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(Codice LO/4074) In 8° 20 pp. Con 6 illustrazioni. Brossura originale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Simpson Joe Il richiamo del silenzio. Milano, Corbaccio 2014 italian, 319 BTT161C Copertina rigida, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 319 pagine circaCopertina come da foto
(Codice VP/0066) In 8° 221 pp. Resoconto della spedizione alpinistico-scientifica del 1972: natura dei luoghi, flora e fauna, abitanti, ecc. Con 2 cartine a piena pagina e 30 foto originali su tavole fuori testo di cui 14 a colori. Tutta tela originale, sovraccoperta illustrata. Ottimo, freschissimo volume: COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LO/6711) In 8° (24x17 cm) 342 pp. Vari interessanti contributi, con numerose illustrazioni. Brossura originale. COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Stefano Ardito, Gianni Battimelli Montagne di parole: antologia di alpinisti italiani con note biografiche di tutti gli autori. Torino, CDA 1986 italian, 365 1986 Opera con copertina morbida in brossura, sovraccoperta, illustrazioni nt in b/n. ST1051
In 8ø (cm. 21 x 14,5); pagg. 205; con alcune illustraz. anche fotograf. n.t; leggera cartonatura origin. Alone d'umido alla base del volume, ma integro e senza aderenze. G. ** L'Auitore era il presidente della Commission "Ecoles d'Escalade"
(Codice AL/1917) In 8° (25,5x19 cm) 142 pp. Numerose foto a colori e cartine. Brossura editoriale, ottimo stato: come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LO/8731) In 8° (25,5x19 cm) 142 pp. Numerose foto e carte a colori. Brossura editoriale, ottimo stato: come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice AV/2511) Fascicolo in 4°, 21 pp., vari disegni e diagrammi. Brossura originale, ottimo. Allegato altro fascicolo della FAA: "Weight and Balance", 10 pp., con vari schemi. Tutto in ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice AL/1916) In 8° (25,5x19 cm) 142 pp. Numerose foto a colori e cartine. Brossura editoriale, ottimo stato: come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice AL/1918) In 8º (25 cm) 153 pp. Molte illustrazioni a colori, cartine, ecc.. Brossura editoriale, stato di nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
IN-8°, PP. 113 (5), FOTOGRAFIE B.N. N.T., BROSS. EDIT. CON BANDELLE, COP. ILL. COL., FIRMA AUTOGRAFA ALL'OCCHIETTO, DEDICA E FIRMA ALL'OCCHIETTO, OTTIMO STATO (F). M 798
10x8. 62p. Portada de Chaco. Col. Enciclopedia Pulga, N. 177.
(Codice LO/7939) In 8° 64 pp. Varie foto, in nero e a colori. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. 31 luglio 1954: la spedizione italiana guidata da Ardito Desio conquista il K2, considerato uno degli 8000 himalayani più difficili, fino ad allora inaccessibile all'uomo. Per la storia dell'alpinismo moderno e per l'immagine dell'Italia nel mondo è un giorno memorabile. Il volume ricostruisce genesi e cronaca di quella straordinaria impresa, ormai entrata nell'immaginario nazionale. Attraverso un ricchissimo apparato iconografico, in gran parte tratto dagli archivi ANSA, il volume ricostruisce le prime esplorazioni italiane del Karakorum d'inizio Novecento, la lunga fase di preparazione della spedizione, i protagonisti (Ardito Desio, Achille Compagnoni, Lino Lacedelli, Walter Bonatti), il ritorno in Italia, le polemiche durate oltre cinquant'anni sull'ultima drammatica fase dell'ascensione. Sessant'anni dopo, un libro per rileggere attraverso le immagini una pagina importante della storia italiana del Novecento.
ill., br. Nel pomeriggio del 10 maggio 1996 Lene Gammelgaard, membro della spedizione di Scott Fischer, è diventata la prima donna scandinava a raggiungere la cima del monte Everest. Il giorno dopo era sopravvissuta a uno dei più terribili disastri della storia dell'alpinismo, raccontato nel film Everest. Nel corso della notte, una tremenda tempesta e una serie di errori umani hanno cospirato per mutare un trionfo in una catastrofe. Otto persone sono morte in quella notte d'inferno, che continua a interrogare e a far discutere. L'entusiasmo della preparazione, l'arrivo in Nepal, le difficoltà della scalata sulla montagna più alta del mondo, l'incubo di una tempesta che ha costretto gli alpinisti ad affrontare la discesa in condizioni impossibili rivivono, passo dopo passo, nell'emozionante racconto di Lene. La sua voce appassionata non si limita alla cronaca, ma rende conto di emozioni e sentimenti, si sofferma sui risvolti psicologici della tragedia e offre una prospettiva illuminante e personale. Sull'alpinismo. Sull'ebbrezza che porta a rischiare la pelle. Sulla vita stessa, nuda e cruda.
ril. Alpinista negli anni verdi, l'Autore ha dovuto ben presto interrompere le ascensioni, a causa di una crudele malattia che lo ha travagliato per oltre venticinque anni. Il mio alpinismo - scrive lui stesso nella prefazione al suo libro più impegnato, « La lunga strada agli 8000 » - è quindi per forza di cose tutto interiore, è come il ricordo della luce e del colore in un uomo da molti anni abbacinato. E forse pochi sanno o possono immaginare quale sia la nostalgia delle montagne quando ci compaiono lontanissime, diafane per la distanza, attraverso le grandi vetrate di un ospedale. «I samaritani della roccia » propone episodi di salvataggio alpino (tragici o felici nella loro conclusione), ripubblicati a quarant'anni dalla prima edizione, cui si aggiungono in questa nuova edizione novelle brevi e notazioni spicciole. Pagine sorprendentemente vive, ricche, umanissime, che ci rivelano l'uomo vero, quello, per intenderci, che, condizionato ma non assoggettato dal male, ha vissuto interiormente in modo intenso e luminoso, riuscendo a cristallizzare nell'animo una inestinguibile giovinezza serena.
ill., br. Quando Robert Peroni, trent'anni fa, arriva in Groenlandia per battere l'ennesimo record, si sente sperduto: una famiglia in Italia, e una professione, quella di esploratore, di cui non capisce più il senso. A ridare una direzione alla sua vita sono gli inuit, vero nome degli "eschimesi": nonostante i bianchi da anni impongano divieti che impediscono loro di vivere dignitosamente, lo accolgono come un amico, perché ogni uomo è solo se stesso e la solidarietà è un dovere. Affascinato da questa cultura, Robert si trasferisce nel centro più grosso della costa orientale, un paese di duemila abitanti, isolato nove mesi l'anno, e ne abbraccia la lingua, gli usi, le regole non scritte. Come il rifiuto di lamentarsi: la fame, il freddo, le privazioni sono accettate con il sorriso sulle labbra, perché soffrire è parte dell'esistenza. Da loro impara ad ascoltare le storie che porta il vento, la bellezza di vivere nel presente e la poesia nascosta nello sciamanesimo. "Dove il vento grida più forte" racconta l'incontro con un popolo straordinario, che ha come unica arma la dolcezza, e con una terra ostile e meravigliosa, in cui la natura è madre e matrigna, dispensatrice di vita e di morte.
br. Andrea e Nepal sono due scalatori. Insieme hanno conquistato molte vette, spingendosi fin oltre i quattromila metri d'altitudine. Il capocordata è sempre Nepal, che avanza legato all'imbracatura del compagno di viaggio, a due o tre metri di distanza, diligente e senza paura. A una certa quota l'aria cambia, si respira la vera libertà, e ogni passo deve essere preciso, controllato... E pensare che Nepal, splendido esemplare di lupo cecoslovacco, è nato al mare, a Genova, e ha incontrato le grandi altitudini soltanto perché Andrea, che abita vicino a Sondrio e la montagna ce l'ha nel sangue, ha deciso di prenderlo con sé. Ma si è adattato subito. In soli quattro anni i due hanno conosciuto persone di ogni età, superato delusioni e infortuni, partecipato a concorsi di bellezza canini, e una volta hanno persino salvato la mamma di Andrea da una situazione difficile che sarebbe potuta diventare anche molto pericolosa. Senza mai dimenticare la loro grande passione, l'alpinismo: nella neve le loro sei impronte si confondono e raccontano l'eccezionale storia di uno speciale, piccolo branco.