul terreno dell'istinto, quello che ha permesso a Stefania Bianchini di prendere coscienza della propria forza, fisica e interiore, e con la quale si confronteranno formidabili atlete: Regina Halmich, una star per i media tedeschi; l'inglese Cathy Brown, il cui pseudonimo "The Bitch" non lascia affatto tranquilli; Hagar Shmoulefeld, istruttrice dell'esercito israeliano; le italiane Maria Rosa Tabbuso e Simona Galassi e tante altre ancora. In questa autobiografia, che è quasi un romanzo, si racconta una storia di sport e di vita. Dal karaté alla kick boxing, dalla shoot boxe al pugilato, un percorso ricco di titoli italiani, europei e mondiali, ma anche di delusioni e ingiustizie, di amori e disillusioni, di amicizie e di accese rivalità. Pioniera del pugilato femminile, Stefania Bianchini sul ring conquista il mondo. Femmina in un ambiente di maschi, esploratrice di territori mai scontati, mai banali, fuori dal ring vince la sua battaglia per portare la boxe femminile in Italia e consacrarla a sport olimpico. Un gioco d'equilibrio sul crinale che separa il conformismo e l'anticonformismo, l'indole di combattente e l'intima appartenenza di genere, da cui sorge anche il suo incrollabile impegno nella lotta contro la violenza sulle donne.
28446Paris, Delagrave, Sports et aventures, 1937. In-8 (190x140mm) relié en cartonnage d'éditeur illustré d'une scène de boxe colorée, 126 p. Ill. en noir in-t. Rousseurs sur les tranches. Bon état général.
500332094Le Livre de Poche Sans date.
In -8°, pp. 230 con 20 tavv. ft. stampate su recto e verso e numerose illustrazioni nel testo; cartonato muto con titolo al dorso.
Roma, 1930 aprile 6, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "La Tribuna illustrata – Supplemento illustrato de La Tribuna"