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<p>25 cm, rilegatura cartonata con titolo su tassello cartaceo al piatto, p. 100 circa non numerate. Completamente illustrato con fregi e caratteri tipografici. Anastatica dell'edizione di Parma presso la Stamperia Reale del 1771. Edizione numerata di 154 esemplari: il nostro n. 33. Minimi segni del tempo al dorso, per il resto ottimo esemplare.</p>
Buenos aires, Edit. Infinito, 2001. Ilustraciones en color y negro. 330p. 4º. Rústica editorial ilustrada con solapas. Muy buen ejemplar.
in-4, leg. edit. in cartoncino con ill. applicata sulla coperta anteriore, pp. 107, (3), con numerose illustrazioni in nero n.t.; broch. edit. con figura applicata al piatto anteriore. Edizione composta con carattere Dante, in occasione della mostra dedicata a Mardersteig. Perfetto esemplare, completo di opuscolo ripiegato della presentazione della Mostra, tenutatesi alla Braidense nel giugno 1994, con l'Elenco delle Opere Esposte e una presentazione di Armida Batori.. .
pp. 172 su carta Fedrigoni, con alcune ill. in b/n e una a col. applicata e num. tav. riproducenti saggi tipografici del Mardersteig. Vol. stampato con carattere Dante nella Stamperia Valdonega di Verona in occasione delle mostre che Verona e Magonza dedicarono al grande tipografo d'origine tedesca nel 1989 e nel 1990. Testo in tedesco, interventi di S. Marinelli, C. G. Heise, G. Schuster, J. Dreyfus, V. Scheiwiller e F. Origoni. Con un pieghevole della mostra di Verona.
IN 4 OBLONG. REL AVEC TOILE EDIT [MOY]. ENV 70 PP. [BE]. CIRCA 1980
Metal comb binding inside black cover. Exterior cover split at spine, but interior comb binding is in very good condition. 10 3/4"w x 11 1/2"h. 25 pages printed on heavy card stock. "Graphics Master is designed for use by people who create, plan, estimate, produce and buy or sell printing, print advertising or related graphic arts services. It contains basic working information essential to each phase of graphic production in one easy-to-use, time-saving volume." Super-cool graphic design book with tabs, fold-outs, vovelles, half-tones, die-cutting and eyeletting.
3 parti in un vol. in-4 gr., 2 ff. n.n. (occhietto latino e greco per la Teogonia) 16, 1-45, 1 bianca, 1 f bianco aggiunto e n.n., 1 f. n.n. di occhietto greco per le Opere e i Giorni, 49- 110; 1 f. n.n. occhietto Teogonia Latino, 279, 104 p. L'occhietto Opere e Giorni latino è inserito nella numerazione, leg. cartone editoriale arancione, con titolo in oro su tassello coevo in pelle. Sul titolo delle tre parti vi è inciso il ritratto in medaglione del poeta. Splendida edizione bodoniana, dedicata dallo Zamagna a Ferdinando d'Austria. Ottimo esempl. su carta forte, a pieni margini con barbe.. Brooks nn.689 e 690: Il Brooks non descrive il f. bianco tra 46 e 47 della parte greca, mentre per il resto la collazione coincide. De Lama II, 36..
In-4, bross. figur. a colori (con strappi e manc. al dorso), pp. 200+ alc. pp. pubblicitarie in fine, con numerosiss. tavv. a colori f.t. e ill. in b.n. nel t. Supplemento al numero di dicembre 1927, dedicato all'arte della stampa attraverso le opere di artisti del disegno, antichi e moderni. Testo ben conservato.
In 4°, br. edit. ill. con ali, pp. 95,(1), con num. fot. e ill. n..t.; catalogo della mostra bibliografica tenutasi a Milano - Biblioteca di Via Senato - dal 6 giugno al 29 settembre 2006; buon es.. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
<p>18 cm, cop. originale con titolo incorniciato al piatto, p. 32, testo incorniciato, alcune incisioni, assai raro.</p>
In-8 (cm. 24.60), 3 volumi, brossura illustrata, con alette, pp. 622, (8), numerazione continua, con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo e fuori testo. I tre volumi, con contributi in italiano, inglese, francese e tedesco, sono così suddivisi: 1. Rotocalco. 2. offset. 3. Tipografia. Text in English. Deutscher text. Texte en français. Lievi fioriture alle prime/ultime carte, peraltro, testi in buono stato (text in good condition).
4° tela poster. disp. anno XXVIII-1931 dal n. 1 gennaio al n. 10 ottobre; pp. da 20 a 642. Numerose ill. nel testo, pubblicità, esempi e facsimili fuori testo. Mancano le copertine. Prestigiosa rivista. Buon esempl. I 10 numeri.
In 4°, fasc. sciolti in br. edit. ill. da Francesco Gamba, pp. [numerate progressivamente 73-620] complessive. Annata 1938, lotto di 7 numeri (mancano il n. 3, n.5, n.9 e n.10). Superba rivista di arte grafica e tipografica edita in pieno periodo fascista, impreziosita da num.se ill. in b/n intercalate n.t. e molte raffinate tavv. a col. f.t. e accompagnata da belle pp. pubblicitarie di macchine e prodotti tipografici, dalle carte agli inchiostri, dagli articoli per legatoria a quelli per cartotecnica e incisioni. Ogni numero è corredato da tavole a colori anche applicate (copertine e biglietti d'inviti), pagine pubblicitarie in nero e a colori di macchine e prodotti tipografici, dalle carte agli inchiostri, dagli articoli per legatoria a quelli per cartotecnica e incisioni. Si segnalano sul n. 2 l'articolo "Sempre sul rinnovamento dell'arte grafica" di Anton Giulio Bragaglia.
In-8°, pp. 126, brossura editoriale.
Brossura editoriale; copia molto buona (rare annotazioni a matita); con alcune fotografie b/n f.t.; R. D6.
[Firenze, stab. tip. Civelli, 1889], grande foglio di mm. 685x510, impresso su una sola facciata, testo inquadrato da ricca cornice in cromolitografia. Sotto al testo le firme manoscritte degli Addetti allo stabilimento di Firenze. Antonio Civelli fu celebre tipografo ed editore.
In-4° gr., cartella che contiene le seguenti pubblicazioni: Presentazione di Giorgio Bocca; Eugenio Carmi e Germano Celant, SPCE struttura policiclica a controllo elettronico; Victor Lattuada Giorgio Bocca, Giampiero Bracciani. Milano fuori porta; Egidio Bonfante. Aol Huber e Raffaello Baldini. Il leone emblatico; Alberto Longoni e Gabriele Fantuzzi. Milano nei proverbi; Luigi Spacal e Tullio Kezich. Barche della laguna veneta; Giancarlo Iliprandi. Basta con le immagini; La custodia presenta alcune imperfezioni dovute a piccoli strappi. Per il resto ottimo esemplare Bella e rara rivista che uscì dal 1960 al 1971 'L'occasione di sperimentazione verbo-visuale così come di un’ampia gamma di soluzioni tipografiche e cartotecniche, in un momento determinante per la crescita della grafica italiana che proprio nella Milano degli anni sessanta ha avuto il suo momento di massima espansione. Nell’esperienza confluiscono, infatti, gli interessi per la comunicazione e per le relazioni tra le arti (poesia, letteratura, critica, architettura, grafica, pittura, fotografia) dell’art director Michele Provinciali e quelli di carattere più tecnico del committente, direttore e finanziatore dell’impresa, l’industriale Raffaele Bassoli, proprietario dell’omonima azienda di fotoincisione con sede a Milano... I singoli numeri a uscita irregolare sono confezionati in un cofanetto di cartoncino contenente una busta di carta, con all’interno manufatti di varia fattura, misura e materiale a costituire una Wunderkammer da collezionare e al contempo da utilizzare... ...Alla decima uscita di Imago collabora anche la grafica e illustratrice giapponese Aoi Kono, moglie di Max Huber, con un libretto mignon a leporello che simula una gabbia dello zoo dei leoni, dove a ogni pagina corrisponde una variazione grafica di fresca immediatezza, sulla scia dei suoi libri per bambini senza parole pubblicati dalla Emme di Rosellina Archinto, Era inverno e Grande pesce, entrambi del 1967. Nel decimo fascicolo si trova pure la “Struttura policiclica a controllo elettronico (SPCE)” di Eugenio Carmi esposta alla Biennale del 1966 e qui sintetizzata in tavole e schema di funzionamento accompagnate da un testo critico di Germano Celant: “Carmi, attraverso SPCE, presenta un repertorio di immagini-segnali che, seppur allo stato potenziale come utilizzazione sociologica, vengono a proporsi come nuove ipotesi visuali, facilmente leggibili mediante il codice posseduto da ogni spettatore di fronte ai segnali reali”. Una varietà di scelte completata dalle cartoline di Alberto Longoni associate a detti milanesi che si configurano come nuove “macchine inutili”, dalla raccolta di xilografie di Luigi Spacal e infine da un secondo manifesto di LIliprandi, “Basta con le immagini”: una selezione di opere tra le più rappresentative della stessa Imago a comporre un manifesto contro la convenzionalità delle immagini.' MARTA SIRONI Nuova estetica dell'oggetto: la rivista Imago tra comunicazione visiva e tecniche di stampa
In-4° gr., cartella che contiene le seguenti pubblicazioni: Presentazione di Alfredo Todisco; Giuseppe Turroni. Un francobollo per Garibaldi; Marco Nozza. Il gioco della difesa di Roma;Guido Bezzola. Giustieri e giustiziati. Wladimiro Settimelli. La fotografia arte diabolica; Luigi Crocenzi. La fuga di Orsini e il primo fumetto. Ando Gilardi. Carte de visite seipernove; cartella con alette e custodia completa di fascetta editoriale. La custodia presenta alcune imperfezioni dovute a piccoli strappi. Strappo riparato alla fascetta. Bella e rara rivista che uscì dal 1960 al 1971. «Imago» è un’impresa editoriale nella Milano degli anni Sessanta prodotta per mostrare quanto di meglio era al momento reso possibile dalle tecniche di riproduzione di immagini e testi. 'L'occasione di sperimentazione verbo-visuale così come di un’ampia gamma di soluzioni tipografiche e cartotecniche, in un momento determinante per la crescita della grafica italiana che proprio nella Milano degli anni sessanta ha avuto il suo momento di massima espansione. Nell’esperienza confluiscono, infatti, gli interessi per la comunicazione e per le relazioni tra le arti (poesia, letteratura, critica, architettura, grafica, pittura, fotografia) dell’art director Michele Provinciali e quelli di carattere più tecnico del committente, direttore e finanziatore dell’impresa, l’industriale Raffaele Bassoli, proprietario dell’omonima azienda di fotoincisione con sede a Milano... 'I singoli numeri a uscita irregolare sono confezionati in un cofanetto di cartoncino contenente una busta di carta, con all’interno manufatti di varia fattura, misura e materiale a costituire una Wunderkammer da collezionare e al contempo da utilizzare... L’undicesimo fascicolo, a cura di Ando Gilardi, verrà sovvenzionato dall’archivio fotografico del Centro Informazione Ferrania, traducendo ormai in modo completamente diverso l’iniziale impulso di Provinciali a riconoscere l’eredità del passato come un vincolo per la moderna produzione estetica. In quest’uscita le scelte sono di carattere documentario – di grandissima importanza anche per la precocità d’interesse verso materiali poco frequentati dai creativi – tradotte graficamente dalla Bassoli. L’editto papale del 1861 per il regolamento degli stabilimenti fotografici, atto a disciplinare e schedare non solo chi si accingesse alla nuova professione ma chiunque fosse in possesso di una macchina fotografica; una raccolta di primi annunci di studi professionali di fotografia che mostra l’iniziale sospetto per la nuova professione con il ricorso sovente all’associazione tra diavolo e fotografo, e una cospicua regolamentazione piena di divieti, soprattutto in riferimento alla documentazione bellica (divieto di fotografare morti e feriti o ancora, secondo le imposizioni di Napoleone III, gli edifici bombardati di Roma). Nel fascicolo è anche riprodotto quello che è considerato il primo reportage fotografico italiano, la fuga di Orsini da Castel S. Giorgio di Mantova, commentato da Luigi Crocenzi, in questi anni impegnato nel Centro per la Cultura nella Fotografia.' MARTA SIRONI Nuova estetica dell'oggetto: la rivista Imago tra comunicazione visiva e tecniche di stampa
Barcelona, Edit. Gen. Cat., 1983. Il·lustracions en color i negre. 59 p. 4t major. Rústica editorial il·lustrada. Molt bon exemplar.
[Firenze, Stab. Tip. Civelli, 1894], grande foglio volante, di mm. 595x450, impresso su una sola facciata: testo con grandi iniziali dorate, accostato su due lati da ricco motivo decorativo in cromolitografia con putti e motivi fitomorfi su fondo celeste Il Civelli fu celebre tipografo ed editore. Molto decorativo.
circa, 18 cm, cartoncino editoriale, p. 31 di esempi di caratteri tipografici, allegati due fogli esemplificativi
Milano, Federazione Nazionale Fascista dell'Industria Grafica ed Affini, 1934, un fascicolo in-4, br. edit., pp. [4], 39, [5]. Con ill. n.t. e una tav. a col. f.t. Dall'indice: "Ludovico Ariosto e la stampa dell'Orlando Furioso", "Il calendario dalle origini al principio della stampa", ecc. Firma di possesso sulla copertina anteriore: Fulberto Pettinelli.
Roma, Forzani e Comp. tipografi del Senato, 1889, bifolio nato senza brossura, pp. [4]: ai recti delle due carte frontespizio e composizione poetica decorata, il tutto stampato in rosso e nero.
<p>30 cm, cartoncino originale con stemma al piatto; da p. 165 a p. 215, un ritratto di Gutenberg applicato, numerose illustrazioni nel testo e tavole a colori fuori testo. Umschlag minimal gebräunt, innen tadellos</p>
Includes numerous color plates. 190X275 mm. 303 pages. Hardcover slightly bumped. Spine faded. Spine hinge cracked. Spine edges bumped. Binding visible on title page. Few pen markings on contents page. Single plate loose. Few plates slightly loose. Else in good condition.