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Milano, 1936, estratto con copertina posticcia muta, pp. 500/503 prevalentemente illustrato - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-8° (cm. 21), pp. 95, (1) con 18 disegni a piena pagina in bianco e nero. . Cartoncino edit. ill. a colori. FIRMA AUTOGRAFA dell'AUTORE, che è della cerchia del mitico Teatro dell'Angolo, ora Teatro Ragazzi e Giovani di Torino , che ne ha tratto anche uno spettacolo teatrale. La bicicletta è un oncipit per il racconto di "un'infanzia a cavallo tra il finire degli anni ‘50 e i primi anni ‘60, fra corse nei prati che via via stanno cedendo spazi alla città che si estende, rivalità fra bande di ragazzi" ecc.
Brossura filo refe, copertina segnata da comuni mende da manipolazione e sfregamento, toni in parte alterati dalla luce e da aloni di polvere da scaffale, fogli ben tenuti, pulviscolo ai tagli. N. pag. 203. USATO
ill. Nozioni tecniche, strumenti, test, tabelle e gli indispensabili trucchi per diventare un cicloamatore di successo, tra cui: la formula di Hinault per la corretta posizione in sella; il segreto di Ivan Basso per affrontare sempre al top le gare; la presa bassa di Jalabert per spingere meglio in salita.
br. Michele Monina, scrittore e critico musicale, monta in bicicletta e attraversa la città che si sta vestendo a festa per le Olimpiadi, per fotografare dal punto di vista privilegiato delle due ruote Londra, la culla del rock, stavolta impegnata a farsi casa dello sport mondiale. Nel farlo decide di farsi accompagnare da suo figlio Tommaso, di neanche sei anni. Anche lui in sella e del tutto intenzionato a scoprire questo gigante fatto di strade e acqua. Sì, perché il fil-rouge che i due si troveranno a srotolare chilometro dopo chilometro, pagina dopo pagina, sarà il Tamigi, il grande fiume che taglia la città in due, in un percorso psicogeografico che deve tanto a Iain Sinclair quanto ad Alan Moore. Il libro che nasce da questo "percorso nel cuore rock della città" è un "on the river" fatto al passo di pedale; diventa al tempo stesso un viaggio nella Londra pre-olimpiadi e un viaggio metaforico che ricalca il celebre "Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" di Robert Pirsig: un padre e un figlio che lasciano alla strada e a un fiume il compito di raccontare loro la vita.
br. Pedalare per sgranchirsi le gambe. Pedalare per calmarsi dopo una brutta giornata. La bicicletta non è un semplice mezzo di trasporto, che ci consente di arrivare da un punto A a un punto B: la bicicletta è un mezzo per arrivare a una migliore conoscenza di sé e del mondo. Come? Si parte dalla postura. «La differenza» scrive Didier Tronchet «la fa il sedere»: leggermente all'indietro, quella del ciclista è una postura simile a quella delle statue antiche; mentre l'automobilista, «incastrato tra lo schienale e il sedile, non può permettersi l'arroganza del sedere del ciclista». Seduti sul sellino, poi, guardiamo il mondo da un'altezza ideale. Respiriamo meglio, ci muoviamo e, soprattutto, non inquiniamo. Non ci imprigioniamo nel bozzolo falsamente protettivo dell'auto né ci confiniamo negli asfissianti recessi sotterranei della metropolitana: siamo noi a fendere l'aria col nostro corpo; non ci lasciamo trasportare passivamente da una macchina, ma diventiamo noi la macchina che ci trasporta. La bicicletta come prolungamento del corpo, certo, ma non meno dell'anima: che cosa, infatti, più di una passeggiata in bicicletta insieme alla per- sona che amiamo riesce a farci dimenticare di tutto e tutti? E cosa meglio dello sfrecciare piegati sul manubrio ci aiuta a mettere in moto i pensieri e, magari, a trovare la soluzione ai problemi che ci assillano? Didier Tronchet ha distillato in questo "Piccolo trattato di ciclosofia" le sue brevi e gustose illuminazioni filosofiche su quanto e come potrebbe migliorare la nostra vita e quella della Terra se ognuno di noi si spostasse sulle due ruote: un libro che ci fa ridere e riflettere sulle nostre abitudini, invitandoci a un cambiamento radicale alla portata di tutti.
In 8°, cop. edit. ill., pp. 352, con ill. e fotografie b.n. e a col. n.t.; ottimo es..
No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards, slight rubbing to spine ends and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased with signs of storage. Unpaginated. 120pp. Over 150 well-captioned photographs of cycles and cars from their earliest days. Fairly scarce.
No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A lovely clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 210pp. The author walked from the south coast of England to the very north of Scotland along footpaths which date back to earliest times, covering a thousand miles. She describes her personal experience.
No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with unmarked black cloth boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked with small tear to upper front corner and light creasing to edges. 160pp. A beautifully illustrated study of the places where the greatest battles of the Tour de France have been fought and where the champions are made - the mountains. With tales of Christophe, Coppi, Bahamontes, Merckx, Anquetil and many more.
Book and jacket appear in as new unread condition. 246pp. A complete walk along the Border from Gretna to Lamberton, just north of Berwick on Tweed, filled with information on nature, literature, history and the people who lived there.
br. È la nuova vita della bicicletta: in tantissimi, soprattutto dopo la pandemia, hanno riscoperto il gusto di spostarsi a pedali anche per raggiungere mete spirituali. Ma come organizzare esperienze simili per chi conosce solamente i fondamentali? In che modo prepararsi nel fisico e nel cuore? E qual è l'approccio migliore per accettare gli inevitabili imprevisti quando finalmente si è per strada? Questo libro illustra i passi (meglio, le pedalate) da compiere prima di partire per un viaggio più o meno lungo dentro e fuori di sé, e descrive lo stile da incarnare durante l'esperienza, in un costante equilibrio fra sport e fede, fra corpo e spirito. Francesco Cavallaro, pellegrino di lungo corso, traccia linee guida generali che possono venire declinate da chiunque accetti di mettersi in gioco e fornisce suggerimenti e riflessioni precise e puntuali, rimandando frequentemente alle Sacre Scritture. Una guida scritta da un giornalista che ha fatto del pellegrinaggio a due ruote uno dei fondamenti della propria esistenza.
ill., br. 19 itinerari per andare a conoscere in bici le bellezze del Triveneto, tra laguna e pianura, lungo le strade del vino, dei sapori e dei prodotti tipici del territorio. Una proposta cicloturistica che al piacere del viaggio lento unisce il piacere della scoperta dei mille sapori della ricca offerta enogastronomica: formaggi, vini, salumi, riso, ciliegie, asparagi, radicchio, cozze, baccalà. Un'esperienza di viaggio e di gusto che attraversa un contesto ambientale e artistico unico: dal delta del Po al lago di Garda, dalle ville palladiane alle piccole pievi medievali, dalle splendide città murate a borghi sospesi nel tempo. Una guida che, giocando con gli anagrammi, può finalmente affermare una verità insospettata: bici e cibi viaggiano felicemente sulle stesse strade, le belle e buone strade del gusto.
ill., br. Un libro per apprendere le tecniche di guida base e quelle avanzate dei professionisti, per imparare ad affrontare e superare ostacoli (muri, massi, scalinate) che prima sembravano impossibili. Trucchi e segreti di un campione spiegati con consigli, istruzioni e foto. Come impostare una curva sul bagnato? Come si sale una gradinata scalino per scalino? Come si impenna sulla ruota anteriore? Come saltare da un muretto a un altro? Come fare un rail? Un volume leggero da portare in tasca durante un'uscita, da consultare prima di mettersi alla prova sia su un sentiero sia in città.
ill., br. Patagonia, Bolivia, Marocco, Tibet, India. Seguire le tracce di Nico Valsesia significa avventurarsi in un viaggio che conduce ad alcuni dei luoghi più affascinanti del mondo. Dal Ladakh alle montagne dell'Atlante, dalla vetta dell'Ojos del Salado a quella del monte Bianco, in sella a una bicicletta Nico è stato ovunque. E dove non è potuto arrivare su due ruote ha proseguito a piedi o di corsa. Un viaggiatore leggero, animato dal desiderio di esplorare i propri limiti. Quei limiti che ogni volta lui spinge un po' più in là, quando decide di partire per una nuova Race Across America: cinquemila chilometri di gara non stop attraverso gli Stati Uniti, dal Pacifico all'Atlantico, una distanza da coprire in nove giorni appena, pedalando anche di notte, senza fermarsi nemmeno di fronte ai tornado che spazzano le pianure del Kansas. O quando in Bolivia si fa tentare dall'idea di attraversare di corsa il Salar de Uyuni, immenso deserto di sale a oltre tremila metri d'altezza, dove la fatica ha come cornice un'infinita distesa di bianco, nel quale il sole si riflette facendo perdere qualsiasi riferimento. Ma a far scattare la molla in Nico non è solo la ricerca dell'impresa estrema o di un nuovo record, come quello stabilito conquistando i 4.810 metri del monte Bianco dopo essere partito in bici sedici ore prima dalle spiagge di Genova. Per lui ogni sfida, come ogni viaggio, rappresenta prima di tutto una continua gara con se stesso e con la propria capacità di sopportazione.
ISBN : 2263026460. SOLAR. 1997. In-Folio Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 118 pages augmentées de photos en couleur texte et hors texte - ex dono J.Tavel
CYCLES PEUGEOT. NON DATE. In-4 Carré. En feuillets. Etat d'usage. Livré sans Couverture. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 1 page recto-verso augmentées de quelques figures en noir et blanc dans le texte. UNE PAGE PUBLICITAIRE.
ISBN : 2207244059. Denoël. 1997. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Coiffe en pied abîmée. Intérieur frais. 264 pages. Annotations en page de garde (envoi d'auteurs inconnus). Le Tour de France de 37. Les pavés du Nord. Les images d'Epinal. La route Napoléon...
J'Ai Lu. 1977. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 152 pages. Edition revue.
Lo Sport - Suppl. al N. 31 - Drammatico Tour - Tutto sul Giro di Francia - 1953 Testo in lingua italiana. Pagine 47 con illustrazioni. Copertina morbida. Condizioni buone come da foto con piccoli segni del tempo.
Condizioni buone come da immagini
Milano, Editrice E.T.A.S., 1959, un fascicolo in-4, br., pp. 59. Copertina a col. (Giampiero Boniperti e Carla Parmeggiani) e numerose ill. in b.n.
Milano, Edizione SESS - Gazzetta dello Sport, 1952, un fascicolo in-8, br. edit. (cop. ant. con foto di Petrucci), pp. 16. Con ill. n.t.
Milano, La Gazzetta dello Sport, 1932, un fascicolo in folio, in forma di giornale quotidiano, pp. 6. La prima pagina è interamente dedicata al ventesimo Giro d'Italia; titolo a piene colonne: Il XX Giro d'Italia nella febbre delle battute conclusive. Spiegazzature, piccole mancanze, strappetti marginali.