1 970 résultats
This is the "Popular Edition". 24 black and white plates (one is tipped-on the front cover). This is a very good softcover copy, in stiff orange card covers, with just light wear to the covers and corners. The plates have a little wear, but are clean. 12.5" high X 8" wide. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
Folio, [x],111,[3]pp., printed in Linotype Estienne with Civilite headings, Cockerell marbled paper boards, title label to spine, uncut. "This [library] was designed to be a guide and inspiration to a working printer and to illustrate the history of printing and all its adjuncts: types, pages, margins, woodcut and other decoration. The great names of Gutenberg, Fust and Schoeffer, Zel, Sweynheym and Pannartz, Wendolin of Speier, Jenson, Crantz, Gering and Friburger, and Caxton appear, and there are a number of examples of the fine borders and initials produced by the Zainers at Augsburg and Ulm and by Ratdolt at Venice."?Preface. Rogerson, 26.
pp. (v) 26 (3). + Frontis and full page reproductions made by Mr. Edward Bierstadt of New York with the "Albertype" process. Printed only on the recto. Uncut. Top edge gold. XLib. 8vo. Original yellow cloth binding. Gilt lettered. XLib tape on top of front cover. Hardbound. Limited Edition of only 200 copies. An important discussion of the Gilbert Stuart portrait of Washington, painted from life in 1795, and sold soon thereafter to the painter's friend, Colonel George Gibb. This study in provenance was composed to uphold the historic importance of the painting for the then (1900) owner Mr. S. P. Avery of New York, who purchased it in 1889. PRESS/W32
16°, pp.40, br. edit. Timbretti ex libris.
Stampa su drappo in seta cm 36,5 x 51,5, con bordi sfrangiati, esempio di virtuosismo tipografico, raffigurante un altare architettonico con Sant'Agostino in cima, all'interno del quale e' stampato un sonetto dedicato dalla Societa' tipografico-libraria di Lugano al vescovo di Pinerolo Lorenzo Renaldi, in occasione dei festeggiamenti annuali dedicati a Sant'Agostino del settembre 1861.
biglietto di auguri di 4 facciate della Società Nebiolo per il Natale 1940; ottimo es..
In 16°, depliant di 4 facciate con ill. b.n. n.t. per il Padiglione Nebiolo alla XVII Fiera di Milano tenutasi dall'11 al 26 aprile 1936; minime fioriture; composto con caratteri Nilo e Donatello e stampato su macchina Neby; buon es..
Invito pubblicitario della Nebiolo per un biglietto gratuito per la Mostra della Meccanica e Metallurgia tenutasi a Torino dal 24 Marzo al 7 Aprile 1936
Poster di formato.67X50 cm circa della Società Nebiolo di Torino con i modelli delle Macchine tipografiche Nebiolo. Estratto da L'Italia Grafica n. 20 dell'ottobre 1949; buon es..
In 8°, pp. 13. Brossura.
Pubblicazione (14x21 cm) di circa 40 pagine, con numerosi campioni di stampe in bn, colorate e scale cromatiche. Brossura editoriale con timbro della rappresentanza di Roma; prezzi modificati a penna.
Milano, Stab. G. Civelli 1880, foglio volante di mm. 425x320, impresso su una sola facciata, testo inserito dentro cornice decorativa in cromolitografia (viola, rosso salmone e oro).
Torino, Tipografia G. Candeletti, [1880], grande foglio di mm. 660x480, impresso su una sola facciata; il testo è inserito all'interno d'una piacevole cornice decorativa celeste con filetto dorato accostata, in alto al centro è presente uno stemma sabaudo. Il Civelli fu celebre tipografo ed editore.
In 16 (cm 14 x 19,5), pp. 127 + (3). Cartonatura editoriale. Agenda per l'anno 1936 della Nebiolo con una pagina dedicata a ciascun mese e note di tipografia, editoria, riproduzioni di illustrazioni, di incisioni, ecc... a fronte. Le ultime 7 pagine comprendono caratteri tipografici Nebiolo.
In 8 (cm 17 x 25), pp. XXI + (3) + 302 + (2). Piccola scritta al contropiatto anteriore. Legatura in piena tela blu. Catalogo non datato, ma ascrivibile al 1956 circa, della fonderia torinese Nebiolo. Compaiono alcuni fra i caratteri storici fra i quali: Paganini (disegnato da Bertieri e Butti nel 1928); Semplicita' (Butti, 1930), Veltro (Butti e Da Milano, 1931), Quirinus e Landi (1939), Neon (Da Milano, 1935). Torino fu la sede di due delle maggiori aziende, non solo italiane, produttrici di caratteri da stampa e di macchinari tipolitografici: la Nebiolo e l'Augusta. La prima fu sicuramente la piu' importante d'Italia, fu fondata nel 1878 da Giovanni Nebiolo e cesso' l'attivita' intorno al 1990. La fonderia si doto' di uno studio artistico fondato nel 1933 da Raffaello Bertieri, disegnatore di alfabeti. Alessandro Butti fu in seguito il direttore dello studio e fu poi questi a chiamare Aldo Novarese che ne divenne direttore nel 1952.
[Milano, s.n.t., 1879], grande foglio volante in cartoncino, di mm. 780x580, impresso su una sola facciata: testo su fondo seppia, inquadrato da una bella cornice figurata in cromolitografia. Il Civelli fu celebre tipografo ed editore. Molto decorativo, nonostante qualche strappetto marginale.
In 8, cm 17 x 24, pp. 8, stampato su carta velina gialla. Raro catalogo di questa ditta produttrice di cartoline. Da una foto era in grafo di fornire migliaia di cartoline nel giro di pochi giorni. Sono pubblicizzate anche cartoline della guerra Italo - Turca.
[Milano, 1889], grande foglio in cartoncino (mm. 600x520), manoscritto e miniato in oro, rosso, verde e bianco, su una sola facciata. Strappetti marginali. Di buon effetto decorativo. Antonio Civelli fu tipografo e editore celebre, nonché senatore del Regno.
In 16, cm 22,5 x 15,5, pp. (124), stampate in gran parte solo al recto. Alcune serie presentano segni al lapis indicanti la mancanza di detto carattere. Mezza tela editoriale. La datazione si evince dall'utilizzo di frasi inneggianti al fascismo e a Mussolini. Campionario della nota tipografia bolognese che presenta le polizze di caratteri disponibili: Super grottesco, Landi, Dalmazia, Verdi, Torino, Zurigo, Roma, Orchidea, Vittoria, Impero ecc.
fascicolo in-4 con 7 quartini sciolti raccoli da una copertina figurata. Impressi su carta a mano di Pescia. Tiratura di 270 esemplari num. in cifre arabe e 20 in numeri romani destinati agli autori dei testi (ns. 89 di 270). Testi di Marco De Carolis, Alan Dugan, Sergio Pent, Pino Mantovani, Alberto Sinigaglia, Enrico Tallone e altri. Con 19 xilografie originali in nero e a colori, anche a piena e doppia pagina, o su cartoncino applicato, di Eva Aulmann, Felice Casorati, Girolamo Ciulla, Ugo Giletta, Emanuele Luzzati. In questo numero figura anche una xilografia da legno originale del 1913 di Felice Casorati, Testa, eseguita su torchio a mano. Cfr. Nico Orengo. La tipografia come arte: "Con Smens Schialvino e Verna hanno recuperato uno spazio da tempo abbandonato nell'editoria di riviste, quello, antico, del rapporto scrittura-segno, e di un segno fatto di tecniche antiche e nobili". Perfetto esemplare.. .
fascicolo in-4 con 7 quartini sciolti raccoli da una copertina figurata. Impressi su carta a mano di Pescia. Tiratura di 270 esemplari num. in cifre arabe e 20 in numeri romani destinati agli autori dei testi (ns. 89 di 270, firmato al lapis da Schialvino e Verna). Testi di Guido Ceronetti, Angelo Dragone, Irving Feldman, Paul Chanel Malenfant, Janus, Giorgio Luzzi, Norman Mailer, Nico Orengo, Remo Palmirani, Bruno Quaranta, Alberto Sinigaglia, Elena Varvello. Con 22 xilografie originali di cui molte a colori di: Lucio Passerini, Renato Galbusera, Francesco Franco, Giacomo Soffiantino, Gianfranco Schiavino, Ezio Gribaudo, Evgenij Bortnikov, Peter Lazarov, Garrick Palmer, Mario Gosso, Suzanne Reid, Nino Aimone, Jacques Benoit, Costante Costantini. Con 1 cromoxilografia di Gianni Verna a doppia pagina. Con una linoleumgrafia originale di Felice Casorati, dedicata alla rassegna storica della xilografia italiana, stampata a doppia pagina direttamente dalla matrice concessa a SMENS dal figlio Francesco e commentata dal critico e storico Paolo Bellini. Copertina di Gianfranco Schialvino. Cfr. Nico Orengo. La tipografia come arte: Con Smens Schialvino e Verna hanno recuperato uno spazio da tempo abbandonato nell'editoria di riviste, quello, antico, del rapporto scrittura-segno, e di un segno fatto di tecniche antiche e nobili". Perfetto esemplare, con cartolina ripiegata di invito alla mostra SMENS Pagine and Figure 2001.. .
fascicolo in-4 con 7 quartini sciolti raccoli da una copertina figurata. Impressi su carta a mano di Pescia. Tiratura di 270 esemplari num. in cifre arabe e 20 in numeri romani destinati agli autori dei testi (ns. 98 di 270, firmato al lapis da Schialvino e Verna). Testi di Paolo Brunati, Roberto Carretta, Vincenzo Gatti, Stefano Delprete, Alan Dugan, Mehmet Gayuk, Nico Orengo, Guido Ceronetti, Adriana Zarri e altri. Con 24 xilografie originali di cui molte a colori di: Giulia Napoleone, Alberto Rocco, Gianni Verna, Mauro Baudino, Ugo Giletta, Ezio Gribaudo, Guido Navaretti, Elisabetta Viarengo Miniotti. Copertina di Gianfranco Schialvino. Cfr. Nico Orengo. La tipografia come arte: Con Smens Schialvino e Verna hanno recuperato uno spazio da tempo abbandonato nell'editoria di riviste, quello, antico, del rapporto scrittura-segno, e di un segno fatto di tecniche antiche e nobili". Perfetto esemplare, con cartolina ripiegata di invito alla mostra SMENS Pagine and Figure 2001.. .
fascicolo in-4 con 6 quartini sciolti raccoli da una copertina figurata. Impressi su carta a mano di Pescia. Tiratura di 270 esemplari num. in cifre arabe e 20 in numeri romani destinati agli autori dei testi (ns. 89 di 270, firmato al lapis da Schialvino e Verna). Testi di Guido Ceronetti, Angelo Dragone, Irving Feldman, Paul Chanel Malenfant, Janus, Giorgio Luzzi, Norman Mailer, Nico Orengo, Remo Palmirani, Bruno Quaranta, Alberto Sinigaglia, Elena Varvello. Con 20 xilografie originali di cui molte a colori, anche a piena e doppia pagina, di Leonard Baskin, Fernando Eandi, Francesco Franco, Piero Ruggeri, Gianfranco Schialvino e Gianni Verna. Quelle sul risvolto di copertina sono di Suzanne Reid e Piero Ruggeri. Cfr. Nico Orengo. La tipografia come arte: "Con Smens Schialvino e Verna hanno recuperato uno spazio da tempo abbandonato nell'editoria di riviste, quello, antico, del rapporto scrittura-segno, e di un segno fatto di tecniche antiche e nobili". Perfetto esemplare.. .
fascicolo in-4 con 7 quartini sciolti raccoli da una copertina figurata. Impressi su carta a mano di Pescia. Tiratura di 270 esemplari num. in cifre arabe e 20 in numeri romani destinati agli autori dei testi (ns. 89 di 270). Testi di Guido Ceronetti, Angelo Dragone, Irving Feldman, Paul Chanel Malenfant, Janus, Giorgio Luzzi, Norman Mailer, Nico Orengo, Remo Palmirani, Bruno Quaranta, Alberto Sinigaglia, Elena Varvello. Con 20 xilografie originali, molte delle quali a colori, anche a piena e doppia pagina. Quelle sul risvolto di copertina sono di Gian Luigi Uboldi e Gerard Gaudaen. L'ultimo quartino sciolto, intitolato Parole and Cose, è su cartoncino speciale, a firma di Enrico Tallone (Alpignano, Stamperia Tallone, 2001) ed impresso in 270 esemplari con il tiraprove a cilindro FAG, mosso a braccia, per celebrare il quinto centenario dei caratteri corsivi. Cfr. Nico Orengo. La tipografia come arte: "Con Smens Schialvino e Verna hanno recuperato uno spazio da tempo abbandonato nell'editoria di riviste, quello, antico, del rapporto scrittura-segno, e di un segno fatto di tecniche antiche e nobili". Perfetto esemplare.. .
fascicolo in-4 con 6 quartini sciolti raccoli da una copertina figurata. Impressi su carta a mano di Pescia. Tiratura di 270 esemplari num. in cifre arabe e 20 in numeri romani destinati agli autori dei testi (ns. 89 di 270, firmato al lapis da Schialvino e Verna). Testi di Guido Ceronetti, Angelo Dragone, Irving Feldman, Paul Chanel Malenfant, Janus, Giorgio Luzzi, Norman Mailer, Nico Orengo, Remo Palmirani, Bruno Quaranta, Alberto Sinigaglia, Elena Varvello. Con 19 xilografie originali di cui molte una in rosso, anche a piena e doppia pagina, ideate e incise appositamente per Smens da Gianfranco Schialvino e Gianni Verna. Quelle sul risvolto di copertina sono di Simon Brett e Francesco Franco. Cfr. Nico Orengo. La tipografia come arte: "Con Smens Schialvino e Verna hanno recuperato uno spazio da tempo abbandonato nell'editoria di riviste, quello, antico, del rapporto scrittura-segno, e di un segno fatto di tecniche antiche e nobili". Perfetto esemplare.. .