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ill., br. Il territorio di Verona esplorato in bicicletta, seguendo il filo rosso dell'arte rinascimentale. Gli itinerari qui descritti portano a scoprire lentamente ambienti naturali diversi fra loro come la collina, il lago, la pianura, il fiume. Da molti ampiamente conosciuti, ma questa volta da guardare con gli occhi dei pittori veronesi del '500, che qui sono vissuti fra colori bellissimi, poi ricreati nelle proprie opere. Un libro da consultare se si vuole fare un giro nuovo, o da leggere sul divano per ammirare le meraviglie naturali e artistiche che ci circondano. Per chi ama la bici... Per chi ama l'arte...Per chi ama Verona...
Roma, 1909, 26 settembre, copertina illustrata a colori in fascicolo completo di 16 pp. de 'La Tribuna Illustrata'.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 13/04/1919
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 30/05/1909
Milano, 30/05/1909, la sola copertina illustrata a colori, senza il fascicolo, della Domenica del Corriere.
br. Il volume è un diario ricco di storie, di aneddoti, anche divertenti, dove si narra dei luoghi attraversati in bicicletta e dei momenti vissuti, ed è proprio in quelle righe che le esperienze vissute diventano dapprima filosofia ciclistica per eleggersi poi a vero e proprio stile di vita. Il vero protagonista è l'amore per questo mezzo, ma ancor più per la vita in generale e questa fusione ha ispirato il titolo del libro volutamente scritto con la ? per evidenziare un contrasto, in questo caso quello che c'è nel principio fisico che permette l'uso della bicicletta e cioè che per stare in equilibrio ci si debba muovere. Ognuno sceglierà poi con quale mezzo, chi come l'autore attraverso lo sport, chi facendo danzare un pennello su una tela o chi, perché no, leggendo un libro per viaggiare con lo spirito.
L'Equipe. 1978. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 226 pages. Illustré de nombreux dessins et photos en noir et blanc et de photos en couleur. Les grandes étapes de l'histoire du Tour (J. Goddet). Le bien qu'il faut dire du Tour (F. Lévitan). Les Tours de 1903 à 1977. Les sommets du Tour...
br. La storia di Marco Pantani raccontata da un ciclista della sua generazione, vincitore di un Giro d'Italia ma oscurato dalla classe e dalla personalità del Pirata. Un romanzo preciso e documentato come una cronaca sportiva, dallo stile elegante, il ritmo serrato come una fuga del più grande scalatore di tutti i tempi.
In-8 p., brossura edit. illustrata, pp. 171,(3), con ill. fotografiche in b.n. in 24 tavv. f.t. “La mia vita di corridore (di F. Gimondi) - Nascita di un campione - Appendice”. Ben conservato.
Bologna, Cappelli, 1967, in-8, cartonatura edit. illustrata, pp. 139, [3]. Con ill. su tavv. f.t.
L'Illustration. Non daté. In-4 Carré. Broché. Etat d'usage. Plats abîmés. Manque en coiffe de pied. Déchirures. Env. 10 pages. Illustré de nombreuses gravures en noir et blanc et en couleur, dans le texte et sur planches hors texte. Couverture détachée et ajustée avec du papier brun. La Piste gratuite au Champ-de-Mars. Les coureurs de l'avenir. Illustrations de Georges Scott. Texte de Jean Roseyro.
In-4, brossura. In buono stato di conservazione. In questo numero: “La corsa velocipedistica internazionale a Parigi”.
Mm 295x395 In folio, brossura originale di 16 pp. compresa copertina illustrata con 2 tavole a colori, numerose illustrazioni in nero nel testo. Ingiallimento al margine superiore del piatto anteriore. Buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, 1960, 12 gennaio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
Broch?. 251 pages.
Paris, 1949, due numeri (22 e 29 agosto) del "Miroir Sprint" con copertine ill.
br. C'è chi sogna una bici galleggiante, una casa a pedali, una bicicletta leggera che voli nell'aria; c'è chi monta in sella e non torna più, come Heinz Stücke, ormai una leggenda vivente per tutti i cicloviaggiatori; c'è chi partorisce pedalando, e fermandosi dove sente il richiamo della natura; c'è chi fa della bici la sua salvezza, adattandola alla propria invalidità; c'è chi viaggia con tutta la famiglia, per un'esperienza totale e una scuola di vita; c'è chi guarda il mondo attraverso i raggi, fotografandolo o raccontandolo pedalando; c'è chi mena i pedali per lavorare, nel traffico caotico del Cairo, di Città del Messico, o spingendo a fatica nell'aria rarefatta del Tibet... Il mondo della bicicletta è fatto di esploratori, sognatori, lavoratori, non soltanto di sportivi e "fissati" preoccupati solo di lucidare il mezzo, di migliorare le proprie prestazioni. Claude Marthaler, ciclonauta svizzero che ha al suo attivo un giro del mondo e tanti viaggi ed esperienze a pedali, ci racconta i personaggi che ha incontrato durante il suo errare a due ruote, alle prese con l'insostenibile leggerezza della bicicletta.
Milano, 1952, novembre 10, titolone a tutta pagina in fascicolo completo de "La Gazzetta dello Sport".
ill., br. È dal 1909 che, salvo le interruzioni della guerra, la carovana del Giro attraversa l'Italia: il Giro è un'istituzione, fa parte della storia e dell'identità del Paese e nella vicenda del Giro davvero si rispecchia l'evoluzione sociale ed economica dell'Italia. Con una minuziosa attenzione non solo alle cronache, ma anche alle innovazioni tecniche, al contorno pubblicitario, persino ai gadget (dalle figurine agli indimenticabili tappi a corona con l'immagine dei corridori) che alimentano la passione e la mitologia popolare, Marchesini offre al lettore una narrazione di sorprendente spessore storico che illumina molti ed essenziali aspetti della società italiana contemporanea. Un capitolo finale, di particolare attualità, ripercorre la storia del doping nell'evoluzione del ciclismo italiano dalle origini a oggi.
Bologna Il Mulino 1996. In 8°; pp. 270, con 268, diverse ill. in bn. ft. leg. cart. edit.; sovr. Coll. Bibl. Storica.
Bologna, il Mulino, 2003, 8vo (cm. 21,5 x 16) legatura tutta tela con sovraccoperta illustrata a colori, pp. 296 con 14 tabelle nel testo e 17 tavole fuori testo. Numero d'inventario annotato alla sguardia.
ill., br. L'Italia terra di ciclismo: la storia, la tradizione, le grandi salite e i miti come Girardengo, Binda, Coppi e Bartali sono i biglietti da visita di un Paese che sta progressivamente diventando il paradiso per gli appassionati di cicloturismo. In questo libro Franco Bortuzzo e Beppe Conti ci guidano alla scoperta delle bellezze naturalistiche italiane attraverso venti itinerari ciclistici abbinati alla visita dei numerosi musei e collezioni private dedicati al grande ciclismo. Pedalando tra panorami montani spettacolari, zone vinicole collinari, nuove piste ciclabili fra montagne, pianure e laghi, si potrà apprezzare il nostro patrimonio di memoria della storia e leggenda del grande ciclismo.
In 8° leg. edit. sov. fig. pp. 110, ben tenuto
brossura Un bel giorno parte per fare una sgambata, invece percorre tanti chilometri in bicicletta. Dalla Toscana attraversa gli Appennini, scende in Abruzzo ed arriva in Puglia; poi Basilicata e Calabria. Risale l'Italia fino in Alto Adige, Veneto ed Emilia Romagna. Torna a casa dopo 17 giorni e 3.500 Km. sulle gambe. Attraversa riserve naturali, oasi lacustri e parchi; città d'arte e costiere da sogno e ne descrive le peculiarità. Un libro di piacevole e rasserenante lettura che da la sensazione di un grande rispetto per le persone, per la natura, e per il vero e genuino modo di fare dello sport.