5 719 résultats
In 8ø (cm. 20 x 14); pagg. XV, (1), 83; con 1 grande carta a colori pi— volte ripieg. in tasca al fondo del volume; tela origin. con titoli e piccolo stemma impressi. Minima imperfezione al dorso, ma ottimo esemplare. Firma. VG. ** Prima e unica edizione, rara. Non Š mai stato tradotto in francese, come invece era avvenuto per le parti I e II.
<h3>Autore/Curatore: Marcel Kurz</h3> <h3>Editore: Wyss Erben</h3> <h3>Anno: 1930</h3> <h3>Formato: 14x20 cm - Copertina Morbida </h3> <h3>Pagine: 83 + cartina</h3> <h3>Lingua: Tedesco</h3> <h3>Condizioni: Buone, come da foto, con segni del tempo e di utilizzo.</h3>
ill., br. Gli Appennini hanno un fascino che manca alle Alpi, quello della scoperta: montagne piccole, che nella loro dolcezza nascondono itinerari anche impegnativi, spazi dai grandi panorami che riescono continuamente a stupire per la loro incredibile varietà antropica e naturalistica. Le piste possibili, su questi pendii, paiono infinite. Abbiamo scelto di proporvi una selezione di 101 itinerari di Sci Ripido e Sci-Alpinismo classico, pertanto più facili, dove il motivi dominanti fossero l'esplorazione e la novità: sono infatti tutti poco conosciuti e frequentati, e quasi tutti inediti. Oltre a questi troverete diverse proposte di concatenamento e numerose varianti che aiutano a conoscere ed amare queste piccole e meravigliose montagne a cavallo tra i due mari. Non mancano gli itinerari impegnativi ed alcuni, se non parecchi, sono di valore tecnico notevole, se non addirittura assoluto. La prima parte della guida è dedicata alla nivo-meteorologia ed è incentrata sul clima appenninico che è particolare come le sue montagne, tutto da scoprire, e può riservare sorprese a chi non lo conosce o lo sottovaluta. Il libro vuole essere un incitamento a ripercorrere, ideare e provare nuove soluzioni: ci sarà sempre spazio per la fantasia e la creatività. Se poi non ci si riesce, in Abruzzo ed in Italia Centrale in genere, non mancano le consolazioni: arrosticini in montagna o cozze e vongole, dopo una rapida discesa sulla Costa. I percorsi di questo primo volume appartengono ai settori più settentrionali dell'Appennino Centrale, collocabili più o meno a nord del fiume Aterno-Pescara. Nello specifico sono descritti 12 itinerari sulla catena dei Sibillini, 7 sui Reatini (Terminillo), 10 sui Monti della Laga, 47 sul Gran Sasso d'Italia, 20 sulla catena del Velino e infine 5 sulla più meridionale ed occidentale catena dei Simbruini-Ernici.
(Codice SP/0593) In 8º (322,5 cm) 114, 136, 95 pp. Opera completa: 3 parti rilegate in un volume.Testo francese, ilustrato con ritratto e 305 foto e disegni originali. Legatura tutta tela glrigia dell'epoca. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 4ø (cm. 28 x 21); pagg. 205; con numerosissime illustrazioni anche a colori n.t.; cartonatura originale figurata a colori. VG+. ** Un volume affascinante, ricco di immagini rare e spesso inedite. Una completa storia dello sci presentata in forma moderna da un autore italiano. Con particolare cura per gli aspetti agonistici.
In 16ø grande (cm. 19 x 13); pagg. 42; con 1 tavola f.t. e numer. disegni n.t.; tela originale e sovracop. figur. (con minima perdita, ma ottimo esemplare) VG. ** edizione originale. Cfr. Schwartz. Non comune. L'Autore si presenta cos?: "Gold Medallist, Ski club of Great Britain, Kandahar Ski club, British and Swiss University Ski Clubs, Winner of Golden Ski Stick, Ondurris Challenge Cup, ecc. ecc."
In 16ø grande (cm. 19,5 x 13); pagg. VIII, 279; con illustrazioni n.t. e 8 tavv. (cartoncini) inseriti in tasca al fondo del volume; bella tela originale figurata con sciatore stilizzato. VG-. ** Terza edizione, identica alla prima del 1922. Uno dei pi— importanti testi sullo sci, con un'immagine in copertina che Š diventata celeberrima. Nel 1911 Caulfeild aveva gi… pubblicato "How to ski (and how not to)" nel quale criticava l'uso di un solo bastoncino; ora, in questo "Ski-ing turns" si dedica in particolare alla tecnica di discesa norvegese. Cfr. Schwartz (Skiing literature) C49.
In 8ø (cm. 25 x 21); pagg. 212; con numerosissime cartine e illustraz. fotograf. n.t.; carte alle sguardie; m.tela originale con titoli impressi al dorso e piatti figur.a colori. VG.
In 8, pp. 164 con foto in b/n e a colori n.t. Cartonat. edit.
Reliure toile ?diteur. 318 pages. 17x22 cm. Jaquette illustr?e.
(Codice SP/0142) In 8º (22,5 cm) 320 pp. Illustrée avec 150 croquis et 74 photographies en noir et blanc reproduites en héliogravure. Préface de Maurice Herzog. Reliure toilée de l'éditeur. Très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 16ø (cm. 18,5 x 12,5); pagg. 219 + 64 tavole fotografiche con i tracciati degli itinerari e 4 illustraz. fotograf. f.t.; similpelle originale con titoli impressi e sovracop. figurata (con piccole mancanze, ma esemplare molto buono). VG. ** Prima edizione.
2 vol. in-8, pp. XII, (2), 374; VIII, (2), 368; leg. edit. in percallina granata con decoraz. a secco ed in oro. Illustrato da 20 belle tavole a due tinte litografate da Ashbee e Dangerfield (tra le quali 2 antiporta a colori). Prima edizione di questa ''lunga relazione del viaggio delle sorelle Catlow che percorrono la Svizzera e l'Italia dal Veneto a Milano, Genova e Roma'' (Réan), ma anche Napoli e Campania. Il viaggio fu effettuato tra il 1856 ed il 1857 e ricalca il consueto itinerario del Grand Tour, con l'aggiunta di visite ed escursioni sulle Alpi (alle quali è dedicato quasi l'intero primo volume, con un capitolo sul Monte Bianco ed una tavola; nel IV cap. del II vol. brevi cenni sul Monte Rosa) ed ampia descrizione della fauna e flora alpine. Ottimo esempl.. Perret 880: «Bel ouvrage descriptif des Alpes...Peu courante et recherché». Réan p. 146. Garimoldi n. 90. ACL 57. Durio n. 381..
In 8ø (cm. 22 x 14); pagg. IV, 474, (2), 16 di catalogo editoriale; bella piena pelle coeva con fregi e titoli oro al dorso su tassello; minima mancanza alla cuffia inferiore, ma ottima. Ex libris inciso. VG. ** Seconda edizione . "Uno dei principali classici di viaggio in Svizzera della fine del XVIII secolo" (Perret). Ebbe numerose edizioni successive, alcune con titolo modificato. "Contiene interessanti riferimenti ai primi tentativi di ascensioni del M. Bianco" (Neate) e considerazioni sulla misura della sua altezza, con paragoni alle altre montagne pi— alte del mondo. Una lunga lettera Š dedicata alla "Expedition across the valley of Ice, in the Glacier of Montenvert". Da notare anche le lettere su S. Gottardo, mountain of the Furca, the Grimsel mountain, Grindenwald and its glacier, la cascata di Staubbach (che tanto affascin• Goethe)?
in-8°, 215 pp., cartonnage editeur sous jaquette illustree. Bon etat [DV-16] Edition originale dont il n"est pas annonce de grand papier.
(Codice SV/0362) In 16° 112 pp. Broché. Très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
in 16°, pp. 96, 4 nn., bross. edit. ill. Claudio Bamber riportato dal Bignami: "La natura è musica ovunque, in attesa che gli orecchi umani si aprano a sufficienza onde percepirla e comprenderla...". Piccole mancanze alla bross. e carta un po' ingiallita dal tempo ma buon esemplare. 412-39
in-8, pp.240, brochure editoriale. Due grandi carte topografiche ripiegate f.t. Importante studio tecnico e commerciale sui passaggi alpini ferroviari, in progetto e in costruzione in quegli anni, percorsi, linee, tunnels, costi, etc. Documentazione e studio tecnico-economico assai autorevole. Non comune.. Manca alla Bibliogr. Alpina di Perret..
(Codice AL/1645) In 8º (20,5x20,5 cm) 142 pp. illustrato con 115 foto in nero a piena pagina. Timbro "omaggio". Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
N. PAG. 109 - BROSSURA - TESTO IN OTTIME CONDIZIONI, PIATTI CON MODESTI SEGNI DI USURA
brossura L'arrampicata praticata nelle sue varie discipline, da quella sportiva in falesia alle vie alpinistiche impegnative, passando per le vie ferrate e le ascensioni classiche, è un grande divertimento se affrontata in sicurezza. Il manuale di Vidi e Alimonta propone agli appassionati di montagna utili indicazioni sulla scelta dell'attrezzatura idonea e sul suo corretto utilizzo, ma soprattutto si focalizza sulle manovre di corda ideali applicate nelle varie ambientazioni e sulle manovre di autosoccorso importanti per garantire un buon livello di sicurezza.
br. L'impresa che Simone Moro ha portato a termine nell'inverno del 2018 è emblematica di tutta la sua eccezionale carriera e, allo stesso tempo, segna una svolta. In oltre trent'anni di alpinismo, infatti, Moro ha scelto di non concentrarsi sul cosa - vetta, quota, record... - ma sul come. Ovvero sul senso di confrontarsi con la Natura. Un senso che ha trovato in due parole: "freddo" ed "esplorazione". Le ascensioni in invernale gli hanno sempre consentito di inoltrarsi, oltre che nei luoghi, anzitutto nell'intimo di se stesso. Si spiega così perché Moro, scoprendo per caso che la Yakutia, in Siberia, è la regione abitata in cui si raggiungono le temperature più basse del pianeta, abbia deciso d'impulso di andare a conoscerla per poi salire sulla sua cima più alta, il Pic (o Gora) Pobeda. In questo libro si dipana il suo racconto che ha il sapore di un'avventura di Jules Verne o delle cronache di un grande esploratore. Non è banale preparare il viaggio in questa terra remotissima e mal collegata, per penetrare nella quale occorrono compagni motivati, una particolare attrezzatura per difendersi dal gelo e una guida che conosca le popolazioni locali. Ma arrivandovi le sorprese superano la fantasia: distese di ghiaccio percorse da camionisti solitari, immense foreste, e anche tanta vita - cercatori d'oro e cacciatori di pellicce -, tanta "gelida normalità" - chi vende al mercato pesce che si congela direttamente sul banco, chi non avendo un box riscaldato tiene il motore dell'auto acceso per tre mesi consecutivi - e tanta Storia, come quella dei gulag e della orrorosa Strada delle ossa. Naturalmente, con Simone Moro e Tamara Lunger, non può mancare infine la conquista mozzafiato del Pic Pobeda, una vetta di 3003 metri che, tra il freddo e la difficoltà, li mette più alla prova di alcuni ottomila himalayani, coronando magnificamente un'impresa che è una grande esplorazione del mondo e anche di sé.
In folio (cm. 40 x 30); pagg. 16; copertina fotograf. color seppia. VG-.