1 936 résultats
ill. La Romea Strata ricalca l'antico sistema di vie che dall'Europa centro orientale si dirigevano a Roma conducendo pellegrini e viandanti alle tombe degli apostoli Pietro e Paolo. Il tragitto di questa seconda guida comincia dal confine con l'Austria al Passo Resia, scende attraverso la Val Venosta fino a Merano e giunge a Bolzano per poi incanalarsi nella val dell'Adige attraverso Trento e Rovereto. Qui inizia un altro tratto, la Via Romea Vicetia, che attraversa le Prealpi Vicentine giungendo a Vicenza e Montagnana (Pd). In queste due assi principali si innestano delle varianti, come quella che dal Brennero porta a Bolzano lungo la Romea Claudia Augusta; un tratto della Via Romea Postumia che collega Verona a Vicenza; un tratto della Via Romea Porciliana che da Verona porta a Montagnana. La guida si rivolge al pellegrino in bicicletta, suggerendo l'itinerario migliore, aiutandolo con consigli, descrizioni dettagliate, profili altimetrici, box di approfondimento sui luoghi più rilevanti dal punto di vista storico-culturale e sui "Polmoni spirituali", ovvero siti più significativi per la fede e la cultura.
ill. La Romea Strata ricalca l'antico sistema di vie che dall'Europa centro orientale si dirigevano a Roma conducendo pellegrini e viandanti alle tombe degli apostoli Pietro e Paolo. Dalle attuali Polonia, Repubblica Ceca e Austria passando per Tarvisio e i Balcani, attraversando Ungheria e Slovenia via Gorizia, e la Croazia via Trieste, questi potevano proseguire il cammino sull'antica via Annia, dirigersi all'abbazia di Nonantola e, valicando gli Appennini, raggiungere la Francigena. Da qui piegando a sud raggiungevano Roma e i porti del meridione verso Gerusalemme, oppure puntavano a nord-ovest verso Santiago de Compostela. Il tragitto della Romea Strata descritto in questa guida parte da Tarvisio e attraversa il Friuli Venezia Giulia fino a Concordia Sagittaria (Romea Allemagna) e da qui prosegue in Veneto arrivando a Montagnana (Romea Annia). Sono incluse le partenze alternative dalla Slovenia (Romea Aquileiense), dal confine austriaco di Passo Monte Croce Carnico (Romea Iulia Augusta) e da Bassano del Grappa (Romea del Santo). Questa guida si rivolge per la prima volta al pellegrino in bicicletta, suggerendo l'itinerario migliore per apprezzare il territorio attraversato, aiutandolo con consigli, dettagliate descrizioni, profili altimetrici, box di approfondimento dedicati ai luoghi più rilevanti dal punto di vista storico-culturale e ai cosiddetti "Polmoni spirituali", ovvero i siti più significativi per la fede e la cultura.
ill., br. La Via Francigena è il percorso seguito dai pellegrini che vogliono giungere a Roma dai tempi di Sigerico, l'arcivescovo di Canterbury che nel 990 d.C. intraprese per la prima volta il cammino. Si tratta di circa 1800 chilometri attraverso quattro Stati: Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia. Il tratto italiano va dal Passo del Gran San Bernardo a Roma per un totale di 1000 chilometri. I 360 chilometri del tratto descritto in questa guida che uniscono Fidenza, in provincia di Parma, a Siena, sono tra i più suggestivi dell'intero percorso e si dipanano tra strade sterrate e percorsi asfaltati ma secondari: dal duomo di Fidenza a quello spettacolare di Berceto, dai borghi arroccati lungo il passo della Cisa a quelli immersi nei boschi di castagni della Lunigiana, dalle cave di marmo bianco della Versilia alla cittadina di Pietrasanta, l'Atene d'Italia, al verde della Garfagnana. Lungo il tragitto che ci consente di pedalare in parte sul lastricato originale del vecchio percorso della Francigena -incrociamo la cinta muraria di Lucca, incantevoli pievi medievali e resti di antiche abbazie. A colpi di pedale attraversiamo boschi ombrosi e dolci colline, avvistiamo le torri di San Gimignano e il profilo merlato di Monteriggioni, inanellando filari di cipressi, boschi di ulivi, e vigneti.
ill. Una pedalata nella storia: un itinerario ciclabile lungo la via Francigena che collega due luoghi unici, piazza del Campai e piazza San Pietro. L'ultimo tratto della Via Francigena parte da Siena attraversando la Toscana meridionale e l'Alto Lazio ed è lungo 280 chilometri. Si passa progressivamente dai profili dei cipressi ai coni vulcanici del Monte Amiata e t dei Monti Omini, dalla terra rossa alla nera roccia vulcanica, dai curatissimi vigneti del Brunello alle distese di noccioli, dei boschi di castagni agli spereni di tufo, dal recentissimo asfalto all'antico basolato romano. Per giungere sulle rive del Tevere si percorre la - dichiarata patrimoni dell'Umanità dall'Unesco Paglia, la Valle del Treja, a Valle del Sorbo e numerosi parchi regionali. Lungo il percorso si visitano splendidi borghi come Buonconvento, San Quirico d'Orciai Bagno Vignoni, Radicofani, Acquapendente, Bolsena, Montefiascone, Vetralla, e città affascinanti come Viterbo e Sutri. L'ingresso nella Capitale attraverso la pista ciclabile lungo il Tevere, tra campi sportivi e greggi di pecore, lontani dal caotico traffico metropolitano, è una "chicca" che merita il viaggio e l'arrivo a San Pietro è un'emozione che lascia senza parole.
ill. Il primo tratto italiano della antica Via Francigena è un tripudio di fiumi e specchi d'acqua, di chiese e castelli medievali. Parte dal Colle del Gran San Bernardo, transita lungo il fiume Dora Baltea in Val D'Aosta, attraversa le risaie del Vercellese, il Pavese, segue il fiume Po e percorre la campagna piacentina fino ad arrivare a Fidenza. È lungo circa 414 km. In Val d'Aosta si ammirano i caratteristici vigneti, e i castelli di Issogne, di Fenis e la fortezza di Bard. Più avanti si passa di fianco ai laghi dell'Eporediese, al lago di Viverone, alla Serra morenica d'Ivrea. E ancora, si attraversa il paesaggio delle risaie del Vercellese, la campagna della Lomellina, punteggiata da campi coltivati, cascine e boschi, il Parco del Ticino, la pianura alluvionale del Basso Pavese, le campagne piacentine, la Val D'Arda. Lungo il tragitto si potranno visitare piccole pievi come la chiesa romanica di Robbio o la chiesa di Santa Maria del Campo, e grandi edifici religiosi come l'Abbazia Cistercense di Chiaravalle della Colomba e il duomo di San Donnino a Fidenza, dove si conclude la prima parte del nostro viaggio verso Roma.
ill., br. Settima edizione, riveduta e aggiornata, della prima guida che dal 1997 ha accompagnato migliaia di escursionisti, a piedi e in bici, da Bologna a Firenze seguendo antichi sentieri, tra curiosità, informazioni, mappe e tante foto.
br. La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Riccardo Barlaam, giornalista e sportivo di resistenza, a raccontarci la vertigine della salita a pedali, sfida al proprio limite e alla fatica che, per una strana alchimia, si trasforma in ebbrezza e gioia intima soltanto all'arrivo, in alto. Dove l'infinitamente piccolo si trasforma in tutto.
In-folio, pp. 8 (da pag. 129 a 136), con due ill. a col. a piena pag. raffiguranti "Barcellona. Un toro infuriato che penetra nel recinto degli spettatori" e "La grave disgrazia velocipedistica al Trotter di Milano. Il biciclista toscano Lanfranchi gravemente ferito". All'interno articoli riguardanti: "Una corrida tragica a Barcellona"; "La disgrazia di un velicipedista al Trotter di Milano"; "A tavola e in cucina: Del caffè"; "La pagina delle mode", con 6 ill.; "Il monumento a Garibaldi in Macerata", con ill. fot. raffig. "Il monumento a Garibaldi in Macerata, dello scultore Ettore Ferrari"; "I consigli del medico"; "Varietà: La statistica di Londra"; Ricreazioni istruttive: La danza elettrica delle bolle di sapone", con illustr. A pag. 131 è pubblicata la poesia "A quarant'anni" di Luigi Sbragia. Fascicolo completo proveniente da rilegatura.
In 4ø (cm. 30,5 x 22); pagg. XI, 308; con numerosissime illustraz. fotograf. a colori n.t.; cartonatura originale con sovracopertina figurata a colori. VG. ** Con invio autografo dell'Autore. Storia e risultati dei trentacinque anni di attivit… di un grande "preparatore" di auto da rally ed anche per gare in salita e altre specialit….
21 cm, brossura illustrata con risvolti; pp. v, 171, leggeri aloni ai tagli
In 8ø (cm. 24 x 17); pagg. X, 449; con 550 figure in nero e a colori n.t.; leggera cartonatura origin. illustr. a coll. Alcune lievi tracce di note a matita, ma ottimo. VG-. ** Seconda edizione aggiornata con le unit… di misura del sistema SI.
Pieghevole di 8 facciate di cm. 21 x 10 + 8 di cm. 15 x 10; con illustraz. fotograf. in nero, disegni e cartina a colori; copertina grafica a colori. VG. ** In italiano.
In 4ø ad album (cm. 24,5 x 34); pagg. 207; con numerosissime illustraz. fotograf. n.t.; cartonatura origin. figurata. Due minime tracce di urto al margine superiore, ma ottimo esemplare. VG. ** Associaizone Amici della Ferrovia Suzzara-Ferrara per la Fondazione Ricerca Molinette ONLUS.
br. Era le blaireau, il tasso, per via di quel suo modo particolare di nascondersi nella pancia del gruppo e poi uscire all'improvviso, quando meno te lo aspetti, per attaccare. Poco incline ai riflettori, alle frasi a effetto, ma sempre scaltro e veloce, il bretone Bernard Hinault è stato l'indiscusso dominatore di quel ciclismo che tra gli ultimi anni Settanta e i primi degli Ottanta ha vissuto forse la sua ultima stagione epica. La classe purissima e la straordinaria forza fisica gli permettevano, senza dover selezionare gli obiettivi, - come nel prudente ciclismo dei giorni nostri, - di onorare al massimo delle possibilità, che erano tante e grandi, la totalità delle gare, classiche e grandi Giri. Dalle sue origini bretoni, di cui portava con orgoglio i tratti distintivi, gli venivano l'umiltà e insieme la feroce determinazione che ne hanno fatto il campione infallibile quando si presentava al Tour de France o al Giro d'Italia ma pure l'implacabile vincitore di quella Parigi-Roubaix che non ha mai smesso di odiare visceralmente. I campioni che ha incontrato sulla sua strada sono stati solo avversari da battere nell'interminabile sfida con i propri limiti, mai nemici da umilare. Quanto di più distante dall'eroe tragico, il suo vitale rapporto con la terra gli aveva insegnato che i giorni della gloria non sono vette da cui non si può non precipitare negli abissi, ma conquiste profondamente umane, da cui ci si può allontanare serenamente.
Stato di conservazione: MOLTO BUONO, dedica ad personam dell'autore all'occhietto, leggerissimo segno di piegatura al dorso. Collana: Altre terre
ill. Tre uomini in bici: un giornalista, un disegnatore e un insegnante, e un sogno a pedali, sul quale brilla in lontananza una mezzaluna turca attraverso i minareti di Istanbul. In fondo al viaggio, la birra più buona del mondo, quella che si trova alla fine di duemila chilometri di strada attraverso la Slovenia, la Croazia, la Jugoslavia, la Bulgaria e la Turchia.
br. «C'è un attimo in cui tutto si calma e inizi a vedere distintamente. È il momento in cui ti metti in strada e cominci a pedalare». Un reportage intimo e intenso che racconta un viaggio concreto, da Lisbona a Capo Nord in bicicletta, e uno più intimo verso una meta che sembra sfuggire sempre, allontanarsi a ogni colpo di pedale: la profondità della mente. Percorrere l'Europa in bicicletta è facile, attraversare se stessi, invece, può essere doloroso. Franz si lascia una vita fatta di scadenze e obiettivi alle spalle per pedalare attraverso l'Europa, ma anche attraverso se stessa; per "scardinare i paralleli e mangiare una personale carta geografica". Paese dopo paese scopre qualcosa in più sul mondo e su di sé, riflessioni che la conducono a ripensare il suo modo di vivere, nel rispetto dell'uomo e dell'ambiente. Un viaggio dove la meta non è solo un punto su una mappa, ma quel "Capo Nord" che si trova in ognuno di noi.
Vol. in -4 (22 x 29 cm.), legatura editoriale cartonata rossa, sopracopertina illustrata a colori, pp. 280 (da pag. 617 a pag. 896) con moltissime fotografie in b.n. e colori nel testo e a p.pagina. In ottime condizioni. Il solo 3. volume de: LA STORIA ILLUSTRATA DE CICLISMO - 1953-1987.
Testi di: Mario Fossati, Alfredo Martini, Gian Paolo Ormezzano. Sandro Picchi (e testi di alcuni altri personaggi). Vol. primo dalle origini al 1942. Vol. secondo dal 1946 al 1964. Vol. terzo dal 1965 ad oggi. Vol. quarto dizionario-albi d'oro a cura di Giovanni Marchesini e Dante Ronchi. La storia della bicicletta è di A. Fiesoli. Le note di storia del costume di S. Di Battista. Su carta patinata. Stampa presso le Arti Grafiche Amilcare Pizzi. In perfetto stato. Kg. 5,200 interamente illustrato con immagini fotografiche a colori e b.n.
Vol. in -4 (22 x 29 cm.), legatura editoriale cartonata rossa, sopracopertina illustrata a colori, pp. 226 (da pag. 895 a pag. 1120) con moltissime fotografie in b.n. e colori nel testo e a p.pagina. In ottime condizioni. Il solo 4. volume ed ultimo de: LA STORIA ILLUSTRATA DEL CICLISMO - Dizionario - Albo D'oro.
21 cm, br. editoriale illustrata, p. 93
Giornale di cm 59 x 41, pp. 4, illustrazioni b.n. nel testo. Doppia pieghetta, due millimetriche mancanze, due strappetti nella parte inf. Ordinari segni del tempo. MOLTO BUONO - Articoli tra gli altri su: Luglio 1948 Luglio 1949, la reazione ha fallito tutti i suoi obiettivi, un discorso di Togliatti a Roma, I difensori dei privilegi e dell'ingiustizia sociale non bastando la violenza, tentano di risuscitare le forze piu' oscure della storia - Un pisano vince 25 milioni del primo premio - A pochi giorni dalla sentenza nel processo Ancillotti, piu' che mai ingiustificati i commenti e le critiche del pubblico - GLI ALTRI AVVENIMENTI SPORTIVI IN ITALIA E ALL'ESTERO - Al giro delle quattro province, dopo molte sorprese decide Martini sull'Olmo (Con foto) - Gilberto Bartoletti: La Coppa Masse a Lucca, vince in volata Biondi su un gruppo di otto fuggitivi - Attilio Rossi: La prima coppa fratelli Tani, s'impone Sartini dopo cento chilometri di fuga - Nello Dini: La prima vittoria, Mariani il piu' veloce al traguardo nella combattuta coppa Ivo Poli (Firenze) - IL TOUR NELLA FASE DECISIVA: Oggi la prima tappa delle Alpi, i tre colli (Allos, Vars, Izoard) hanno sempre riservato agli Italiani grandi soddisfazioni - Robic ha scommesso che vincera' ma Bartali e Coppi non sono dello stesso parere, Fiorenzo Magni si sente meglio - Le selezioni dei dilettanti per Copenaghen, sul circuito di Macerata, Zanotti ripete il successo di Foligno - Nuto Innocenti, Prato-Carrarese 1-0 Il Prato in serie B dopo un incontro drammatico - Il gran premio automobilistico di Francia a Reims, Chiron su Talbot con una gara cronometica ha ragione delle piu' veloci macchine italiane - A Vallone su Ferrari anche la III coppa delle Dolomiti - Dura lotta nel giro delle due provincie, via in nove nella discesa del Macchino, al traguardo Sturlini e' il piu' veloce (Lucca) -
Un volume broché de format petit in 8° de 176 pp.; sur beau papier couché. En début de volume dessins de Dubout. Très nombreuses reproductions en noir ou en couleurs de documents sur le Tour de toutes époques. Couverture illustrée de Dubout. Bel état. Voir photos. Document indispensable pour les amateurs. Peu fréquent.
In 16° br. fig. col. pp. 176, con numerose foto e ill.ni anche col. ben tenuto