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Tela c/sovracc., cm16x24, pp 272; ampiamente ill. in nero e a colori. Resoconto dell'impresa himalayana del 1978, la prima ascensione di un 8000 in solitaria per una via nuova.
In-8°, legatura editoriale in cartonato con sopracoperta illustrata, pp. 272. Con molte illustrazioni in nero nel testo e a colori su tavole fuori testo. Piccole abrasioni ai margini della sopracoperta, e carta leggermente brunita.
8vo., First Edition thus, with coloured frontispiece, and numerous monochrome plates and maps; blue cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. With the armorial bookplate of Ian Vaughan-Arbuckle on front free endpaper. Vaughan-Arbuckle, formerly Lieutenant-Colonel in the Royal Logistics Corps, served in India, Hong Kong, Germany and the Falklands. VERY SCARCE IN THIS CONDITION. Neate *364.
8vo., First Edition, text in French, with coloured frontispiece, numerous fine coloured and monochrome plates, and printed endpapers, small neat inscription on front free endpaper verso; pictorial boards, ivory cloth back lettered in black, a very good, bright, clean copy. See Neate *641.
Roma, 1896, pp. 62/68 nel fasc. II, serie III, vol. IX del 'Bollettino della Società Geografica Italiana'.
Brossura, cm15x21, pp 333 (11); fotografie a colori fuori testo, alcune tavole di itinerario in nero in fine. Coll. Exploits.
In 8° gr., pegamoide editoriale con sovrac. illustrata (solo discreta, tracce d'usura, strappettiepiccole mancanze), pp. 118, (2), 70 illustrazioni fotografiche e una grande carta allegata, alcuni fogli sciolti ma volume in buone condizioni. (MAG ZJ1/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Washington, 1895, 8vo tutta tela , pp. 669/747 con 52 tav. fot. f.t.
BERNE, Kümmerly & Frey - Ed. Géographiques - 1975 - 3ème édition - In-4 - Reliure éditeur sous jaquette illustrée en couleurs - Gardes illustrées d'une carte - Nombreuses illustrations NB et en couleurs, dans le texte et HT, certaines PP et double page - Carte dépliante HT in fine - 191 pages - Très bel exemplaire
Tela con sovraccoperta, cm23x27, pp 263 (1) illustrate a colori e in nero.
Un'esperienza coinvolgente, un racconto biografico, intimo, costruito su sentimenti squisitamente personali, ma non solo: la scalata del Tilicho Peak, vetta himalayana di 7.134 metri. La vicenda qui narrata è un esempio formidabile di come le "strade", ideali, valoriali, emotive e fisiche, cambino le persone e, insieme a loro, le comunità in cui queste sono inserite, a prescindere dalle vittorie o dai fallimenti, dalla riuscita o meno di una spedizione. Questo è il piano su cui si dipana l'opera di Lino Cangemi e proprio su questo piano il suo mutare diventa fatto sociale, coinvolgente e contagioso. Un diario di viaggio che contiene più relazioni umane di quanto si possa pensare. È uno specchio che assorbe singoli protagonisti e restituisce comunità. C'è l'io e c'è il noi in questo volume. C'è il valore collettivo dell'impegno. Prefazione di Antonino Raso. Autori: Lino Cangemi. Prefazione: Antonino Raso.
pp. 1-18, many figs. on 18 detailed lithogr. plates, each showing the complete species and anatomical details. Journal issue, orig. printed wrs. - Species from the Sikkim Himalaya.
Roma, Lincei, 1978, 8vo pp. 19 con ill. + tav. I/IV.
Praga, (1960 c.a) 4to tutta tela , pp. 50 + 224 tavole fot. a colori. Molto belle.
Tela con sovraccoperta, cm16x23, pp 324 illustrate a colori e in nero, nel testo e fuori testo.
In-8 gr., 2 volumi, mz. pelle mod. con ang., titolo oro al dorso, conserv. copp. originali con ill. fotografica in b.n. applicata al piatto anter., pp. VIII,291; (4),pp. 323; con un ritratto dell’A. al frontespizio, 168 tavv. f.t. ciascuna con 2 ill. fotografiche, e 4 carte topografiche più volte ripieg. (inserite in una tasca in fine ai volumi) che raffigurano il “Cashmir e regioni limitrofe” (scala di 1:750 000). "Prima edizione". “Giotto Dainelli (1878-1968), esploratore, geologo, paleontologo e geografo di altissimo livello, dalla personalità vivacissima.. Nel 1913-14 partecipò alla spedizione De Filippi al Karakorum, la più importante missione esplorativa italiana in Asia del nostro secolo. Essa si proponeva un duplice scopo: esplorare il grande ghiacciaio Rimu, nel Karakorum orientale, e raccogliere il maggior numero possibile di informazioni geofisiche, geologiche, metereologiche e, in via subordinata, anche naturalistiche, su quella regione. Entrambi gli scopi furono brillantemente raggiunti. Al D. fu lasciata libertà di movimento: con l'amico Marinelli, che l'aveva raggiunto, poté compiere escursioni al di fuori dell'itinerario principale della spedizione, esplorando un'area assai più ampia e giungendo, sulla via del ritorno, fino al Tien Shan”. Così Diz. Biograf. Ital.,XXXI, p. 693. Firma di appartenenza ai frontespizi, altrimenti ben conservato.
Fine English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Turkish. 258, [2] p., b/w plates. Turkish mountaineers in Pamir Mountains. Pamir'de Türk dagcilari.
Broch?. 251 pages. Couverture d?fra?chie. Manque au dos.
8vo., First Edition; original pictorial wrappers, a very good, bright, clean copy. Paddy Fermor's travelogue, written in memory of Robin Fedden, appears between pp. 65-78. SCARCE.
Cartonn?. 159 pages. 24x32 cm. Jaquette.
PARIS, Ed. G.P. - 1983 - Coll. "Super-bibliothèque" - Fort in-8 - Reliure éditeur - Sous rhodoid, illustration en couleurs - Traduction de l'anglais par M.B. Endrebe - 756 pages - Bon exemplaire
4to., First Edition, with coloured frontispiece and 75 fine plates toned in sepia; oatmeal holland, upper board and backstrip lettered in brown, a very good, bright, clean copy in price-clipped dustwrapper, the latter frayed at edges and with large closed tear on front panel.
In 8ø (cm. 21,5 x 14); pagg. 415; con alcune tavole fotograf. f.t.; leggera cartonatura origin. fig. VG. ** Prima edizione italiana di "When men and mountains meet. The explorers of the Western Himalaya. 1820 - 75." la prima storia delle esplorazioni himalayane, edita a Londra nel 1977. The Times scrisse: "Un'avventura straordinaria, accostabile solo alla ricerca delle sorgenti del Nilo".
br. «Ho raccontato più volte che la sfida dei quattordici ottomila è nata con una storia d'amore e lo strano è che le mie parole sono sempre state interpretate in senso figurato, quando invece erano reali. Ma forse non è poi così strano, visto che quanto mi accingo a dire adesso non l'ho quasi mai rivelato...» Un libro confessione, questo di Edurne Pasaban, una fra i maggiori interpreti dell'himalaysmo contemporaneo, che racconta di un'adolescenza trascorsa più fra i boschi e le montagne che in discoteca e che prosegue con l'ineluttabilità di una passione invincibile: quella per l'alpinismo. Una passione che non le ha impedito di laurearsi in ingegneria e di lavorare per anni nell'azienda di famiglia prima di fare dell'alpinismo la sua professione, una scelta quasi obbligata per chi matura la determinazione di salire tutti i quattordici ottomila. Perché Edurne Pasaban ha deciso da subito di non entrare nel mondo della roccia e del free climbing, ma di puntare all'alpinismo affascinante e avventuroso degli ottomila. La sfida più ardua, soprattutto per una donna che si muove in un ambiente tradizionalmente maschile e ancora machista, ma in cui Edurne Pasaban ha saputo imporsi con autorevolezza tecnica, spirito di sacrificio e con la propria femminilità.
un vol in 8 cm. 19,2x14,2 pp. 223 Bross. ed . illustrata Numerose fotografie b.n. f.t. Esemplare intonso in perfetto stato