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buono stato. Prima edizione italiana. Coll. "Nigritella Nigra" arricchita con numerose illustrazioni b.n. f.t. a piena pagina
(Codice SP/0843) In 8º (23 cm) 144 pp. Con numerose illustrazioni e splendide foto a colori. Brossura editoriale, ottimo. Allegati 2 dépliants. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
FILIPACCHI. SEPT 1978. In-12 Carré. Cartonné, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 171 pages. Photographies en couleur, noir et blanc dans le texte et hors texte.
Carta turistica, Tourist Map of Ehrwald in the Ausserfern District Tyrol Available by Walter Leitner Sports equipement on sale Ehrwald Opposite the Church Verlag Dr. Hans Simkowsky, Wien, s. d. (prima metà, del Novecento circa), carta turistica in b/n rip. più, volte, legenda al margine inf. (vedi foto), al retro presenti alcune inserzioni pubblicitarie d'epoca in b/n. Cm 34,5x48. Testi in inglese. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso, qualche minuscola e poco visibile brunitura. Testi in inglese. SC03.D11942 N
Touring Club Italiano - TCI - Itinerario Profilo del Pian della Fugazza - ,1920 ca. Pag. 27 con alcune illustrazioni e una tavola ,ripiegata Copertina morbida - Testo in italiano. Condizioni molto buone. Copertina come da foto.
In 4. Dim. 29x21 cm. Pp. da 399 a 432.Numero del Dicembre 1903 di questa rivista di viaggi del Touring club italiano. Tra gli argomenti trattati: Il touring club italiano in Asia ed in America, Il castello di Milano, Alpinismo, Castello Sforzesco di Milano, L'automobilismo nel 1903, La stanza di Verdi ecc... Belle pubblicità. In buone condizioni. Raro. Brossura editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso (vedere foto). Legatura assente. All'interno le pagine si presentano in discrete condizioni con rare fioriture.Number of the december 1903 of this magazine of travel of Touring club italiano. Between the issues treated: touring club italiano in Asia and America, the Castle of Milan, Alpinism, Castle Sforzesco of Milan, The car of 1903, The room of Verdi etc.. Beautiful advertisings inside.In good conditions.Scarce copy. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding is missing. Inside pages are in fair conditions with occasional foxings.
"Touring Club Italiano N. 165, Commissione di propaganda "Per il bosco e per il pascolo" - Il Bosco, Il Pascolo, Il Monte - 1^ ed. 1911 Testo in lingua italiana. Pagine 120 con illustrazioni. Copertina morbida. Condizioni molto buone. "
In 8ø (cm. 21 x 13,5); pagg. 64; con numerose carte a due colori e illustraz. anche fotograf. n.t.; leggera cartonatura origin. a coll. con aletta doppia con carta a colori. VG. ** Parc Naturel R‚gional des Volcans d'Auvergne. Murat - le Lioran - Thi‚zac. Topo-Guide des sentiers.
In 16ø (cm. 18 x 12); pagg. 60; con numer. tavole fotograf. f.t., cartine e schizzi altimetrici n.t.; leggera carton. origin. figur. Note a matita, ma ottima. VG-. ** Guides p‚destres - S‚rie internationale. 1.
ill., br. Nello stereotipo collettivo Toscana è città d'arte, colline del Chianti, mare, le isole, il suo arcipelago. Le Alpi Apuane sono le cave di marmo. Per chi scala la Toscana e le Apuane sono un'isola di splendida roccia calcarea non solo con le immense falesie del camaiorese, ma anche con le selvagge valli che schiudono alla vista le grandi pareti, sulle quali è tracciata la storia dell'alpinismo di questa regione. Una storia che continua a vivere e rinnovarsi con nuovi percorsi in stile moderno, a spit, che si alternano alle grandi classiche. Alcune vie immerse nella natura incontaminata, altre incastonate tra la devastazione delle cave di marmo bianco. Alcuni di questi itinerari portano nomi importanti e prendono parte, nel loro piccolo, alla decennale lotta per salvare questo paradiso dallo scempio dell'industria estrattiva. Dai 1000 metri della nord del Pizzo d'Uccello, alle più moderne vie sul Procinto, fino ai gradi elevati dell'imponente parete del Nona. In questo viaggio tra montagna e mare, arriveremo fino a visitare le pareti a picco sul blu dell'Argentario per un'esplorazione da nord a sud dell'arrampicata Toscana. Raffaele Giannetti Nasce nel 1985 a Carrara (MS) a ridosso delle Apuane, montagne frequentate fin da bambino, che lo spingono ad avvinarsi all'arrampicata sportiva. Presidente dell'associazione Versante Apuano che si occupa da anni di chiodatura e mantenimento falesie, e realizzazione di eventi atti a promuovere l'arrampicata in toscana e non solo, nel 2017 apre il The Wall, una sala boulder a metà tra le Apuane e il Muzzerone.
ill., br. Arrampicare in Toscana coinvolge, come nessun altro luogo, tutti i sensi. Camaiorese, Sant'Anna di Stazzema sulle Apuane, Garfagnana, Isola d'Elba, Porto Ercole nell'Argentario e molto altro: magnifici scorci panoramici su valli incantate, torri rocciose con vie per tutti i gusti, vestigia storiche, itinerari gastronomici e poi un'isola in mezzo a uno splendido mare dove il connubio tra arrampicata e relax mette d'accordo tutti. In questa nuova edizione, l'autore ha integrato e completato il materiale già presente, oltre ad aggiungere nuovi settori che vanno sempre più a completare quello che è il patrimonio arrampicatorio toscano. Una ricca documentazione fotografica rende la guida uno strumento importante per la conoscenza e la promozione anche in chiave turistica di questa splendida terra.
ill., br. Arrampicare in Toscana coinvolge, come nessun altro luogo, tutti i sensi. Camaiorese, Sant'Anna di Stazzema sulle Apuane, Garfagnana, Isola d'Elba, Porto Ercole nell'Argentario e molto altro: magnifici scorci panoramici su valli incantate, torri rocciose con vie per tutti i gusti, vestigia storiche, itinerari gastronomici e poi un'isola in mezzo a uno splendido mare dove il connubio tra arrampicata e relax mette d'accordo tutti. In questa nuova edizione, l'autore ha integrato e completato il materiale già presente, oltre ad aggiungere nuovi settori che vanno sempre più a completare quello che è il patrimonio arrampicatorio toscano. Una ricca documentazione fotografica rende la guida uno strumento importante per la conoscenza e la promozione anche in chiave turistica di questa splendida terra.
Mm 100x115 Catalogo della mostra di Torino Fotografica, Biennale Internazionale. Brossura editoriale, 223 pagine con immagini fotografiche in nero e a colori, testo italiano e francese - french-italian texts. Libro in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
(Codice LO/0452) In 16° 415 pp. Con 11 carte geografiche a colori, 24 piante di città e edifici, 8 stemmi. Bel volume, tutta tela rossa originale. titolo oro al dorso e al piatto, nastrini, completo di sovraccoperta. Ottimo esemplare. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LO/1706) In 16° 407 pp. Con 8 carte geografiche a colori, 27 piante di città e edifici, 9 stemmi. Bel volume, tutta tela rossa originale, titolo oro al dorso e al piatto, nastrini, sovraccoperta trasparente. Come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LO/7942) In 8° 168 pp. Molte illustrazioni a colori e in nero. Brossura editoriale, ottimo stato: come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Spesso bel vol. in-4° (cm. 32,4x22), pp. 540 con 264 RIPRODUZIONI (di cui 135 a COLORI) di foto, MANIFESTI, antiche stampe. Tela blu edit., stemma in oro al piatto, tit. oro (appena appannato) al dorso, nastrino giallo; libro ottimo; minimo graffio al cofanetto in tela e cartone (con riprod. a colori di pattinatori, dipinto ottocentesco di Antenore Soldi. 1) L'ALPINISMO e lo SCI, 112 pp. con 29 ILL. (tra cui 19 riprod. di antiche stampe a colori). 2) SCI e PATTINAGGIO. 50 pp., 29 ill. (4 a col.). 3) La città che invemtò lo sport. 28 pp. 4) SOCIETÀ SPORTIVE STORICHE. 54 pp., 34 ill. (14 a colori). 5) MANIFESTAZIONI e GARE. 60 pp., 31 ill.,(22 a col.). 6) DONNE e SPORT. 35 pp., 16 ill. (1 a col.). 7) SPAZI, LUOGHI, ARCHITETTURE. 68 pp., 35 ill. (9 a col.). 8) SESTRIERE. 36 pp., 10 ILL. (poster d'epoca a colori). 9) le MONTAGNE dei torinesi. 40 pp., 26 ill. (14 a colori). 10) SCRITTI e SCRITTORI. 24 pp. 11) SATIRA e UMORISMO. 48 pp., 25 ill a col. 12) PUBBLICITÀ e SPORT. 50 pp., 19 ill. (16 a col.). Davvero impagabile, anche come galleria di grande grafica.
In 8ø (cm. 21 x 15); pagg. 184; con illustraz. fotograf. e numerosi schizzi di vie con tracciati di salita a piena pagina n.t; leggera cartonatura origin. figurata a coll. VG.
In 8ø (cm. 21 x 15); pagg. 208; con illustraz. fotograf. e numerosi schizzi di vie con tracciati di salita a piena pagina n.t; leggera cartonatura origin. figurata a coll. VG. ** Seconda edizione riveduta.
In-8° pp. 86 con varie fig. disegnate n.t. Legatura edit. in similpelle.
Autore: Toni Hiebeler Titolo: Himalaia e Karakorum Edizione: Edizioni Silva, Zurigo 1980 Dimensioni: 21,5 x 30 cm c.a. Pagine: 247 Copertina: Cartonato con sovracopertina Condizioni: Ottime come da foto
Autore: Toni Hiebeler Titolo: Himalaia e Karakorum Edizione: Edizioni Silva, Zurigo 1980 Dimensioni: 21,5 x 30 cm c.a. Pagine: 247 Copertina: Cartonato con sovracopertina Condizioni: Ottime come da foto
16° (CM. 17), BROSSURA VERDE LUCIDA CON ALI FIG. B.N. E A COLORI, PG. 214 (2), UNA FIRMA E DATA IN CALCE AL FRONTESPIZIO, BUONO STATO. (CSCAC)
ill. Nell'agosto del 2005 Tomaz Humar rimane intrappolato su una stretta cengia a 5900 metri di quota, durante l'apertura in solitaria di una nuova via al centro della più grande parete al mondo: l'imponente versante Rupal del Nanga Parbat (8126 m). Trascorsi sei giorni, l'alpinista sloveno si ritrova senza cibo, col carburante agli sgoccioli e sotto il costante tiro delle valanghe. In una brevissima finestra di bel tempo, tre elicotteri si alzano in volo nel tentativo di strapparlo alla furia mortale della parete. Il tutto sotto gli occhi attenti e curiosi di milioni di spettatori di tutto il mondo, attratti da quella vicenda per l'audacia della salita, la notorietà dell'alpinista, il rischio elevatissimo di quell'operazione di soccorso, e aggiornati dai bollettini che il campo base pubblica ora dopo ora sul sito web di Humar.
ril. Tom Ballard fu «figlio della montagna» nel senso più profondo del termine. Non è un'ardita metafora, ma la sintesi di un rapporto che è stato prima genetico e poi animato da una passione esclusiva, irrefrenabile, assoluta. Era figlio di Alison Hargreaves, «la più forte delle donne alpiniste», secondo Reinhold Messner. E anche una delle più controverse: aveva scalato l'Eiger tre mesi prima di dare alla luce Tom, sollevando un vespaio di polemiche. Il temperamento della madre e il suo modo di vivere la sfida sembrano suggerire tutte le scelte alpinistiche di Tom, che porta a termine la prima solitaria delle sei grandi pareti delle Alpi in un solo inverno: è il progetto Starlight and Storm, che sua madre aveva compiuto, prima in assoluto, nell'arco di un'estate. Non sappiamo quanto il ricordo di lei aleggiasse anche nella sua decisione, per molti versi inspiegabile, di affrontare gli Ottomila cominciando proprio dal terrificante Nanga Parbat. Forse intendeva avvicinarsi, idealmente, al K2, la montagna su cui Alison aveva perso la vita quando lui aveva appena sei anni, come ipotizza Messner? Non lo sapremo mai. Tom stesso ammetteva che il suo rapporto con la montagna fosse stato fortemente plasmato da un'infanzia passata in tenda, nei campi base, seguendo la mamma. Questa esistenza da «lumaca alpina», che si porta dietro tutto quello che possiede, in cui non c'è niente se non l'indispensabile, era l'unica in cui si sentisse pienamente a suo agio. Un modo di vivere, senz'altro, ma anche di salire: prevalentemente in solitaria, con pochissimi mezzi, senza troppa pubblicità. Una riservatezza, una ricerca dell'essenziale che hanno fatto di lui un vero erede dell'alpinismo classico alla Walter Bonatti. In questo libro Marco Berti, amico intimo e compagno di scalate, ci racconta la storia del giovane alpinista britannico fino alla tragica fine: la spedizione sul famigerato Sperone Mummery del Nanga Parbat, con Daniele Nardi, partita a Natale del 2018. Dopo il 24 febbraio, il silenzio che avvolge i due alpinisti è più eloquente di un urlo. Riviviamo le ore disperate passate a cercarne le tracce. Inutilmente. La montagna, magnifica e terribile, si è ripresa suo figlio. Prefazione di Reinhold Messner.