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Torino, Frassinelli, 1940/1. PRIMA EDIZIONE. In 8vo (cm. 34); copertina rigida originale; pp. 220, (6). Con moltissime illustrazioni di caratteri, specimen, ecc. Axs
In 4', leg. ed. con sovrac. fig. cellophan protettivo, pp. 201, ill. in n. n.t., terza monografia della serie D della Enciclopedia Poligrafica; ampio strappo della sovrac.. al piatto post., altri strappetti ai margini e macchia al piatto ant. della stessa, tracce di nastro adesivo ai contropiatti usato per fermare il cellophan, interno in buono stato, minimi segni del tempo.Luogo di pubblicazione RomaEditore Editrice RaggioAnno pubblicazione 1955Collana Enciclopedia Poligrafica dedicata ai grafici di ogni specializzazione a agli studiosi di tecnica ed estetica graficaMateria/Argomento Tipografia, Grafica
Edizione originale. CON DEDICA Eccezionale esemplare con la sovracoperta nella rarissima prima tiratura, caratterizzata dall’assenza di giudizi editoriali ai risvolti, dal «Prezzo netto del volume Lire 75» al piede della quarta di copertina e stampata su una carta color verde acqua chiarissimo e di grammatura sensibilmente più pesante rispetto alla seconda tiratura; in ottime condizioni (minime leggere fioriture alla sovracoperta; brunitura al bordo interno dei risguardi; interno fresco e pulito, con alcuni fascicoli e le cerniere appena lenti), completo del rarissimo dépliant di sottoscrizione a bifolio, elegantemente impaginato da Frassinelli e datato «novembre 1940»; completo inoltre di una cartolina intestata «Carlo Frassinelli tipografo editore», dattiloscritta con firma autografa del tipografo, datata «Torino, 13 gennaio 1941», in cui si accusa ricezione dell’«importo per una copia legata del “Trattato di architettura tipografica”. Appena ultima, l’opera vi verrà spedita. Distinti saluti. Frassinelli». Il «Trattato di architettura tipografica» — bellissimo titolo per un libro bellissimo e importante — rappresenta il brillante bilancio di vent’anni di attività ad altissimo livello. Carlo Frassinelli (1896-1983) aveva cominciato assieme ai futuristi nel periodo magmatico della Torino del 1922, dove irregolari di ogni genere e parte si trovavano mescolati in un disordinato fermento di rinnovamento che darà frutti solo più avanti, superata la metà del decennio. Tra i frutti più saporosi, Frassinelli Tipografo (e poi) Editore: varietà nell’ideazione ed efficacia nella realizzazione grafica di libri pervasi di ricerca e gusto in ogni dettaglio — «una stampa vibrante e psicologica con i caratteri espressivi, col rumore e il formato della carta, col colore e l’odore dell’inchiostro», come si prefiggeva il futuro editore nel notevole «Rivoluzione grafica», saggio-manifesto pubblicato a puntate su «Risorgimento grafico» a partire dal giugno 1921. -- L’esperienza di Frassinelli si colloca «nel contesto europeo della sovietica “tipografia elementare”, del gruppo di grafici attivo presso la Bauhaus, della Neue Typographie di Jan Tschichold all’incrocio tra esperienze suprematiste, neoplasticiste, costruttiviste e, appunto, futuriste» (Carpi, p. 85). Il tutto mitigato da un vivace senso pratico e una chiara prospettiva commerciale: l’orizzonte entro cui opera la tipografia «è quello di stampare dei caratteri scuri su carta chiara in forma intelligibile». Frassinelli aveva una padronanza totale del procedimento creativo del libro, costantemente aggiornata alle più recenti conquiste: invenzione —> disegno —> messa in pagina —> selezione carta —> composizione —> stampa (tutti i tipi di stampa: Frassinelli fu uno dei primi tipografi italiani a utilizzare la serigrafia) —> rilegatura —> comunicazione commerciale. -- Il «Trattato di architettura tipografica» è un distillato delle brillanti riflessioni cominciate a vent’anni nella Torino ordinovist-futurista, corrette dall’esperienza di dieci anni di editoria «elegantemente eretica» ma di successo; corredato da centinaia di esempi, modelli, facsimile e casi-studio, comprese le parole in libertà. È stato tradotto in castigliano, subito nel 1948, e ne è uscita una seconda edizione nel 1955, nell’ambito della monumentale «Enciclopedia poligrafica» Raggio. Cammarota, Futurismo, 216.1
Edizione originale. Più che buon esemplare con la sovracoperta nella seconda tiratura recante «ALCUNI GIUDIZI CRITICI» ai risvolti (l’ultimo del dicembre 1941) e in quarta di copertina la dicitura «Prezzo netto del volume Lire [barra] 400»; dorso della sovracoperta appena brunito (per il resto integra) e fioriture sparse (soprattutto alle prime e ultime carte e ai tagli). Il «Trattato di architettura tipografica» — bellissimo titolo per un libro bellissimo e importante — rappresenta il brillante bilancio di vent’anni di attività ad altissimo livello. Carlo Frassinelli (1896-1983) aveva cominciato assieme ai futuristi nel periodo magmatico della Torino del 1922, dove irregolari di ogni genere e parte si trovavano mescolati in un disordinato fermento di rinnovamento che darà frutti solo più avanti, superata la metà del decennio. Tra i frutti più saporosi, Frassinelli Tipografo (e poi) Editore: varietà nell’ideazione ed efficacia nella realizzazione grafica di libri pervasi di ricerca e gusto in ogni dettaglio — «una stampa vibrante e psicologica con i caratteri espressivi, col rumore e il formato della carta, col colore e l’odore dell’inchiostro», come si prefiggeva il futuro editore nel notevole «Rivoluzione grafica», saggio-manifesto pubblicato a puntate su «Risorgimento grafico» a partire dal giugno 1921. -- L’esperienza di Frassinelli si colloca «nel contesto europeo della sovietica “tipografia elementare”, del gruppo di grafici attivo presso la Bauhaus, della Neue Typographie di Jan Tschichold all’incrocio tra esperienze suprematiste, neoplasticiste, costruttiviste e, appunto, futuriste» (Carpi, p. 85). Il tutto mitigato da un vivace senso pratico e una chiara prospettiva commerciale: l’orizzonte entro cui opera la tipografia «è quello di stampare dei caratteri scuri su carta chiara in forma intelligibile». Frassinelli aveva una padronanza totale del procedimento creativo del libro, costantemente aggiornata alle più recenti conquiste: invenzione —> disegno —> messa in pagina —> selezione carta —> composizione —> stampa (tutti i tipi di stampa: Frassinelli fu uno dei primi tipografi italiani a utilizzare la serigrafia) —> rilegatura —> comunicazione commerciale. -- Il «Trattato di architettura tipografica» è un distillato delle brillanti riflessioni cominciate a vent’anni nella Torino ordinovist-futurista, corrette dall’esperienza di dieci anni di editoria «elegantemente eretica» ma di successo; corredato da centinaia di esempi, modelli, facsimile e casi-studio, comprese le parole in libertà. È stato tradotto in castigliano, subito nel 1948, e ne è uscita una seconda edizione nel 1955, nell’ambito della monumentale «Enciclopedia poligrafica» Raggio. Cammarota, Futurismo, 216.1
In 4, leg. in tela. titolo al dorso, pp. 199, ill. n.t.Sovracc. mancante, dorso scolorito, usura agli angoli. Interno in condizioni molto buone.Luogo di pubblicazione RomaEditore Editrice RaggioAnno pubblicazione 1955Materia/Argomento Tipografia, Stampa
1 23.8x16.3 cm., VI, [4], 220, [7] pp., 243 figg. a colori e in b/n n.t. raffiguranti specimen tipografici, legatura in tela edit. con sovracc., piccole mancanze al piatto ant. e al dorso della sovracc. ma esemplare ben conservato Prima edizione di questo importante trattato nel quale vengono considerati i principi della composizione tipografica (caratteri da stampa, loro origine e stile, leggibilit?, disposizione, contorni decorativi, ecc.).
FRASSINELLI CARLO Trattato di architettura tipografica. Torino, Tipogr. C. Frassinelli 1940, In 8° tela edit. con tit. al dorso, pagg. X+228, num. figure ed ill. nel testo in b/n ed a colori, cop. con segni di umidità ai piatti, prime 42 pagine con minimo foro verso la sfogliatura, importante trattato nel campo della costruzione della composizione tipografica. Buono (Good) . <br> <br> <br>
In-8° (245x172mm), pp. (10), 220, (8), legatura in tela editoriale blu con una lettera A impressa in azzurro al centro del piatto entro filettatura azzurra. Sovraccoperta conservata. 243 specimen tipografici, anche impressi a più colori, intercalati n.t., spesso rappresentativi di nuove soluzioni formali della grafica editoriale del tempo. Ottimo esemplare, assai raro a trovarsi completo della sovraccoperta. Prima edizione di questo pregevole trattato scritto dal celebre editore torinese, in cui si prendono in esame i principi della composizione tipografica (caratteri di stampa, loro stile e possibilità espressiva, loro disposizione e contrasto, spazi e margini, filetti, armonia formale, proporzioni, simmetria, decorazioni e ornamenti, etc.). "L'architettura - come concetto - e' rientrata in questi ultimi anni in tipografia, ma solo per significare buona disposizione, costruzione e invenzione delle forme tipografiche, o per affermare che la costruzione di una pagina di caratteri richiede le stesse cure che l'erezione di un edificio, sia per il fatto che la struttura dei cartatteri e' architettonica, sia per l'insistenza e l'inevitabilita' delle linee tipografiche che sono sopra, sotto e ai fianchi dell'immaginario asse verticale che divide la pagina (dalla pag. V). Carlo Frassinelli (Alessandria d'Egitto, 1896-Torino, 1983), trasferitosi a Torino dal 1913 e formatosi nella locale Regia Scuola Tipografica, apriì la sua stamperia nel 1924 e dal 1931 divene tipografo ed editore, dando avvio alla sua fortunata avventura editoriale, in cui si avvalse del sodalizio con Franco Antonicelli ed altri intellettuali torinesi di impronta gobettiana. "La sua opera più importante.. è il Trattato di architettura tipografica del 1941. Nell'introduzione leggiamo la trasformazione-maturazione avvenuta nella sua coscienza.. Il clamoroso passaggio dalla concezione rivoluzionaria e avanguardista della tipografia a quella classicista e libraria è¨ riassunto nella mutata considerazione che viene attribuita al tipografo. Non è più tempo di lavorare per una "calda espressione dell'anima", intesa come soggettivazione dello stampato, ma è necessario un rigoroso rispetto per le diverse personalità dei fruitori, ai quali viene riconosciuto il diritto ad una forma grafica non contaminata dalle interferenze..." (Rattin - Ricci). Salaris, Bibliografia del Futurismo, 110. Fanelli / Godoli, Il Futurismo e la grafica, passim. Italiano
In-4° (320x250mm), pp. 199, (11) interamente illustrate. Legatura editoriale in tutta tela rigida grigia con titoli dorati al dorso e al piatto anteriore, sovracoperta figurata plastificata con alette paratestuali. Terza monografia della serie D della Enciclopedia Poligrafica. Lievi difetti alla sovracoperta ma più che buon esemplare. Seconda edizione riveduta e migliorata di questo pregevole trattato scritto dal celebre editore torinese, in cui si prendono in esame i principi della composizione tipografica (caratteri di stampa, loro stile e possibilità espressiva, loro disposizione e contrasto, spazi e margini, filetti, armonia formale, proporzioni, simmetria, decorazioni e ornamenti, etc.). "L'architettura - come concetto - e' rientrata in questi ultimi anni in tipografia, ma solo per significare buona disposizione, costruzione e invenzione delle forme tipografiche, o per affermare che la costruzione di una pagina di caratteri richiede le stesse cure che l'erezione di un edificio, sia per il fatto che la struttura dei cartatteri e' architettonica, sia per l'insistenza e l'inevitabilita' delle linee tipografiche che sono sopra, sotto e ai fianchi dell'immaginario asse verticale che divide la pagina (dalla pag. V). Carlo Frassinelli (Alessandria d'Egitto, 1896-Torino, 1983), trasferitosi a Torino dal 1913 e formatosi nella locale Regia Scuola Tipografica, apriì la sua stamperia nel 1924 e dal 1931 divene tipografo ed editore, dando avvio alla sua fortunata avventura editoriale, in cui si avvalse del sodalizio con Franco Antonicelli ed altri intellettuali torinesi di impronta gobettiana. "La sua opera più importante.. è il Trattato di architettura tipografica del 1941. Nell'introduzione leggiamo la trasformazione-maturazione avvenuta nella sua coscienza.. Il clamoroso passaggio dalla concezione rivoluzionaria e avanguardista della tipografia a quella classicista e libraria è¨ riassunto nella mutata considerazione che viene attribuita al tipografo. Non è più tempo di lavorare per una "calda espressione dell'anima", intesa come soggettivazione dello stampato, ma è necessario un rigoroso rispetto per le diverse personalità dei fruitori, ai quali viene riconosciuto il diritto ad una forma grafica non contaminata dalle interferenze..." (Rattin - Ricci). Salaris, Bibliografia del Futurismo, 110. Fanelli / Godoli, Il Futurismo e la grafica, passim.
1104512580.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
pp. x, 290 + Color Frontis by Jill Bauman. Moire silk pastedowns and endpapers. Ribbon bookmark. All edges gold. ** Signed by the author. 8vo. Original full embossed blue gray leather binding, decorated in gold. Raised bands on spine. Hardbound. Signed First Edition. A Great copy, as new. These Leather Bound Easton Press Books Make Great Gifts! SHELF NW33
19176A Amsterdam, Chez E. van Harrevelt, 1781. 2 volumes. vii, (1), 619, (5) pp.; (4), xvi, 531, (4) pp. 4to. Contemporary marbled calf, spines richly gilt with raised bands and gilt lettering, a bit rubbed. Kress B.415; Einaudi 4732; Goldsmiths 12154; INED 3814; McCulloch 63; not in Mattioli. Last and best edition, first published in 1700. This work has been reprinted through the whole of the 18th century. The author was a well-informed merchant of Amsterdam. During the 18th century the book was constantly revised and enlarged, so that by the end of the century little remained of the original work except the title. The 1781 edition was by far the best counting-house guide that had appeared, being, in this respect, infinitely superior to the dictionaries of Savary and Postlethwayt (McCulloch). - Fine copy on heavy paper.
In-4°, pp. 380, 3 ritratti di Senefelder, 1 tavola a colori e diverse illustrazioni nel testo di cui molte a piena pagina, brossura editoriale figurata con diverse usure, il corpo del libro è diviso in due, dorso con lacune. Carte di guradie anteriore con alcuni strappi. Alla pagina di occhietto dedica di omaggio dell'editore Lorilleux.
1870146263Couverture souple. Broché. 492 pages. Couverture brunie. Dos brisé. Edition sur grand papier. Grandes marges. Bon état intérieur malgré quelques rousseurs. A relier.
18544485Tours, Ad. Mame et Cie, Imprimeurs-Libraires, 1854. In-12 (163 x 103 mm), XII-408 pp., reliure demi-veau, dos lisse orné de filets dorés, trous de vers et mors fendu (25 mm) en pied du premier plat, traces d'encre sur 2 ff. sans masquer le texte, discrète trace de mouillure en bordure inf. d'une douzaine de feuillets, coiffes inf. frottée, bon exemplaire.
1931WOC-1139Nouvelle édition entièrement revue et augmentée par Arthur Viot (Ancien Directeur de l'Imprimerie Mamb). Ouvrage orné de figures. Paris, Librairie Garnier Frères, 1931. In-8 (19x12cm) broché, couverture d'origine. 516pp. + catalogue
1897116191897 Paris, Parul Lecoq, 1897; grand in-8 de 81pp. Très nombreuses vignettes dans le texte et planches hors texte dont plusieurs en couleurs ou en décompostion des couleurs. Reliure de demi-chagrin vert sombre dos à nerfs cernés de doubles filets dorés, filet perlé doré sur les nerfs, auruer et titre dorés, couverture conservée.
18291Paris, Baudry ; Hippolyte Souverain (Lyon, imprimerie typographique et lithographique de Louis Perrin), 1842 ; 2 tomes in-8, demi-chagrin rouge à coins, dos à nerfs décoré et doré aux petits fers, titre doré, tête dorée, tranches juste ébarbées (Bruyère) ; [4], 415 pp., frontispice dessiné par Louis Perrin, lithographié en rouge, ocre, noir et argent ; [4], 494 pp., frontispice identique au tome Ier, mais tiré en vert, vieux rose, noir et argent, nombreux ornements typographiques (bandeaux, lettrines, culs-de-lampe).
198918113ALeipzig, Fachbuchverlag, 1989. 1. Aufl. 4°. 278 Seiten. Mit teils farbigen Abbildungen. Original-Leinen mit Original-Umschlag. (Gutes Exemplar). 1
198918899Leipzig VEB Fachbuchverlag, 1989. 278 S. 4° Quart Ln.
27x21 cm. 261 pages. Softcover in dust jacket. In good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
197484905ABAmsterdam, J.H. De Bussy, 1974. 8°. XVI S., 1 Bl., 496 S. Mit s/w. Abb. OLn. mit OU.
1961kk1202The Patent Office Trade Marks Journal Relié 1961 Grand in-8 volumineux, relié demi-basane noire, volume rassemblant les numeros 4297 à 4348 de la très fameuse publication (par The Patent Office de Londres) des notices officielles de dépot de Trade Marks, avec de très nombreux logos et autres dispositions typographiques propres à chaque marque, les volumes du Trade Marks Journal contiennent bien souvent les ancêtres de certains logos célèbres, et permettent de constater les évolutions particulièrement intéressantes de logos très fameux, par ailleurs, ils sont de véritables mines d'idées de graphisme / Very interesting document including evolution of very famous logos, a gold mine for typography and graphism ; très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1956kk1209The Patent Office Trade Marks Journal Relié 1956 Grand in-8 volumineux, relié demi-basane noire, volume rassemblant les numeros 4049 à 4094 de la très fameuse publication (par The Patent Office de Londres) des notices officielles de dépot de Trade Marks, avec de très nombreux logos et autres dispositions typographiques propres à chaque marque, les volumes du Trade Marks Journal contiennent bien souvent les ancêtres de certains logos célèbres, et permettent de constater les évolutions particulièrement intéressantes de logos très fameux, par ailleurs, ils sont de véritables mines d'idées de graphisme / Very interesting document including evolution of very famous logos, a gold mine for typography and graphism ; menues épidermures, très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1954kk1205The Patent Office Trade Marks Journal Relié 1954 Grand in-8 volumineux, relié demi-basane noire, volume rassemblant les numeros 3945 à 3996 de la très fameuse publication (par The Patent Office de Londres) des notices officielles de dépot de Trade Marks, avec de très nombreux logos et autres dispositions typographiques propres à chaque marque, les volumes du Trade Marks Journal contiennent bien souvent les ancêtres de certains logos célèbres, et permettent de constater les évolutions particulièrement intéressantes de logos très fameux, par ailleurs, ils sont de véritables mines d'idées de graphisme / Very interesting document including evolution of very famous logos, a gold mine for typography and graphism ; à peine quelques épidermures, très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.