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2 vol. in-4 gr., leg in m. percallina, titolo in oro su tassello granata al dorso. Prima edizione. Celebre opera che descrive i valichi alpini, corredata di una carta geografica a doppia pag., 12 titoli inc. fig., 12 carte topografiche e 84 tavole su acciaio di vedute di montagne e località alpine, relative ai passi del Grande e Piccolo S. Bernardo, S. Gottardo, Moncenisio, Monginevro, Stelvio, Sempione, Tenda, Spluga, Brennero, ecc. Ogni capitolo è costituito dalla vignetta del titolo-frontespizio, da 7 tavole di vedute alpine, da una carta della strada e da alcune pagine di testo descrittivo (complessivamente le pp. del I vol. sono 97 e quelle del II 108). Brockedon fu pittore attivo durante il periodo 1812-1837; si recò per la prima volta sulle Alpi nel 1824, con il fine di esplorare i luoghi percorsi da Annibale, in seguito assistette Murray durante la preparazione del volume "Guida alla Svizzera"; durante le sue ricerche attraversò le Alpi ben 58 volte, valicando 48 passi diversi. Esempl. della tiratura in-4 grande, su carta forte ed a grandi margini (con alcune lievi fioriture della carta, abituali a tutti gli esempl.). PERRET 0723. NEATE B170. PEYROT, 1/10..
2 vol. in-4 gr., leg in cart. verde, titolo in oro su tassello al dorso. Prima edizione. Celebre opera che descrive i valichi alpini, corredata di una carta geografica a doppia pag., 12 titoli inc. fig., 12 carte topografiche e 84 tavole su acciaio di vedute di montagne e località alpine, relative ai passi del Grande e Piccolo S. Bernardo, S. Gottardo, Moncenisio, Monginevro, Stelvio, Sempione, Tenda, Spluga, Brennero, ecc. Ogni capitolo è costituito dalla vignetta del titolo-frontespizio, da 7 tavole di vedute alpine, da una carta della strada e da alcune pagine di testo descrittivo (complessivamente le pp. del I vol. sono 97 e quelle del II 108). Brockedon fu pittore attivo durante il periodo 1812-1837; si recò per la prima volta sulle Alpi nel 1824, con il fine di esplorare i luoghi percorsi da Annibale, in seguito assistette Murray durante la preparazione del volume "Guida alla Svizzera"; durante le sue ricerche attraversò le Alpi ben 58 volte, valicando 48 passi diversi. Esempl. della tiratura in-4 grande, su carta forte ed a grandi margini (con alcune lievi fioriture della carta, abituali a tutti gli esempl.). PERRET 0723. NEATE B170. PEYROT, 1/10..
11 fotografie originali, di differenti formati, cm 23 x 8; 15 x 10; 22,5 x 23; 8 x 12. Probabile stampa alla gomma bicromata, applicate su fondo in cartoncino. Sono inserite in un elegante paravento diviso in 3 sezioni con struttura in legno di noce interamente scolpita. Otto panelli in legno, abilmente traforati con motivi fitoformi, si alternano alle fotografie. Le foto raffigurano: Cervino visto da sopra il Colle d'Herens (1885); Interno del tempio di Pamionchi (Spedizione in Sikkim 1899); Wetterhorn (1886)?; Dente del Gigante; Casa del Maraja a Nishar Bag (Karakorum 1909); Giardino e casa del Maraja a Nishar Bag (Karakorum 1909). Non sono state da noi identificate le restanti 5 fotografie, 3 di carattere alpinistico e 2 raffiguranti localita' indiane. Le 2 fotografie di Nishar Bag e del Tempio di Pamionchi sono riprodotte nel volume "Dal Caucaso all'Himalaya 1889 - 1909" (pp. 230 - 231 e 132). Curiosa testimonianza degli esperimenti di stampa ai quali risulta essersi applicato Sella, in particolare dopo aver ridotto la sua attivita' alpinistica ed esplorativa.
In-12, pp. 229, con due tavole incise su rame, una delle quali assai grande (cm 40 x 30) più volte ripiegata, con strappo restaurato al verso. Legatura in mezza pelle titoli su tassello al dorso, cerniere e cuffia sup. restaurate. Bella edizione di questa celebre guida stampata per la prima volta nel 1790. Guida assai rara, il cui autore venne rivelato dalle bibliografie specialistiche. Le ultime due pagine elencano il catalogo dell'editore ginevrino, probabilmente specializzato in guide e libri di viaggio. Bella carta forte, lievemente azzurrata quella della mappa.. J. Perret, 0433..
In-8 gr., 1 volume di testo + 1 astuccio di tavole, mz. pergam. edit. (lievi abrasioni all’astuccio), pp. (2),471,(5),110,(6), molto ben illustrato nel t. da ca. 200 fotografie in b.n. e, f.t., da 33 belle tavole in tinta. L’astuccio contiene: 18 grandi panorami in 17 Fogli + 3 carte geografiche a colori, il tutto più volte ripieg. Relazione dell’importante spedizione italiana del Duca degli Abruzzi nel 1909, con il fallito tentativo di ascesa del K2. Esemplare molto ben conservato.
in-folio, pp. (4), 506, (6), leg. edit. m. marocch. granata , dorso a nervi con tit. e ricchi fregi oro, piatti in tela, tit. oro su quello super. Prima edizione italiana dell'opera uscita l'anno precedente a Stuttgart col titolo ''Das Schweizerland: eine Sommerfahrt durch Debrig und Thal''. Magnifica pubblicazione, corredata di un ricchissimo apparato iconografico in silografia che esalta le bellezze naturalistiche e paesaggistiche (soprattutto montagne e laghi) della Svizzera; tra le tavole f.t., inoltre, spiccano belle vedute dei principali paesi e città: San Gallo, Zurigo, Basilea, Berna, Friburgo, Ginevra, Sion, ecc. Bellissimo esempl.. Perret 2415, note: «Un très bel album sur la Suissse. L'édition originale, ainsi que les premières éditions anglaise et italienne, sont rares et recherchées». Réan 183. ACL 173..
2 vol. in-4 picc., uniforme magnifica leg. del tempo in m. marocch., piatti in tela, dorsi a nervi con tit. e fregi oro, tagli dor. - I) Premiers voyages en zigzag ou excursions d'un pensionnnat en vacances dans les Cantons Suisses et sur le revers italiens des Alpes...; pp. (4), 457, (3). E' illustrato da 422 disegni, di cui 53 a piena pag. f.t., silogr. da Calame, Girardet, Français, D'Aubigny...Trattasi dei ''Voyages en zigzag'' (vedi scheda n. ) ai quali, da questa quarta edizione, viene aggiunto l'aggettivo ''Premiers''. - II) Nouveaux voyages en zigzag à la Grande Chartreuse, autour du Mont Blanc,dans les Vallées d'Herenz, de Zermatt, au Grimsel, a Gênes et a la Corniche. Précédés d'une notice par Sainte-Beuve...; pp. (4), XVIII, 454, (2 di cat. edit.). E' illustrato da 367 disegni dell'autore, 47 dei quali a piena pag. f.t., silografati dagli stessi artisti nominati sopra. Prima edizione di questa seconda opera che, analogamente alla precedente, raccoglie i resoconti ''d'après les voyages autographiés par Töpffer en 1833 (Voyage à la Grand Chartreuse), 1834 (Voyages à Gênes) et 1842 (Voyage autour du Mont Blanc)'' (Perret). - Importante assieme di questi due volumi, esemplari stupendi di opere classiche e divertenti della letteratura alpinistica, splendidamente illustrate.. Perret 4296, note e 4297. ACL 314..
2 opere in un vol. in-8, bella leg. mod. m. marocch., duplice tass. bicolore con tit. e filetti odo al dorso, cons. le cop. edit. mute. - I) Saussure: pp. XXVIII, 396. Nuova edizione di quest'opera che raccoglie in quattro parti scritti già apparsi: Environs de Genève, Voyage autour du Mont-Blanc, Tentatives pour atteindre la cime du M.-B et ascension, Séjour au col du Géant. - II) Tilly: pp. 114. Con 2 tavole litogr. dai fratelli Thierry e dis. da Siméon Fort raffig. il ''cratère de l'Etna'' e la ''Escalade du rocher des Grands Mulets''. Prima rara edizione di relazione di un viaggio in Sicilia e in Val d'Aosta, con ascensione sull'Etna (23 e 24 maggio 1834) ed altra sul Monte Bianco (8-10 ottobre dello stesso anno). ''Tilly was the first Frenchman who had reached the summit of Mont Blanc...'' (Mathews, Annals). Ottimo esempl.. I) Perret 3914. II) Perret 4274. Mathews, pp.150-153..
in-4, pp. VIII, 542, (2), magnifica legatura del tempo in m. marocch. rosso e ang., dorso a nervi con tit. e riduadri oro, taglio super. dor. Prima edizione, magnificamente illustrata da 369 vignette n.t. e 54 tavole f.t., titolo compreso, finem. silogr. da Calame, Girardet, Français, D'Aubigny ed altri artisti: suggestive vedute di montagne, ghiacciai, laghi, passi e paesaggi alpini, ma anche città e monumenti, quali Lugano, Duomo di Milano, Torre del lebbroso presso Aosta,Trento, Desenzano, ecc. Magnifica opera, noto classico della letteratura romantica alpina, che comprende i resoconti dei viaggi fatti da Töpffer e dalla carovana da lui guidata negli anni 1837-1841 (dalla quarta ediz. del 1855 al titolo sarà premesso l'aggettivo ''Premiers''). «Récits des excursions à travers les Alpes d'une carovane guidée par Töpffer. L'ouvrage contient:Voyage aux Alpes et en Italie, 1837; Saint-Gothard, vallée de Misocco, Via Mala, Glaris et Schwitz, 1838; Milan, Cômo, Splugen, 1839; Chamounix, l'Oberland, le Righi, 1840; Le tour du lac en quatre journées, 1841; Voyage à Venise, 1842» (Perret). Esempl. stupendo, assai raro.. Perret 4296: «Rare...et très recherché ». Peyrot, Valle Aosta I, n. 241. ACL 314..
2 vol. in un tomo in-8, pp. XX, 247; (4), 285, leg. del tempo m.pelle, titolo e fregi oro al dorso. Corredati di una carta topogr. più volte ripieg. e 8 tavole f.t. inc. in rame da Angel. Moitte dai disegni dell'autore (Glacier de Chermontane, Vallée de glace de Chermontane, Vue du Vallais et du Rhone, Vallese, Lac du Kandel Steig, Vue du glacier et de la source du Rhône, Glacier du Grindelvald, Vue du lac de Chède et du Mont Blanc); con vignette e finalini in silogr. Dedica al re di Francia Luigi XVI. Prima edizione di quest'opera "qui a contribué de manière décisive au développement de l'intérêt pour les Alpes; Bourrit relate les excursions qu'il a réalisées dans le Valais, où il fut l'un des premiers à explorer les glaciers. Peu courant, très recherché" (Perret). Marc-Théodore Bourrit fu alpinista, compositore, pittore, incisore, viaggiatore, scrittore e storiografo svizzero, ed è considerato a buon diritto, insieme a Horace-Bénédict de Saussure e Jean André Deluc, un pioniere dell'esplorazione delle Alpi e dell'alpinismo. Buon esemplare.. Perret 658..
3 vol. in-8, pp. XX, 532; XVI, 445; VIII, 541; robusta legatura mezza pelle e angoli, titolo e fregi oro ai dorsi, taglio super. dor. (sono errate le scritte sui dorsi relativamente alla numeraz. dei vol.: la prima serie edita da J. Ball, ad esempio, reca il numero III ed il nome ''Kennedy''sul dorso). Prime due serie di quello che viene considerato il primo periodico alpinistico, voluto dall'alpinista John Ball e dall'editore William Longman, ambedue tra i promotori della più antica associazione alpinistica, l'Alpine Club, fondata il 22 dic. 1857 e da subito presieduta dallo stesso Ball, sotto l'egida della quale si realizzò l'idea di ''riunire in un volume annuale le relazioni dell'attività alpinistica dei soci...Il largo successo di questa pubblicazione ebbe una grande influenza nella diffusione e nello sviluppo dell'alpinismo'' (Garimoldi n. 46). La seconda serie è in prima edizione, mentre la prima, pur recando l'anno 1859, ha l'indicazione ''fourth edition'' (ma, come avverte lo stesso Perret al n. 66, le edizioni seconda-qurta apparvero a distanza di qualche mese dall'originale). Sono complete del ricco corredo illustrativo formato complessivamente da gran numero di vignette, 23 carte topografiche delle Alpi a colori f.t., alcune più volte ripieg., 8 vedute in cromolitografia e 12 in silografia f.t. Assieme raro e ricercato (alla completezza di tutto ilpubblicato manca solo il vol. della terza serie pubblicato nel 1932): ''one of the most famous titles in mountaineering literature'' (Neate). Contengono vari significativi contributi dei pionieri dell'alpinismo, da Ball a Tyndall, da Kennedy a Whymper, da Mathews a Whitwall, e altri. In ottimo stato.. Perret 66, 67 e 68: "Les quatre volumes constituent un ensemble remarquable, rare et très recherché". Neate A32, A34, A36. Mathews 314. ACL 8..
2 vol. in-8, pp. (4), VIII, 496; (4), 454; leg. del tempo m. pelle e ang., tit. e fregi oro ai dorsi. Corredati di 2 vignette inc. sui titoli (''Hospice de Grimsel'' e ''Simplon''), un panorama ripieg. (''Châine des Alpes'') e 25 tavole f.t. (di cui 10 finem. colorate all'epoca, tutte nel II vol.), alcune con due figure per pag., contenenti complessivamente 29 vedute inc. all'acquatinta da Legrand e 8 gruppi di costumi inc. su acciaio, il tutto dai disegni di König, G. Lory ed altri. Prima edizione illustrata, completa in 2 vol. (infatti in fine al testo ed alla ''table'' del II, si legge '' fin du second et dernier volume''); sarà aggiunto un terzo vol., di solo testo, nel 1826; nel 1820 era apparsa la prima edizione del testo in 2 vol. senza le tavole, contenente la relazione dei viaggi del 1824-25. Opera di notevole importanza ed interessse, ''récit des voyages effectués en Suisse et dans la vallée de Chamouny...Ouvrage évocateur des Alpes suisses au début du XIX siècle'' (Perret). Ottimo esempl. ''sur papier vélin'', a pieni margini.. Perret 3585 e Lonchamp, Bibliogr. génér., 2401..
4 vol. in-18, pp. (2), XX, 21, 18; 21, 18; 21, 18; 21, 18; attraente leg. edit. t. tela con decoraz. oro figurata sui piatti, tit. e fregi oro ai dorsi. Con un antiporta e 400 deliziose tavole in litografia a colori numerate, riproducenti con precisione ed eleganza i fiori delle Alpi tedesche e svizzere, col nome latino e tedesco in calce. Terza edizione di questo affascinante e non comune atlante ''tascabile'' di flora alpina, apparso per la prima volta in 3 vol. nel 1843-56. Ottimo esempl. in legatura originale.. Perret 4532 e ACL 332 (altre ediz.). Nissen 2119. Pritzel 10040..
in-8, pp. XVIII, (2), 432, leg. del tempo m. pelle, dorso (restaurato) con ricchi fregi i oro e titolo. Magnificamente illustrato da 90 vignette n.t. e 21 tavole in silografia f.t. di Whymper stesso e 5 carte geografiche ripieg. f.t. Prima edizione (presto tradotta in francese e pubblicata nel 1873 col titolo "Escalades dans les Alpes de 1860 à 1869") di opera sicuramente tra le più importanti, conosciute ed influenti della letteratura alpina di ogni tempo, "récits des ascensions réalisées par Whymper, en particulier de ses tentatives au Cervin et de la dramatique première ascension" (Perret). Whymper (1840-1911) da giovane fu pittore ed incisore, sulle orme del padre, più tardi divenne alpinista scalatore tra i più coraggiosi e noti di tutti i tempi: conquistò, tra gli altri, il Cervino (nel 1865), l'Aiguille Verte, le Grandes Jorasses, il Mont-Dolent e, nelle Ande equatoriali, il Chimborazo (di olte 6000 mt.). Buon esemplare (alcune tavole staccate).. Perret 4557, note: «Cet ouvrage est le plus connu de tous les livres de montagne». Neate W65:«The most famous of all mountaineering books». Mathews 319. ACL 336..
Milano-Roma, Arti Grafiche Bertarelli, 1936, in-4° (cm. 29 x21) legatura originale in tutta tela grossa con titoli in rosso impressi al piatto anteriore e al dorso, pp. XXIV-568-LI con 253 figure + 12 ritratti fotografici (Diversi tipi di Baltì) nel testo e 34 tavole fotografiche + 12 ritratti fotografici (membri della spedizione) fuori testo. E’ presente la rara cartella cartonata allegata all’opera, con 4 carte geografiche a colori ripiegate e 8 panorami (su 5 carte, pure ripiegate) identificati alfabeticamente (A-H). Edizione originale nella tiratura numerata di 2200 esemplari impressi su carta bianca fine, rilegati in tela juta e numerati (la ns. copia la n. 691). Lievi tracce di ossidazione al taglio. Opera completa e in ottimo stato di conservazione. Perret, 1299: “Ouvrage peu courant”.
4 vol. in-8, pp. VIII, 580; 538, 7; 568; 576, con varie belle vedute in fotografia f.testo e illustrazioni silgrafiche nel testo. Leg. del tempo m.pelle, titoli e filett. oro ai dorsi. Trattasi delle annate dalla 47.ma alla 50.ma di questo copioso e importante periodico svizzero dedicato alla montagna e all'alpinismo, che contiene relazioni di escursioni, descrizioni di vallate e cime, nonché dotti articoli quali ''Jean-Jacques Rousseau et la Montagne'', ''Le motagnard dans la littérature'', ''L'Art et la Montagne'', etc. Notevole la sezione bibliografica in ogni volume.. .
in-folio, pp. 32, 278, (2 di errata), con 7 pp. (aggiunte due volte) contenenti decreti sul sale dal marzo al giugno 1743; leg. del tempo m. pelle, tit. e fregi oro al dorso (con restauri alle cerniere). Testo su due colonne in car. tondo. Pubblicazione ufficiale di fondamentale interesse ed importanza, che raccoglie una quantità di norme dal 1406 al 1730, tutte in lingua italiana, per la regolamentazione della vita sociale, commerciale ed economico-finanziaria delle due valli bresciane. (Ex-libris Feltrinelli).. Manzoni I, 525. Fontana III, 256..
in-4, pp. VI, (2), 216, attraente leg. romantica in m. pelle rossa e ang., dorso a nervi con tit. e ricchi fregi oro negli scomparti. Dedicaa stampa dell'a. al Re di Prussia Federico Guglielmo. Prima edizione in lingua francese, con le stesse illustrazioni dell'ediz. originale inglese: ritratto del Beattie, frontesp. Inciso con la veduta di Villar, una carta geogr. delle Valli Valdesi ripieg. e 70 tavole f.t. (vedi scheda precedente). Splendido esempl. su carta grande, immacolato.. Hugon-Gonnet n. 31. Perret 323. ACL 27..
in-4, pp. (8), 216, (4 d publicità edit.), leg. edit. in percallina scura, bordura a secco sui piatti con fregio a forma di croce al centro (in oro quello al piatto super.), tit. e fregio oro al dorso, tagli dor. Dedica dell'a. al re di Prussia Federico Guglielmo. Con un ritratto del Beattie, frontesp. inc. (veduta di Villar), una carta geogr. della Valli Vladesi ripieg. e 70 tavole f.t. finem. incise in acciaio da disegni di Bartlett, Brockedon, Stanfield e Finden. Stupenda opera, assai ricercata soprattutto per le finissime incisioni, suggestive vedute di città e località del Piemonte e delle Valli Valdesi, tra le quali 4 di Torino, 2 di Pinerolo, altre di Torre Pellice, Bobbio, Luserna, Villar, Susa, S. Ambrogio, Exilles, Cesana, Angrogna, Pomaretto, Prali, Pragelato, ecc. ''C'est un des plus beaux ouvrages illustrés qu'ait produit la librairie moderne, et le plus remarquable, sans contredit, de tous ceux qui ont eu pour but de faire connaitre, par la gravure, les sites des vallées vaudoises'' (Muston, p. 59, n. IV). Magnifico esemplare su carta grande.. Hugon-Gonnet n. 31. Perret 323, note: ''Le premier album anglais publié sur l'Oisans et le Dauphiné au début du XIX siècle, superbement illustré. Il comporte également des planches sur la Savoie et le Piémont. Rare et très recherché''. ACL 27..
2 vol. in-8, pp. XII, 434; (4), 460; leg. del tempo m. pelle, dorsi a nervi con tit. e fregi oro, tagli marmorizz. Con 15 splendide tavole f.t. all'acquaforte, del Mercey medesimo, riproducenti costumi e suggestive vedute di paesi e città del Tirolo e del Nord Italia: Landeck, Fariolo, Mals, Inspruck, Trento (2), Torbole, ecc. Seconda edizione, rifatta, corretta e ampliata, di quest'opera pubblicata per la prima volta nel 1833, contenente impressioni di viaggio, descrizioni di usi e costumi, annotazioni naturalistiche e paesaggistiche in particolare sul Trentino e Trento, ma anche sui laghi lombardi, Valtellina, Como, Milano e Lombardia, Sondrio, Bormio, ecc. Bell'esemplare, raro.. Perret 2929, note. ACL 210. Fossati-Bellani 521 (I ediz.)..
3 vol. in-8, pp. VI, (2), IV, 428, (2); (6), IV, 422, (2); VIII, IV, 446; attraente leg. inglese del tempo in p. pelle granata, bordura oro sui piatti, dorsi con duplice tass. e ricchi fregi oro. Illustrati da 1 bella carta topogr. più volte ripieg. (''Mont Blanc, and the Adjacent Alps''),1 panorama delle Alpi visto da Berna, anch'esso più volte ripieg., e 4 tavole f.t. (2 di animali alpini, il ponte di Wettingen e la veduta dei laghi di Thun e Brientz; manca purtroppo la carta geogr. della Svizzera all'inizio del I vol.). «Edizione riveduta ed aumentata, rispetto all'originale del 1779, in seguito ai nuovi viaggi del Coxe del '85 e '87. L'opera, pur essendo dedicata prevalentemente alla Svizzera, contiene diverse ''lettere'' aventi come argomento il Monte Bianco, in particolare la ''39'' fa la cronistoria dei tentativi di salita fino alla prima ascensione inclusa» (Réan, p. 35); ed inoltre «ha notevole importanza perché è la più antica a riferie del primo effettivo tentativo di ascensione, compiuto il 14 luglio 1775 da Jean Nicolas Couteran, figlio di un'albergatrice e di un notaio di Chamonix...» (Nava C/1). Originariamente apparsa col titolo di ''Sketches of the Natural, Civil and Political State of Swisserland; in a series of letters to W. Melmoth'', quest'opera ebbe enorme successo, svariate traduzioni e numerose ristampe. Ottimo esempl. (pur col difetto dichiarato).. Perret 1159, note. Neate C137. Mathews 301. Meckly 057 e Garimoldi n. 10 (entrambi per la I ed. 1779). ACL 79. Lonchamp registra ediz. 1802 in entrambe le bibliografie..
in-8, pp. XVI, (2), 312, leg. edit. in percallina marrone con bordure a secco e fregio in oro agli angoli dei piatti, tit. oro al dorso. Con 4 litografie a colori inc. da T. Picken (suggestive vedute del Monte Rosa, Wetterhorn, Matterhorn, Ghiacciaio Widstrubel) e 3 mappe in azzurro ripieg. f.t. (Oberland e massicci del Rosa e del Bianco). Prima edizione di quest'opera classica dell'età dell'oro dell'alpinismo, ''récit de trois étés passés dans les Alpes en 1854, 1855 et 1856, en parcourant le Valais, l'Oberland et les environs du Mont-Blanc'' (Perret). Le pp. 197-260 (capp. X-XII) sono dedicate in particolare a Chamonix ed al territorio del Monte Bianco. In fine vi è un'nteressante appendice d'argomento glaciologico ''in cui l'autore confronta le teorie di Forbes con quella di Tyndall e Huxley, pubblicata quell'anno'' (Garimoldi). L'autore (1825-1882) fu uno dei principali alpinisti britannici, noto soprattutto per aver scalato per la prima volta il Weissmies nel 1859 con Leslie Stephen ed eser stato uno dei fondatori e presidente dell'Alpine Club. Ottimo esempl.. Perret 2267: "rare et recherché". Garimoldi n. 45. Meckly 092. Neate H96. Mathews 307. ACL 154. Durio n. 835..
in-16, pp. (32), XXI, (1 bianca), 266, (2 bianche), legatura del tempo p. vitello con riquadro a filetto oro sui piatti, tit. e ricchi fregi oro al dorso, dentelle int. (cerniera del piatto super. allentata). Con una tavola di dedica dei traduttori a Richard Walpole inc. con stemma e 3 vedute in ovale f.t. inc. da B.T. Pouncy (Montanvert, Chamouni, Bossons). Seconda edizione (contemporanea di altra di Norwich, dove l'anno precedente era apparsa la prima) della traduzione inglese della prima opera di Bourrit, ''Description des glacières, glaciers et amas de glace du Duche de Savoye'', impressa a Ginevra nel 1773. Ottimo esempl., con ex-libris James Corry e N.A. Tombazi.. Perret 656, note. Neate B142, note. Garimoldi 27, note. Nava A/5 (la contemp. di Norwich). Mathews 298. ACL 42..
album in-fol. obl., leg. editoriale tutta percallina, titolo in oro sul piatto anteriore. Foglio di titolo litografato a due tinte, dedica di Fassò agli Ingegneri G.Antonini e C.Rota, Indice descrittivo delle tavole, 12 magnifiche vedute del pittore novarese Taddio, in litografia a piena pagina, impresse in tre tinte: vedute di Novara-Bivio Vignale, Ponte sul torrente Agogna, Prato Sesia, Varallo-Ponte sul rio Mangiaia, Viadotto di San Quirico, Trincea della Bettola, Ponta sulla Strona, Stazione di Borgosesia (2), Ponte sul Torrente Vanzone, Ponte di Rocca-Pietra, Varallo-stazione e veduta. Firmate ''A.Taddio dis. e lit. -Litogr. F.lli Tensi, Milano''. Album non comune di paesaggi e località della Valsesia, in ottimo esemplare.. Tonetti, Bibliogr. Valsesiana, p.44..
cartellina in-8 gr., copertina. edit., contenente 40 tavole in cromolitografia (cm. 29 x 35) su cartoncino, numerate al verso e con titolo in tedesco scritto a lapis. Raffigurano magnifici paesaggi delle Alpi austriache e tedesche, riproducendo in cromolitografia i dipinti del pittore austriaco Jean Novopacky (Vienne 1821-1908). Raro album.. Non in Perret. ACL 230. Bénézit , X, 292..