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In 24°, piena tela coeva, tit. in oro al dorso e filetti a secco, 2 Parti in 1 Volume: pp.347; 354-(18nn). Raccolta di rime dei due tra i più importanti poeti dell'Arcadia (lo Zappi fu uno dei fondatori), noti anche per aver fatto della loro casa il più rinomato salotto letterario dell'epoca. Testine e finalini xilografati, ai due front. il simbolo dell'Arcadia. Buon es.
1 Vol. In-16 t. editoriale pag. 178 PROG 42085 CATT_ATT 56
PP. 104, CM. 21X21, BROSS., SCRITTI DI GIUSEPPE BIGOGNO SUL "SISTEMA" E PEPPINO MEAZZA SUGLI "ALLENAMENTI".
(Codice TT/1391) In 8° (21 cm) 48 pp. Brossura editoriale.sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Madrid, Imprenta Española, 1871. 4to.; 30 pp. Encuadernación moderna en media piel.
<p>2 volumi con rilegatura ottocentesca in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati. p. xxxii, 736, (4); 698, (6), un ritratto dell'autore inciso da Gio. Boggi in antiporta e protetto da velina, una tavola più volte ripiegata alla fine del secondo volume.</p>
Mm 95x140 Brossura spillata a stampa, 27 pagine. Fisiologica brunitura alle carte, peraltro esemplare integro e ben conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Cm. 21, pp.253 (3). Con illustrazioni e fotografie in nero fuori testo. Bross. edit. con sovracop. illustrata. Ottimo stato di conservazione.
buono stato 16 tavole fotografiche b.n. f.t.
ill., br. Gli anni a cavallo tra Otto e Novecento - quelli della Belle Époque - rappresentano un'epoca di grandi cambiamenti in ogni settore della società e della cultura. Nell'universo artistico, le contaminazioni tra il mondo del teatro e quello della fotografia determinano progressivamente una vera e propria rivoluzione nel modo di 'guardare', e quindi di 'raccontare', la scena contemporanea. Se è vero, infatti, che nella pratica fotografica ottocentesca si possono ritrovare molte tracce del mondo teatrale suo contemporaneo, è altrettanto vero che, pochi anni più tardi, sarà proprio la nascita di un'industria fotografica a produrre molti e significativi cambiamenti nel mondo del teatro. In particolare, il graduale affermarsi della figura femminile, protagonista della scena ma anche della gestione della propria professione, emerge icasticamente nelle fotografie scattate sul palcoscenico e fuori da esso. Attraverso le vicende artistiche di tre indiscusse protagoniste del teatro - Adelaide Ristori, Eleonora Duse e Tina Di Lorenzo - si è cercato quindi di comprendere l'evoluzione nel modo di ritrarre l'attrice, nel sistema di diffusione della sua immagine e nella creazione del 'mito'.
12 cm, brossura illustrata; p. xxxiv, 684, ritratto dell'autore all'antiporta, alcune bruniture
Estratto originale dai Rendiconti della R. Accademia dei Lincei, Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, v. 7., Semestre 2., fasc. 11 (seduta del 6 dicembre 1891). In-4° (cm.27,4x18,9), pp. 14 (da p. 414 a p. 427), bella brossura editoriale lucida color albicoccca, timbro Gabotto in cop. La rappresentazione fu "recitata quale INTERMEZZO, per la prima e forse ultima volta". Testo dottissimo con sterminate NOTE in calce. LUCREZIA d'ESTE (Ferrara 1473? - 1516/1518; da non confondere con l'omonima del '500), figlia illegittima di Ercole I d'Este, signora consorte di Bologna, avendone sposato giovanissima il Signore, da cui ebbe numerosi figli. Censito in 4 bibl.
Cm. 15, pp. (4) 252. Leg. del tempo in mezza pelle con fregi in oro e titoli su tassello al dorso. Qualche piccola mancanza e forellino lungo le cerniere, peraltro ottima copia. Raccolta di motti utilizzati dall'autore durante la sua lunga carriera di attore comico e... di tanto in tanto annotati. Dal front.: Edizione accurata e con indice alfabetico delle materie in essa contenute. Rara edizione, cfr. Clio che menziona solo quest'impressione.
Torino, presso i fratelli Reycends librai, e [presso] Ignazio Soffietti stampatore. (In fine: Torino, nella stamperia Soffietti), 1794, in-12, solida legatura moderna in mezza pergamena con punte titolo e filetti in oro al dorso, piatti in carta marmorizzata, pp. VIII, 182, [2]. Raccolta di motti utilizzati dall'autore durante la sua lunga carriera di attore comico. Buon esemplare, a pieni margini. Ex-libris M. e L. Sordelli.
<p>14 cm, vecchia brossura muta; p. 95. copertina con lievi tracce d'uso</p>
ZANNINI G. Il Conte Ugolino. Tragedia. Belluno, Tip. Tissi 1837, In 8°, bross. orig., pp. 48 Buono (Good) . <br> <br> <br>
ill., br. La seconda stagione delle riforme teatrali del Novecento, maturata fra gli anni sessanta e ottanta, ha elaborato teorie e prodotto esperienze di assoluta originalità. Il "nuovo teatro" appare centrato sulla figura di un regista per lo più demiurgo e creatore, del tutto autonomo rispetto al testo letterario di partenza. Centralità dell'attore, valore della comunicazione interpersonale, multiculturalità, ricerca di una risposta alla crisi della forma, invenzione di nuove pratiche comunitarie sono alcune delle istanze fondative di questo segmento della storia della regia. Il volume presenta alcune fra le figure di punta della regia teatrale del secondo Novecento, da Grotowski a Barba, da Kantor a Wilson, da Brook a Strehler.
In 8°(mm175x110); pagg. 160; 29. Carattere corsivo e romano tondo. Pergamena flessibile coeva, dorso con quattro nervi. Tagli rossi. Capolettera istoriati e fregi incisi in legno a testatine e finalini. Tragedia in cinque atti. Bell’esemplare fresco ben impresso su carta vergellata. Lievi aloni marginali alle ultime pagg. 6 copie censite in SBN
Momenti legati alla vita della corte e dei sovrani: i solenni ingressi, le nascite, i matrimoni, le visite ufficiali nelle città dello Stato, le esequie dei membri della famiglia regnante e dei principali funzionari. Assieme a questi avvenimenti sono state registrate tutte le altre occasioni festive dettate da episodi politici, religiosi, culturali, scientifici, economici, che hanno segnato la sto <br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> NOTE: COPIA NUOVA - SOPRACOPERTA CON PICCOLE IMPERFEZIONI<br/> TITOLO: Feste e apparati nella Toscana dei Lorena (1737-1859). <br/> AUTORE: Zangheri,Luigi.<br/> EDITORE: Olschki<br/> DATA ED.: 1996,<br/> COLLANA: Coll. Biblioteca dell'«Archivum Romanicum» - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia,266.<br/> EAN: 9788822244369
Firenze, 2000; ril., pp. 130, ill. b/n e col., cm 23x31. (Architettura, Urbanistica, Territorio).
Roma, 1991; br., pp. 504. italiano 88-7597-13
Bologna, Zanichelli, 1899, 8vo br. pp. 50. Con dedica autografa firmata dell'A.
Bologna, 1899, 8vo brossura, pp. 50
All'occhietto dedica manoscritta dell'A. Carlo Zangarini fu un poeta, librettista e regista bolognese 1874-1943 1 tavola: disegno della testa di Pierrot a firma A. M.
(Bologna - teatro)[ZANGARINI CARLO.]Il Divino Pierrot. Tragicommedia moderna in 4 atti e 5 quadri. Bologna, senza data, in 8, 148 pp, una tav.con il Pierrot, cop.originale. (lunga dedica autografa dell'Autore a F.Bernardelli con data aprile 1931) [Euro 30,00]