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In-8°, pp. 150, brossura editoriale con titolo in rosso, filetto, fregi e corona con nastri impressi in oro. Logo editoriale in oro a rilievo al piatto posteriore. Testo entro filetto, numerosissimi ritratti fotografici di autori pubblicati da Treves. Ottimo stato. Elegante catalogo ordinato alfabeticamente realizzato per i primi 50 anni della casa editrice, fondata da Emilio Treves il 1° gennaio 1861.
Un volume (24 cm) di 156 pagine, con caratteri in rosso e nero. Copertina in cartoncino plastificato con legatura a spirale. Ottime condizioni. Gli eredi della mitica tipografia Plantin.
In-8 (Cm 23,5 x 15,7), pp. 8, brossura editoriale. Ex libris Pieri Gerini. MOLTO BUONO - Francesco Angioli nacque a Firenze nel 1815 da Agostino Angioli e Anna Pellegrini. Fu proto presso la Tipografia del Clio di proprieta' del Dott. Giuseppe Branchi occupandosi tra l'altro della stampa della Corografia di Italia del Prof. Zuccagnini Orlandini e del Commentarium Juris Civilis del Donello opera legale composta da 12 volumi. Passo' successivamente alla tipografia "Il Vulcano" di Vincenzo Batelli e poi alla Tipografia addetta allo stabilimento penitenziario delle Murate di Firenze che allora era stabilimento del Governo per poi passare al Prof. Filippo Corridi che la muto' in Tipografia Cenniniana, Sotto la direzione dell'Angioli furono stampati il Vocabolario della lingua parlata Rigutini Fanfani e numerose altre opere.
In 8°, br. edit. con sovracc. ill. (piccoli strappi e lievi mancanze), pp. X,190,(2), con 42 tavv. b.n.; es. ottimo.
Catalogo della mostra all'Accademia di Santa Cecilia. Un volume in 4to di 300 pagine. Numerose illustrazioni in nero. Brossura editoriale.
Firenze, Stab. P. Smorti, [1877], grande foglio di mm. 640x500, impresso in litografia su una sola facciata, con grande giglio fiorentino in rosso inserito in cornica grigia con stemmi e simboli. Strappetti marginali. Giuseppe Civelli fu fondatore della celebre cartiera e tipografia.
Firenze, Stab. P. Smorti, [1877], grande foglio di mm. 640x500, impresso in litografia su una sola facciata, con grande giglio fiorentino in rosso inserito in cornica grigia con stemmi e simboli. Strappetti e mancanze marginali. Giuseppe Civelli fu fondatore della celebre cartiera e tipografia.
Italia (ma: Lugano), s.n.t. (Tipografia Vanelli e Ruggia), 1830, in-16, mezza pelle coeva ed angoli, titolo e filettature oro al dorso, tagli spruzzati di azzurro, pp. 239, (1). Al frontespizio vignetta incisa (mano che versa olio in una lucerna; motto "alere flammam"), che è indicazione della stamperia ticinese fondata nel 1923 da Giuseppe Vanelli (nipote dell'abate animatore della Tip. Agnelli) col giornalista Pietro Peri ed il commerciante Antonio Airoldi; entrato nel 1827 Giuseppe Ruggia la ditta è ricostituita col suo nome; dal 1837 entra Giuseppe Ciani (espatriato milanese amico di Confalonieri) dal 1842 ne diviene il proprietario, trasformandola in Tipografia della Svizzera Italiana. La produzione della stamperia, "centro attivo e temuto di cospirazione italiana" che opera nel Ticino confinante colla Lombardia austriaca, è di circa 200 titoli: opere "sovversive", come questo titolo, che fa il resoconto oculare (gli stessi titolari della stamperia, fra cui Ruggia e Ciani sono passati da Parigi in quegli anni) dei moti popolari del 1830-31 che portarono alla fine della dinastia borbonica. Fioriture, ma ottime condizioni.
Con un ritratto di Bodoni al controfrontespizio; ristampa anastatica dell'edizione di Firenze, Tipografia Barbera, 1927; esemplare n. 68 dei soli 150 ristampati; Sc. G.
Milano, 1896. Fotografia originale, mm. 116x167. Applicata su cartoncino grigio chiaro. Al verso del cartoncino il timbro Agnelli e il titolo (manoscritto all'epoca).
Milano, 1896. Fotografia originale, mm. 118x169. Applicata su cartoncino grigio chiaro. Al verso del cartoncino il timbro Agnelli e il titolo (manoscritto all'epoca).
<p>13x19 cm, album, titolo con illustrazione incorniciati al piatto; p. 24 con 12 vignette di Nasica in nero</p>
[S.l.], [s.n.], [1947], mm. 318x240, 9 (su 12) quartini sciolti contenenti composizioni grafiche di pagine di libro composte manualmente ed impresse al torchio da Artidoro Benedetti e Armando Mazzanti; ciascun quartino è composto da 8 pagine quindi 72 pagine complessive. I quartini sono contenuti entro una cartella editoriale che sulla copertina anteriore reca la data: anno 1947. Mancano 3 quartini. Alla prima pagina di ogni quartino una xilografia di Giovanni Michelucci: quindi un totale di 9 (su 12) xilografie inedite di Michelucci (matrici intagliate nel 1925). Edizione di 150 esemplari dedicati ad personam: esemplare di Serafino Borgiotti. Rarissimo. Qualche fioritura alla cartella.
Con 117 tavv. b/n f.t.; R. S5.
(Codice BB/1123) In 8º stretto (26,5 X 13 cm) 32 pp. n.n. Pregiato catalogo edito in 700 esemplari, impressi in Carattere Caslon corpo dieci, su carta avorio della Magnani. Con un saggio del carattere Tallone inciso da Ch. Malin a Parigi (impresso su 5 facciate). Brossura originale, con risvolti. Come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
16° (CM. 18,5X11,5), COPERTINA CON TITOLO ENTRO CORNICE TIPOGRAFICA (ANTERIORE) E CON CORNICE E VIGNETTA INCISA (POSTERIORE), PG. 27 (1) UNITE DA FILO, FIORITURE SPARSE, BUONO STATO.
Milano, Lit. Fratelli Tensi, 1883, grande foglio di mm. 640x580, impresso su una sola facciata; il testo è inserito all'interno di un elaborata litografia in nero su fondo verdolino: personaggi allegorici si mescolano ad elementi architettonici. Strappetti marginali. Civelli fu celebre tipografo ed editore.
8' 223+113 pages. Hardcover. Gilt spine. Pages slightly yellowing. else in good condition.
[Fermo?], [s.n.t.], [fine del XVIII sec.], ex-libris inciso in rame, raffigurante lo stemma della famiglia con il titolo nella parte inferiore, sotto lo stemma. L'ex-libris - che era stato incollato al verso del frontespizio d'un volume - è stato a suo tempo ritagliato e reca al verso una porzione del frontespizio sul quale era stato incollato, con caratteri impressi in rosso e nero.
Taurini, MDCCCXVII (1817), Ex Typografia Regia. (mm. 160). Cartonato dell’epoca a colori. pp. 78, (2). Ex libris manoscritto “ Sarti Bellino di Biella l’anno 1827 “.
28x22 cm. 408 pages. Soft cover. Cover corner wrinkled. Corner and spine edges worn. Cover bottom edges slightly torn. Else in good condition.
[Ancona, Stab. Civelli, 1888], grande foglio in cartoncino di mm. 535x390, impresso in litografia su una sola facciata; testo inserito in ricchissima cornice in cromolitografia blu, rossa, marrone e oro. All'interno della cornice spiccano alcune frasi che magnificano l'arte della tipografia. Perfette condizioni. Antonio Civelli fu celebre editore e tipografo.
In-8°, pp. 94, brossura ediroriale (con qualche lieve ombra). Ottimo stato. Italiano
In 8? (cm 27,5), senza rilegatura, pagg.1 Fattura di una pagina datata 21/9/40 XVIII ed emessa all'Azienda Autonoma della Stazione di Soggiorno di Sarnano per l'acquisto di carta intestata, testo manoscritto su foglio prestampato, timbro del protocollo dell'Azienda della Stazione di Soggiorno di Sarnano, timbro dell'Ufficio del Registro di Fermo, quattro marche imposta sull'entrata col ritratto di re Vittorio Emanuele III (rispettivamente di Lire 1, 5, 10 e 25) annullate con timbro "21 settembre 1940", strappetto al margine destro, buon es.
In 24°, depliant pubblicitario illustrato a col. n.t. di 6 facciate; buon es..